L’Italvolley maschile sul tetto del mondo, battuta 3-1 la Bulgaria

PASAY CITY (FILIPPINE)(ITALPRESS) – L’Italia della pallavolo maschile è campione del mondo, gli azzurri hanno bissato il titolo del 2022 vincendo 3-1 contro la Bulgaria (25-21; 25-17; 17-25; 25-10). Gara praticamente dominata, quinto titolo iridato per la nazionale azzurra, con De Giorgi vincitore prima in campo (3 titoli), poi da allenatore (2 titoli).
L’Italia ha cominciato forte il primo set, ma la Bulgaria ha risposto immediatamente: gli azzurri hanno faticato a trovare le misure, ma nella parte centrale del parziale è arrivata l’accelerata decisiva grazie al turno di battuta tenuto da Mattia Bottolo, la squadra di De Giorgi è riuscita ad andare sul +3. A chiudere il primo set è stato lo stesso Bottolo con un attacco che ha regalato il 25-21 agli azzurri. Nel secondo set l’Italia ha cambiato nuovamente marcia, i muri punto hanno permesso a Giannelli e compagni di andare sul +5. I bulgari hanno accorciato lo svantaggio fino ad arrivare all’11 pari, decisiva l’incisività in attacco. L’Italia ha poi ricominciato a giocare a ritmi elevati, cinque ace consecutivi di Romanò hanno aperto la strada alla vittoria del secondo parziale (25-17).
La squadra di Blengini, ex commissario tecnico azzurro, ha provato a reagire nel terzo set, l’equilibrio punto a punto è proseguito fino al +6 bulgaro. Gli azzurri hanno provato ad abbozzare una controreazione, ma la Bulgaria è riuscita ad accorciare le distanze vincendo il set 25-17.
La squadra di De Giorgi ha cancellato il blackout partendo nel quarto set con un +6 che ha frenato la rimonta avversaria. Bottolo ha alzato nuovamente il ritmo, Antov ha creato qualche problema in ricezione, ma il vantaggio ha permesso una gestione differente rispetto al precedente parziale. L’Italia è arrivata fino al +14, a regalare il titolo iridato è stato il primo tempo di Simone Anzani che ha chiuso il set sul 10-25.

– foto Ipa –
(ITALPRESS)

Ztl invernale a Sciacca, niente auto in corso Vittorio Emanuele anche di mattina

Non si tornerà indietro neanche in autunno. Dal primo ottobre la Zona a Traffico Limitato a Sciacca continuerà a essere in vigore anche al mattino. D’altronde il sindaco, Fabio Termine in primis e tutta l’amministrazione erano stati chiari di tutto principio, dallo scorso giugno quando le nuove regole alla viabilità di corso Vittorio Emanuele erano scattate tra critiche, elogi e polemiche.

La nuova programmazione autunnale prevede per Corso Vittorio Emanuele che dal lunedì al giovedì i varchi della Ztl resteranno attivi dalle 10.30 alle 21. Il venerdì e la domenica lo stop alla circolazione si allunga fino alle 23, mentre il sabato diventa la giornata più rigida: centro chiuso dalle 10.30 del mattino fino all’una di notte.

Sono già mutati lo scorso 26 settembre gli orari della Ztl in via Licata dove la chiusura al traffico e’ stata adottata in maniera più soft rispetto la vicina via parallela.

E si alleggerisce ancora di più negli orari autunnali, infatti dallo scorso lunedì 22 settembre, in via Giuseppe Licata, la Ztl è attiva soltanto nel fine settimana: venerdì, sabato e domenica, dalle 20 alle 2 di notte.

Imola, impresa di Giuseppe Guirreri: rimonta da urlo e top-10 in Carrera Cup Italia

Un weekend iniziato in salita si è trasformato in un piccolo capolavoro sportivo. A Imola, nella seconda manche della Porsche Carrera Cup Italia, il giovane pilota siciliano Giuseppe Guirreri, 18 anni, ha firmato una rimonta spettacolare che lo ha portato fino alla top-10.

Dopo una qualifica complicata, segnata da problemi tecnici al ripartitore di frenata che lo hanno relegato nelle retrovie, Guirreri aveva chiuso Gara 1 soltanto al 22º posto, tra difficoltà di assetto e noie di trazione. Ma in Gara 2 ha cambiato passo: partito dalla dodicesima fila, giro dopo giro ha rimontato con determinazione, recuperando ben dodici posizioni. Le penalizzazioni inflitte ad altri concorrenti hanno fatto il resto, spalancandogli le porte di un decimo posto che ha il sapore di una vittoria morale.

Un risultato che vale doppio, perché arrivato al termine di un sabato da dimenticare. E che rilancia il pilota in vista dei prossimi impegni: l’11 e 12 ottobre sarà a Misano per l’ultima tappa prima del gran finale di Monza.

Dal fondo dello schieramento alla zona punti: Guirreri ha dimostrato carattere, talento e capacità di reagire. A soli 18 anni, la sua è già una storia di sport che infiamma l’orgoglio motoristico siciliano.

Lo Sciacca batte 1-0 il Cus Palermo con qualche rischio nella ripresa (Video)

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Aveva iniziato bene l’Unitas Sciacca con il Cus Palermo andando in rete al 16′ con Lettieri, lesto a mettere in rete su ribattuta del portiere a seguito di un gran tiro di Licata. Poi altre occasioni da gol per i verdenero ancora con Lettieri e con Moser. Un buon primo tempo dello Sciacca che, però, si spegneva nella ripresa rischiando di subire il pari.

Il gol del Cus Palermo non è arrivato e lo Sciacca ha vinto salendo al secondo posto in classifica con 7 punti, sia pure con altre tre squadre, a due lunghezze dalla capolista Castellammare.

Nella ripresa Pierce ha ribattuto sulla linea di porta una conclusione di Gabriele Morana negando il pari al Cus Palermo.

Enzo Dimino nel commento a fine partita sottolinea il calo dei verdenero nella ripresa e la necessità di non rischiare in futuro.

Ripulito il belvedere della curva San Paolo deturpato dai rifiuti degli incivili

L’assessore comunale Salvino Patti ha reso noto che la squadra di Pronto Intervento del Comune di Sciacca è intervenuta per ripulire l’area della curva di San Paolo, uno degli scorci più suggestivi della città. La zona, dove anni fa furono collocate delle panchine per permettere a cittadini e turisti di ammirare il panorama, era stata recentemente deturpata dall’inciviltà di chi abbandona rifiuti.

Il gesto di pochi rischia di compromettere la bellezza di luoghi che rappresentano un vero e proprio biglietto da visita per Sciacca, in particolare per i visitatori che arrivano in città attratti dal fascino dei suoi belvedere. Da qui l’appello a un maggiore senso civico, ma anche a un piano di pulizia e manutenzione costante, che affianchi le azioni straordinarie già messe in atto.

Erano state diverse le segnalazioni sul luogo considerato tra i più belli di Sciacca deturpato dai rifiuti lanciati dall’alto dagli incivili.

L’intervento del Comune ha restituito decoro alla curva di San Paolo, ma l’auspicio è che non si tratti di un’azione isolata: la valorizzazione di Sciacca passa anche dal rispetto e dalla tutela quotidiana dei suoi luoghi più caratteristici.

Addio cartelle esattoriali: nel 2026 tre nuove vie per cancellare i debiti col Fisco

Saldo e stralcio 2026: cosa prevede la Legge di Bilancio e come funziona per alleggerire i debiti fiscali. Le tre opzioni allo studio per liberarsi dalle cartelle esattoriali.

Cartelle esattoriali in arrivo a saldo zero? La Legge di Bilancio 2026 potrebbe introdurre nuove misure per alleggerire il peso dei debiti fiscali, attraverso tre possibili vie di saldo e stralcio dedicate a milioni di contribuenti in difficoltà economica.

Le indiscrezioni parlano chiaro: il Governo starebbe valutando una nuova edizione della definizione agevolata, strumento già adottato in passato per alleggerire i carichi fiscali pendenti, ma ora in versione rinnovata e potenzialmente più accessibile.


✅ Cosa sono le cartelle esattoriali

Quando un contribuente non paga imposte, tasse o contributi entro la scadenza prevista, il debito viene iscritto a ruolo e affidato all’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Il risultato è una cartella esattoriale: un avviso di pagamento ufficiale che può riguardare anche contributi INPS, multe e altre somme dovute alla Pubblica Amministrazione.

Negli ultimi anni, lo Stato ha adottato misure straordinarie come la rottamazione e il saldo e stralcio per facilitare la chiusura di queste posizioni debitorie e recuperare, anche solo in parte, somme che altrimenti sarebbero considerate inesigibili.


🟢 Saldo e stralcio 2026: le tre ipotesi allo studio

La Legge di Bilancio 2026 potrebbe aprire la porta a nuove forme di saldo e stralcio. Tre le possibili varianti in discussione:

1. Saldo e stralcio per piccoli debiti

Per chi ha cartelle esattoriali di modesto importo, si ipotizza un pagamento simbolico o fortemente ridotto, da versare in un’unica soluzione o in poche rate.

2. Saldo e stralcio legato all’ISEE

Il criterio principale sarebbe il reddito familiare: chi ha un ISEE basso otterrebbe uno sconto maggiore sul totale del debito. Una misura che mira a tutelare le famiglie realmente in difficoltà.

3. Saldo e stralcio per cartelle datate

Si punta a chiudere le cartelle più vecchie, risalenti a molti anni fa, spesso considerate ormai di difficile riscossione. Meglio chiuderle con un accordo agevolato che lasciarle nei registri come debiti inesigibili.


🔁 Differenze tra saldo e stralcio e rottamazione

  • Rottamazione: consente di pagare solo il capitale, azzerando sanzioni e interessi, ma senza ridurre l’importo originario dovuto.
  • Saldo e stralcio: permette una riduzione anche del capitale stesso, a condizione che il contribuente dimostri una condizione economica fragile.

In parallelo, resta in discussione anche un’ipotesi di rottamazione con rateizzazione lunga (fino a 10 anni), riservata però ai grandi debiti.


⚖️ Vantaggi e criticità della misura

Il saldo e stralcio può rappresentare una via d’uscita per milioni di cittadini, offrendo:

  • Riduzione del debito complessivo
  • Cancellazione definitiva delle cartelle
  • Chiusura rapida delle pendenze con il Fisco

Tuttavia, non mancano criticità. Tra tutte, il rischio che chi ha sempre pagato puntualmente possa sentirsi penalizzato e disincentivato. Inoltre, lo Stato dovrà valutare l’impatto di una possibile rinuncia parziale alle entrate.


📝 Quando arriva e cosa aspettarsi

L’approvazione o meno delle tre forme di saldo e stralcio sarà legata alla Legge di Bilancio 2026, attesa entro fine anno. Le novità saranno ufficiali solo dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, ma milioni di contribuenti stanno già seguendo con attenzione gli sviluppi.

Nel frattempo, per chi ha cartelle esattoriali pendenti, potrebbe essere il momento giusto per fare il punto sui debiti e valutare le prossime mosse, anche con il supporto di un consulente fiscale.

I cani uccisi a Sciacca, Lav: “Chi lo ha fatto è socialmente pericoloso” (Video)


Un colpo violento sferrato con un martello o un piccone per uccidere i due cani rinvenuti nella località Muciare di Sciacca. E’ l’ipotesi che si fa strada in attesa dei risultati dell’autopsia da parte dell’Istituto zooprofilattico di Palermo.

“Quanto accaduto a Muciare – dice Silvana Fazio, della Lav di Sciacca- è un fatto gravissimo: l’uccisione di due cani con lo spostamento delle carcasse è un messaggio inquietante nei confronti della comunità di Sciacca e chiunque abbia visto qualcosa deve collaborare con le forze dell’ordine rivolgendosi agli inquirenti oppure a noi anche in forma anonima”.

Per la Lav è un gesto “che determina una pericolosità sociale da parte chi lo ha compiuto. Mi preoccupa pensare che la persona interessata – aggiunge Silvana Fazio – si trovi tra di noi”.

La Lav sul randagismo a Sciacca afferma che “c’è ancora tanto da fare, serve una gestione con sterilizzazioni di massa e microchippature. Non è una soluzione creare altri canili perché questo sposta il problema e non lo risolve. I canili devono essere luoghi di passaggio”.

Campionato Tuning a Sciacca, oltre 500 auto in gara

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Si è svolta questa mattina a Sciacca, in località Baiata presso il CVS Inox, la quinta tappa del Campionato Tuning organizzato dal Passion Tuning Club.

L’evento, attesissimo dagli appassionati di motori e personalizzazioni, ha richiamato circa 500 auto provenienti da tutta la Sicilia e non solo.

La giornata ha visto protagonisti i migliori progetti di expo tuning, spettacolari esibizioni di audio rombo nelle categorie soft ed extreme, e una forte partecipazione di club e team specializzati. Sul palco dei giudici era presente Angelo Baschera, affiancato dagli organizzatori Massimo Puleo (presidente del Passion Tuning Club) e Giuseppe D’aleo (vicepresidente). Hanno affiancato l’organizzazione anche i Fratelli Santannera Chiptuning.

L’entusiasmo del pubblico ha reso l’atmosfera unica, con centinaia di visitatori che hanno potuto ammirare veicoli altamente personalizzati, impianti audio di ultima generazione e le immancabili sfide a colpi di sound. Non sono mancati i riconoscimenti: durante la premiazione sono stati assegnati premi speciali ai partecipanti che si sono distinti per creatività, qualità tecnica e potenza degli impianti.

Il campionato proseguirà con la sesta e ultima tappa il 16 novembre 2025, che decreterà i vincitori assoluti della stagione.

Un appuntamento che conferma ancora una volta come il mondo del tuning, con la sua passione e spettacolarità, sia una realtà sempre più viva e coinvolgente nel panorama motoristico siciliano.

Montevago festeggia i 100 anni di Biagio Triolo

Grande festa in paese per celebrare il secolo di vita di Biagio Triolo, affettuosamente chiamato da tutti “nonno Biagio”. L’importante traguardo è stato onorato con una cerimonia alla quale ha preso parte l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Margherita La Rocca, insieme al presidente del consiglio comunale Antonella Migliore.

Durante il momento celebrativo, il Comune ha voluto rendere omaggio al centenario donandogli una targa ricordo. Alla festa non è mancato anche un tocco spirituale: Fra Luca ha portato un messaggio francescano di augurio e benedizione, sottolineando il valore della longevità e della testimonianza di vita di nonno Biagio.

L’intera comunità si è stretta intorno a lui in una giornata ricca di emozioni, memoria e gratitudine, festeggiando insieme un secolo di storia personale che si intreccia con quella del paese.

Ruvolo rilancia: “Grazie alle piogge più acqua per la terza irrigazione” (Video)

Il sindaco di Ribera, Matteo Ruvolo, non molla, e dopo le piogge degli ultimi giorni rilancia: “C’è più acqua e si può procedere alla terza irrigazione. Ci sono, a mio parere, le condizioni per destinare 1,2 milioni di metri cubi grazie anche alle nuove fluenze nella diga di Gammauta che nel Castello”.

Per Ruvolo è proprio grazie alle piogge “che le condizioni sono migliorate e possiamo avere i quantitativi di acqua necessari per l’irrigazione di soccorso”.

Il sindaco di Ribera aggiunge di “una produzione diminuita del 50 per cento con seri rischi per il futuro economico del territorio che è basato sull’agrumicoltura e sull’arancia dop”.