La Maratona di Palermo festeggia le nozze d’argento: tredici i saccensi partecipanti, il migliore è Vito Bono

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Una maratona di Palermo quest’anno più che mai internazionale, Francia, Germania, Olanda, Sud Africa, Belgio, Stati Uniti, un successo per gli organizzatori. Quest’anno la kermesse del capoluogo isolano festeggia le nozze d’argento con la sua 25^ edizione. Per il terzo anno si fregia del patrocinio dell’Unesco.

E proprio il suo percorso, difficile, muscolare ma che affascina per l’arte e la cultura. Si è disputata la gara regina delle corse, la maratona, a Palermo, con i suoi 42,195 km, abbracciando il centro città fino a Mondello, con partenza e arrivo in via libertà, nei pressi del giardino inglese. In contemporanea alla maratona, si è disputata anche la mezza maratona. In totale, nelle due gare, sono stati 1800 i partecipanti.

Ad aprire la Maratona di Palermo è stato il passaggio simbolico della Fiaccola della Pace, momento fuori programma legato alla Peace Run evento sportivo non competitivo, che ogni anno coinvolge più di 100 nazioni e che questa settimana ha interessato Palermo e i suoi quartieri, con iniziative di pace in ambito culturale, educativo, sportivo e sociale.
Tredici i saccensi della Marathon, della Tartaruga e dell’Agatocle a Palermo. Il migliore, Vito Bono, realizza anche il personal best sulla maratonina, in premiazione, invece, Paolo Lazzara che si è piazzato primo nella categoria SM75.

Maltempo a Licata, l’eurodeputata Tardino scrive al sindaco Galanti

L’eurodeputata della Lega, la siciliana Annalisa Tardino, di Licata, ha inviato una lettera al sindaco della sua città natale, Giuseppe Galanti, del centrodestra, aprendo a una collaborazione reciproca dopo le devastazioni provocate dal maltempo della scorsa settimana.

“Il mio intento – scrive – è quello di invitarla pubblicamente ad avviare un dialogo costruttivo, mettendo da parte le singole ragioni politiche che, in un momento delicato come questo, non possono impedirci di schierarci insieme dalla parte di Licata e dei licatesi. Ho tentato di farle presente, in varie occasioni, la mia disponibilità a tale fine senza avere un cenno di riscontro da parte sua. Manifesto oggi, pubblicamente, tale mia disponibilità”. E’ quanto scrive l’eurodeputata Annalisa Tardino al sindaco della sua città natale, Licata, Giuseppe Galanti, dopo la devastazione subita dal paese in seguito alle piogge alluvionali della scorsa settimana.

“Ciò non soltanto a parole – continua la Tardino – ma mettendo a disposizione il mio ufficio di Bruxelles, i miei uffici in Sicilia, nonché l’individuazione di professionalità da impiegare in un eventuale tavolo tecnico. Le rinnovo, a titolo personale, nonché della sezione Lega cittadina, l’invito a collaborare auspicando di ricevere risposte di apertura e segnali concreti”.

Insulti omofobi ad un giovane: pestato da un gruppo di balordi perde i sensi

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Era andato in un bar di Pozzallo, in provincia di Ragusa, per prendere un caffè, quando un minorenne gli ha rivolto insulti omofobi. Il giovane, di 29 anni, si è difeso verbalmente prima di lasciare il locale. Successivamente è stato raggiunto dal ragazzino, che era insieme ad altre persone, ed è stato preso a calci e pugni.

Il giovane è finito a terra ed stato aiutato dai clienti del locale a rialzarsi. Le botte e le percosse subite gli hanno fratturato il setto nasale facendogli perdere i sensi. Questa mattina all’ospedale di Modica, sarà sottoposto a un intervento chirurgico per la riduzione della frattura riscontratagli al setto nasale. Sull’episodio indagano i carabinieri di Pozzallo che stanno ricostruendo la dinamica dei fatti avvalendosi della testimonianza di alcuni avventori del bar dove è avvenuta l’aggressione e delle immagini registrate dalle telecamere posizionate all’interno del locale.

Alessandro Mazzara è il nuovo direttore generale facente funzioni dell’Asp di Agrigento

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A nominarlo, con la sua ultima delibera, è stato l’uscente Giorgio Giulio Santonocito il quale, da oggi, assume la dirigenza dell’Asl Tivoli di Roma e il suo posto verrà dunque preso da Mazzara.

Alessandro Mazzara, che nello scorso mese di Giugno è stato nominato direttore amministrativo dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento, è, dunque da oggi, direttore generale facente funzioni dell’Asp1. La scelta di nominare Mazzara e non “il più anziano” Gaetano Mancuso, direttore sanitario dell’Asp di Agrigento, è stata attuata per esigenze tecniche dal momento che, in questo periodo, l’Asp deve affrontare più problemi di natura amministrativa che sanitaria. Mazzara sarà direttore generale facente funzioni fino a quando la Regione Sicilia non nominerà un nuovo direttore generale oppure fino a quando non verrà designato un commissario.

La Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico rende omaggio a Sebastiano Tusa

La XXII  Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, in corso a Paestum , ha reso omaggio oggi all’archeologo Sebastiano Tusa, figura di rilievo nel panorama mondiale dell’archeologia, scomparso di recente a causa di un incidente aereo. 

La Borsa di Paestum ha voluto rendergli omaggio consegnando il Premio “Mario Napoli” che è stato ritirato dalla moglie, Patrizia Li Vigni, attualmente alla guida della Sovrintendenza del Mare della Regione Sicilia.

Particolarmente toccante il momento della consegna. Tutto il pubblico in piedi ha applaudito a lungo alla memoria di Sebastiano Tusa. Un momento davvero forte. Presenti personalità di rilievo dell’archeologia italiana ed anche dell’archeologia subacquea.

Per l’occasione è stata riproposta una sintesi dello storico documentario che Tusa girò con Folco Quilici a Pantelleria.

Presenti il direttore della Borsa, Ugo Picarielli che ha ricordato in modo intenso Sebastiano Tusa e  Alfonso Andria, presidente del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali .

Ribera ricorda la strage di Nassiriya con la vedova ed i figli di uno dei carabinieri morti

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Nel sedicesimo anniversario della strage di Nassiriya, la città di Ribera ha ricordato oggi quel tristissimo momento. Una Santa Messa, organizzata dall’associazione Carabinieri di Ribera, è stata celebrata dall’arciprete, don Giuseppe Argento, alla presenza delle autorità civili e militari con la partecipazione di Tiziana Montalto e dei 2 figli della vedova del maresciallo Alfio Ragazzi, caduto nella strage di Nassiriya.

I Comuni di Ribera e Calamonaci erano rappresentati dall’assessore Francesco Montalbano e dal sindaco Pino Spinelli. La folta delegazione dell’Arma dei carabinieri era guidata dal capitano Marco Ballan.

 Il 12 novembre 2003, in un attacco alla base Maestrale a Nassiriya, morirono 19 italiani (12 carabinieri, 5 soldati e due civili). La missione militare era iniziata pochi mesi prima, a giugno. A provocare la strage, un camion imbottito di esplosivo lanciato a tutta velocita’ contro la palazzina di tre piani che ospitava i carabinieri della Msu (Multinational specialized unit). Il camion ha forzato il posto di blocco all’entrata della base, situata nella vecchia sede della Camera di commercio locale: gli occupanti hanno aperto il fuoco contro i militari a guardia dell’ ingresso, che hanno risposto al fuoco senza pero’ riuscire a fermare il mezzo.

Assolto dall’accusa di maltrattamenti e violenza sessuale

Dopo alcuni anni dalla denuncia presentata dalla moglie è arrivata la sentenza assolutoria emessa dal Tribunale di Termini Imerese in composizione collegiale per un palermitano che era accusato di maltrattamenti nei confronti della donna e violenza sessuale, palpeggiamenti, ai danni dei figli dei figli.

In punto di fatto, l’avvocato Luigi La Placa, difensore del palermitano, nel corso di una articolata e complessa istruttoria dibattimentale, ha dimostrato che le accuse della donna erano ab origine infondate, tant’è che nessuna di esse ha trovato riscontro.

Il pubblico ministero, dopo una puntuale ricostruzione dei fatti e delle prove orali e documentali assunte, ha concluso chiedendo l’assoluzione dell’uomo ritenendo che i fatti contestati non erano stati riscontrati e quindi non poteva affermarsi la colpevolezza dell’imputato al di là di ogni ragionevole dubbio.

L’avvocato Luigi La Placa nel corso della discussione, soffermandosi sul contenuto di alcune prove orali e documentali assunte, che avrebbero sconfessato le accuse prospettate dalla donna, ha concluso chiedendo che l’uomo venisse assolto perché i fatti non sussistono.

Il Tribunale di Termini Imerese, a seguito di una breve camera di consiglio, ha assolto l’uomo da tutte le imputazioni ascrittegli perché il fatto non sussiste, accogliendo così la richiesta dell’avvocato Luigi La Placa. 

Lo studio minuzioso di tutti gli atti contenuti nel fascicolo del dibattimento (prove orali e documentali) in occasione dell’udienza di discussione del processo è stato curato anche dagli avvocati Antonino Alagna e Sandro La Placa.

Nella foto, gli avvocati Sandro e Luigi La Placa e Antonino Alagna

Agrigento la peggiore per qualita’ della vita, la classifica di Italia Oggi boccia la nostra provincia

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Non c’e’ speranza per il territorio agrigentino bocciato in pieno dalla consueta classifica di Italia Oggi che sulla base di alcuni parametri stila annualmente la classifica di dove si vive meglio e dove si vive peggio.

Impietoso il posizionamento della provincia agrigentina, fanalino di coda della classifica.

Mentre perfino le caotiche metropoli guadagnano qualche posizione, da Roma che risale dall’85° al 76° posto; Milano che dal 55° al 29°, Torino dal 78° al 49°; Bologna dal 43° al 13°, molte provincie prendono gli ultimi posti. Quella napoletana, stabile resta terz’ultima, seguita poi da Crotone e Agrigento. Tutte province del sud Italia.

Sciacca corsaro a Partinico e Galluzzo torna al gol

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L’Unitas Sciacca torna a vincere in trasferta imponendosi 3 a 1 sul campo del Partinicaudace con rete di Priolo e doppietta di Galluzzo. Il bomber è tornato a far sentire la sua forza sotto rete, quella che, nello scorso campionato, lo ha portato a vincere la classifica dei bomber della Prima categoria.

Un successo fuori casa che mancava dalla terza giornata per lo Sciacca e che rilancia le quotazioni dei verdenero nel turno in cui la capolista Lercara ha perso a Mazara.

Tra qualche giorno la riapertura al transito delle vie Licata e Giovanni XXIII di Sciacca (Video)

I proprietari dell’immobile di via Licata che ha determinato la chiusura al transito della strada hanno già eseguito un primo intervento. Ci sarebbero già le condizioni per autorizzare il passaggio delle auto, ma e’ una decisione che verrà assunta domani. In ogni caso, può essere questione di qualche giorno.

Ed entro la settimana verrà riaperta al transito anche la via Giovanni XXIII, in contrada Perriera.