Vertici italiani della Otorinolaringoiatria Subacquea a Sciacca, Macaluso: “Prima volta e motivo di orgoglio” (Video)

Ha avuto inizio oggi a Sciacca il XVIII Raduno Nazionale Otosub che vede riuniti i vertici italiani della Otorinolaringoiatria Subacquea, della Sanità della Marina Militare e della Medicina Iperbarica in città.

L’evento, presieduto e organizzato dal medico Domenico Macaluso, direttore dell’Unità Operativa di Endoscopia Digestiva degli Ospedali Riuniti di Sciacca–Ribera, e’ in corso nell’Aula Magna dell’Istituto Alberghiero di Sciacca, grazie all’ospitalità della dirigente scolastica dottoressa Nellina Librici.

Il congresso ha dedicato una sessione al reflusso gastro-esofageo nei subacquei e nei professionisti del mare.

Protagonista anche Marevivo, guidata in Sicilia dal professor Fabio Galluzzo, che curerà un momento dedicato all’isola Ferdinandea.
Durante la sessione sono state mostrate ai partecipanti immagini subacquee in 4D, grazie a speciali visori, sarà possibile vivere un’immersione virtuale tridimensionale sui resti del vulcano sommerso, simbolo del mare di Sciacca.

Il professor Paolo Marcolin, storico presidente della Società Scientifica Otosub e il dottor Macaluso hanno introdotto la tematica, evidenziando come questa patologia, spesso trascurata, possa influire sulle attività subacquee e lavorative in immersione.

Macaluso ha presentato una ricerca pionieristica a livello mondiale, che prevede l’utilizzo della video-capsula endoscopica su sommozzatori volontari sott’acqua per studiare le patologie da reflusso durante le immersioni.

Lo studio sarà condotto nella piscina Y-40 di Montegrotto Terme, fino a pochi anni fa la più profonda del mondo.

Al congresso hanno partecipato figure di primo piano della medicina subacquea e militare: l’ammiraglio Riccardo Guarducci, già Capo dell’Ispettorato Sanità della Marina Militare Italiana e l’ammiraglio Gualtiero Meloni, responsabile sanitario del Comando Raggruppamento Subacquei e Incursori Comsubin.

Tra i relatori anche il dottor Francesco Petrusa, direttore dell’UOC di Anestesia, Rianimazione, Medicina Iperbarica e Terapia del Dolore, il dottor Giuseppe Giacalone, direttore dell’U.O. di Medicina Iperbarica dell’Ospedale di Sciacca, e il dottor Mario Chillura, direttore dell’UOC di Otorinolaringoiatria del presidio saccense.
I tre hanno illustrato l’eccellenza e le innovazioni della medicina iperbarica a Sciacca.

Presente anche il medico spagnolo Jordi Desola, direttore dell’Unità di Terapia Iperbarica di Barcellona e tra i massimi esperti mondiali di ossigeno-terapia.

Bonus Dote Famiglia 2026: 300 euro per lo sport dei figli dai 6 ai 14 anni. Requisiti, ISEE e come fare domanda

Un nuovo aiuto concreto per le famiglie italiane: è operativo il Bonus Dote Famiglia 2026, un incentivo da 300 euro per sostenere le attività sportive extrascolastiche dei figli tra 6 e 14 anni. Finanziato con fondi statali e gestito dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio, il bonus punta a incentivare lo sport giovanile e a sostenere le famiglie a basso reddito.

Scopri chi può accedere, come fare domanda e quali sono i requisiti richiesti per ottenere il contributo.


💡 Cos’è il Bonus Dote Famiglia e a chi spetta

Il Bonus Dote Famiglia 2026 è un contributo una tantum da 300 euro, destinato a coprire in parte le spese per l’iscrizione dei figli ad attività sportive riconosciute. È riservato a nuclei familiari con ISEE minorenni non superiore a 15.000 euro, e può essere richiesto per un massimo di due figli per famiglia, purché abbiano età compresa tra 6 e 14 anni al momento della domanda.

L’obiettivo è duplice:

  • favorire l’accesso allo sport per tutti;
  • contrastare la sedentarietà e promuovere stili di vita sani tra bambini e ragazzi.

📌 Requisiti per accedere al bonus

Per presentare la domanda è necessario:

  • essere genitori o tutori di minori tra i 6 e i 14 anni;
  • avere un ISEE minorenni valido ≤ 15.000 euro;
  • non aver usufruito di altri contributi simili (regionali o comunali);
  • disporre di SPID o CIE per accedere alla piattaforma;
  • selezionare correttamente il codice del corso sportivo scelto tra quelli accreditati (consulta l’elenco aggiornato sul sito del Dipartimento per lo Sport).

Attenzione: la domanda non può essere modificata dopo l’invio. Una cancellazione comporterebbe la perdita della priorità acquisita.


🗓️ Quando fare domanda: attenzione all’ordine di invio

Le domande possono essere presentate dal 29 settembre, fino a esaurimento fondi. Il contributo sarà assegnato in base all’ordine cronologico di arrivo, quindi è fondamentale muoversi per tempo.

Il sistema verificherà automaticamente il rispetto dei requisiti ISEE attraverso l’incrocio con i dati INPS: non è necessario allegare documenti.


⚽ Quali corsi sportivi sono ammessi

Il bonus può essere utilizzato solo per corsi presenti nell’elenco ufficiale, organizzati da:

  • associazioni e società sportive dilettantistiche;
  • enti del Terzo Settore regolarmente accreditati.

In totale sono quasi 19.000 corsi sportivi disponibili in tutta Italia, spaziando da calcio, basket e nuoto a ginnastica artistica, danza e arti marziali.


💳 Come viene erogato il contributo

Il Bonus Dote Famiglia 2026 non viene versato direttamente alle famiglie, ma alle associazioni sportive accreditate. Il pagamento avverrà in più tranche, in base all’effettiva partecipazione del minore alle attività.

Questa modalità consente di garantire trasparenza, controllo e tracciabilità dell’uso delle risorse pubbliche.


✅ Riepilogo: guida rapida al Bonus Sport 2026

CriterioDettaglio
Importo300 euro per figlio (massimo 2 figli)
Età minore6 – 14 anni
ISEE richiesto≤ 15.000 euro (ISEE minorenni)
Come fare domandaOnline con SPID o CIE
QuandoDal 29 settembre fino a esaurimento fondi
Dove usare il bonusSolo corsi accreditati presenti nell’elenco ufficiale
Chi riceve i fondiL’associazione sportiva, non la famiglia

📲 Dove fare domanda

Il portale ufficiale per la presentazione delle domande è disponibile sul sito del Dipartimento per lo Sport, accessibile con SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE). I codici dei corsi sportivi sono reperibili nella sezione dedicata.

🔗 Visita il sito ufficiale del Dipartimento per lo Sport


🏁 Conclusione

Il Bonus Dote Famiglia 2026 è un’opportunità preziosa per molte famiglie italiane che vogliono sostenere la crescita e la salute dei propri figli attraverso lo sport. Ma attenzione: i fondi sono limitati, ed è fondamentale inviare la domanda al più presto per non perdere il contributo.

Nuovo furto di rame a Torre Makauda, ladri sempre in azione a Sciacca

Come già accaduto alla fine di settembre, ignoti sono riusciti nuovamente a introdursi all’interno del complesso alberghiero Torre Makauda, situato lungo la strada statale 115 nel territorio di Sciacca, per mettere a segno un nuovo furto di cavi di rame.

L’albergo, chiuso da molti anni, continua a essere bersaglio per i ladri. Si tratta d un nuovo episodio che colpisce una struttura già da tempo al centro di atti predatori.

A occuparsi delle indagini sono i carabinieri di Sciacca, che hanno avviato gli accertamenti dopo aver raccolto la denuncia contro ignoti presentata dai responsabili del complesso.

Il danno economico, sebbene ancora in corso di quantificazione, risulterebbe ingente. Fortunatamente, la struttura risulterebbe coperta da assicurazione. Nei giorni scorsi un’altra struttura alberghiera chiusa, il Grand Hotel delle Terme di Sciacca, e’ stata “visitata” dai ladri.

Caltabellotta celebra la longevità, i volti dei suoi anziani protagonisti di una mostra fotografica

Nonogenari e centenari dai volti segnati dal tempo, mani che raccontano la fatica, la memoria e la grazia di un vivere semplice. Sono loro i protagonisti della mostra fotografica “I volti della longevità”, che sarà inaugurata domani, sabato 11 ottobre, alle ore 16.30, presso la biblioteca comunale di Caltabellotta. L’esposizione, ideata e curata da Fuoririga, nasce nell’ambito dell’Olio Folk Fest, la manifestazione che ogni anno celebra l’identità agricola, culturale e musicale del borgo agrigentino.

Attraverso 21 intensi ritratti firmati dal fotografo Mauro Posante, il progetto restituisce la storia e la vitalità di un territorio che, incastonato tra le alture dell’Agrigentino e affacciato sul mare, sembra custodire il segreto della lunga vita. Le immagini raccontano donne e uomini di Caltabellotta che incarnano “la semplicità dei gesti quotidiani, la forza silenziosa del lavoro, la memoria delle tradizioni, la serenità di chi ha vissuto pienamente”.

Con questa iniziativa, Fuoririga intende sancire simbolicamente l’inclusione di Caltabellotta tra le “Blue Zone emergenti”, le aree del mondo in cui la longevità è frutto di un equilibrio armonico tra natura, alimentazione, relazioni sociali e identità culturale.

L’iniziativa, sostenuta dall’associazione Triokala e dal Comune di Caltabellotta, gode del patrocinio dell’Assessorato regionale Territorio e Ambiente, del Libero consorzio comunale di Agrigento e della Pro Loco di Caltabellotta.

Durante l’inaugurazione interverranno i promotori del progetto, rappresentanti istituzionali e membri della comunità che hanno collaborato alla realizzazione delle fotografie. L’appuntamento sarà un momento di condivisione e dialogo intergenerazionale, aperto al pubblico.

La mostra resterà visitabile per tutta la durata dell’Olio Folk Fest e nei giorni successivi, offrendo a cittadini e visitatori l’occasione di scoprire – attraverso la lente della fotografia – il segreto della longevità caltabellottese.

Salute mentale, tanti problemi e assistenza difficile anche per molti giovani (Video)

E’ uno spaccato nel quale emergono molte criticità quello che viene fuori per l’assistenza ai pazienti con disturbo mentale. Poche risorse, pochissimi medici, centri di salute mentale e reparti ospedalieri che non riescono a fronteggiare l’enorme molo di lavoro. Anche Sciacca oggi si è mobilitata con diverse iniziative in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale.

La Casa di cura Santa Maria del Giglio ha organizzato al Borgo dello Stazzone l’evento “Non c’è salute senza salute mentale”, un ricco programma di incontri, testimonianze e attività dedicate al benessere psicologico.

Medici, operatori sanitari, associazioni e cittadini si alternano in momenti di confronto e partecipazione: tra gli appuntamenti, l’inaugurazione della panchina simbolica, la passeggiata solidale fino al Circolo Nautico “Il Corallo”, gli interventi dedicati al ruolo del caregiver, ai diritti delle persone con disabilità e all’attività fisica come strumento di inclusione.

Non mancano momenti di convivialità, come la dimostrazione culinaria curata dagli studenti dell’Istituto “Calogero Amato Vetrano” e l’iniziativa “Mani in Pasta”, con una gara di cucina a tema salute mentale.

I dati emersi sono, purtroppo, preoccupanti: “Soltanto il 25 per cento dei pazienti che vengono dimessi dai reparti di Psichiatria vengono visti dai Centri di salute mentale entro i 14 giorni previsti dalla normativa”, ha detto lo psichiatra Luigi Scandaglia non mancando di sottolineare che sono sempre più i giovani che necessitano di un intervento.

Santo Tirnetta di Sciacca tedoforo per Milano-Cortina 2026

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Un saccense tra i custodi della Fiamma olimpicaIl Panathlon Club Sciacca Terme celebra con orgoglio la nomina di Santo Tirnetta tedoforo per Milano-Cortina 2026, un riconoscimento che premia passione sportiva, impegno civile e amore per il territorio.

Il vice presidente del club saccense è infatti tra i 10.001 tedofori selezionati per accompagnare la fiamma olimpica nel suo lungo viaggio attraverso l’Italia, in vista dei Giochi Invernali Milano-Cortina 2026.

Il viaggio della torcia olimpica

Il percorso della fiaccola partirà il 6 dicembre da Roma e si concluderà il 6 febbraio 2026 allo stadio San Siro di Milano, durante la cerimonia di apertura dei Giochi.La torcia attraverserà 12.000 chilometri, toccherà 60 città e tutte le 110 province italiane, portando con sé lo spirito olimpico che unisce popoli, culture e passioni sportive.

La tappa siciliana è attesa il 16 dicembre ad Agrigento, dove Santo Tirnetta avrà l’onore di portare la fiamma olimpica lungo uno dei tratti più suggestivi del “Grande Viaggio”.

Santo Tirnetta e i valori dello sport

Ex giocatore di basket e pluricampione italiano di fotografia e video subacquei, Santo Tirnetta tedoforo incarna alla perfezione i valori dello sport come stile di vita, lealtà e impegno sociale.Il suo ruolo rappresenta non solo un riconoscimento personale, ma anche un tributo alla comunità di Sciacca, da sempre legata alle discipline sportive e alla promozione di una cultura del benessere e della solidarietà.

Un riconoscimento che valorizza il territorio

La designazione di Santo Tirnetta tedoforo per Milano-Cortina 2026 nasce da una proposta del delegato CONI di Agrigento, Antonella Attanasio, che ha voluto premiare la lunga dedizione e il contributo umano e sportivo del socio del Panathlon.

Un gesto che rafforza il legame tra la Sicilia e i grandi eventi internazionali, dimostrando come anche dalle realtà locali possano emergere storie di eccellenza e testimonianze di autentico spirito olimpico.

Il messaggio del Panathlon Club Sciacca Terme

Il Panathlon Club Sciacca Terme ha espresso “profondo orgoglio” per la scelta, sottolineando come l’impegno di Tirnetta rappresenti al meglio i valori fondanti del movimento panathletico: amicizia, etica sportiva e servizio alla comunità.Con questa nomina, Sciacca entra simbolicamente nel percorso verso Milano-Cortina 2026, portando con sé l’entusiasmo di un’intera comunità che continua a credere nello sport come strumento di crescita e di unione.

“Una Manovra per la Vita”, Sciacca tra le 60 piazze Italiane che ospitano l’iniziativa (Video)

Anche Sciacca parteciperà alla Giornata Nazionale Simeup “Una Manovra per la Vita”, l’importante iniziativa promossa dalla Società Italiana di Medicina di Emergenza Urgenza Pediatrica, in programma domenica 12 ottobre 2025 in oltre sessanta piazze italiane.

L’appuntamento sarà in piazza Angelo Scandaliato, dove pediatri e infermieri scenderanno in piazza per insegnare gratuitamente al pubblico le manovre di disostruzione pediatrica, gesti semplici ma fondamentali per salvare la vita di un bambino in caso di soffocamento da corpo estraneo.

La manifestazione, che si svolge ogni anno in autunno, ha come obiettivo quello di diffondere la conoscenza delle manovre salvavita tra genitori, insegnanti e cittadini, fornendo strumenti pratici per affrontare situazioni di emergenza in attesa dell’arrivo dei soccorsi.

“La differenza tra la vita e la morte – ha detto il direttore della Neonatologia, Stefania Di Noto – può dipendere da azioni corrette compiute in pochi secondi” sottolineando l’importanza della prevenzione e della formazione del pubblico su temi di primo soccorso pediatrico.

Durante la giornata saranno organizzate dimostrazioni pratiche, simulazioni e momenti di incontro con gli operatori sanitari, con l’obiettivo di rendere tutti più consapevoli e preparati a intervenire in caso di emergenza.

La Giornata rappresenta così un’occasione preziosa per diffondere la cultura della sicurezza e della prevenzione, attraverso un gesto concreto di sensibilizzazione che coinvolge l’intero Paese.

Obesità riconosciuta ufficialmente come malattia cronica: cosa cambia e quali vantaggi per chi ne è affetto

Obesità: da oggi è ufficialmente una malattia cronica anche in Italia

È entrata in vigore una legge storica che segna un cambiamento radicale nella sanità italiana: l’obesità viene riconosciuta come una patologia cronica e recidivante. Una svolta che interessa milioni di cittadini e apre l’accesso a nuove tutele, percorsi di cura e politiche di prevenzione.

Secondo gli ultimi dati, oltre 6 milioni di italiani soffrono di obesità, ovvero il 12% della popolazione adulta, mentre tra i giovani tra gli 11 e i 17 anni il tasso di obesità ha raggiunto il 4,4%, con picchi nelle regioni del Mezzogiorno.


Non solo estetica: l’obesità è una malattia grave e multifattoriale

Questa patologia non è semplicemente una questione di peso o cattive abitudini alimentari, ma una condizione complessa che influisce negativamente su salute fisica, mentale e sociale.

Tra le principali complicanze associate:

  • Malattie cardiovascolari
  • Diabete di tipo 2
  • Apnea notturna
  • Infertilità
  • Problemi osteoarticolari
  • Disturbi psicologici come ansia e depressione

Cosa prevede la nuova legge sull’obesità

Ecco le principali novità introdotte:

✅ Riconoscimento dell’obesità come malattia cronica

Sebbene non ancora inserita nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), la legge stabilisce che i soggetti affetti da obesità hanno diritto all’accesso alle prestazioni sanitarie previste dal SSN.

✅ Programma Nazionale per la Prevenzione e Cura dell’Obesità

Con fondi dedicati (700mila € nel 2025, 800mila € nel 2026, 1,2 milioni annui dal 2027), saranno sviluppati:

  • Campagne di screening
  • Percorsi diagnostico-terapeutici standardizzati
  • Piani di intervento regionali coordinati con il Ministero della Salute

✅ Formazione per medici, pediatri e operatori sanitari

Dal 2025 stanziati 400mila euro annui per formare professionisti su obesità, sovrappeso e prevenzione.


Obesità infantile: prevenzione e scuola al centro

Grande attenzione viene data all’obesità nei bambini e ragazzi. La legge introduce:

  • Educazione alimentare e motoria obbligatoria nelle scuole
  • Campagne informative rivolte a famiglie e studenti
  • Limitazioni alla pubblicità di cibi malsani destinati ai minori
  • Incentivi per la promozione dello sport e delle attività motorie

I centri specialistici regionali

Saranno creati centri per la diagnosi e cura dell’obesità, in collegamento con università e ospedali, dotati di equipe multidisciplinari: medici, psicologi, nutrizionisti, pediatri e personal trainer. L’obiettivo è garantire un approccio integrato, umano e non stigmatizzante.


Cosa dovranno fare le Regioni

Le amministrazioni regionali, Sicilia inclusa, sono tenute ad attivare misure specifiche per:

  • Prevenire l’obesità infantile
  • Promuovere l’allattamento al seno
  • Sostenere l’inclusione sociale e lavorativa dei pazienti obesi
  • Responsabilizzare le famiglie sull’alimentazione dei figli

Un cambiamento culturale, oltre che sanitario

Con questa legge, lo Stato lancia un messaggio chiaro: l’obesità non è una colpa, ma una malattia da curare. L’obiettivo è abbattere stigmi e stereotipi, garantendo ai cittadini pari dignità e accesso alle cure, con politiche pubbliche coordinate e mirate.

“Per la prima volta, l’Italia riconosce l’obesità come patologia cronica e investe in prevenzione, diagnosi e trattamento” – ha dichiarato il Ministero della Salute.


📍Approfondimenti e contatti

Hai bisogno di un consulto specialistico o vuoi saperne di più?
📲 Contatta il tuo medico di famiglia o rivolgiti ai centri di cura territoriali.

Lavoratori in nero in cantiere navale, multa e attività sospesa

Il Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri di Agrigento ha eseguito una ispezione all’interno di un cantiere navale in provincia.

Sono state riscontrate numerose violazioni in materia di sicurezza sul lavoro che hanno portato alla denuncia dei titolari del cantiere – tutti agrigentini di età compresa tra i 30 ed i 60 anni – ad una multa di 40 mila euro e alla sospensione temporanea dell’attività.

Nel cantiere è stata accertata la presenza di quattro lavoratori completamente in nero. Contestata anche l’omessa sorveglianza sanitaria e la mancata formazione del personale.

Menfi celebra la Giornata mondiale della salute mentale tra cinema, testimonianze e teatro

Un pomeriggio dedicato al disagio psichico tra riflessione, testimonianze e teatro. Al Centro civico di Menfi, la cooperativa sociale “Quadrifoglio” e la comunità alloggio per disabili psichici “Rosa di Jericho” di Montevago promuovono oggi un evento per la Giornata mondiale della salute mentale, con l’obiettivo di stimolare una riflessione collettiva sul rapporto tra cinema, società e salute mentale.

Alle 17:30 è in programma il dibattito “Joker: riflessioni su un personaggio tra cinema e realtà”, con i saluti di Leonarda Armato Barone, presidente della “Quadrifoglio”, e del sindaco di Menfi, Vito Clemente. Interverranno Gaspare Viola, Margherita La Rocca Ruvolo, Luigi Scandaglia, Antonella Di Lorenzo, Anna Macaluso e Giuseppe Serra. Modera il giornalista Giuseppe Pantano.

Durante l’incontro è prevista anche la testimonianza di un ospite della comunità “Rosa di Jericho”, per sottolineare il valore umano e inclusivo del racconto personale come strumento di consapevolezza e superamento dello stigma.

Alle 19 seguirà lo spettacolo teatrale “Corpi che raccontano”, scritto da Anna Lia Misuraca e diretto da Salvatore Monte, con Michele Cirafisi, Etna Severino e la partecipazione straordinaria di Rosa, ospite della comunità alloggio. Tra parole, musica e movimento, la rappresentazione esplora la fragilità e la forza del corpo come linguaggio dell’anima, offrendo un messaggio di speranza e rinascita.

L’iniziativa, patrocinata dai Comuni di Menfi, Santa Margherita di Belice e Montevago con il sostegno della Federazione Italiana Teatro Amatori, è a ingresso libero fino a esaurimento posti.

La riflessione che parte da Menfi si inserisce in un contesto nazionale in cui la salute mentale torna al centro dell’agenda politica.

Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha infatti annunciato “ottanta milioni di euro per la salute mentale” da inserire nella prossima legge di bilancio. Secondo il ministro, “circa una persona su sei soffre di disturbi mentali” e queste patologie “comportano una perdita complessiva che supera i 60 miliardi di euro l’anno”.

Il nuovo Piano di azione nazionale per la salute mentale, ha spiegato Schillaci, punta a rafforzare prevenzione, prossimità e integrazione, con particolare attenzione ai giovani, la fascia d’età in cui insorgono la maggior parte dei disturbi.