Sciacca, branco di randagi tenta di aggredire un giovane in pieno centro

Momenti di paura nel tardo pomeriggio di oggi a Sciacca. Un branco di randagi ha tentato di aggredire un giovane che stava percorrendo via Conzo, strada parallela a via Pietro Gerardi.
Numerosi passanti hanno assistito alla scena dell’uomo in fuga, rincorso dagli animali nel cuore del centro storico.

Fortunatamente il giovane è riuscito a mettersi in salvo senza riportare ferite.
Secondo quanto segnalato da diversi cittadini, il branco si aggirerebbe da alcuni giorni nella zona centrale della città, con avvistamenti anche nei pressi della chiesa del Carmine.

La presenza dei cani randagi sta destando forte preoccupazione tra i residenti e rappresenta una situazione di evidente rischio per la pubblica incolumità.

“Caravaggio in Movimento”, arte e danza al Samona’

Il Teatro Popolare Samonà si trasforma in un luogo di luce, musica e movimento con “Arte & Danza – Movimento, Corpo e Colori: Caravaggio in Movimento”, l’evento immersivo in programma sabato 8 e domenica 9 novembre 2025.

L’iniziativa è firmata dal Museo Diffuso dei 5 Sensi di Sciacca, in collaborazione con la Fondazione Mediterranea Arte e con il corpo di ballo dell’Asd L.A. Danza, diretto da Aurelia Licata.
Un connubio di arte e danza contemporanea che porta sul palco l’emozione dei capolavori di Caravaggio attraverso il linguaggio del corpo, del colore e della luce.

Appena si entra nel teatro, tutto cambia: una camera buia che si illumina di suggestioni visive e musicali. I danzatori si muovono tra le opere, dialogano con le ombre e regalano al pubblico un racconto che unisce passato e presente.

Il progetto rientra nel percorso di valorizzazione del Samonà, oggi protagonista di una nuova idea di arte “viva”: un luogo che da spazio museale si fa teatro interattivo, dove la tecnologia incontra la creatività e il pubblico diventa parte dell’esperienza.

Le performance sono riservate a piccoli gruppi, massimo 20 spettatori per turno, con otto appuntamenti distribuiti tra sabato e domenica:

Sabato 8 novembre: ore 17, 18, 19 e 20

Domenica 9 novembre: ore 11, 12, 17 e 18.

La prenotazione è obbligatoria e si può effettuare scrivendo a info@sciacca5sensi.it, chiamando o inviando un messaggio al +39 334 322 0888, oppure scansionando il QR code sulla locandina ufficiale.

Un’occasione imperdibile per vivere Sciacca con occhi nuovi: tra ombre caravaggesche, musica e danza, il Samonà si accende di emozioni e diventa un teatro dei sensi.

Lo Sciacca vince 2-1 al 90′ il derby con la Folgore (Video)

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Non è stata una partita brillante quella disputata oggi al Gurrera dallo Sciacca, ma l’importante era vincere il derby con la Folgore e, sia pure al 90′, i tre punti sono arrivati.

Eppure tutto lasciava ipotizzare una gara non difficile per i verdenero, in vantaggio al 29′ con Mangiaracina, con un tiro dal limite dell’area di rigore.

Al 36′ mischia in area saccense e Kore ristabilisce la parità con un colpo di testa vincente.

In chiusura di primo tempo l’espulsione di Buba della Folgore per fallo di reazione. Lo Sciacca, però, al rientro in campo, non sfruttava adeguatamente la superiorità numerica e riusciva a conquistare la rete del vantaggio soltanto al 90′, con Retucci su un capovolgimento di fronte dopo che Sabella (ottima la sua prova) neutralizzava un paio di conclusioni a rete della Folgore.

Patente di guida a 17 anni, esami più duri e regole valide in tutta Europa: ecco le novità UE

Patente a 17 anni, esami più severi, validità ridotta e sanzioni applicabili in tutta Europa. Con la riforma approvata dall’Unione Europea, cambia il modo di conseguire e mantenere la patente di guida. Ecco tutte le novità che riguardano neopatentati, conducenti esperti e professionisti.

Con la nuova riforma approvata a livello europeo, si apre una fase completamente nuova per chi guida nell’UE. Dal 2026, ottenere e mantenere la patente sarà più impegnativo ma anche più uniforme tra i vari Paesi. Tra le novità più rilevanti: la possibilità di conseguire la patente già a 17 anni, ma con guida accompagnata; esami più severi con nuove materie obbligatorie; validità ridotta per le patenti professionali e controlli sanitari più rigorosi.

Addio impunità: le sanzioni saranno valide in tutta Europa

Fino ad oggi, il 40% delle infrazioni commesse in un Paese diverso da quello di rilascio della patente rimaneva impunito. La nuova riforma elimina questa lacuna: se un automobilista perde la patente in uno Stato per un’infrazione grave, non potrà più guidare in nessun altro Paese dell’Unione. Le decisioni di sospensione o revoca saranno automaticamente riconosciute ovunque, rendendo effettiva la cooperazione tra gli Stati membri per aumentare la sicurezza stradale.

Esami di guida più difficili: focus su sicurezza e tecnologia

I nuovi esami per la patente diventeranno più rigorosi e includeranno:

  • domande sugli angoli ciechi dei veicoli;
  • utilizzo corretto dei sistemi di assistenza alla guida;
  • norme di sicurezza per ciclisti e pedoni;
  • rischi derivanti dall’uso dello smartphone alla guida.

Verrà potenziata anche la formazione sulla condivisione sicura della strada con utenti vulnerabili, come bambini, pedoni, ciclisti e utilizzatori di monopattini.

Patenti valide 15 anni e controlli medici più severi

La validità delle patenti auto e moto sarà di 15 anni, ma potrà scendere a 10 se il documento funge anche da carta d’identità. Le patenti professionali (camion e autobus) dureranno invece solo 5 anni, vista la maggiore responsabilità legata alla guida di veicoli pesanti.

Gli over 65 potranno essere soggetti a revisioni più frequenti, a seconda della normativa di ciascun Paese. Inoltre, la visita medica per il rilascio o il rinnovo non si limiterà all’esame della vista, ma comprenderà controlli cardiovascolari e di idoneità fisica.

Patente a 17 anni con guida accompagnata e periodo di prova

I giovani potranno conseguire la patente B a 17 anni, ma dovranno guidare accompagnati da un adulto esperto fino ai 18 anni. È inoltre previsto un periodo di prova di almeno 2 anni, durante il quale saranno applicate sanzioni più severe per infrazioni come guida in stato di ebbrezza o mancato uso delle cinture.

Novità anche per le patenti professionali

Per affrontare la carenza di autisti professionisti, sarà possibile ottenere la patente C (camion) a 18 anni e la D (autobus) a 21 anni, ma solo con un certificato di abilitazione professionale. In caso contrario, i limiti restano rispettivamente 21 e 24 anni.


Quando entreranno in vigore le nuove regole?

Le disposizioni entreranno in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE, ma i singoli Stati avranno 3 anni per recepire la direttiva e 1 anno aggiuntivo per l’attuazione completa.

Vittoria, pitbull aggredisce e uccide un barboncino: ferita una bambina di dieci anni

Momenti di paura questa mattina a Vittoria, all’ingresso del campo Rodari nel quartiere Fanello, dove un pitbull ha aggredito e ucciso un barboncino.

Nell’episodio è rimasta ferita anche una bambina di dieci anni, proprietaria del piccolo animale.

Secondo una prima ricostruzione, il proprietario del pitbull avrebbe fatto entrare il cane nell’area del campetto per una breve sgambatura.

Proprio in quel momento, la bimba si è avvicinata all’ingresso con il suo barboncino al guinzaglio. Il pitbull, sfuggito al controllo del padrone, si è scagliato contro il piccolo cane, uccidendolo in pochi istanti.

La bambina, nel tentativo di difendere il suo animale, è rimasta ferita in modo lieve e trasportata al pronto soccorso per le medicazioni.

Sul posto sono intervenuti i vigili urbani, che hanno avviato gli accertamenti sull’accaduto. Il servizio veterinario dell’Asp ha preso in carico il pitbull, che è stato successivamente riaffidato temporaneamente al proprietario in attesa delle determinazioni ufficiali.

L’episodio ha scosso la comunità del quartiere, dove molti residenti chiedono maggiori controlli e regole più rigide per la gestione dei cani di grossa taglia negli spazi pubblici.

Giocattoli pericolosi a Canicattì, raffica di controlli e sequestri

Controlli serrati nei giorni che precedono la Commemorazione dei Defunti a Canicattì, dove le forze dell’ordine hanno scoperto un vasto giro di giocattoli pericolosi e merce contraffatta. Polizia, guardia di finanza e carabinieri hanno ispezionato decine di attività commerciali e locali della movida, con l’obiettivo di garantire la sicurezza dei consumatori e il rispetto delle norme sul lavoro.

Oltre 400 giocattoli pericolosi sequestrati

Durante i controlli, in un negozio gestito da un cittadino di nazionalità cinese, sono stati rinvenuti più di 400 giocattoli non conformi agli standard di sicurezza europei. Si trattava di articoli privi del marchio CE o con componenti potenzialmente dannose per i bambini. Accanto a questi, gli agenti hanno individuato anche una cinquantina di marsupi con marchi contraffatti di note griffe, anch’essi sottoposti a sequestro.

Le verifiche rientrano nelle attività di prevenzione intensificate in vista delle festività, quando cresce la vendita di giocattoli e prodotti per bambini. L’intervento ha evitato che articoli potenzialmente nocivi potessero finire nelle mani dei più piccoli, soprattutto in un periodo in cui, accanto ai tradizionali pupi di zucchero e alla frutta martorana, le famiglie sono solite donare giocattoli ai figli.

Lavoratore in nero e denuncia alla Procura

Nel corso dell’ispezione, la guardia di finanza ha scoperto anche la presenza di un lavoratore in nero all’interno dell’esercizio commerciale. L’esercente è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Agrigento per violazioni in materia di lavoro e contraffazione. Le indagini proseguono per accertare la provenienza della merce e l’eventuale coinvolgimento di altri soggetti.

Sanzioni per 12 mila euro ai locali della movida

Parallelamente, i controlli hanno interessato anche numerosi locali di somministrazione di bevande e alimenti, spesso frequentati durante il weekend. In diversi casi sono emerse irregolarità amministrative e mancanze nelle autorizzazioni. Le sanzioni elevate ammontano complessivamente a circa 12 mila euro.

Obiettivo: sicurezza e legalità

Le forze dell’ordine hanno ribadito che l’obiettivo di queste operazioni è duplice: da un lato, tutelare la salute e la sicurezza dei consumatori, dall’altro, riportare gli esercenti sulla via della legalità. Il contrasto ai giocattoli pericolosi a Canicattì rappresenta una parte importante di una più ampia strategia di controllo del territorio, a tutela della concorrenza leale e dei cittadini.

Sciacca dedica il 2 Novembre al ricordo dei donatori di organi (Video)

Un momento di memoria e di gratitudine verso chi, con un gesto di grande generosità, ha dato la vita ad altri. Oggi, 2 novembre, al cimitero comunale di Sciacca, la cerimonia di commemorazione dei donatori di organi, promossa dall’amministrazione comunale insieme all’Aido “Carola Benedetta Catanzaro” di Sciacca.

L’iniziativa, che si inserisce nel giorno dedicato alla commemorazione dei defunti, ha avuto inizio con la deposizione di un mazzo di fiori e un momento di raccoglimento nei luoghi di sepoltura dei donatori. A seguire, la celebrazione della funzione religiosa dedicata anche a loro. Sono stati ricordati Monia Sabella, Marco Turturici, Margherita Licata, Carola Benedetta Catanzaro, Alessandro La Rosa, Vito Tornambè, Antonio Di Bella e Anna Fauci.

“Quest’anno l’Aido Sciacca ha voluto organizzare una cerimonia commemorativa per i defunti, per i nostri donatori di organi, tessuti e cellule, ricordandoli uno per uno e omaggiandoli con un mazzo di fiori – ha dichiarato la presidente dell’Aido di Sciacca, Lidia Rizzuto, a Risoluto.it – e a seguire la preghiera che viene eseguita ogni anno presso il cimitero comunale di Sciacca. Tengo a ringraziare anche l’amministrazione comunale, il sindaco che ha accolto l’iniziativa di Aido”.

Rizzuto ha inoltre sottolineato come l’impegno dell’associazione e del Comune sarà duraturo: “Questa iniziativa è stata inserita nel registro degli impegni istituzionali del sindaco pro tempore e quindi nel corso degli anni nel giorno della commemorazione dei defunti, i donatori di organi verranno  sempre ricordati”.

Un ricordo particolare è stato rivolto ad Alessandro La Rosa, donatore e figura molto amata in città, compositore di musiche del Carnevale. “Alessandro viene ricordato ogni anno per il suo impegno nel carnevale – ha ricordato Salvatore La Rosa dell’Aido Sciacca, fratello di Alessandro  – infatti il 1988, l’anno in cui morì, era l’anno del suo impegno per la scrittura degli inni e per i carri allegorici e per i gruppi mascherati”.

La Rosa ha poi voluto rinnovare l’invito alla cittadinanza a diventare donatori: “L’Aido è un’associazione di donatori di organi, ci si può iscrivere attraverso il sito oppure andando nell’Aido comunale, o altrimenti nel rinnovo della carta d’identità basta far segnare una crocetta per essere donatori di organi”.

Notte di sangue a Capizzi: 16enne ucciso per errore davanti a un bar

Tragedia in una tranquilla serata di paese. Un colpo di pistola ha spezzato la vita di Giuseppe Di Dio, 16 anni, studente dell’Istituto alberghiero Don Bosco Majorana di Troina. Il ragazzo è stato raggiunto da un proiettile mentre si trovava in via Roma, davanti a un bar frequentato da tanti coetanei.

Tutti a Capizzi lo descrivono come un ragazzo mite, educato, legato alla famiglia e al suo paese. Quando non era a scuola, aiutava i genitori nell’azienda agricola e zootecnica di famiglia.

Agguato

Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, tre persone sono arrivate a bordo di un’auto. Uno di loro, il ventenne Giacomo Frasconà Filar, avrebbe impugnato una pistola e sparato più volte contro un gruppo di ragazzi. Uno dei colpi ha colpito a morte Giuseppe, mentre un altro giovane, 22enne, è rimasto ferito in modo non grave ed è stato ricoverato all’ospedale di Nicosia.

I fermati

Nel corso della notte, i carabinieri di Mistretta hanno fermato Giacomo Frasconà Filar, suo padre Antonino, 48 anni, e il fratello Mario, 18. I tre sono accusati a vario titolo di omicidio, tentato omicidio, detenzione e porto abusivo di arma da fuoco clandestina, lesioni personali e ricettazione.

L’arma usata, una pistola con la matricola abrasa, è stata recuperata. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Enna, che sta cercando di chiarire ogni dettaglio del terribile agguato.

Un errore fatale

Secondo quanto emerso dalle prime indagini, Giuseppe non era il vero obiettivo dei colpi esplosi. A scatenare la violenza, sarebbero stati dissidi personali con un altro giovane presente in via Roma. Una lite, forse nata per futili motivi, degenerata fino al sangue.

Il dolore di un paese

Capizzi oggi si è svegliata sconvolta. «Era un bravo ragazzo, sempre disponibile e rispettoso», raccontano amici e compaesani. Una comunità intera si stringe attorno alla famiglia Di Dio, distrutta da una tragedia che lascia sgomento e rabbia.

Sciacca, auto in fiamme in contrada Maragani: indaga la polizia

Momenti di paura in contrada Maragani, lungo la strada provinciale che collega Sciacca a Menfi, dove un’auto è andata in fiamme in pieno giorno. A essere distrutta dal fuoco è stata una Fiat Seicento appartenente a un uomo di 75 anni originario di Sciacca.

Le fiamme si sono sviluppate all’improvviso, attirando l’attenzione di alcuni automobilisti di passaggio che hanno lanciato l’allarme. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Sciacca, che hanno rapidamente domato il rogo e messo in sicurezza l’area.

Gli agenti del commissariato di polizia hanno poi effettuato i rilievi e il sopralluogo di rito per cercare di ricostruire le cause dell’incendio. Al momento non sono stati trovati elementi che facciano pensare a un’azione dolosa, ma le verifiche proseguiranno nelle prossime ore.

Sarà compito degli inquirenti chiarire se si sia trattato di un guasto tecnico o di un episodio di altra natura. Intanto, la Seicento è andata quasi completamente distrutta, mentre il proprietario, fortunatamente, non ha riportato conseguenze.

Oggi 2 Novembre al cimitero di Sciacca omaggio ai donatori di organi

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Un ricordo, un omaggio, un segno di gratitudine ai donatori di organi di Sciacca che hanno dato la vita ad altri. È questo il senso dell’iniziativa promossa dall’amministrazione comunale con l’Aido “Carola Benedetta Catanzaro” di Sciacca che l’ha proposta.

A partire dalle ore 10 di oggi, 2 novembre 2025, la commemorazione avrà inizio con la deposizione di un mazzo di fiori e un momento di raccoglimento, in memoria dei donatori, nei luoghi dei loro sepolcri. A seguire, la celebrazione della funzione religiosa sarà dedicata anche a loro.

Verranno ricordati i donatori di cui è a conoscenza l’Aido: Monia Sabella, Marco Turturici, Margherita Licata, Carola Benedetta Catanzaro, Alessandro La Rosa, Vito Tornambè, Antonio Di Bella e Anna Fauci.

L’iniziativa nasce dal desiderio di ricordare e ringraziare coloro che, con un gesto di straordinaria generosità, hanno scelto di donare la vita anche dopo la vita, offrendo speranza e futuro a chi ne aveva bisogno. È stata voluta dal gruppo Aido Sciacca “Carola Benedetta Catanzaro” che ha chiesto il sostegno dell’amministrazione.


“L’iniziativa è un gesto di riconoscenza e amore verso chi, con la propria scelta, ha lasciato un’eredità di vita e di speranza” dice il presidente dell’Aido di Sciacca, Lidia Rizzuto, che invita tutti i familiari dei donatori, i cittadini e le autorità locali “a partecipare a questo momento di memoria, preghiera e gratitudine, affinché il valore della donazione continui a vivere nel cuore della comunità”.