Dopo l’assoluzione nel giudizio di primo grado dall’accusa di violenza privata, in appello è stato dichiarato il non doversi procedere per intervenuta prescrizione per l’ipotesi di reato di turbativa d’asta e dunque è stata cancellata la condanna nel processo per il servizio di salvataggio nelle spiagge di Sciacca nel 2016. La vicenda riguardava Francesca Palumbo, di 60 anni, di Mazara del Vallo, presidente dell’associazione impegnata nel servizio, e Michele Cicala, di 61 anni, di Sciacca, indicato come responsabile di fatto del servizio.
La prima sezione penale della Corte d’Appello di Palermo ha anche disposto la revoca di tutte le statuizioni civili in favore delle otto parti civili precedentemente costituite.
Il Tribunale di Sciacca per la turbativa d’asta aveva condannato a 6 mesi Palumbo e 4 mesi Cicala con pena sospesa. La difesa con gli avvocati Walter Marino per Palumbo e Giovanna Maria Craparo per Cicala aveva chiesto l’assoluzione da entrambe le accuse fin dal giudizio di primo grado sostenendo un iter pienamente regolare della vicenda.
Il Comune di Sciacca da quell’anno ha conseguito un notevole risparmio per il servizio, circa 40 mila euro rispetto al passato, e un aumento delle postazioni. La competenza in merito allo svolgimento della gara è stata della Polizia municipale.
La seconda sezione della Corte di Appello di Palermo ha assolto con formula piena il medico L.S. dall’accusa di omicidio colposo in relazione alla morte di I.F., avvenuta nel maggio del 2018 per shock emorragico. La decisione, depositata nei giorni scorsi, riforma integralmente la sentenza emessa il 17 aprile 2024 dal Tribunale di Marsala, che aveva condannato il medico alla pena di un anno e quattro mesi di reclusione, oltre al risarcimento dei danni alle parti civili.
Secondo la ricostruzione dell’accusa, il medico, in servizio presso il reparto di Medicina interna dell’Ospedale di Castelvetrano, al momento delle dimissioni del paziente non avrebbe rimosso, né dato disposizione di rimuovere, il catetere venoso centrale posizionato in regione inguinale. Nella notte successiva, il paziente – rientrato nella propria abitazione – avrebbe autonomamente rimosso il presidio, provocando un’emorragia acuta rivelatasi fatale.
Il Tribunale di Marsala, ritenendo che il comportamento del medico avesse violato le linee guida della Siaarti, che prevedono la rimozione del catetere prima delle dimissioni, aveva pronunciato una condanna a carico del professionista. Oltre alla pena detentiva, i giudici di primo grado avevano disposto il pagamento di una provvisionale immediatamente esecutiva di 30 mila euro in favore delle parti civili e il rimborso delle spese legali quantificate in 12 mila euro.
La Corte di Appello di Palermo, accogliendo la tesi difensiva degli avvocati Maurizio Gaudio e Calogero Dimino, ha invece ritenuto che la condotta del medico fosse conforme alle buone pratiche mediche e priva di elementi di imprudenza, negligenza o imperizia.
Nella motivazione, i giudici di secondo grado hanno disposto che “il fatto non sussiste”, assolvendo il medico e revocando tutte le statuizioni civili precedentemente disposte.
“Tanta gente viene a Sciacca anche ad ottobre e guardando i dati de Le Vie dei Tesori questo si può appurare. Il clima lo consente”. Fabio Termine, sindaco di Sciacca, in occasione della conferenza stampa de Le Vie dei Tesori ha allargato il campo alla stagione estiva in città, parlando di bilancio positivo. E anche al Carnevale, quello estivo che non si è svolto e l’edizione 2026 sempre alla Perriera.
“Il Carnevale estivo non era opportuno farlo – dice Termine – perchè le somme stanziate con la variazione di bilancio proposta dall’opposizione non erano bastevoli. La gente si era programmata in un periodo diverso. Con le Vie dei Tesori ci saranno laboratori di cartapesta ed esposizione di manufatti in cartapesta e quindi cose diverse”.
Carnevale 2026 alla Perriera e in centro storico soltanto una sfilata di gruppi mascherati. “Il Carnevale in centro storico come lo conosciamo – dice il sindaco – è stato più volte impedito con i carri di quelle dimensioni”.
Su una riduzione del costo del ticket per assistere alla festa il sindaco afferma che “il 43 per cento destinato al Comune consente di dare servizi in altri settori. Riducendo il ticket verrebbe ridotta anche quella quota”.
Dalle grotte vaporose di San Calogero al matroneo dorato della Badia Grande, dal carcere che fu convento dei Carmelitani al giardino segreto di Palazzo Licata Borsellino. Sciacca si prepara a riaprire le sue porte e i suoi segreti. Ritorna Le Vie dei Tesori, il festival della bellezza diffusa che trasforma la città in un museo a cielo aperto, invitando i visitatori a scoprire “una città che è un mosaico di pietra, mare e devozione”.
Dopo il successo dello scorso anno – 3.350 visitatori in tre fine settimana e una ricaduta economica di oltre 100 mila euro – l’edizione 2025 promette di superarsi. Tredici luoghi, esperienze immersive, passeggiate narrate e aperture straordinarie. Tutto in tre weekend, dall’11 al 26 ottobre.
Il programma, curato da Michele Ruvolo, intreccia percorsi e narrazioni che attraversano la città dal centro storico ai quartieri marinari, fino alle alture del monte Kronio. Si entrerà per la prima volta nel santuario di San Calogero e nella grotta del santo, per poi salire alla torre di San Michele e scoprire la chiesa, riaperta al culto dopo il restauro.
Tra i luoghi più attesi, il Collegio dei Gesuiti – oggi sede del Comune e custode del fondo antico della Biblioteca comunale – e la Casa Museo Scaglione, con i suoi soffitti dipinti. A incantare, come sempre, sarà la Badia Grande, dove “il matroneo sembra sospeso nell’aria”, e il suggestivo Giardino Scandaglia, dove un tempo i visitatori lanciavano monete esprimendo desideri che oggi “rivivono come leggenda”.
Le passeggiate saranno tre e toccheranno i luoghi simbolo della città. I vicoli dei ceramisti, le acque termali del Kronio e le misteriose grotte di San Calogero, dove mito e natura si fondono nel respiro caldo della terra.
Per chi ama il mare, arriva la novità della Marina Experience. Un viaggio su un motopeschereccio per conoscere da vicino il quartiere marinaro e le sue tradizioni. Torna anche l’immersione virtuale di Marevivo con gli oculus, per esplorare l’isola Ferdinandea.
E ancora laboratori di uncinetto con le donne di Sciacca, Aperi-Art al tramonto tra pennelli e colori, yoga nel Giardino Scandaglia e il percorso GoSciaccaGo, che riporta in vita l’antico rituale del corredo della sposa.
Il Mudia – Museo diocesano d’arte sacra – svelerà invece gli ex voto preziosi che testimoniano la fede e la devozione popolare, mentre il nuovo Antiquarium di Monte Kronio presenterà l’allestimento immersivo dedicato alle celebri stufe di San Calogero.
Il festival approda a Sciacca in collaborazione con il Comune, il Consorzio comunale di Agrigento e il Verdura Resort – Rocco Forte Hotel, con il supporto del main sponsor Unicredit e dell’Ufficio scolastico regionale, che coinvolge 1.500 studenti in tutta l’isola come guide al fianco degli esperti del patrimonio. L’iniziativa gode del patrocinio della Camera dei deputati e del ministero della Cultura ed è sostenuta dall’assessorato regionale al Turismo attraverso i fondi Funt del ministero del Turismo.
“Anche quest’anno un programma molto ricco. Abbiamo diversi luoghi che apriremo e sveleremo ai visitatori – afferma Michele Ruvolo – Quest’edizione è caratterizzata da una grande partecipazione. Quest’anno abbiamo tantissime esperienze che vedono il coinvolgimento di tantissime associazioni”.
ROMA (ITALPRESS) – Lorenzo Musetti ha battuto Luciano Darderi ed è approdato agli ottavi di finale del “Rolex Shanghai Masters”, il penultimo torneo Atp 1000 della stagione, con montepremi totale pari a 9.193.540 dollari, in corso sui campi in cemento della capitale economica della Cina. Il tennista toscano, numero 9 del mondo e ottavo favorito del seeding, ha sconfitto l’italo-argentino, 29 del ranking Atp e 26esima forza del tabellone, con il punteggio di 7-5 7-6 (1). Vittoria importante per Musetti, che a breve salirà di un posto nella classifica mondiale, andando all’ottavo gradino del ranking Atp, e che conquista altri punti preziosi in chiave qualificazione alle Finals di Torino. Agli ottavi di finale il giocatore azzurro affronterà il canadese Felix Auger-Aliassime, numero 13 del mondo e 12esima forza del tabellone, oggi vincitore contro l’olandese Jesper De Jong con lo score di 6-4 7-5. “Prima di entrare in campo sapevo che sarebbe stata difficile. Giocare contro un amico è sempre particolare. E’ stato un match duro. Lui mi ha sorpreso e ha servito veramente bene e ha giocato una bella partita: ho dovuto alzare il mio livello e sono soddisfatto di quanto fatto”, ha detto Musetti dopo il successo odierno. “Le condizioni qui, soprattutto la sera, sono particolari. Le palle diventano molto pesanti e il gioco rallenta. Bisogna essere dei lottatori ed essere molto pronti dal punto di vista fisico”, ha aggiunto l’azzurro. “Due italiani alle Finals di Torino? Ora pensiamo alla sfida degli ottavi contro Felix Auger-Aliassime: sarà una svolta importante nel cammino verso Torino. Ogni match per me da ora in poi è fondamentale per raggiungere il sogno delle Finals. Già essere in corsa qui è un bel passo avanti nella ‘racè”, ha concluso Musetti. – foto Ipa Agency – (ITALPRESS).
MILANO (ITALPRESS) – Questa mattina il Primo Ministro francese, Sèbastien Lecornu, ha presentato le sue dimissioni al Presidente della Repubblica Emmanuel Macron, il quale, come annunciato dall”Eliseo, le ha accettate. Le dimissioni sono arrivate solo poche ore dopo la presentazione dei primi nomi del suo governo e dopo che i Republicani avevano fatto emergere i loro “mal di pancia” a proposito della composizione dell’esecutivo. Lecornu ottiene quindi anche il poco invidiabile record di essere il Primo Ministro della Quinta Repubblica francese ad essere rimasto in carica per meno tempo.(ITALPRESS).
PRATO (ITALPRESS) – Sotto il coordinamento dell’European Public Prosecutor’s Officie (EPPO) di Bologna, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Prato hanno dato esecuzione a provvedimenti emessi dai Tribunali di Ferrara e Trani, volti a colpire un’associazione criminale dedita alla vendita di autovetture di lusso di origine tedesca.
Il profitto del reato ricostruito dalle Fiamme Gialle pratesi ammonta complessivamente a circa 43 milioni di euro, cifra confermata dagli organi giudicanti nell’ambito delle ordinanze che hanno disposto l’applicazione di misure cautelari reali sui capitali sociali di 8 società, 7 appezzamenti di terreno, 3 immobili residenziali, un concessionario auto, 41 autovetture (tra le quali spiccano Ferrari, Lamborghini e Porsche, ndr) per un valore di mercato complessivo di circa 3,5 milioni di euro ed oltre 50 conti bancari con disponibilità liquide complessive, al momento, di oltre 1,2 milioni di euro.
Contestualmente alla notifica dei provvedimenti sono state eseguite perquisizioni locali di oltre 15 siti target, tra residenze, sedi di imprese attive ed altre unità locali nella disponibilità degli indagati. Le attività investigative condotte dai Finanzieri del Gruppo di Prato hanno preso le mosse da un esposto presentato da un acquirente che lamentava difficoltà nel perfezionamento dell’immatricolazione di una vettura usata acquistata tramite un concessionario multimarca da un venditore tedesco.
CAGLIARI (ITALPRESS) – E’ in corso una vasta operazione contro il narcotraffico internazionale condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Cagliari in diverse regioni italiane. I militari dell’Arma, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Cagliari, stanno eseguendo 71 provvedimenti emessi a carico di soggetti gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione e cessione di droga in concorso, nonchè porto e detenzione abusiva di armi da fuoco. L’operazione denominata “Termine”, interessa le province di Cagliari, Nuoro, Oristano, Sassari, Roma, Pisa, Biella, Vicenza e Macerata, e vede impegnati oltre quattrocento Carabinieri con il supporto dei reparti territorialmente competenti, oltre allo Squadrone Eliportato “Cacciatori Sardegna”, ai Nuclei Cinofili dell’Arma e all’11° Nucleo Elicotteri di Cagliari.
MILANO (ITALPRESS) – Dovrebbero prendere il via oggi a Sharm el-Sheikh, località egiziana sul Mar Rosso, i negoziati tra Israele e il gruppo terroristico palestinese Hamas per finalizzare i dettagli del piano per porre fine alla guerra nella Striscia di Gaza proposto dal presidente americano Donald Trump. In una dichiarazione, Hamas ha annunciato che il lcapo negoziatore, Khalil al-Hayya, scampato all’attacco di Israele a Doha, in Qatar, a settembre, è arrivato in Egitto ieri sera. L’ufficio del premier israeliano, Benjamin Netanyahu, ha annunciato che la delegazione di Israele, guidata dal ministro degli Affari strategici, Ron Dermer, partirà oggi per Sharm el-Shekih per incontrare i mediatori. I colloqui di oggi dovrebbero riguardare i meccanismi del cessate il fuoco, il ritiro dell’esercito israeliano e il rilascio degli ostaggi israeliani in cambio della liberazione dei detenuti palestinesi. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha esortato tutte le parti coinvolte nei negoziati per un accordo per porre fine alla guerra ad “agire rapidamente” e ha messo in guardia contro “spargimenti di sangue, qualcosa che nessuno vuole”. In un post pubblicato su Truth, Trump ha scritto che “durante il fine settimana ci sono stati colloqui molto positivi con Hamas e Paesi di tutto il mondo (arabi, musulmani e altri), riguardo al rilascio degli ostaggi, alla fine della guerra a Gaza e, cosa ancora più importante, al raggiungimento della pace in Medio Oriente”. Il presidente ha osservato che i colloqui si apriranno oggi in Egitto “per lavorare sugli ultimi dettagli e chiarirli”, e ha concluso: “Continuerò a monitorare questo conflitto che dura da centinaia di anni. Il tempo stringe”. Trump ha affermato che “i colloqui su Gaza stanno avendo molto successo e stanno procedendo rapidamente” e ha concluso: “Mi è stato detto che la prima fase dell’accordo sarà completata questa settimana”.(ITALPRESS).
Sono iniziati a Lucca Sicula i lavori ai due pozzi che consentiranno di raddoppiare la dotazione idrica del territorio, passando da 10 a 20 litri al secondo.
I lavori sono stati finanziati dalla Protezione Civile regionale e sono stati affidati all’impresa Consorzio stabile Santa Chiara di Favara su progetto dell’ingegnere Mauro Patti. Dovranno essere ultimati entro fine anno. Ad appaltare l’opera Aica.
Il piccolo comune agrigentino ha un fabbisogno medio di circa 10 litri al secondo. Nelle ultime due stagioni estive, si sono vissuti momenti di difficoltà per l’approvvigionamento.
Con il ripristino dei due pozzi a seguito dei nuovi interventi, si superera’ l’impasse.
“Avremo la disponibilità di quest’acqua già per la prossima stagione estiva – ha dichiarato il sindaco Salvatore Dazzo – così da poter aiutare anche altri Comuni, soprattutto quelli più vicini a noi”.