Sciacca. Tra luglio e settembre stop ai lavori edili in centro storico e nelle località balneari

Niente permessi per scavi, riparazioni e ponteggi per tutta la stagione estiva. Si potranno rilasciare solo in presenza di motivi urgenti e necessari. Il sindaco Francesca Valenti e l’assessore all’Urbanistica Gioacchino Settecasi hanno firmato una direttiva in cui si invitano i dirigenti dei settori Lavori Pubblici e Urbanistica a non rilasciare più, nel periodo compreso dall’11 luglio all’11 settembre, autorizzazioni a enti, società, privati cittadini, per scavi e riparazioni, o per la realizzazione di ponteggi per rifacimenti di prospetti di fabbricati o altre attività edili. L’indicazione vale sia per il centro storico, sia per le aree in prossimità delle località balneari, sia nei centri di residenza stagionale intensamente edificati. Ciò per evitare, nella stagione estiva, col prevedibile aumento della popolazione per la presenza di turisti e di emigrati, disagi al traffico veicolare. Potrà essere fatta eccezione – specifica la direttiva – solo per i casi in cui siano ravvisati motivi igienico sanitari, e comunque, anche in altre ipotesi in cui si riconosca la necessità e l’urgenza. In assenza dei requisiti della necessità e dell’urgenza, le autorizzazioni che verranno rilasciate dovranno indicare come termine di ultimazione dei lavori la data del 10 luglio.

La Commissione Terme chiede all’assessore regionale Armao di venire a Sciacca per un incontro pubblico

È il primo vero atto della Commissione Speciale Terme di Sciacca, quella istituita in seno al Consiglio comunale e presieduta da Simone Di Paola. In una lettera ufficiale al sindaco, Simone Di Paola, a nome di tutti gli altri componenti dell’organismo, manifesta la necessità di poter incontrare, “nel più breve tempo possibile”, insieme a Francesca Valenti, l’assessore all’Economia Gaetano Armao. Obiettivo: “poter conoscere nel dettaglio lo stato dell’arte ed i reali intendimenti della Regione Siciliana, rispetto al percorso di rilancio delle nostre Terme”, scrive Di Paola. “Tale passaggio – osserva ancora il presidente – si ritiene di fondamentale importanza, sì da avviare nel giusto modo e con l’adeguata consapevolezza il mandato assegnato alla commissione stessa all’atto della sua costituzione, consentendole successivamente di promuovere tutti gli incontri e le iniziative ritenute necessarie a dare un fattivo e propositivo contributo del Consiglio comunale e della città, in un contesto di proficua cooperazione istituzionale”. Simone Di Paola, in tal senso, ribadendo il convincimento che il referente principale della commissione sia il sindaco, ritiene necessario che Francesca Valenti si attivi proprio per farsi portavoce nei confronti di Armao dell’esigenza di questo. “Questa riunione – aggiunge Di Paola – deve tenersi quanto prima possibile, certamente prima della pausa estiva”. E per il capogruppo del PD sarebbe anche un significativo segnale di apertura alla città, se l’esponente del governo Regionale venisse lui a Sciacca. “Magari – dice Di Paola – dentro l’aula consiliare, consentendo in tal modo a quanti più consiglieri e cittadini possibile di partecipare attivamente all’incontro e al confronto che ne seguirebbe”.

Vista mare, rifiuti della pulizia della spiaggia accumulati alla Foggia

Stavolta i rifiuti non sono stati abbandonati dai cittadini in prossimita’ dei vecchi cassonetti creando discariche abusive, ma “l’abbandono” in questione e’ stato generato dalle stesse ditte che si occupano della pulizia delle spiagge a Sciacca. Il cumulo di rifiuti che giace al centro della spiaggia della contrada Foggia, frequentata localita’ balneare saccense, e’ cio’ resta di quella che doveva essere l’attivita’ di pulizia dello stesso litorale: un ammasso fatto di cio’ che le mareggiate invernali hanno lasciato e che adesso e’ in bella mostra sul bagnasciuga e che si puo’  ammirare, si fa per dire, anche da diverse angolature…Il panorama e’ visibile dalle finestre delle abitazioni o per chi volesse un contatto ravvicinato puo’ direttamente posizionarsi accanto alla nuova attrattiva estiva col proprio telo mare. A quanto pare, le ditte che gestiscono il servizio, la Bono-Sea, le stesse che si occupano dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani in citta’ e che con il nuovo piano Aro includono anche la pulizia dei litorali, non avrebbero potuto terminare il lavoro trasportando in discarica il cumulo nell’impianto Saraceno-Salinella al momento, chiuso.

Chiude una strada in contrada Fiori, a Menfi, ma viene assolto: “Era stata danneggiata la recinzione e scaricavano rifiuti”

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Chiude una strada nella località balneare di Lido Fiori, a Menfi, i vicini lo denunciano, ma il menfitano Antonino Alesi, di 64 anni, che era stato condannato in primo grado al pagamento di una multa, in appello viene assolto perchè i giudici accolgono la tesi dei suoi difensori: la condotta era motivata dal fatto che ignoti avevano danneggiato la recinzione per introdursi illecitamente nel fondo e si erano verificati anche episodi di abbandono incontrollato di rifiuti da parte di terzi, sempre rimasti ignoti. Alesi è stato difeso dagli avvocati Michele e Paola Barbera. E’ stato assolto perché il fatto non sussiste e dunque i giudici non hanno ravvisato nella sua condotta gli elementi della violenza o dell’esercizio arbitrario delle proprie ragioni nell’iniziativa intrapresa nel suo fondo di contrada Fiori

(Nella foto, l’avvocato Michele Barbera)

Viadotto Cansalamone, M5S: “La giunta Valenti aveva annunciato l’apertura per l’estate 2018, ma ci riuscirà per quella del 2019?

“La giunta Valenti, sin dal suo insediamento – scrive in una nota il Movimento Cinque Stelle intervenendo oggi sulla questione – ha sostenuto di avere a cuore la riapertura del viadotto Cansalamone e di voler dare massima priorità alla soluzione di questo problema. A mezzo stampa l’Amministrazione aveva comunicato di aver affidato a una società di ingegneria l’incarico per la predisposizione di un parere tecnico sulla possibile riapertura del ponte a senso unico alternato, con l’eventuale esecuzione d’interventi minori per un massimo di €20.000 ed escludendo il transito dei mezzi pesanti. Contestualmente aveva comunicato che l’eventuale riapertura sarebbe avvenuta entro marzo 2018. Ad aprile abbiamo appreso che l’Assessore Neri stava seguendo con interesse i sondaggi effettuati dall’impresa incaricata e che si sperava, in caso di esito positivo, nella riapertura prima dell’arrivo della stagione estiva. Lo scorso 28 aprile, da una prima relazione inviata dalla società di ingegneria, emergeva la non sussistenza di particolari controindicazioni alla riapertura del viadotto e che sarebbero stati eseguiti ulteriori approfondimenti per confermare questa possibilità. Oggi sono trascorsi altri due mesi e, nonostante l’interesse dichiarato e la priorità assegnata dall’amministrazione comunale, ci ritroviamo a stagione estiva inoltrata con il ponte Cansalamone ancora chiuso”. I pentastellati chiedono pertanto, per correttezza e per trasparenza, al Sindaco Valenti e all’Assessore Neri di chiarire ai cittadini saccensi: – “se la società di ingegneria incaricata ha rispettato i tempi contrattuali previsti per lo svolgimento del servizio; – se il servizio risulta concluso, quale sia l’esito finale dello studio svolto; – quale sia, al netto degli annunci evidentemente infondati dei mesi scorsi, la data credibile per la riapertura del viadotto, posto che questa soluzione sia perseguibile Esecuzione dell’intervento per le stabilità viadotto”. Il Movimento che esprime molte perplessità sulla paventata riapertura al traffico al senso alterno poi sottolinea la tempistica delle notizie che si sono avute: “Sono trascorsi 6 mesi  – scrivono – dall’ultima volta che si sono avute notizie circa l’intervento che dovrebbe restituire piena funzionalità al Viadotto Cansalamone. Risale infatti al dicembre 2017 la notifica al Comune del decreto di finanziamento di poco meno di 3 milioni di euro destinati a tale intervento. Sappiamo che il progetto preliminare, redatto dal Genio Civile di Agrigento, era stato approvato in conferenza di servizi, cui prese parte anche l’Assessore Neri, e nulla più. Chiediamo pertanto, sempre per ragioni di correttezza e per trasparenza, al Sindaco Valenti e all’Assessore Neri di chiarire ai cittadini saccensi: – se la progettazione esecutiva è stata ultimata; – se è stata individuata la ditta contraente per l’affidamento dei lavori; – se si conosce la data di inizio dell’intervento e la sua durata; – se si ritiene di poter ancora affermare che la riapertura totale del viadotto potrà avvenire prima dell’estate 2019”

La Dda di Palermo notifica a menfitani e saccensi l’avviso di conclusione delle indagini dell’operazione “Opuntia”

E’ stato notificato ieri l’avviso di conclusione delle indagini agli otto indagati nell’inchiesta “Opuntia”, della Dda di Palermo, sulla famiglia mafiosa di Menfi. I magistrati, sulla base delle indagini dei carabinieri della compagnia di Sciacca, hanno avviato le indagini nel 2014. Due anni più tardi ha avviato la collaborazione il menfitano Vito Bucceri. L’avviso di conclusione delle indagini è stato notificato allo stesso Bucceri, a Domenico Friscia, di Sciacca, ed ai menfitani Tommaso Gulotta, Matteo Mistretta, Pellegrino Scirica e Vito Riggio. Avviso di conclusione delle indagini anche ai fratelli Giuseppe e Cosimo Alesi, pure di Menfi, assistiti dall’avvocato Luigi La Placa, che, subito dopo il secondo blitz, nel febbraio del 2018, sono stati rimessi in libertà dal Gip del Tribunale di Palermo. Bucceri è difeso dall’avvocato Monica Genovese; Gulotta dagli avvocati Flavio Moccia e Accursio Gagliano; Mistretta dagli avvocati Carmelo Carrara e Matteo Sbrigata; Riggio dall’avvocato Calogero Lanzarone; Friscia dagli avvocati Francesco Graffeo e Teodoro Caldarone; Scirica dagli avvocati Rosalia Scirica e Flavio Moccia. Titolari dell’inchiesta i sostituti della Dda di Palermo Alessia Sinatra, Calogero Ferrara e Claudio Camilleri.

Via la plastica dalla spiaggia, volontari in azione domenica a Menfi

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Continuano le operazioni di pulizia e sensibilizzazione alla salvaguardia ambientale a Menfi, dove domenica si svolgerà la prima di tre giornate in cui squadre di volontari potranno partecipare attivamente alle attività di tutela del paesaggio e ripristino del decoro. Primo appuntamento sulla spiaggia di Bertolino di Mare, domenica 1 luglio alle 8.30 per il “No Plastic Day”: “Sarà un’occasione utile per tutti quei cittadini che più volte si sono resi disponibili a collaborare o per quelli che desiderano fare qualcosa in prima persona per la nostra città – spiega l’assessore all’Ambiente Ludovico Viviani – un modo con cui anche noi amministratori diamo l’esempio a grandi e piccini con l’unico obiettivo di fare squadra e mantenere sempre più pulita la nostra Menfi, partendo dalle sue magnifiche spiagge”. Un evento inserito nelle operazioni di pulizia straordinaria della città coordinata dalla nuova amministrazione e che vede coinvolti sponsor privati, il Wwf e la supervisione della Polizia Locale. I volontari che prenderanno parte all’iniziativa saranno dotati di guanti sacchetti e tutto l’occorrente per essere operativi in questa giornata ecologica, a cui potrà seguire una bellissima mattinata di mare nella splendida cornice della spiaggia delle Giache bianche. Prossimo appuntamento con “No Plastic”, domenica 8 luglio a Lido Fiori.  

Il rappresentante della Regione a Sciacca: “Il Comune ha la possibilità di risolvere il problema del randagismo e ridurre la spesa”

I cani randagi possono essere sterilizzati e subito e non devono restare, tranne che non siano malati, all’interno delle strutture convenzionate. Con la collaborazione delle associazioni animaliste che intervengono nella fase successiva alla sterilizzazione il Comune può ridurre la spesa (attualmente 300 mila euro all’anno) ed affrontare in maniera efficace il problema del randagismo. E’ questo, in sintesi, quanto ha detto stasera a Sciacca Antonino Salina, funzionario della Regione, esperto della materia, mandato a Sciacca dal Presidente della Regione Musumeci e dall’assessore alla Salute Razza. Ha parlato ad amministratori di Sciacca e di Comuni della zona, ma anche a rappresentanti delle associazioni animaliste ed ai parlamentari Margherita La Rocca Ruvolo, presidente della commissione Sanità dell’Ars, Michele Catanzaro e Matteo Mangiacavallo. E’ stato Catanzaro ad organizzare l’incontro, presenti anche dirigenti e funzionari dell’Asp e del Distretto Veterinario di Sciacca.

Ancora degrado al Villaggio Pescatori a Sciacca: pozzanghere perenni in strada, insetti ed erbacce

Non cambia la situazione al Villaggio Pescatori di Sciacca e in particolare, tra la via Monti e Machiavelli dove una perdita di acqua si riversa con abbondanza sulla strada ad ogni distribuzione idrica. Acqua che ristagna, richiama insetti e costringe i residenti a non potere aprire le finestre, che tiene a casa i bimbi. Una vera emergenza nella zona che continua ormai da tantissimo tempo senza una soluzione. Erbacce e mancata pulizia delle strade fanno il resto come le transenne che avvertono su buche trasformate ora in voragine e muri pericolanti.

Paolo Mandracchia: “Un’associazione animalista vuole 100 cani di Sciacca, per la differenziata siamo già al 65 per cento, su via Capurro a senso unico si farà un approfondimento tecnico”

A poche ore dalla riunione, in municipio, a Sciacca, sull’emergenza randagismo, l’assessore comunale all’Ambiente, Paolo Mandracchia, in un’intervista a Risoluto.it, fa il punto e rivela che è arrivata una richiesta, da parte di un gruppo animalista trapanese, che dispone di una struttura, disposto ad occuparsi di 100 cani di Sciacca. Sulla questione rifiuti Mandracchia annuncia che siamo ormai al 65 per cento di differenziata che mette al riparo il Comune da ulteriori costi e su via Orazio Capurro (doppio senso o senso unico) parla di ulteriori approfondimenti tecnici che verranno effettuati.