Carnevale di Sciacca 2026, 7 domande per i carri e 2 per il Peppe Nappa

È scaduto ieri, giovedì 2 ottobre, il termine per presentare le domande di partecipazione per la realizzazione dei carri allegorici per il Carnevale di Sciacca 2026. Come già anticipato da Risoluto.it, hanno confermato la loro adesione le associazioni La Nuova Isola 2.0, Nuova Arte 96, Quelli di Ma che voice, La Bomboniera, Anima e Cuore, La Nuova Avventura e Nuove Evoluzioni.

Per la maschera simbolo, il Peppe Nappa, la domanda di partecipazione è stata formalizzata da due associazioni: Arte e Cultura e l’associazione Quadrifoglio.

Tra le questioni sul tavolo resta aperta la richiesta avanzata dai carristi in una precedente riunione, riguardante la percentuale sulle quote dei biglietti d’ingresso. Le istanze sono ora in fase di valutazione. Successivamente, la società che organizza la manifestazione, Futuris Srls, e il Comune convocheranno i presidenti delle associazioni ammesse per discutere i dettagli e definire l’organizzazione della prossima edizione.

Il Comune ha stanziato 266 mila euro per la realizzazione dei carri allegorici. Alla maschera simbolo, il Peppe Nappa, spettano 15 mila euro, mentre per i carri in concorso i premi saranno così distribuiti: 40.500 euro al primo classificato, 38.500 al secondo, 37.500 al terzo, 35.500 al quarto, 34.000 al quinto, 33.000 al sesto e 32.000 al settimo.

Sanità, Alberto Firenze alla guida dell’Asp di Palermo e Iacolino al Dipartimento dell’Assessorato Sanità

La giunta regionale guidata dal presidente Renato Schifani ha nominato Alberto Firenze nuovo direttore generale dell’Asp di Palermo. Contestualmente è arrivata anche la conferma di Salvatore Iacolino alla guida del Dipartimento di Pianificazione Strategica dell’assessorato regionale alla Sanità.

Firenze, già direttore sanitario del Policlinico Paolo Giaccone di Palermo, è considerato vicino a Forza Italia, in particolare al deputato regionale Marco Intravaia e all’assessore alle Attività produttive Edy Tamajo. Firenze ha guidato anche l’ospedale di Sciacca come commissario straordinario durante l’emergenza Covid nel 2021.

La decisione non è stata priva di tensioni politiche: Fratelli d’Italia ha infatti disertato la seduta di giunta in cui sono state formalizzate le nomine, manifestando dissenso soprattutto rispetto alla proroga di Iacolino.

Con questo passaggio, la sanità siciliana si avvia verso una nuova fase organizzativa in attesa delle prossime scadenze per il rinnovo dei vertici delle aziende sanitarie e ospedaliere dell’Isola.

Flash mob in piazza a Sciacca solidale con Gaza (Video)

In concomitanza con lo sciopero generale nazionale proclamato oggi da Cgil e Usb in tutti i settori pubblici e privati, anche Sciacca ha fatto sentire la propria voce per la pace a Gaza. 

L’incontro, in piazza Scandaliato,  ha richiamato cittadini, studenti e associazioni, che hanno scelto di unire la propria voce alle mobilitazioni in corso a livello nazionale e internazionale per chiedere la fine della guerra.

Lo sciopero, che coinvolge trasporti, scuola, sanità e altri comparti, si svolge oggi in tutta Italia.                                                 

Sciacca ha partecipato in modo spontaneo. Docenti, alunni, cittadini si sono riuniti per un flash mob al grido di “Palestina libera. Free Palestine”. Appuntamento a stasera presso l’atrio superiore del Comune alle ore 18 per l’incontro organizzato dall’Agesci in collaborazione con il Comitato Sciacca con Gaza.

Rimborso spese trasporto disabili, al via i contributi a Sciacca

Arriva il rimborso delle spese di trasporto per le famiglie di Sciacca che, negli ultimi anni, hanno sostenuto costi per raggiungere i centri di cura e riabilitazione destinati ai disabili al di fuori del territorio comunale. Dopo un’attesa lunga diversi anni, l’amministrazione comunale ha avviato la liquidazione dei contributi relativi al quadriennio 2021-2024.

A darne comunicazione è l’assessore alle Politiche Sociali, Agnese Sinagra, che ha annunciato lo stanziamento complessivo di circa 236 mila euro destinati a 66 famiglie beneficiarie.

Contributi dal 2021 al 2024 per 66 famiglie

L’Ufficio Sociale del Terzo Settore del Comune sta già procedendo al pagamento del saldo 2021 e dell’intero 2022. Subito dopo, sarà completata l’erogazione del rimborso delle spese di trasporto relativo alle annualità 2023 e 2024, non appena i beneficiari avranno comunicato l’aggiornamento dei propri codici Iban. Una misura necessaria per evitare errori nelle procedure di accredito.

L’assessore Sinagra ha sottolineato come il provvedimento rappresenti una risposta concreta a un “debito” che il Comune aveva nei confronti di molte famiglie. “Abbiamo creato un apposito capitolo nel bilancio comunale – ha spiegato – che permetterà di inserire ogni anno i fondi necessari per i rimborsi. In questo modo si dà stabilità e continuità al sostegno di cui le famiglie hanno diritto”.

Un sostegno stabile per i costi delle cure

Il rimborso delle spese di trasporto rappresenta un aiuto fondamentale per chi ogni anno deve affrontare spese ingenti per accompagnare i propri cari in centri di cura e riabilitazione fuori città. L’inserimento strutturale dei fondi nel bilancio comunale sancisce un principio importante: quello di una collaborazione solida tra istituzioni e cittadini, fondata sul riconoscimento delle difficoltà quotidiane di chi assiste persone con disabilità.

Con la liquidazione di queste quattro annualità, Sciacca compie un passo avanti verso una maggiore equità sociale, restituendo fiducia a famiglie che per anni hanno dovuto attendere il riconoscimento delle somme anticipate.

Agrigento in piazza per Gaza, studenti e lavoratori uniti contro la guerra (Video)

Una giornata di forte partecipazione ha animato oggi il centro di Agrigento, dove centinaia di persone si sono radunate per chiedere la fine della guerra a Gaza. Studenti, insegnanti, lavoratori e cittadini hanno sfilato compatti davanti al palazzo della prefettura, dando vita a una manifestazione che ha unito più generazioni sotto un unico appello: pace e giustizia.

La piazza si è colorata di striscioni, bandiere arcobaleno e cartelli che invocavano il cessate il fuoco immediato e il rispetto dei diritti umani. Cori e slogan hanno scandito il corteo, accompagnati da un unico messaggio: il rifiuto della violenza e della logica della guerra.

Tra i presenti, una folta partecipazione di giovani studenti, che hanno voluto testimoniare il bisogno di dare voce alla propria generazione, spesso spettatrice impotente delle immagini di distruzione provenienti dal Medio Oriente. Accanto a loro, sindacalisti, rappresentanti di associazioni e lavoratori di diversi settori.

La manifestazione agrigentina si inserisce nel più ampio movimento internazionale di protesta che, da settimane, porta in piazza migliaia di persone in diverse città del mondo, accomunate dall’appello alla comunità internazionale affinché si interrompa l’escalation di violenza e si avvii un processo di pace.

Tra i promotori e partecipanti attivi, anche la Flai Cgil con Franco Colletti e Giuseppe Di Franco.

Consiglio comunale di Sciacca, salta il “question time” e sospensiva sul Pudm

Una seduta caratterizzata dalle tante assenze, soprattutto tra i banchi dell’amministrazione, quella del consiglio comunale di Sciacca che si è svolta ieri sera a Palazzo di Città. Assente anche il sindaco, Fabio Termine per un lutto familiare.

Propiter, mozione respinta

Tra i punti più discussi, la mozione di indirizzo presentata dai consiglieri Maurizio Blo’ e Raimondo Brucculeri sulla società partecipata Propiter. I due avevano chiesto la fuoriuscita del Comune dall’ente o, in alternativa, la sua messa in liquidazione. La proposta è stata bocciata: il resto della maggioranza si è astenuto, motivando che un’eventuale dismissione potrà essere valutata nei prossimi mesi, quando il Consiglio sarà chiamato alla revisione annuale delle partecipate.

Via libera per via Aldo Moro

Sempre a firma Blo’ e Brucculeri, è stata invece approvata all’unanimità la mozione che impegna l’amministrazione comunale alla messa in sicurezza di via Aldo Moro, arteria cittadina da tempo oggetto di segnalazioni per criticità legate alla viabilità e alla sicurezza stradale.

Piano spiagge sospeso

All’ordine del giorno anche il Pudm, il piano di utilizzo del demanio marittimo. Su questo punto è stata votata una sospensiva, sempre proposta da Blo’ e Brucculeri, che hanno sottolineato il mancato coinvolgimento di alcune associazioni ambientaliste che avevano chiesto di essere ascoltate. L’aula ha accolto la richiesta: il piano tornerà in discussione soltanto tra 14 giorni.

Galleria Belvedere: lavori rinviati

In aula è stata infine riferita la situazione legata all’avvio dei lavori di rimozione della galleria Belvedere. Prima dell’intervento vero e proprio sarà necessario completare alcune opere sui sottoservizi, con conseguente slittamento della partenza dei lavori.

Prossima seduta

Il consiglio comunale ha aggiornato i lavori a mercoledì 8 ottobre, quando l’aula sarà nuovamente chiamata a confrontarsi su un ordine del giorno fitto e su punti rimasti in sospeso.

(In copertina il consigliere Raimondo Brucculeri)

“Stupro al Foro Italico”, condanna confermata per uno degli imputati

I giudici della terza sezione della Corte d’Appello di Palermo hanno confermato la condanna a 4 anni inflitta in primo grado a Samuele La Grassa, l’unico dei ragazzi accusati dello stupro di gruppo di una 19enne, abusata due anni fa a Palermo, ad aver presentato ricorso.

La violenza avvenne in un cantiere abbandonato del Foro Italico a luglio del 2023.
Per tutti gli altri imputati il verdetto emesso dalla seconda sezione del tribunale, presieduta da Roberto Murgia, è ormai definitivo.

La Grassa è difeso dagli avvocati Claudio Congedo e Simona Ciancitta. La sua posizione era diversa dalle altre in quanto era stato accertato che non avrebbe partecipato direttamente all’abuso: era presente nel cantiere, ma non avrebbe violentato la vittima. Del gruppo faceva parte anche un minorenne: anche per lui la condanna è passata in giudicato.

Favara, si cerca ancora Marianna Bello: ritrovato il portafogli con la foto di uno dei figli

Il prefetto e il questore ad Agrigento per seguire le ricerche. La borsa recuperata non apparteneva alla 38enne

Le ricerche di Marianna Bello, la 38enne dispersa a Favara dopo l’ondata di maltempo che ha travolto il vallone, proseguono senza sosta. Al centro di coordinamento sono arrivati anche il prefetto e il questore di Agrigento, che seguono da vicino le operazioni condotte da vigili del fuoco, protezione civile e volontari.

Le squadre di soccorso, con l’ausilio di ruspe e idrovore, stanno rimuovendo il fango e svuotando i punti in cui l’acqua si è accumulata, nella speranza di ritrovare la donna o oggetti che possano ricondurre a lei.

Nelle scorse ore era stata recuperata una borsetta, inizialmente collegata alla dispersa. I familiari hanno però smentito categoricamente, chiarendo che non apparteneva a Marianna ma era solo uno dei tanti rifiuti abbandonati nelle campagne tra Favara e Agrigento.

Diversa invece la scoperta avvenuta poco dopo: intorno alle 18.30 è stato riconosciuto come suo un portafogli, recuperato sempre all’interno del vallone. Al suo interno, la fotografia di uno dei tre figli della donna.

Con il passare delle ore cresce l’ansia a Favara, dove l’intera comunità si stringe intorno ai familiari, in attesa di notizie.

Danni alla Basilica di San Calogero a Sciacca, il parroco: “Comune e Regione indifferenti” (Video)

“Continuo a rivolgermi agli enti regionali e locali perché attenzionino questo Santuario e di non continuare a restare indifferenti”. Lo ha scritto sui social il parroco della Basilica di San Calogero, a Sciacca, Frà Giuseppe Gentile, che in un’intervista a Risoluto.it rincara la dosa e riferisce di avere sollecitato un intervento non avendo mai ricevuto risposte.

La questione attiene sia la Regione, proprietaria del patrimonio termale che attraverso le stufe causa parte dei danni alla Basilica di San Calogero, che il Comune.

“Più volte ho sollecitato, anche fotograficamente, il Comune – dice Frà Gentile – e presentato due richieste di contributo per iniziare i primi lavori con poche somme, ma neanche queste sono arrivate”.

La pioggia degli ultimi giorni ha aggravato la situazione e il religioso afferma che “l’interno della Basilica viene danneggiato dalle acque che entrano, dalle stufe attraverso i vapori. Si staccano gli intonaci. Le acque che arrivano con grande violenza sempre più interesseranno la Basilica di San Calogero”.

Frà Gentile teme danni anche all’organo e al piano cantoria, ma le conseguenze di ciò che accade già da tempo sono ben visibili in diverse zone, vicino all’altare e anche nell’area del campanile.

“Primo passo di un grande viaggio”, inaugurato l’anno scolastico al Don Michele Arena (Video)

Con il motto “Primo passo di un grande viaggio” è stato inaugurato l’anno scolastico all’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore Don Michele Arena di Sciacca.

Le dieci classi prime, per un totale di quasi duecento studenti, sono state accolte nella sede di via Nenni in un momento di condivisione e confronto. La giornata, intitolata “Insieme per un futuro migliore”, ha visto anche la realizzazione di un’installazione simbolica: un grande cuore formato dalle impronte delle alunne della 4A del corso dei servizi per la sanità e l’assistenza sociale, guidate dalle docenti Eloisa Aquilina ed Eleonora Santangelo. Un gesto che ha voluto rappresentare l’unità e la trasformazione dei singoli in una vera comunità scolastica.

Alla manifestazione hanno preso parte istituzioni civili, religiose e militari della città. Tra i presenti, il consigliere provinciale delegato Alessandro Grassadonio, l’assessore comunale all’Istruzione Simone Di Paola e il consigliere Filippo Bellanca.

“È stato un momento all’insegna dell’unione e della pace” – ha dichiarato la dirigente scolastica Daniela Rizzuto – sottolineando l’importanza di un avvio di anno che pone al centro collaborazione e valori condivisi.