Per gli imprenditori locali la nuova strada è farsi conoscere senza fare pubblicità

La pubblicità non è più quella di una volta

Molti imprenditori, quando sentono la parola “pubblicità”, pensano subito a un cartellone per strada, a un volantino o a uno spot che “urla” un messaggio.
Altri addirittura credono che fare pubblicità significhi ammettere di non avere abbastanza lavoro.


Tutti abbiamo uno smartphone in tasca

Oggi chiunque di noi, quando ha bisogno di qualcosa, fa lo stesso gesto: prende lo smartphone, va su Google o scorre sui social, e cerca il prodotto o il servizio che gli serve.

Questo comportamento ha un nome: ROPO (Research Online, Purchase Offline).
Vuol dire che le persone si informano online, ma poi comprano dal vivo, nei negozi e nelle attività locali.

Basti pensare che il 78% degli utenti cerca prodotti online prima di acquistarli in negozio.
Se la tua attività non compare in questi momenti di ricerca, il cliente sceglierà qualcun altro.


Non basta dire cosa vendi

La verità è che oggi il modo più efficace di promuoversi non è più dire cosa vendi, ma far vedere perché sei diverso e perché i clienti dovrebbero scegliere proprio te.

E il modo migliore per farlo è farti trovare da chi sta già cercando ciò che offri, raccontandoti nel contesto giusto.


Il contesto giusto fa la differenza

Un conto è comparire con un annuncio pubblicitario che tutti riconoscono come tale.
Un altro conto è essere raccontati in un articolo giornalistico letto da migliaia di persone ogni giorno.

Quando la tua azienda appare in un giornale online come Risoluto.it, non sembri un inserzionista che vuole vendere: diventi parte della notizia, una storia che interessa, incuriosisce ed informa.

Già diverse attività locali hanno scelto questa strada per farsi conoscere, raggiungendo nuovi clienti senza sembrare “in pubblicità”.


I numeri parlano chiaro

Nei primi 8 mesi del 2025 Risoluto ha registrato:

  • 648.354 visitatori unici
  • 8.200.000 pagine lette
  • Tempo medio di lettura: 1 minuto e 57 secondi

Non sono semplici statistiche: sono persone reali, che ogni giorno si informano e leggono contenuti di cui si fidano.

E quando la tua azienda compare in questo contesto, guadagni visibilità, credibilità e contatti concreti.

In più, ogni articolo pubblicato su Risoluto viene rilanciato anche sui nostri canali social:

  • Facebook (oltre 40.000 follower),
  • Instagram (oltre 10.000 follower),
  • YouTube (oltre 20.000 follower).

Questo significa che la tua storia non si ferma al sito, ma raggiunge anche una community attiva di decine di migliaia di persone sui social.


Un articolo lavora per te nel tempo

A differenza di un cartellone o di uno spot che durano solo per un periodo limitato, un articolo rimane online per sempre (o comunque fino a quando decidi di rimuoverlo).

Questo significa che non solo puoi ricevere contatti già nelle prime ore dalla pubblicazione, ma la tua azienda continuerà ad essere trovata anche dopo settimane e mesi, senza ulteriori costi o sforzi da parte tua.


Dal giornale al tuo WhatsApp

La vera forza non è solo apparire: è trasformare l’interesse in contatto diretto.
Un articolo può contenere un collegamento al tuo numero WhatsApp, così i lettori interessati ti scrivono subito, senza passaggi complicati.

Alla fine di questo articolo trovi un pulsante: ti basta cliccarlo per inviarci un messaggio WhatsApp e candidare la tua attività.

Questo significa che puoi ricevere subito contatti già poche ore dopo la pubblicazione.


I vantaggi per la tua attività

  • Visibilità → migliaia di persone scoprono chi sei e cosa fai.
  • Credibilità → sei presentato come notizia, non come pubblicità.
  • Contatto diretto → i clienti arrivano subito sul tuo WhatsApp.
  • Vendite → più persone ti conoscono e ti trovano facilmente, più possibilità hai di vendere i tuoi prodotti o servizi.

Vuoi capire se la tua azienda può essere raccontata su Risoluto?

Stiamo selezionando un numero limitato di attività locali per una valutazione gratuita.
Se vuoi scoprire se la tua impresa può beneficiare di questa opportunità, contattaci subito:

Inviaci un messaggio ora! Ti contatteremo telefonicamente per scoprire se la tua attività può “fare notizia” su Risoluto.it


Tragedia di viale Emporium, fissata l’autopsia: indagato un funzionario comunale

La Procura di Agrigento ha nominato il medico legale Alberto Alongi per eseguire l’autopsia sulla salma di Marco Chiaramonti, il cinquantenne istruttore di tennis e padel morto sabato sera a seguito dell’incidente stradale lungo viale Emporium, nel tratto compreso tra Villaggio Peruzzo e San Leone. L’esame è stato fissato per sabato mattina.

Il fascicolo d’inchiesta, inizialmente aperto contro ignoti, è stato adesso formalmente iscritto a carico di Alberto Avenia, funzionario comunale che si occupa anche della manutenzione delle strade. Un atto dovuto sul piano procedurale, che consentirà all’indagato di nominare un avvocato e un tecnico di fiducia per assistere all’irripetibile accertamento medico-legale.

Al centro delle indagini c’è una buca lungo la carreggiata: la sua presenza è accertata e i carabinieri sono tornati più volte sul posto per nuovi rilievi e misurazioni. Non vi è ancora la certezza che il dissesto sia stato la causa diretta o concausa della tragedia, ma i dubbi degli inquirenti sono forti.

Saranno i prossimi accertamenti a stabilire se vi siano o meno responsabilità nella morte di Marco Chiaramonti.

Concorsi pubblici 2025: oltre 9.300 assunzioni in arrivo in Agenzia delle Entrate, INPS, Ministeri e PA

Il nuovo DPCM pubblicato in Gazzetta Ufficiale sblocca migliaia di posti di lavoro stabili nella Pubblica Amministrazione. Opportunità concrete in tutta Italia per diplomati, laureati e professionisti.

Sono in arrivo oltre 9.300 nuove assunzioni nella Pubblica Amministrazione grazie al nuovo DPCM pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 19 settembre 2025. Il provvedimento avvia un piano straordinario di reclutamento che coinvolgerà Ministeri, Agenzia delle Entrate, INPS e altri enti pubblici, con l’obiettivo di potenziare i servizi offerti ai cittadini e rinnovare gli organici statali.

Ministeri: assunzioni in Difesa, Interno, Giustizia e Cultura

Il Ministero della Difesa sarà uno dei principali protagonisti, con 2.424 assunzioni previste entro il 2027. Segue il Ministero dell’Interno, con 550 inserimenti nel 2025 e 1.072 nel biennio successivo. Il totale supera così le 1.600 nuove unità.

Anche il Ministero della Giustizia potenzierà il proprio organico con 400 nuovi posti, mentre il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ne prevede 311. Per la Cultura, sono stati stanziati 550 posti a tempo indeterminato, mentre al MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze) toccheranno 187 assunzioni tra dirigenti, funzionari e assistenti.

Completano il quadro la Presidenza del Consiglio e il Dipartimento della Protezione Civile, con circa 50 nuovi ingressi.


Agenzia delle Entrate: via a 1.272 nuove assunzioni

Importante anche il piano dell’Agenzia delle Entrate, che potrà inserire 1.272 figure professionali, principalmente nell’area funzionari (1.015 posti). A questi si aggiungono 40 mobilità interne e 15 riammissioni in servizio, per potenziare il controllo fiscale, i servizi ai contribuenti e le attività di accertamento.


INPS: al via oltre 1.500 reclutamenti

L’INPS potrà assumere oltre 1.500 unità tra:

  • 24 dirigenti di I e II fascia (tramite concorso, corso SNA e mobilità),
  • 23 medici,
  • 6 tecnici e statistici,
  • 1.140 funzionari destinati alle sedi territoriali e centrali.

Quando escono i bandi e chi può partecipare?

Nei prossimi mesi verranno pubblicati i bandi ufficiali con tutti i requisiti e le modalità di partecipazione. Le opportunità saranno aperte a diplomati, laureati, tecnici e professionisti, a seconda del profilo richiesto.

Si tratterà di concorsi pubblici a tempo indeterminato, con prove scritte, orali e titoli valutabili, secondo quanto previsto dai singoli regolamenti.


Un’occasione da non perdere per lavorare nella PA

Con un investimento complessivo di oltre 300 milioni di euro, il piano si inserisce in un più ampio progetto di rinnovamento della Pubblica Amministrazione. Per chi cerca stabilità lavorativa e crescita professionale, questi concorsi rappresentano un’occasione concreta per accedere a uno dei settori più richiesti e sicuri del mercato del lavoro.

🔎 Consiglio: per non perdere l’uscita dei bandi, è utile monitorare periodicamente il sito della Gazzetta Ufficiale, il portale InPA e i siti ufficiali di Ministeri e Agenzie coinvolte.

Simposio di Radioterapia ad Agrigento, terza edizione con Michele Bono

Prenderà il via domani, venerdì 26 settembre, nella cornice di Villa Genuardi ad Agrigento, il terzo Simposio di Radioterapia, evento formativo promosso dall’unita’ operativa di Radioterapia del San Giovanni di Dio.

L’iniziativa è presieduta da Michele Bono, di Sciacca, direttore dell’unità operativa, e gode del patrocinio dell’Associazione Italiana Radioterapia e Oncologia Clinica, dell’Ordine dei Medici di Agrigento e dell’Associazione Italiana Tecnici di Radioterapia Oncologica e Fisica Sanitaria.

Focus sui tumori testa-collo

Il simposio sarà interamente dedicato alle neoplasie del distretto testa-collo, patologie complesse che richiedono percorsi diagnostici accurati e terapie integrate.Le sessioni scientifiche si terranno venerdì pomeriggio e sabato mattina, con un programma che spazia dalla fase diagnostico-stadiativa alla gestione del supporto nutrizionale, logopedico e psicologico. Ampio spazio sarà riservato sia alla malattia localizzata che a quella in fase avanzata.

Un approccio multidisciplinare

Il simposio, giunto alla sua terza edizione – spiega il responsabile scientifico Michele Bono – vedrà coinvolti specialisti provenienti da diversi centri della penisola, tutti accomunati dall’interesse nella gestione dei pazienti affetti da tumori testa-collo. L’obiettivo è rafforzare la rete di comunicazione tra professionisti, favorendo scambio di idee e condivisione di buone pratiche”.

Relatori da tutta Italia

Il programma prevede la partecipazione di numerosi esperti, tra cui Francesco Leone, Alessandra Gurrera, Mario Chillura, Mattia Pecorilla, Antonio Vento, Matteo Pillitteri, Domenico Compilato, Vanessa Morreale, Alessandro Nicotra, Annunziatina Castaldo, Umberto Sisalli, Maria Grazia Travagliato, Giovanni Caminiti, Lorenza Marino, Daniela Alterio, Angela Pipitone, Valeria Venuti, Claudia Spagnolo, Gianluca Mortellaro, Alfredo Campennì, Corrado Spatola, Gaetana Rinaldi, Dario Incorvaia, Salvatore Farruggia, Valeria Terruso, Giacinto Rondelli e lo stesso Michele Bono.

Un evento per la comunità scientifica

Il simposio si propone non solo come momento di formazione, ma anche come occasione per consolidare la collaborazione multidisciplinare tra medici, tecnici, fisici sanitari e specialisti della riabilitazione. Una sinergia che, come sottolineano gli organizzatori, rappresenta la chiave per garantire cure efficaci e personalizzate ai pazienti oncologici.

Lavoratore in nero su un motopesca di Sciacca, bloccato il natante

Un lavoratore in nero su un natante della flotta peschereccia di Sciacca sorpreso dai carabinieri del Nil che hanno rilevato il mancato rispetto delle norme di sicurezza e denunciato e sanzionato l’armatore.

Quest’ultimo oltre alla denuncia alla Procura della Repubblica dovrà pagare mille euro di multe e la sua attività imprenditoriale è stata temporaneamente sospesa.

La difesa chiede l’assoluzione di Di Natale, l’accusa è scambio elettorale politico-mafioso


Gli avvocati Antonino Tornambè e Antonino Reina hanno chiesto l’assoluzione dell’ex consigliere comunale di Sciacca Vittorio Di Natale, accusato di scambio elettorale politico mafioso. Il processo è ormai alle battute finali dinanzi al gup del Tribunale di Palermo, Carmen Salustro.

Non conosceva Domenico Friscia ed ha chiesto il voto in un normale incontro elettorale per un candidato. E’ la linea ribadita nella discussione dagli avvocati Antonino Tornambè e Antonino Reina. Di Natale in una precedente ha respinto le accuse e, sull’episodio contestato di una richiesta di aiuto elettorale, alle scorse amministrative, a Friscia, ha detto che non lo conosceva e che si è trattato di un incontro elettorale come tanti in quel periodo.

La difesa di Di Natale ha prodotto anche una consulenza sulle intercettazioni per chiarire alcuni passaggi dell’ordinanza.

Il pm Francesca Dessì per l’ex consigliere comunale nello scorso mese di giugno ha chiesto la condanna a 8 anni di reclusione.

Nel processo, con il rito abbreviato, dinanzi al gup di Palermo, Carmen Salustro, ci sono anche altri imputati tra i quali lo stesso Friscia, accusato di associazione mafiosa, per il quale il pm ha chiesto 20 anni di reclusione.

La Valle del Belìce celebra il “Belìce ArtBook Festival”: terza edizione tra libri, arte e architettura

La Valle del Belìce si prepara ad accogliere la terza edizione del Belìce ArtBook Festival, l’appuntamento culturale promosso dalla Rete Museale e Naturale Belicina in occasione delle Giornate europee del patrimonio.

La manifestazione si terrà sabato 27 e domenica 28 settembre, con un programma che intreccia letteratura, arte e territorio, nella prospettiva di riscoprire luoghi spesso dimenticati e restituirli alla comunità come spazi di dialogo e creatività. In calendario laboratori didattici, presentazioni di libri, discussioni di tesi di laurea e visite guidate.

Il tema scelto per quest’anno è “Architetture: l’arte di costruire”, un invito a riflettere sul valore culturale del paesaggio edificato e sull’architettura come espressione viva della storia, della cultura e delle aspirazioni delle comunità locali.

L’avvio del festival è previsto per sabato 27 a Salemi, dove tra gli spazi del Sistema Museale e il Castello Normanno Svevo si alterneranno presentazioni di libri e momenti di confronto. La giornata di domenica 28 sarà invece dedicata alle visite guidate nei siti della Rete Museale e Naturale Belicina, con itinerari che toccheranno Contessa Entellina, Salemi, Santa Margherita di Belìce, Selinunte, Gibellina, Sciacca e Vita.

Un territorio quello belicino che continua a puntare molto sulla crescita culturale e in quest’azione un ruolo importante viene svolto anche dall’architetto Michele Benfari, ex soprintendente ai Beni culturali di Agrigento, direttore della Rete museale e naturale belicina, che ha sede nella Fondazione Orestiadi di Gibellina.

Sciacca, rubano cavi in rame e un furgone a Torre Macauda

Ancora ladri di rame in azione a Sciacca. Hanno rubato i quadri elettrici e un furgone Fiat Iveco che era stato lasciato nel piazzale di Torre Makauda, struttura alberghiera che è chiusa da tempo.


Il furto è stato denunciato ai carabinieri della compagnia di Sciacca dall’amministratore unico. Non è stata ancora effettuata la quantificazione del danno che, però, dovrebbe essere ingente.

Negli ultimi anni numerosi furti di rame sono stati messi a segno nel territorio di Sciacca e non è la prima volta che vengono prese di mira anche strutture alberghiere.

Come vivere sereni anche se i prezzi aumentano e lo stipendio resta lo stesso

Se bastasse lavorare sodo, saresti già sereno con i soldi.
E invece no: a fine mese ti accorgi che quello che guadagni vale sempre meno.


Il problema che nessuno ti dice

In Italia milioni di persone – dipendenti, imprenditori e famiglie – vivono la stessa situazione:

  • I prezzi continuano a crescere 📈
  • Lo stipendio o i guadagni restano fermi ⛔
  • I risparmi sul conto si riducono di valore ogni giorno 💸

E così, anche se lavori duro, hai sempre la sensazione di inseguire… senza mai arrivare.


I 3 errori che ti fanno perdere soldi ogni anno

Molti italiani, senza accorgersene, commettono 3 errori che li condannano a questa situazione:

Lasciare i soldi sul conto → l’inflazione li mangia giorno dopo giorno.
Rimandare il risparmio → aspettare il “momento giusto” significa non iniziare mai.
Contare solo sulla pensione → che coprirà al massimo il 60-70% del tuo reddito attuale.


La buona notizia

Non devi lavorare di più.
Non devi rischiare i tuoi soldi in strumenti complessi o poco chiari.
👉 Ti serve un sistema semplice e accessibile, che protegga i tuoi risparmi e li faccia crescere nel tempo.

Un sistema che puoi attivare già da oggi, anche con piccole cifre come 150€ al mese, e che ti dà sicurezza, protezione e libertà.


Cosa fare adesso

Ho preparato un report gratuito che ti mostra:
✅ i 3 errori che fanno perdere soldi a migliaia di famiglie ogni anno
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👉 Questo articolo non finisce qui: la differenza la farai tu, scegliendo se continuare a perdere soldi ogni giorno… o iniziare finalmente a vivere sereno con quello che già guadagni.

Sciacca, Ambrogio all’assessore Di Paola: “Vieni con me a riparare le buche alla Perriera”

La scena di ieri sera in viale Siena, dove l’assessore comunale Simone Di Paola ha deciso di intervenire personalmente per riparare una buca, ha sollevato curiosità e commenti. L’immagine di un amministratore con cazzuola e attrezzi in mano ha rappresentato per molti cittadini un segnale concreto: le piccole manutenzioni, troppo spesso trascurate, possono essere affrontate anche con gesti simbolici che mettono al centro l’impegno civico.

L’intervento di Giuseppe Ambrogio

Alle reazioni si è aggiunta oggi quella del consigliere comunale del Partito Democratico Giuseppe Ambrogio, che ha lanciato un invito all’amministratore e collega di partito:

«Caro Simone, apprezzo quello che hai fatto in viale Siena e sono pronto a darti una mano d’aiuto se vuoi collaborare anche in contrada Perriera».

Parole che trasformano un gesto isolato in una possibile iniziativa condivisa, aprendo la strada a un’inedita collaborazione per riparare buche a Sciacca in altri quartieri.

Dalla cazzuola a una squadra inedita

Se in viale Siena a scendere in strada è stato un assessore comunale, nell’ambito di un intervento assieme agli operai ed ai tecnici del Comune e alla polizia municipale, alla Perriera si potrebbe assistere a una scena ancora più singolare: assessore e consigliere comunale — che siede anche al consiglio provinciale — insieme per riparare le buche stradali. Un’immagine che unisce la politica alla pratica, con potenziali risvolti non solo mediatici ma anche concreti.

Riparare buche a Sciacca: simbolo e realtà

L’iniziativa, pur essendo di natura simbolica, porta l’attenzione sul tema delle manutenzioni ordinarie. Le strade della città, soprattutto nei quartieri periferici come la Perriera, necessitano di interventi continui e pianificati. Gesti come quelli di Di Paola e Ambrogio mostrano che la politica, oltre alle parole, può agire anche con piccoli esempi diretti.

La vicenda ha già acceso il dibattito cittadino e sui social: da un lato c’è chi plaude alla concretezza, dall’altro chi ricorda che le istituzioni devono garantire interventi strutturali, non affidarsi a iniziative estemporanee. In ogni caso, l’immagine di amministratori al lavoro sul campo resta destinata a fare discutere.