La Procura della Repubblica di Sciacca perde un magistrato, il sostituto Boranga trasferito a Verona

Il sostituto procuratore della Repubblica Carlo Boranga è stato trasferito a Verona. Nel prossimo mese di giugno lascerà la procura di Sciacca dove ha operato per quattro anni e mezzo.

 Boranga in questi anni ha coordinato diverse importanti inchieste. Ha guidato la prima fase delle indagini sui presunti atti sessuali su una tredicenne a Menfi e Gibellina prima che gli atti transitassero, per competenza sul reato contestato, alla Dda di Palermo, e poi altre indagini su abusi sessuali su un minore, questa volta con imputati due saccensi già condannati in appello. Ha sostenuto l’accusa al processo sul tentato omicidio a un tabaccaio riberese. Ha collaborato con il Procuratore della Repubblica, Roberta Buzzolani, al protocollo d’indagini sugli incendi che ha consentito, negli ultimi due anni, di ottenere una drastica riduzione dei roghi nel territorio di competenza dell’ufficio giudiziario di Sciacca. Adesso la procura, fino a quando questo posto non verrà coperto, non sarà più a pieno organico, passando da quattro a tre sostituti.

Emergenza rifiuti, a San Giorgio il primo falo’ di pattume

E’ stato un cittadino a fotografare e a diffondere questa foto scattata nel tardo pomeriggio di oggi in contrada San Giorgio, a Sciacca. Gaspare Indelicato, questo il nome del cittadino che non solo ha fotografato il falo’ di pattume, ma che ha giustamente e prontamente allertato i vigili del fuoco che hanno poi a loro volta, spento le fiamme.

L’immagine ha suscitato anche molti commenti tra i piu’ disparati al culmine di un fine settimana di vera “passione” sul fronte rifiuti con tre turni di ritiro della frazione umida slittati mentre la chiusura della discarica Saraceno-Salinella non lascia scampo al momento, nei giorni a venire.

Qualcuno sui social giustifica il gesto di chi esasperato ha deciso barbaramente di liberarsi del pattume non sapendo poi forse che appiccando il fuoco di fare ancor peggio in termini di inquinamento. Per fortuna in molti, invece si sono indignati come Gaspare Indelicato che per primo ha segnalato quanto stava accadendo.

Non e’ la prima volta che la citta’di Sciacca si misura con giorni di mancata raccolta, ma oggi con l’avvio della raccolta differenziata e del piano Aro, gli sforzi fatti in tanti mesi per la sensibilizzazione all’importanza della differenziata rischiano di essere vanificati tutti con il ritorno a immagini come quella di oggi. Laddove ci sono ancora i cassoni di prossimita’ nelle periferie, e’ tutto un cumulo. Dove insiste la raccolta porta a porta, gli angoli delle strade si sono trasformate in piccole discariche, specie in prossimita’ delle attivita’ commerciali e soprattutto di ristorazione, stremate dal mancato ritiro.

Chi doveva vigilare sulla discarica Salinella? Chi poteva prevedere che da li’ a pochi mesi la discarica sarebbe stata chiusa? Chi ha autorizzato, se effettivamente cosi’, il conferimento di rifiuti provenienti da fuori? Chi ha informato i cittadini mettendoli al corrente?

Ribera, il WWF organizza un flash mob per la pulizia della “Piazzetta Bianca”

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Si è svolto oggi in piazza Don Pino Puglisi, a Ribera, un flash mob organizzato dal WWF Sicilia Area Mediterranea con la collaborazione della Cooperativa Sociale Nica Onlus.


Obiettivo del flash mob è stato quello di ripulire la cosiddetta “Piazzetta Bianca” dai rifiuti abbandonati nel tempo; un’iniziativa che ha sempre come scopo principale il rispetto dell’ambiente e la sensibilizzazione della popolazione verso la cura degli spazi pubblici.


Anche la scorsa settimana i volontari del WWF avevano organizzato un’iniziativa di pulizia, però a Sciacca, sulla spiaggia della Tonnara, con la partecipazione della cooperativa sociale Nica, del Comune e della Guardia Costiera.


Già Il WWF ha in programma altre iniziative del genere, a partire dal prossimo sabato a Porto Empedocle.

I Circoli Cultura e L’Unione di Sciacca che devono lasciare i locali comunali, Panarisi: “Ci hanno lasciato 45 giorni, come dire fatti i bagagli e vai via”

Toni Russo e Filippo Panarisi saliranno domani in municipio per cercare una soluzione al problema riguardante i locali dei Circoli Cultura e L’Unione di Sciacca che devono lasciare entro 45 giorni.

Mancano i requisiti tecnici riguardanti l’agibilità (manutenzione, catastazione, conformità impianti, sicurezza statica dell’edificio). E in mancanza di risorse economiche per realizzare i lavori devono lasciare i locali.

Tante medaglie d’oro per gli atleti di Sciacca al campionato italiano di karate Aics a Cesenatico

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Primo posto nella classe Master di Michele Catanzaro nella specialità kata. E’ stato questo il miglior risultato ottenuto dalla Karate Judo Club di Sciacca al campionato nazionale karate, specialità kata e kumite Aics 2019 che si è svolto a Cesenatico.

Oro, nella specialità kata classe cadetti anche per Francesca Fazio e Pasquale Cristian Raneli, bronzo nella classe Esordienti per Rosario Messina e quinto posto per Nicolo, Alfano. Nella classe Juniores cinture nere Vito Errante 5 classificato.

Nella specialità kumite classe Esordienti medaglia d’oro per Nicolò Alfano e Rosario Messina, nella classe Cadetti per Pasquale Raneli, nella Seniores per Calogero Accardi. Infine, per Francesca Fazio nella classe Cadetti femminile. Grande soddisfazione per il tecnico Michele Catanzaro ed il presidente Pippo Piazza.

Dal nord investono nel centro storico di Sciacca che spesso rimane sporco anche per responsabilità dei saccensi

Antonella Scarpitta, architetto, di origini saccensi, che vive ed opera in Brianza, ha investito, alcuni anni fa, nella ristrutturazione di un immobile, nel cuore del quartiere di San Michele. L’interno della struttura, che ospita un B&B, si fa apprezzare per il gusto e l’attenzione verso i particolari, l’esterno, una zona riqualificata pochi anni fa, spesso è pieno di rifiuti.

“E’ una questione culturale – dice Antonella Scarpitta – perchè la gente non apprezza e non valorizza gli spazi comuni. Il servizio di pulizia non è ottimale, ma la gente fa poco e continua a sporcare”.

L’artista Termine racconta Sciacca partendo da uno straordinario dipinto della Madonna del Soccorso

Da oggi, al Circolo di Cultura di Sciacca, è possibile ammirare le opere di Calogero Termine, artista saccense che si è specializzato nei ritratti, ma che, soprattutto negli ultimi anni, ha deciso di raccontare la città anche attraverso il patrimonio che non viene adeguatamente sfruttato, come quello termale.

Nella mostra “Untitled”, che rimarrà aperta fino al 19 maggio, anche alcune opere originali come quelle sulle transenne che stanno ormai diventando una caratteristica di Sciacca. L’opera centrale, però, è uno straordinario dipinto della Madonna del Soccorso.

Montevago ha una Consulta Giovanile, presidente Gabriele Saladino

Si è insediata la Consulta giovanile di Montevago. E’ stato eletto presidente del nuovo organo consultivo Gabriele Saladino, il vice presidente è Giuseppe Triolo. Questi, invece, i consiglieri eletti: Davide Capone, Luca Cutrera, Silvia Indelicato, Rosangela Montalbano, Katia Pellico, Rossella Pendola, Giacomo Santannera.

“Quello di oggi – ha detto il sindaco Margherita La Rocca Ruvolo – è un bel momento per la nostra comunità, oltre cento giovani hanno partecipato alle elezioni della Consulta giovanile e lo hanno fatto in armonia dando un bell’esempio di democrazia, partecipazione e attaccamento alla proprio paese. E’ certamente un risultato importante, un bel gruppo di giovani con tante belle idee pronto a impegnarsi per Montevago. Per quello che compete l’amministrazione comunale faremo in modo che queste idee possano essere concretizzate”.

“Sicuramente  – ha detto il presidente della Consulta giovanile Gabriele Saladino durante la cerimonia di proclamazione – c’è tantissima emozione nel poter rappresentare tutti i ragazzi del io paese. Spero si vada avanti il più possibile, le idee sicuramente non ci mancheranno, dobbiamo però riboccarci le maniche come giovani perché spesso siamo chiamati in causa, adesso è arrivato il nostro momento ed è giusto farci avanti. Tutti noi stiamo andando nella stessa direzione e speriamo di poter realizzare qualcosa per i giovani di Montevago”.

A seguire il progetto, per l’amministrazione comunale,  l’assessore alla Cultura Calogero Armato: “Siamo molto soddisfatti per la grande partecipazione, sono 131 i giovani che hanno costituito l’assemblea e hanno partecipato alle elezioni di quella che, secondo le nuove regole, è la terza Consulta giovanile istituita in provincia di Agrigento dopo quelle di Sciacca e di Santa Margherita Belìce. Auguro al presidente e al direttivo migliori auguri di buon lavoro”.

Enzo Marinello tra i convocati a Catania per la discarica Salinella di Sciacca: “Non svolgo nessuna attività di gestione”.

“Io mi occupo solo ed esclusivamente delle attività di liquidazione così come previsto dagli articoli del codice civile”. Lo precisa Enzo Marinello, nel passato al vertice della Sogeir, dopo avere ricevuto, assieme al sindaco, ed ai presidenti della Srr e della Sogeir Gis la convocazione per domani, a Catania, dal direttore generale del Dipartimento Acqua e Rifiuti, Salvatore Cocina, per discutere della discarica Salinella Saraceno di Sciacca.

Marinello sottolinbea che “in merito alla chiusura della discarica Saraceno Salinella e dell’Impianto di Compostaggio di Santa Maria non ha nessuna responsabilità in quanto non svolge nessuna attività di gestione. Le attività di gestione in Sogeir Ato ag1 spa in liquidazione è stata svolta dal 01 ottobre 2013 al 31 marzo 2019 dai Commissari Straordinari nominati dalla regione Siciliana”. E poi fa presente che “l’art. 3 dell’ordinanza 8 rif del 27 settembre 2013 e successive emesse dalla Regione Siciliana prevede espressamente “i Commissari Straordinari dovranno occuparsi della gestione dei mezzi, attrezzature, impianti e le relative autorizzazioni ed il potere di spesa e in capo ai Commissari Straordinari” e che la stessa ordinanza “prevede il divieto assoluto da parte dei liquidatori di compiere qualunque atto di gestione. La nuova direttiva del 27 marzo 2019 ha stabilito che i commissari dei consorzi provinciali devono nominare i nuovi commissari straordinari delle ex ato tra i presidenti della Srr o tra i soci della Srr”. Poi Marinello aggiunge che “Sogeir Gestione Impianti e Smaltimento spa è l’unica ad essere titolare della gestione dell’impianto di compostaggio giusto decreto 723 srb del 01 settembre 2010, è l’unica titolare della gestione della discarica Saraceno salinella giusta richiesta di voltura presentata presso il Dipartimento Acqua e Rifiuti della Regione Siciliana del 27 febbraio 2018”. In ultimo, Marinello comunica che “nei prossimi giorni, d’intesa con il Presidente della Srr Ato 11 Provincia Agrigento Ovest, si procederà alla cessione del pacchetto azionario della Sogeir Gestione Impianti e Smaltimento spa alla SRR ato 11 Provincia Agrigento Ovest nell’ambito delle attività di liquidazione”.

Lunedi’ pomeriggio si decide sull’emergenza rifiuti causata dalla chiusura discarica, convocati a Catania la sindaca e Marinello Sogeir

E’ stato il Dirigente generale del Dipartimento regionale acqua e rifiuti, Salvatore Cocina ha firmare la convocazione per lunedì pomeriggio alle 16 alla sede della Regione Siciliana a Catania del sindaco Francesca Valenti, del liquidatore della Sogeir Vincenzo Marinello e del presidente della società di scopo Sogeir Impianti. L’argomento al centro della discussione e’ piu’ che scottante per il territorio di Sciacca e dei 17 comuni che conferiscono nella discarica Saraceno-Salinella che a catena ha comportato la chiusura dell’impianto pubblico di compostaggio di contrada Santa Maria.

Le soluzioni che verranno individuate lunedi’ e che non sono invece, venute fuori dalla riunione di venerdì a Palermo, determinera’ anche la serenità della citta’ di Sciacca e dei comuni limitrofi che non possono continuare a saltare i turni di conferimento dell’umido. La situazione appare gia’ complessa con tre turni di esposizione e ritiro dell’umido slittati. I posti dove vi sono cassonetti di prossimita’ sono presi d’assalto, ma il conferimento selvagiorno e arbitrario si mostra con abbandoni incontrollato anche nelle zone servite dal piano Aro.