Eletto il direttivo del nuovo Comitato di contrada Ferraro, presto un presidente per il quartiere saccense
E’ stato eletto ieri sera, al termine di due giornate che hanno visto i residenti del quartiere impegnati nelle operazioni di voto, il direttivo del nuovo Comitato di quartiere della contrada Ferraro.
Alle elezioni hanno partecipato trecento votanti residenti nella zona che hanno votato per i sette membri del direttivo che è risultato essere composto da Marcella Bellia, Accursio Guirreri, Tortorici Francesco, Marco Zagara Giuseppe Marciante, Gino Chiarello e Nino Vitale.
Nei prossimi giorni, il direttivo procederà alla designazione anche del presidente del neo Comitato.
L’organo rappresentativo dei residenti della contrada molto estesa che abbraccia una nuova zona residenziale che da via Lioni giunge fino a via Sant’Agata dei Goti, si è reso necessario per meglio affrontare e cercare di risolvere le problematiche legate alla vivibilità del quartiere.
Ciclismo. Successo per gli atleti saccensi della Triskele Bike a Milo (CT). Gisella Bongiovì sugli scudi
Si è disputata ieri, con quasi 1.000 iscritti, la 12^ ed. dell’Etna Maratathon, la prestigiosa gara mtb valevole da quest’anno anche per il campionato mondiale UCI MTB, alla quale hanno partecipato i migliori bikers del mondo, che si sono contesi la corona di scalatore del vulcano attivo più alto d’Europa, l’Etna.
La gara prevedeva 3 diversi tipi di circuito: l’Escursione di 23 km, la Gran Fondo di 46 km e la Marathon di 78 km con 2.900 mt di dislivello.
Fra gli atleti della Triskele bike di Sciacca, il piazzamento più prestigioso è stato conquistato nel percorso Marathon da Gisella Bongiovì che si è piazzata all’8^ posto assoluto donne ed al 2^ di categoria Master Woman 2.
Per la cronaca, Gisella Bongiovì aveva conseguito il 1^ posto di categoria nella granfondo del 2015
Importanti piazzamenti, sempre nel percorso Marathon, anche per gli altri atleti della Triskele Tonino Bonifacio 145^ assoluto e 12^ di categoria e di Paolo Avona 257^ assoluto e 26^ di categoria.
Ottimi risultati anche nel percorso Gran Fondo per gli altri atleti della Triskele bike Alessandro Bono, Maurizio Costa, Daniele Sclafani, Francesco Rizzuti, Fabrizio Rizzuto e Vincenzo Santangelo.
Questi bei risultati fanno seguito alla Gran Fondo di Sciacca, gara disputata di recente, in cui la triskele bike ha piazzato sul podio tre dei suoi atleti: Tonino Bonifacio 2^ di cat. e Maurizio Costa e Vincenzo Santangelo, rispettivamente 2^ e 3^ nella mediofondo
Tennis. Un centinaio di bambini stamattina alla manifestazione “Passione scende in piazza”
Un centinaio di bambini hanno preso parte questa mattina alla prima edizione di “Passione scende in piazza”, manifestazione promozionale sportiva organizzata da Passione Tennis Sciacca nello spazio di piazza Alessandro La Rosa, nel quartiere Perriera.
L’iniziativa dedicata alla promozione tra i giovani della pratica del tennis e del beach tennis, ha avuto un notevole successo: tanti genitori con entusiasmo hanno accompagnato i loro figli e provato l’esperienza di uno degli sport più popolari al mondo.
Piazza La Rosa, dove sono stati montati tanti piccoli campi di tennis e beach tennis, è stata invasa da tanti giovani e giovanissimi, desiderosi di impugnare la racchetta e provare le prime emozioni di uno sport affascinante.
Alla fine della giornata, Passione Tennis, guidata dal presidente David Emmi e con un consiglio di amministrazione presente e motivato, ha registrato 59 richieste di partecipazione alla scuola tennis per bambini, 12 nuovi tesserati, 10 richieste corso di partecipazione a corso tennis per adulti.
“Siamo molto contenti – commenta il presidente Emmi – ringrazio i dirigenti ed soci che al completo sono stati presenti, il tecnico federale Nino Armenio e il comitato di quartiere Perriera –. Abbiamo offerto la possibilità a tanti giovanissimi di avvicinarsi al tennis e al beach tennis, ma soprattutto abbiamo portato in piazza, in mezzo alla gente, uno sport che a Sciacca si pratica da tanti anni in una bella struttura pubblica di cui poche città dispongono, che purtroppo ancora oggi molti non conoscono. Aspettiamo tutti ogni giorno ai campi comunali. A quella di oggi seguiranno altre iniziative promozionali, lo sport è di tutti e tutti devono poterlo praticare liberamente”.
Tennis. La saccense Alice Sclafani terza al Master Regionale Under 10 di Gela
La saccense Alice Sclafani giovanissima atleta del Tennis Club Sciacca, si è classificata terza al Master Regionale Under 10 – Circuito Sicilia 2018 – 3° Memorial Roberto Romagnoli che si è svolto a Gela, raggiungendo le semifinali.
Importantissima competizione in una vetrina del tennis federale, che ha visto la presenza del Presidente della FIT Sicilia Gabriele Palpacelli. Nei quarti di finale Alice aveva battuto Francesca Lucchese con il punteggio 5-7 6-4 10-0.
Incidenti. Ventiseienne di Partinico muore a Castellammare del Golfo
Un panettiere di 26 anni, Giuseppe Scotto, di Partinico, è morto questa mattina a Castellammare del Golfo, sulla strada statale 187, poco dopo il bivio di Scopello in zona Dagala secca. Il giovane, originario di Partinico, era a bordo della sua moto quando intorno alle 10.30 si è scontrato contro un’automobile.
Secondo una prima ricostruzione, il partinicese era in sella al suo mezzo di grossa cilindrata e procedeva in direzione San Vito Lo Capo, mentre l’auto si trovava nella corsia opposta. A bordo della vettura si trovava un castellammarese di 65 anni, che avrebbe effettuato una manovra per introdursi in una strada laterale che si trovava nel lato opposto della strada.
Il giovane centauro non sarebbe riuscito a frenare in tempo finendo per schiantarsi contro la fiancata della vettura. Terribile l’impatto, il 26enne è morto sul colpo mentre il conducente dell’auto è rimasto ferito ma non è in pericolo di vita. Gli agenti della polizia municipale si sono recati sul posto per effettuare i rilievi e chiarire la dinamica dell’incidente. (Dal Giornale di Sicilia)
Modica. Quattordicenne muore dopo essere stato incornato da un bovino
Tragedia nella campagne di Modica. Un ragazzino di 14 anni è morto in seguito alle gravi ferite causate dalle cornate di un toro all’interno dell’allevamento di famiglia. Prontamente soccorso, le sue condizioni sono apparse disperate. Trasportato all’ospedale Maggiore di Modica (RG), il ragazzino è stato operato e poi ricoverato nel reparto di Rianimazione, ma è deceduto dopo qualche ora.
Sambuca. Recuperato portale in pietra del Cinquecento
Un portale in pietra del ‘500 , ‘ritrovato’ dopo sessanta anni di oblio e di abbandono, è stato collocato nuovamente nella sua sede originaria a Sambuca di Sicilia, nella piazza originariamente dedicata a San Giorgio e oggi intitolata allo scrittore Emanuele Navarro della Miraglia. Alla cerimonia, che si è svolta ieri sera, hanno partecipato tutti gli abitanti del borgo dei borghi 2016, che hanno voluto così festeggiare il recupero di una delle testimonianze più significative della storia di Sambuca. Il portale rappresentava infatti l’ingresso alla Chiesa di San Giorgio, la più antica dell’abitato, edificata su un’antica moschea araba proprio all’ingresso del quartiere saraceno. La chiesa con due alti campanili, uno originariamente torre del castello di Zabut e poi inglobato nel luogo di culto cristiano, l’altro edificato per accogliere l’orologio civico, dava il nome a “lu chianu di San Giorgio”. La chiesa intitolata al martire cristiano, che segnava il passaggio tra il periodo arabo e quello della prima evangelizzazione, fu però incredibilmente demolita nel 1958. Da quello scempio, frutto delle sciagurate scelte urbanistiche del tempo, fu salvato fortunatamente il portale lapideo che risale al 1565, come testimoniato da un incisione. Il monumento è stato così restaurato e collocato nuovamente dove si trovava, in modo da costituire una quinta scenografica che richiama idealmente l’ingresso alla chiesa. Una profonda “lama” ossidata che entra nel cuore della piazza sorregge il portale in pietra bianca, con un evidente contrasto cromatico, a memoria della lacerazione avvenuta con la distruzione di uno dei monumenti più importanti del paese. La scelta dell’amministrazione comunale di restaurare e recuperare il portale è stata sostenuta da, uno sponsor privato, la Ser, che gestisce il vicino parco eolico sul lago Arancio. Durante la cerimonia di inaugurazione, accompagnata dalla fanfara dei bersaglieri, da cavalieri e amazzoni in sella a purosangue, da giochi pirotecnici e stelle filanti, è stata sottolineata l’importanza dell’iniziativa. “Il portale con la sua riconfigurazione diventa testimonianza della memoria di un passato e patrimonio culturale identitario per tutta la comunità sambucese”, hanno affermato il sindaco Leo Ciaccio e il vice sindaco e assessore alla Cultura Giuseppe Cacioppo. Il prossimo importante appuntamento, come hanno ricordato i rappresentanti dell’amministrazione comunale, sarà la riapertura della Chiesa Madre chiusa dal terremoto del ’68. Grazie a uno stralcio funzionale i lavori di restauro hanno consentito il rifacimento del pavimento e il consolidamento dei tetti delle tre navate della Madrice edificata nel 1400. La riapertura al culto è prevista entro la fine dell’anno, nel cinquantesimo anniversario del sisma che devastò il Belice..
Alcamo. Cade dalle scale e muore: tragedia per un nordafricano
Un tunisino di 39 anni è morto ad Alcamo (Tp), precipitando dalle scale di un fatiscente immobile, confiscato e assegnato al Comune, che l’uomo aveva occupato abusivamente assieme ad alcuni connazionali. La vittima, come hanno ricostruito i carabinieri, pare avesse assunto degli stupefacenti e, mentre stava scendendo le scale, prive di corrimani, avrebbe perso l’equilibrio finendo rovinosamente sul pianerottolo. Soccorso dal 118, è morto poco dopo il ricovero in ospedale.
Il presidente della Repubblica Mattarella oggi a Siracusa
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è giunto a Siracusa per prendere parte, nel Siracusa International Institute for Criminal Justice and Human Rights, ad una una cerimonia commemorativa dedicata al suo storico fondatore e presidente, il professor M. Cherif Bassiouni, scomparso lo scorso anno a Chicago all’età di 79 anni. La cerimonia avrà inizio con un messaggio di benvenuto ai rappresentanti delle istituzioni, alle autorità e agli ospiti provenienti da tuto il mondo, tenuto dal presidente dell’Istituto Jean-François Thony – attuale procuratore generale della Corte d’Appello di Rennes. Seguiranno gli interventi del sindaco Francesco Italia e del giudice della Corte penale Internazionale Rosario Aitala. All’incontro prendono anche parte il presidente onorario dell’Istituto Giovanni Maria Flick, l’ex ministro della Giustizia Paola Severino, la sen. Emma Bonino, già ministro degli Affari Esteri, ed il presidente dell’Associazione Internazionale di Diritto Penale Prof. John Vervaele.
Cosa è cambiato con la giunta Valenti bis? Forse niente. Alla sindaca il compito di dimostrare il contrario
Quanto durerà la giunta Valenti bis? È questa la domanda più ricorrente nelle ore di tensione politica che si stanno rincorrendo dopo l’ufficializzazione dei nomi che compongono la nuova amministrazione. Ieri l’associazione Mizzica ha svelato quelle che, secondo il proprio punto di vista, sarebbero i retroscena e i reali obiettivi dell’azzeramento dell’amministrazione.
E così, in un clima surreale, quello nel quale i nemici di ieri diventano gli amici da consolare (Mizzica che difende Bellanca, Mandracchia e Settecasi dalle “grinfie” di Cusumano, Leonte e Catanzaro) si spera che qualcuno si preoccupi anche della città, tenuto conto della situazione che c’è, non certo di quella che si vorrebbe. C’è da scommettere che martedì pomeriggio il centrodestra utilizzerà toni altrettanto duri nei confronti della maggioranza di centrosinistra, mentre va riconosciuto ai grillini di non avere atteso l’azzeramento per svoltare nel rapporto con Francesca Valenti.
Il punto è semplice: il rapporto tra la città e la sua amministrazione comunale oggi appare oggettivamente compromesso. È normale, nel gioco politico, che l’opposizione cavalchi questa situazione cercando di trarne un vantaggio in termini di consensi. Certo è, però, che questo centrosinistra, ancora una volta, ha dimostrato di preoccuparsi troppo degli equilibri interni e troppo poco dei problemi della città. Che amministrare non fosse facile lo si sapeva. Ma uno sforzo in più per cercare di privilegiare il rapporto col cittadino bisognava pur farlo.
Si sa, un sindaco o un amministratore non sa cosa fare prima. È anche vero, però, che il cittadino va ascoltato e non “rimproverato” solo perché segnala un’inefficienza o invoca la soluzione di un problema. Se col cittadino si parla il cittadino capisce. Se invece non si accettano le critiche il cittadino (legittimamente) ci volta le spalle. Riusciranno i nostri (nuovi) eroi a cambiare questo andazzo? Cosa è cambiato con questa sostituzione di assessori? La sensazione è che non sia cambiato nulla. A Francesca Valenti l’arduo compito di dimostrare il contrario.



