Canoni irrigui, agricoltori sul piede di guerra e Caracappa sollecita l’intervento del Comune di Sciacca

Il pagamento di canoni irrigui riguardanti annualità pregresse rischia di mettere in serie difficoltà anche gli agricoltori del comprensorio di Sciacca. Lo rileva il consigliere comunale di Sciacca Silvio Caracappa che ha presentato un’interrogazione al sindaco.  “Tutto questo nonostante le varie promesse (ad oggi mai mantenute) di mantenere ferme le aliquote – scrive Caracappa – e quindi evitando di gravare pesantemente sulle spalle degli agricoltori.  Negli ultimi anni i paventati aumenti sono stati stoppati grazie anche al sostegno delle amministrazioni attuali.  Sono state effettuate tantissime riunioni, a Sciacca, a Ribera, ad Agrigento alla presenza del Prefetto ed a Palermo presso varie sedi. Ad oggi il problema appare irrisolto e la notizia della nuova protesta di ieri di un numero elevato di agricoltori – aggiunge Caracappa – conferma la paura dell’arrivo di nuovi aumenti che potrebbero comportare il decesso finale di tante aziende agricole gia’ in ginocchio”. Sollecitando un intervento dei deputati regionali del territorio ed un incontro a Palermo presso l’Assessorato all’Agricoltura per affrontare la questione, Caracappa chiede all’amministrazione comunale “se e’ a conoscenza del problema, se e’ stata presente alle ultime riunioni a cui erano presenti altri amministratori ed i vertici del Consorzio e se intende sostenere la protesta degli agricoltori che ad oggi sono rimasti soli rispetto ad un problema troppo grande”. Nella foto, Caracappa con il Presidente della Regione, Nello Musumeci

La Guardia di Finanza di Castelvetrano sequestra mezzo chilo di droga e arresta due persone

0
I finanzieri della Tenenza di Castelvetrano, con l’ausilio delle unità cinofile del Gruppo Guardia di Finanza di Trapani, hanno effettuato numerosi posti di controllo lungo le arterie stradali che conducono alla Valle del Belìce al fine di prevenire e reprimere il traffico di sostanze stupefacenti destinate allo “sballo” del fine settimana e sequestrato mezzo chilo di hashish. Due persone, delle quali non sono stati resi noti i nomi, sono state arrestate. Gli elementi info-investigativi acquisiti hanno suggerito ai militari le rotte da monitorare nonché le fasce orarie e i giorni nei quali, con alta probabilità, potevano essere individuati i carichi di sostanze stupefacenti. Non appena le pattuglie impiegate tra Salemi e Gibellina hanno individuato l’auto con a bordo due delle persone ritenute sospette è scattato il blitz. I finanzieri hanno immediatamente fermato la vettura nei pressi di un distributore di carburante ed hanno chiesto alle due persone informazioni relative alla loro provenienza. I due soggetti, in forte stato di agitazione, hanno reso risposte del tutto contraddittorie sostenendo persino di non conoscersi. L’intervento immediato delle unità cinofile “antidroga”, già presenti sul posto, ha consentito di individuare all’interno del veicolo ben 5 “panetti” di hashish e 600 euro di denaro contante. I due corrieri, un italiano e un senegalese residenti a Castelvetrano, sono stati quindi tratti in arresto e sottoposti a perquisizioni personali. Perquisite anche le tre abitazioni a loro riconducili, all’interno delle quali i finanzieri hanno rinvenuto ulteriore sostanza stupefacente suddivisa in dosi, pronta per essere ceduta, nonché un bilancino di precisione e altro materiale utilizzato per il confezionamento. Nel complesso sono stati sequestrati mezzo chilo di hashish, 7 grammi di cristalli di crack, 3 cellulari, 600,00 euro di denaro contante, materiale da confezionamento e una patente di guida. L’attività conferma il fondamentale ruolo di polizia economicofinanziaria svolto dalla Guardia di Finanza nel contrasto ai traffici illeciti di sostanze stupefacenti, a tutela della salute e della sicurezza di tutti i cittadini.

Vespisti lungo la “Strada degli Scrittori”, diversi itinerari turistici per gli amanti delle due ruote

0
Il 13 e il 14 ottobre prossimo, sono attese diverse centinaia di vespisti provenienti da ogni parte della Sicilia, da altre regioni d’Italia e anche dall’estero per un week end che attraverserà alcune delle tappe fondamentali della Strada degli Scrittori.
Il primo itinerario letterario sulle due ruote attraversa Canicattì e Castrofilippo, s’interseca con la Strada della Legalità in memoria dei giudici Saetta, Livatino e Borsellino e dell’appuntato dei Carabinieri, Bartolotta, fino a raggiungere Racalmuto, la Regalpetra di Leonardo Sciascia. Mentre nei successivi itinerari, d’intesa con i Vespa Club, saranno strutturati altri itinerari che interesseranno Caltanissetta con Piermaria Rosso di San Secondo, Favara con Antonio Russello, Palma di Montechiaro e Santa Margherita di Belice con Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Porto Empedocle con Andrea Camilleri, Sambuca di Sicilia con Emanuele Navarro della Miraglia e infine Agrigento con Luigi Pirandello. Mentre ulteriori iniziative riguarderanno i Club di Auto d’Epoca e i fruitori del turismo culturale. La Strada degli scrittori con questa nuova iniziativa vuole strutturare la propria offerta turistica.
 
 

Il Tar sospende il periodo della caccia in Sicilia fino al 1° ottobre

0
Il Tar ha accolto oggi il ricorso presentato dalle associazioni ambientaliste Legambiente, WWF e Lipu che richiedevano la chiusura della caccia, aperta anticipatamente lo scorso 1° settembre, sino al 1°ottobre, al fine di tutelare gli uccelli e la piccola selvaggina. Inoltre sono state accolte anche le richieste di riduzione dei tempi di caccia a tordi e beccaccia, la sospensione dell’attività venatoria a febbraio prossimo ed in previsione vi è anche la chiusura della caccia al coniglio per l’intera stagione. Soddisfatte le tre associazioni ambientaliste che comunicano la vittoria del ricorso sulle rispettive pagine social.

Bomba d’acqua a Castelvetrano, disagi e allagamenti

La pioggia incessante delle ultime ore ha causato non pochi disagi in provincia di Trapani. Diversi gli incidenti nella trafficata Via dei Templi a Castelvetrano, dove l’acqua piovana si è riversata sul manto stradale causando degli allagamenti. Svariati disagi si sono registrati anche in altre zone della provincia colpite dal mal tempo. Marsala è addirittura morto un uomo. Si tratta di un francese di 45 anni che, mentre si preparava per il kite surf, è stato colpito da un’improvvisa bufera che l’ha trascinato con violenza sulla terraferma per 400 metri. La protezione civile aveva già stamattina diramato l’allerta meteo, codice giallo, per tutto il territorio della Sicilia occidentale, comunicando l’arrivo del cattivo tempo con violente precipitazioni, forti raffiche di vento, grandinate e fulmini. Intanto, nella giornata di domani, le condizioni meteo, almeno in provincia di Agrigento, dovrebbero migliorare.

Morto nel carcere di Udine il boss Salvatore Profeta, era considerato l’ultimo dei “padrini”

È morto ieri sera il capomafia della famiglia di Santa Maria di Gesù, Salvatore Profeta. Il boss dal novembre del 2015 era detenuto nel carcere di massima sicurezza di Tolmezzo, in provincia di Udine, per scontare una pena di 8 anni e 2 mesi. Profeta, 73 anni, era ritenuto tra gli uomini più fedeli al capomafia Stefano Bontade, assassinato nel 1981 nella guerra scatenata dai corleonesi di Totò Riina contro la cosiddetta ‘mafia perdente’. Condannato all’ergastolo per la strage di via D’Amelio, dove nel ’92 furono assassinati Paolo Borsellino e gli agenti di scorta, Profeta è stato rimesso in libertà nel 2011 dopo che i vari processi hanno accertato le dichiarazioni mendaci del falso pentito Vincenzo Scarantino. Tornato alla Guadagna, Salvatore Profeta riprese in mano le redini del clan col suo vecchio stile da ‘padrino’.  

Acqua non potabile in una vasta zona di Sciacca

Girgenti Acque  ha comunica nel pomeriggio che il sindaco Sciacca ha emesso un’ordinanza  con la quale dispone il divieto dell’uso, per scopi potabili, dell’acqua erogata nella  contrada Tabasi, nel viale Siena, nella via Pompei e in corso Miraglia, comprese le traverse collegate, oltre che in contrada Carbone.

“Si assicura, altresì, che gli operatori ed i tecnici dell’Azienda stanno ponendo in essere quanto necessario – scrive il gestore idrico – per individuare le cause dello sforamento dei parametri dell’acqua e per pervenire ad una rapida risoluzione della stessa, predisponendo le attività di ripristino dei parametri microbiologici dell’acqua, che una volta ristabiliti, saranno resi noti agli enti preposti al fine di revocare l’ordinanza”.

La nuova giunta Valenti è al lavoro, questa mattina la prima riunione

Hanno ricevuto la nomina ad assessori, nella tarda mattinata di oggi, i nuovi componenti della giunta municipale di Sciacca. Sono arrivati a palazzo di città Fabio Leonte, Calogero Segreto, Mario Tulone, Carmelo Brunetto e Gisella Mondino. Domani, con ogni probabilità, saranno assegnate le deleghe. “Si apre una fase diversa da quella precedente, ma non è vero che nel primo anno di lavoro non si è fatto nulla. Cambierà la strategia – ha detto il sindaco – e per vincere le partite bisogna fare goal”.

I nuovi assessori di Sciacca in municipio per la nomina, confermato Segreto in quota Cusumano

I nuovi assessori della giunta Valenti bis sono in municipio. Attendono la nomina da parte del sindaco, Francesca Valenti, che, però, non ha ancora convocato la conferenza stampa di presentazione della nuova giunta. A questo punto bisogna ritenere che l’incontro con i giornalisti possa essere fissato per la giornata di domani, magari quando agli assessori verranno assegnate  le deleghe. L’ultimo nodo da sciogliere riguardava il secondo assessore in quota Sciacca Democratica. Assieme a Carmelo Brunetto ci sarà Calogero Segreto. Gli altri componenti della giunta sono Mario Tulone, indicato dal Pd, Fabio Leonte per Uniti per Sciacca e Gisella Mondino per Sicilia Futura.

Contributo pubblico di 626 mila euro per la riqualificazione del mercato ittico di Sciacca

0
Notificato al Comune il decreto di concessione di contributo pubblico di circa 626 mila euro relativo al progetto di “Riqualificazione del mercato ittico di Sciacca e fornitura di sistemi automatizzati e informatici per la vendita di prodotti ittici”. È quanto rende noto il sindaco Francesca Valenti. Il decreto, a firma del dirigente del Dipartimento regionale della Pesca Mediterranea, Dario Cartabellotta, è stato già registrato dalla Corte dei Conti. Il finanziamento è stato concesso nell’ambito della misura 1.43 del Programma Operativo FEAMP 2014-2020. Per l’attuazione della misura, è stata prevista una dotazione complessiva di circa 9 milioni e mezzo di euro