Ieri sera esordio dello Street Food con la cassata da record, stasera Toti e Totino e i Dore’

Ottimo esordio per la prima serata dello Street Food Fest nella location di piazza Angelo Scandaliato che ieri ha avuto luogo in piazza Angelo Scandaliato.
Tantissime le persone che si sono affollate intorno allo stand dove i pasticceri Franco e Calogero La Bella, con la collaborazione della FIP, Federazione Italiana Pasticceri  e del loro numeroso staff hanno assemblato e decorato una cassata siciliana da 250 kg.
La preparazione e la decorazione del celeberrimo dolce sono avvenuti alla presenza di un pubblico curioso, interessato al procedimento di preparazione, divertito per l’atmosfera di folclore che l’evento ha saputo creare.
Centinaia le porzioni distribuite e tantissime le persone che hanno filmato e fotografato il procedimento di preparazione e decorazione durato circa 2 ore e mezzo.
La serata è proseguita, in una granita piazza Scandaliato, con gli spettacoli del circo da strada, la premiazione sul palco dei piatti vincitori della scorsa edizione dello Street Food Fest ed il coinvolgente concerto dell’Orchestra Siciliana o Sarracino che ha proposto il famoso repertorio di Renzo Arbore.
Il programma della seconda serata vedrà esibirsi sul Palco il duo comico palermitano Toti e Totino ed a seguire i Dore’, band musicale saccense, con lo spettacolo Scusate i Capelli.
Gli organizzatori rinnovano dunque l’appuntamento a partire dalle 18.30 con la seconda serata dello Street Food Fest.

Due nuove uscite della collana “Coup de foudre”, i racconti brevi di Tatano e Pizzato

Due nuove uscite per la collana “coup de foudre” della Aulino editore: il siciliano Jim Tatano e il milanese Paolo Vitaliano Pizzato. Per lo scrittore siciliano Jim Tatano, stavolta si tratta di un breve scritto da collezione che si intitola “Il cambio” ed è una divertente storiadi equivoci ambientata tra Sciacca e Agrigento nel 1927. Un nuovo piccolo omaggio dell’autore nisseno verso il territorio agrigentino. La data del racconto non è casuale e si riferisce ad un cambio storico raccontato con ironia dalla penna di Jim Tatano, ovvero il giorno in cui, con una grande festa la denominazione della città passo da Girgenti all’attuale Agrigento. Ma nel breve svolgersi del racconto scritto magistralmente da Tatano, i cambi non sono solo quello di denominazione, ma del direttore d’orchestra che doveva dirigere il concerto per l’evento e altre sorprese. La plaquette a tiratura limitata di 40 copie numerate a mano fa parte della collana “Coup de foudre” diretta da Accursio Soldano e ha la copertina ispirata alle composizione di colore del pittore Piet Mondrian. Il secondo racconto appena pubblicato è dello scrittore milanese Paolo Vitaliano Pizzato dal titolo “William Shakespeare, il texano”. Un duro atto d’accusa contro le tanto decantate scuole di scrittura creativa e contro coloro convinti che prendendo lezioni a pagamento prima o poi riceveranno quel Nobel che il maestro non ha mai vinto.

“Hanno pure il coraggio di esultare”: il centrodestra contesta l’entusiasmo per i risultati del piano ARO

I gruppi di opposizione contestano l’entusiasmo dei gruppi di maggioranza per l’obiettivo raggiunto dal piano ARO in termini di percentuale di differenziata. I dati sono stati diffusi con una nota stampa ufficiale dell’amministrazione qualche giorno fa. Oltre che i dati, la sindaca Valenti insieme all’assessore di riferimento commentavano il risultato raggiunto attestandosi il merito del risultato, nota che ha suscitato oggi la reazione dell’opposizione di centrodestra. “Il piano ARO- replicano oggi i gruppi di opposizione- è e rimane una scelta fatta da una compagine politica, quella guidata da Fabrizio Di Paola, che aveva un’idea ferma sulla raccolta differenziata”. I gruppi di opposizione contestano la facilità con la quale oggi si esulta per un risultato che, a detta loro, non è stato raggiunto dai gruppi di maggioranza. “Ci vuole – hanno ribadito –  proprio una gran bella faccia tosta ad esultare per il risultato raggiunto del 74% di differenziata, loro che hanno osteggiato e ritardato il piano ARO quando erano in opposizione avendone la possibilità essendo in numero superiore in consiglio.” L’opposizione ricorda inoltre che i gruppi di maggioranza hanno ritardato per mesi e mesi l’approvazione financo che hanno portato a pregiudiziali pretestuose. Non appena al governo, secondo l’opposizione, non appena ha avuto in mano le redini della città, la maggioranza ha ritardato consapevolmente l’entrata del piano ARO per diversi mesi con conseguenze nefaste sia sul piano dell’igiene e sul piano dei costi che il comune ha dovuto subire. “Adesso dopo oltre un anno si vedono- conclude l’opposizione- i risultati del piano ARO targato Di Paola ed hanno pure il coraggio di esultare e lasciarsi andare ad affermazioni poco eleganti chiamando pure in causa le opposizioni. Avrebbero fatto molto meglio a tacere e nascondere”.

Controllo a Castelvetrano e Selinunte, denunciati sei proprietari di strutture alberghiere-ricettive

Nel corso delle ultime settimane il personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Castelvetrano, ha intrapreso un capillare controllo delle strutture ricettive presenti nel Comune di Castelvetrano tra cui Selinunte, per accertare la corretta osservanza dell’art.109 TULPS. La norma prescrive agli albergatori, gestori di bed & breakfast, affittacamere ed altre strutture ricettive, di comunicare all’Autorità di Pubblica Sicurezza le generalità delle persone alloggiate. Il decreto del Ministero dell’Interno del 7 gennaio 2013 ha previsto che tali comunicazioni debbano essere effettuate alla Questura competente per territorio attraverso il sistema denominato “Alloggiati Web”. Per accedere a questo servizio, gli interessati dovranno inviare una richiesta, debitamente compilata, allegando la documentazione richiesta ed inviandola via posta elettronica. Ottenute le credenziali, il gestore potrà comunicare le generalità delle persone alloggiate direttamente dalla propria struttura ricettiva. A seguito di tale attività, sono stati denunciati sei proprietari di strutture ricettive, quattro delle quali residenti a Marinella di Selinunte e le restanti due a Triscina, responsabili di aver violato la disposizione normativa. I controlli proseguiranno nel corso di tutta la stagione estiva.

Processione della Madonna del Soccorso, diretta tv su Tele Radio Sciacca e web su Risoluto.it

Sono già iniziati i riti di preparazione per i festeggiamenti di Maria Santissima del Soccorso come questa mattina l’arciprete di Sciacca, Carmelo Lo Bue, ha illustrato accompagnato da Emanuele Zippo, padre passionista che sarà presente a Sciacca fino al 15 agosto per poter assistere al rito mariano. Per quest’anno, per la prima volta, tutta la processione della Madonna del Soccorso di Sciacca sarà trasmessa in diretta televisiva su Tele Radio Sciacca, canale 19 e sul web sulla pagina Facebook di Risoluto.it

Salvato dai vigili del fuoco di Sciacca un cucciolo incastrato in una vettura

L’episodio si è verificato ieri pomeriggio a Sciacca, in via Piacenza, in contrada Perriera. Un cagnolino è rimasto incastrato all’interno del motore di una vettura parcheggiata nei pressi della stessa strada. Il cucciolo si era rifugiato sotto l’auto e infine, è rimasto bloccato all’interno del mezzo. E’ stato il proprietario del mezzo ad accorgersi che l’animale si era incastrato all’interno della parte meccanica della vettura e non riuscendo a liberarlo, sono stati allertati i vigili del fuoco di Sciacca che nel corso dell’intervento, sono riusciti a tirare fuori lo sfortunato cucciolo.

Saccense evade dai domiciliari, arrestato ad Asti

Irreperibile da alcune settimane, la polizia di Sciacca dopo alcune indagini ha identificato l’evaso dai domiciliari, Juan Carlos Peralta, giovane saccense già condannato per altro reati ad Asti, a casa della moglie. A carico del soggetto era stata emessa suo carico era stata emessa un’ordinanza di sostituzione della misura cautelare degli arresti domiciliari con quella in carcere. Interessata la squadra mobile della Questura di Asti, il personale di quell’ufficio si recava presso l’abitazione della moglie, ed in effetti, all’interno di quell’abitazione ha identificato il Peralta. Il giovane, dichiarato in stato di arresto, è stato associato presso la Casa Circondariale di Asti a disposizione dell’Autorità giudiziaria di questo centro.

Atti persecutori nei confronti dell’ex moglie, un arresto dei carabinieri a Cianciana

Un nuovo presunto episodio di stalking si è verificato in provincia  di Agrigento nelle ultime ore. Riguarda in particolare un uomo, C.S.,35 enne, già noto alle forze dell’ordine, che non riusciva ad accettare la fine della relazione con la ex moglie ed avrebbe dunque deciso anche di pedinarla. Dopo alcuni episodi di minacce, la donna, stanca del clima di ansia ed angoscia in cui era costretta a vivere, ha chiesto telefonicamente aiuto ai carabinieri della stazione di Cianciana, segnalando quanto stava accadendo. L’immediato intervento dei militari ha permesso di sorprendere l’uomo per strada, ancora sotto casa della vittima, a Cianciana. Il 35 enne, peraltro, insoddisfatto dell’evolversi della vicenda, avrebbe pensato anche di rivolgere frasi intimidatorie nei riguardi della donna, anche alla presenza dei carabinieri del locale comando stazione. A quel punto, sono subito scattate le manette ai polsi dell’individuo, con l’accusa di “Atti persecutori”. L’uomo, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato condotto in carcere.

Arrestato dai carabinieri a Petrosino un indagato dell’operazione “Caronte” che coinvolge menfitani, sambucesi e margheritesi

Arrestato dai carabinieri a Petrosini e adesso si trova nel carcere di Trapani Nizar Zayar, di 31 anni, coinvolto nell’operazione “Caronte” per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina che vede indagati anche menfitani, sambucesi e margheritesi. Assieme al fratello Nabil avrebbero effettuato attività di organizzazione del viaggio, mantenendo contatti con il paese di partenza dei migranti e dato supporto al recupero di due scafisti la mattina del 2 gennaio 2017, una volta completato il viaggio.  Questo è uno dei due viaggi di migranti che vengono ricostruiti nelle indagini svolte dai carabinieri della compagnia di Sciacca e della stazione di Menfi. Nizar Zayar  era stato arrestato, assieme a Montasar Bouaicha, ad aprile dello scorso anno, accusati di essere stati gli scafisti dello sbarco del 17 febbraio 2017. Nizar Zayar aveva poi ottenuto la scarcerazione a seguito di un incidente domestico del quale era stata vittima la moglie e per prendersi cura di un loro bambino. Uscito dal carcere, però, aveva fatto perdere le proprie tracce. Adesso è stato rintracciato a Petrosino. Nell’interrogatorio di garanzia si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Lavori di pubblica utilità e messa alla prova, il Comune di Sciacca riceve ogni anno 25 unità lavorative dal Tribunale

Al Comune di Sciacca sono circa 25 all’anno i saccensi che svolgono lavori di pubblica utilità su disposizione del giudice, per estinguere il proprio debito con la giustizia. Per i fatti più gravi viene disposta anche la messa alla prova. L’ultimo è stato F.L., di 43 anni, di Sciacca, finito sotto processo per essere stato sorpreso alla guida di un’auto con un tasso alcolemico nel sangue pari a 1,54 grammi/litro. Adesso per lui pena estinta. Ha svolto sei mesi di lavori pubblica utilità al Comune che lo ha impiegato al cimitero. E’ difeso dall’avvocato Rino Ciancimino. Quest’attività, non retribuita, consiste, come previsto dal primo degli otto articoli della convenzione, in lavori da svolgere, dal lunedì al venerdì lavorativi di ciascuna settimana, con mansioni di operaio comune. Il Comune può utilizzare un numero massimo contemporaneo di due persone condannate alla pena dei lavori di pubblica utilità per la cura e la pulizia del verde pubblico, la raccolta dei rifiuti, lo spazzamento delle strade, i servizi riguardanti la segnaletica stradale.  Grazie allo svolgimento dei lavori di pubblica utilità chi subisce una condanna per guida in stato di ebbrezza può evitare la pena accessoria della confisca del mezzo. Anche presso cooperative vengono svolti lavori di pubblica utilità o previsti dalla messa alla prova.