Già avviata la stima dei danni causati dal nubifragio, mentre continua a piovere
“Nuvoloso su tutta l’isola con precipitazioni, localmente intense e a carattere temporalesco, sul trapanese, agrigentino e in serata nel ragusano: sul resto dell’isola precipitazioni più probabili nel pomeriggio e in serata”. Queste le previsioni del Sias per la giornata di oggi in Sicilia ed a Sciacca continua a piovere. Danni anche a Sambuca per il maltempo di ieri. Un muro di contenimento, alle spalle del pallone tenda inaugurato poche settimane fa, è venuto giù rovinosamente su un’auto. Danni si registrano in alcune aziende agricole in prossimità dell’alveo dei torrenti e grosse difficoltà nelle aziende zootecniche spesso irraggiungibili per le condizioni viarie.
Nella foto, il muro crollato a Sambuca
Scattata l’allerta rossa: comuni agrigentini, palermitani e trapanesi in apprensione
I sindaci di Agrigento, Ribera, Licata, Favara, Aragona, Sciacca, Menfi, Santa Margherita, Sambuca, Montevago, ma anche i comuni del trapanese a partire da Castelvetrano e quasi tutti i comuni del palermitano, hanno disposto la chiusura delle scuole, degli uffici, dei cimiteri e sospeso qualsiasi manifestazione pubblica all’aperto.
E’ scattata, quindi, dalla mezzanotte di oggi l’allerta che riguarda gran parte della Sicilia occidentale, sara’ una giornata di ansia dopo le precipitazioni di ieri che hanno provocato danni e disagi.
La Prefettura di Agrigento – si legge in un comunicato stampa diramato in serata – segue con attenzione l’evoluzione dei fenomeni, in stretto collegamento con i dipartimenti di Protezione civile nazionale e regionale ed attraverso la rete dei sindaci, comando provinciale dei vigili del fuoco ed organi di polizia, e si riserva l’eventuale adozione di ulteriori misure, a tutela della pubblica e privata incolumità, che saranno tempestivamente rese note”.
Scritte xenofobe sul muro di una scuola frequentata nelle ore pomeridiane da extracomunitari
La scritta “fecciarossa”, una svastica e una croce celtica: tutto con vernice nera. E’ quanto è comparso nel centro di Marsala, nella scuola media “Vincenzo Pipitone”, frequentata nelle ore pomeridiane e serali da extracomunitari iscritti a corsi per conseguire la licenza media.
Si tratterebbe dell’opera di un movimento anarchico, così come la scritta con vernice rossa: “Azione diretta contro ogni fascismo”.
“E’ inaccettabile quanto si continua a verificare nella nostra città con scritte fasciste e xenofobe”, afferma il sindaco di Marsala, Alberto Di Girolamo.
Ancor più grave – continua – che queste scritte compaiano in luoghi simbolo di cultura e formazione non solo per i nostri giovani ma anche per chi, sfuggito a guerre e persecuzioni, è approdato nella nostra terra. Incentiveremo il contrasto agli atti eversivi”. Il primo cittadino ha subito ordinato di cancellare la scritta”.
Allerta meteo, alcune commesse di Sciacca si appellano alla sindaca per la loro sicurezza
Hanno mandato dei messaggi, hanno scritto alla prima cittadina, Francesca Valenti chiedendo di poter intervenire per la loro sicurezza. Sono alcune commesse di Sciacca che domani nonostante l’allerta meteo che interesserà Sciacca per tutta la giornata, dovranno recarsi lo stesso a lavorare nelle boutique, negli store e nei negozi.
“L’eventuale chiusura degli esercizi commerciali – ha indicato la sindaca in un post – è rimessa alla decisione dei titolari; però, invito tutti a tenere conto delle condizioni meteorologiche e decidere di aprire le proprie attività solo se la situazione non presenta rischi per i propri dipendenti e per se stessi”.
Alcuni titolari di negozi del centro, già nella giornata di oggi hanno preferito in previsione delle condizioni meteo chiudere le proprie attività. Altri lo hanno già annunciato nelle proprie pagine Facebook avvertendo la propria clientela.
Domani a Sciacca scuole chiuse e niente mercato di San Michele
Sono al massimo le misure per garantire a Sciacca le migliori condizioni di sicurezza in vista di un possibile peggioramento delle condizioni meteo. E’ degli ultimi minuti la decisione del Comune di disporre, per la giornata di domani, la chiusura delle scuole e di non fare svolgere il mercato di San Michele. Le immagini di Sciacca devastata dal maltempo, intanto, stanno facendo il giro d’Italia e sono state riprese dalle principali testate giornalistiche.
Mancano le transenne e per bloccare il transito in via Licata si mettono le auto
La situazione a Sciacca è sempre più critica a causa del maltempo che non sta dando tregua e anzi con ulteriore peggioramento previsto durante la notte. Nelle scorse ore sono mancate anche le transenne per un intervento in via Licata ed è stato necessario porre le auto al centro della strada in attesa di una soluzione. Della mancanza di transenne in città ci siamo occupati anche nei giorni scorsi. La squadra segnaletica le ha collocate, nel tempo, tutte, circa 340, per smottamenti, frane e cedimenti del terreno in diverse zone del territorio. E adesso mancano.
Non si placa il maltempo, dalla mezzanotte allerta rossa
Solo una tregua di qualche ora nel pomeriggio, ma stando alle previsioni dalla mezzanotte sarà allerta rossa. La comunicazione è arrivata dal Bollettino Ufficiale della Protezione Civile Regionale.
Il peggio deve ancora venire. Il Coc, il centro operativo comunale, che è attivo da stamattina, tornerà nuovamente a riunirsi nelle prossime ore per la disposizione delle relative misure.
Pasciuta: “Danni limitati agli agrumeti”
Sono gli agrumeti della zona alta del Verdura ad essere stati danneggiati dallo straripamento del fiume.
A valle non si segnalano problemi come riferisce il presidente del consorzio “Arancia di Ribera”, Giuseppe Pasciuta, che, in un’intervista a Risoluto.it, fa il punto sulla stagione agrumicola.
La commerciante già danneggiata nel 2016: “Questa volta la mia attività salva, ma questa città inizi a fare squadra”
E’ la commerciante danneggiata pesantemente dall’alluvione del novembre del 2016 a parlare di unità e ad invitare la città di Sciacca a fare fronte comune per risolvere una volta per tutte, i problemi legati al Cansalamone.
Ezia Certa a seguito della bomba d’acqua del 2016, aveva chiuso il suo negozio di prodotti ittici congelati. Lo straripamento del Cansalamone, due anni fa, si era portato parte del suo negozio. Anche lei aveva rischiato insieme ai suoi collaboratori di essere coinvolta dalla violenza dell’acqua mentre tentava di tenere lontano il fango dalle sue attrezzature.
Soltanto lo scorso luglio, con molta fatica, ancora in attesa del contributo regionale per il disastro subito, ha riaperto la sua pescheria.
Stavolta una protezione ad hoc per la sua attività fatta dagli artigiani di Sciacca, ha permesso di schermare il suo negozio. Solo poco fango quello che è riuscito ad entrare sull’uscio del suo negozio ed Ezia stamattina tira un sospiro: “Ora però, basta polemiche- dice – facciamo fronte comune per risolvere questa problematica”. Intanto, lei incrocia ancora le dita mentre continua a piovere.
E Curreri si dissocia dai “grilli parlanti”: “Oggi si spala. Si sta muti. Non si fanno i comunicati dall’attico”
Il commento del consigliere grillino, Alessandro Curreri non può, di certo, passare inosservato.
Dopo alcuni minuti dell’invio di una nota stampa da parte del gruppo politico dei pentastellati del quale Curreri è un esponente in consiglio comunale, ha commentato sul suo profilo social: ” Oggi si spala. Si sta muti. Non si fa alcun comunicato dall’attico per spuntare in TV alle 14″.
Il consigliere comunale apertamente entra in polemica col suo gruppo che invece, ha deciso ,a pochissime ore dalla distruzione del Cansalamone, di inviare una nota stampa con la quale si accusa dei ritardi negli interventi per la messa in sicurezza del torrente.
Il consigliere comunale, residente al Borgo dello Stazzone, ha invece deciso di mettersi all’opera per liberare la strada del borgo allagata e invasa dal fango.



