Incidente mortale sulla 115, scontro in galleria nei pressi di Ribera tra autoarticolato e trattore

Un incidente mortale si e’ verificato questa mattina all’interno della galleria Magone, nei pressi di Ribera. Lo scontro ha coinvolto un autoarticolato e un trattore. Una persona e’ deceduta.

A causa di un incidente, il traffico sulla strada statale 115 “Sud Occidentale Sicula” è provvisoriamente regolamentato in regime di senso unico alternato in prossimità del luogo del sinistro.

Per cause in corso di accertamento, l’ autoarticolato e il trattore che viaggiavano in direzione Sciacca sono entrati in collisione e l’autista del trattore è deceduto.

Sul posto è presente il personale di Anas per il ripristino della normale circolazione nel più breve tempo possibile.

Sciacca: arriva il “Car Sharing”, un nuovo servizio di mobilità urbana

“Sciacca all’avanguardia nella mobilità sostenibile. Arriva il Car Sharing che prevede otto postazioni”. E’ quanto ha comunicato il sindaco Francesca Valenti, in merito al nuovo servizio di mobilità urbana che permette agli utenti di utilizzare un veicolo su prenotazione.

Con il nuovo servizio di mobilità urbana gli utenti possono noleggiare un veicolo, previa prenotazione, per un periodo di tempo breve, nell’ordine di minuti o ore, e pagando in ragione dell’utilizzo effettuato. “Il servizio – evidenzia il sindaco Valenti – in una prima fase dovrà prevedere, in via promozionale e sperimentale, l’attivazione di otto postazioni nel territorio comunale per testare l’effettiva possibile domanda di servizio da parte della cittadinanza”. La giunta comunale ha inoltre deliberato di prevedere l’assegnazione di spazi di parcheggio per la sosta dei veicoli Car Sharing in aree strategiche, la deroga alla durata della sosta in caso di aree soggette a disco orario, la sosta gratuita nelle aree di sosta a pagamento e la possibilità di circolare anche nelle giornate in cui siano previste limitazioni alla circolazione.

Scuole chiuse a Ustica: 115 alunni sono ancora a casa

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Resta ancora chiusa la scuola a Ustica. I 115 alunni dell’istituto superiore, della scuola media elementare e dell’infanzia sono ancora a casa. Mancano il personale Ata e alcuni insegnanti. Non sono stati nominati i tre assistenti amministrativi mentre dei previsti sette collaboratori scolastici ce ne sono solo due.

A quanto pare non c’è personale Ata disposto a trasferirsi nell’isola. Protestano i genitori degli alunni che vedono negato il diritto allo studio per i propri figli. “Chiediamo un consiglio comunale straordinario e urgente in seduta aperta perché la nostra comunità non è più disposta a tollerare che gli venga negato uno dei diritti fondamentali della Costituzione: “La scuola è aperta a tutti”. È la richiesta depositata oggi dai consiglieri di minoranza di Ustica, Renato Mancuso, Vittoria Salerno e Tania Licciardi. “Ogni anno che passa è sempre peggio e quest’anno abbiamo superato il limite – dicono i consiglieri -. Siamo impotenti di fronte ad una richiesta di attuazione di un sacrosanto diritto che si scontra con l’applicazione della legislazione vigente che non è adatta alla nostra piccola realtà e alle innumerevoli piccole realtà che popolano la nostra nazione”.





Campobello di Licata: sequestrata merce del valore di 7 mila euro

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I Carabinieri della Stazione di Campobello di Licata, nell’ambito di specifici servizi di controllo del territorio e, in particolare, contro il commercio abusivo e di marchi contraffatti, hanno denunciato in stato di libertà due cittadini senegalesi.

La pattuglia dei Carabinieri ha sequestrato la merce esposta in alcune bancarelle abusive collocate in pieno centro, dove era venduta merce contraffatta. Nel sequestro, effettuato dai militari dell’Arma, ci sono: 172 paia di scarpe; 31 paia di jeans e 27 maglie e camicie. Tutti i prodotti riproducevano articoli completi di loghi delle migliori marche esistenti sul mercato. I carabinieri hanno sequestrato anche 347 cd e dvd pirata. La stima del valore della merce sequestrata si attesta su circa 7000 euro.

Cagnetta uccisa a colpi di fucile, forse un’intimidazione

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La cucciola, di nome Cloe, sarebbe stata brutalmente uccisa
mentre si trovava all’interno di una proprietà privata a Palma di Montechiaro. Sul caso è stata aperta un’inchiesta.

Del caso si stanno occupando i poliziotti del commissariato cittadino che hanno già ascoltato il padrone della cagnetta. L’uomo ha formalizzato una denuncia contro ignoti. “Cloe” – questo il nome della cagnetta – era a casa sua quando qualcuno, armato appunto di fucile, le ha sparato. Probabilmente è stata uccisa con un solo colpo, ma sulla carcassa dell’animale verrà seguita l’autopsia che chiarirà quale tipo di arma è stata utilizzata. Forse chi ha agito voleva lanciare un avvertimento al proprietario. Ed è proprio sui rapporti personali del proprietario di “Cloe” che i poliziotti del commissariato di Palma di Montechiaro si stanno, nell’inchiesta, soffermando. Seppur nel più fitto riserbo, gli agenti della polizia di Stato mirano a fare chiarezza rapidamente e a dare un nome e un cognome all’assassino.

Hashish e marijuana tra gli studenti: scatta l’operazione “Scuole Sicure” ad Agrigento e in tutta la provincia


La “roba” gira a scuola tra gli studenti i quali, quando si accorgono dei controlli, provvedono subito a disfarsene. Si tratta perlopiù di sostanze stupefacenti, hashish o marijuana, che, nella maggior parte dei casi, vengono trovate abbandonate.

Nell’ ultima verifica fatta dai poliziotti della sezione Volanti della Questura di Agrigento, in un istituto scolastico superiore del centro, è stato trovato un “tocchetto” di hashish grazie anche ad “Eschilo”, l’unità cinofila della Guardia di finanza. Qualcuno, dunque, alla vista dei poliziotti e del cane, si è immediatamente disfatto della “roba” che pesava. Nel giro di pochi istanti, l’infallibile fiuto di “Eschilo” ha permesso di ritrovare addosso ad uno studente diciottenne un altro tocchetto di hashish. Così è subito scattata la segnalazione alla Prefettura e il giovane è stato anche affidato ai suoi genitori che sono stati allertati. I controlli, effettuati nell’ambito dell’operazione “Scuole Sicure” e consistenti in mirati servizi in prossimità degli istituti scolastici del capoluogo e della provincia, sono stati disposti dal questore Rosa Maria Iraci.

Carenza di medici in Urologia, l’Asp avvia selezione

Servono medici per Urologia. L’Asp 1 di Agrigento ha diramato un avviso pubblico, per indire una nuova selezione e stilare una graduatoria. “L’azienda ha provveduto a pubblicare, più volte, appositi avvisi straordinari per reperire personale medico a tempo determinato per la copertura di posti vacanti e disponibili nella disciplina di Urologia – hanno scritto dall’azienda sanitaria provinciale” .

Le istanze sono state presentate e, successivamente, sono state formulate le relative graduatorie di merito. Ma le graduatorie sono state interamente utilizzate e non è possibile reperire sufficienti disponibilità per poter combattere le criticità legate alla carenza di personale medico in questa disciplina” – fanno sapere dall’Asp – . Quindi per reperire il personale medico è stato diramato un nuovo avviso pubblico.

Decine di tartarughe “Caretta caretta” ieri sera a Lido Fiori di Menfi

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“Anche quest’anno “Mamma Caretta” per depositare le sue uova ha scelto la località di Lido Fiori-Menfi, da 23 anni premiata con la Bandiera Blu.
Un fenomeno naturale che ogni anno emoziona tutta la comunità Menfitana”.
E’ stato l’assessore comunale Agostino Alcuri a darne notizia, aggiungendo alcuni particolari: “Mamma Caretta ha scelto la battigia della Piazzetta degli Oleandri, proprio davanti il lido del “Salisà Beach””.
Il fatto è avvenuto intorno alle 21 tra lo stupore delle persone presenti nel locale. Improvvisamente hanno visto decine e decine di piccole tartarughine che hanno popolato l’arenile. Ne sono state contate 51 che sono già in mare e nuoteranno per giorni per arrivare al largo.
Sul posto Dilan Pelletti responsabile del Wwf Menfi, che ha messo in sicurezza l’area in quanto ci sono altre uova in attesa di schiudersi.
Le tartarughe Caretta Caretta di solito tornano a nidificare, anche dopo molti anni, sulla stessa spiaggia nella quale sono nate.
Menfi ha già assistito anche nel passato a questo spettacolo che ieri sera si è ripetuto.

Pugni all’auto dei carabinieri e sedie contro i militari a Menfi, revocata la detenzione domiciliare e carcere per un saccense

Revocata la detenzione domiciliare e scatta il carcere per Salvatore Foresta, di 49 anni, di Sciacca, residente a Menfi. Lo ha deciso il magistrato di Sorveglianza.

Foresta, in detenzione domiciliare per scontare una pena di un anno per tentato furto al Grand Hotel delle Terme di Sciacca, si sarebbe allontanato dalla propria abitazione, a Menfi, e, in stato di ebbrezza, sarebbe giunto in piazza, colpendo con pugni l’auto dei carabinieri della stazione di Sambuca che, intanto, erano intervenuti e minacciando di scagliarsi contro gli stessi militari che lo hanno bloccato con spray urticante. Avrebbe lanciato anche sedie contro i militari.

Adesso i carabinieri della stazione di Menfi hanno eseguito il provvedimento del magistrato di Sorveglianza.

Cassonetti di prossimita’ in contrada Bordea, il presidente di quartiere: “Vogliamo anche noi la differenziata”

Valvola di sfogo ogni volta che la raccolta differenziata nel resto della citta’ viene sospesa, proprio come oggi, i cassonetti di prossimita’ della contrada Bordea sarebbero dovuti andare via gia’ da luglio scorso, invece sono ancora li’ ambiti tra i saccensi che vi ricorrono per disfarsi del pattume.

Il presidente del comitato di quartiere, Vincenzo Termine oggi pomeriggio torna a ribadire la vecchia promessa che l’amministrazione aveva assunto con la contrada rimasta anche senza scerbatura.

“Vorremmo anche noi poter effettuare la differenziata come la maggior parte dela citta’, dare anche noi il nostro contributo e non diventare il simbolo di una zona dove il pattume si conferisce in qualsiasi ora è in maniera arbitraria”.