Affidati dei locali della Badia Grande all’associazione Crescere Insieme di Sciacca

L’associazione “Crescere Insieme” di Sciacca avrà presto una sede. E’ stato infatti, approvato l’avviso pubblico di coprogettazione per l’utilizzo condiviso e l’affidamento in gestione condivisa
dei locali dei locali siti al piano terra della Badia Grande di Piazza Gerardo Noceto, nel quartiere di tutto è stanco ma stanco di sottoSan Michele.

L’associazione che raggruppa persone e famiglie con disabilità, da alcuni anni, non ha più avuto una sede fisica e da tempo chiedeva attenzione.

Così nell’ambito di un partenariato speciale
pubblico-privato destinato ad attività a favore di persone con disabilità, e’ avvenuto l’affidamento del Comune di Sciacca.

Lo scorso febbraio, si è proceduto all’indizione della gara pubblica e alla scadenza della presentazione delle proposte, alla quale è pervenuta una sola proposta, si è preceduto all’affidamento.
L’associazione dal canto suo, si impegnera’ a sostenere i costi delle utenze, la manutenzione ordinaria e alla manutenzione straordinaria.

Riccardo Romano candidato a sindaco con “Società Civile Ribera”

La lista civica “Società civile Ribera” annuncia la candidatura a sindaco di Riccardo Romano in vista delle elezioni amministrative. La decisione arriva “dopo mesi di dialogo e confronto con le diverse realtà politiche presenti a Ribera” e dopo un impegno volto a costruire un percorso condiviso tra le varie identità politiche del territorio.

Alla base della candidatura, si legge nel comunicato, c’è “il desiderio di portare rinnovamento, miglioramento e partecipazione nella gestione della cosa pubblica”, con l’obiettivo di dare vita a un’amministrazione “più vicina alla comunità” e “più capace di rispondere con trasparenza alle sfide del presente”.

La lista traccia anche un bilancio critico degli ultimi decenni, sottolineando come Ribera abbia attraversato “una fase di progressivo ed evidente rallentamento sotto il profilo economico, sociale e culturale”. Le amministrazioni precedenti, viene evidenziato, “si sono limitate all’ordinaria amministrazione, concentrandosi principalmente sugli equilibri di bilancio e sulle logiche di spartizione del potere”.

La candidatura di Romano si inserisce quindi in una prospettiva di cambiamento, sostenuta da “un gruppo coeso pronto a mettere le proprie energie e competenze a disposizione del sindaco e del suo team”, con l’obiettivo di garantire “un governo efficace del territorio”.

Tra le priorità indicate, l’attivazione di strumenti innovativi per rafforzare la capacità amministrativa del Comune e l’utilizzo di tecnologie a supporto della gestione pubblica, con l’obiettivo di migliorare la qualità dei servizi attraverso un uso più efficiente delle risorse.

Il programma si articolerà su sei direttrici principali: sviluppo locale e coesione sociale, cultura e sport, istruzione e politiche giovanili, riqualificazione urbana, valorizzazione di agricoltura e turismo, e la difesa dell’ospedale “Fratelli Parlapiano”, definito “presidio fondamentale per la comunità”.

Adesso i candidati a sindaco di Ribera sono Maria Rosaria Provenzano, Carmelo Pace, Eunice Palminteri e Riccardo Romano.

Crisi della pesca a Sciacca, l’appello di Cusumano alla Regione

La crisi della pesca a Sciacca è al centro di una lettera inviata dal senatore Nuccio Cusumano, presidente nazionale di “Libertà e Democrazia”, al presidente della Regione Siciliana e all’assessore regionale all’Agricoltura e Pesca.
Nel documento si evidenziano le difficoltà che stanno interessando la marineria saccense, uno dei comparti più rilevanti dell’economia locale. La flotta peschereccia conta oltre cento imbarcazioni e più di mille addetti tra attività diretta e indotto, con un contributo al Pil cittadino stimato in circa 20 milioni di euro l’anno.

Le cause della crisi della pesca a Sciacca

Secondo Cusumano, la crisi della pesca a Sciacca è legata a più fattori: cambiamenti ambientali, riduzione degli stock ittici e aumento dei costi di gestione. Negli ultimi anni il pescato di alcune specie caratteristiche, come gambero rosa e pesce azzurro, ha registrato un calo compreso tra il 60 e il 70 per cento.
A incidere sono stati anche i processi di demolizione dei pescherecci, che hanno ridotto il numero delle imprese del settore e avuto effetti sull’occupazione e sull’indotto economico.

Normative europee e squilibri nel Mediterraneo

Tra le criticità segnalate vi sono inoltre le limitazioni imposte dall’Unione Europea su alcune aree di pesca, ritenute poco adeguate alle caratteristiche della marineria locale. Secondo Cusumano queste misure non tengono conto della concorrenza delle flotte nordafricane, che non sempre rispettano i divieti comunitari.

Le proposte per affrontare la crisi della pesca a Sciacca

Nel documento si propone di superare una gestione emergenziale del settore e di puntare su un sistema fondato sulla conoscenza scientifica e sulla collaborazione tra istituzioni, marinerie e comunità scientifica.
Tra le ipotesi avanzate figura la creazione di una struttura regionale dedicata al monitoraggio del comparto e allo sviluppo di modelli scientifici capaci di prevedere periodi di abbondanza o scarsità del pescato, così da consentire una migliore programmazione dell’attività.

Industria conserviera e mercati esteri

La lettera affronta anche la situazione dell’industria ittico-conserviera di Sciacca. Se negli anni Ottanta circa il 50 per cento dell’acciuga del Mediterraneo proveniva da queste acque, oggi la quota locale è scesa a poco più del 10-15 per cento.
Nonostante la riduzione della materia prima, alcune imprese hanno reagito attraverso processi di riorganizzazione produttiva e azioni di internazionalizzazione. Secondo Cusumano, però, servono politiche di sostegno per rafforzare la presenza sui mercati esteri e accompagnare il comparto verso nuove prospettive di sviluppo.

Intimidazione all’azienda Sicily by car, incappucciati sparano colpi di mitragliatrici alle auto

Trenta colpi di mitragliatrice al deposito di Sicily by car. E’ quanto accaduto a Palermo tra venerdì e sabato contro l’azienda di Tommaso Dragotto in via San Lorenzo.

Ad agire quattro persone a bordo di una Lancia Y10 nera rubata, sono scesi e sono entrati all’interno del deposito e hanno colpito quattro mezzi parcheggiati all’interno.

Poi sono scappati uscendo dal cancello più piccolo e sono fuggiti a piedi abbandonando l’auto in strada.

Hanno impiegato in tutto circa cinque minuti per compiere il raid.

Dalle immagini che i carabinieri hanno estrapolato dalle telecamere della zona si vedrebbe arrivare l’automobile.

Dopo gli spari la fuga del gruppo incappucciato che scappa a piedi, lasciando la Lancia Y10 in via San Lorenzo.

Infine, spariscono in via Guglielmo Savagnone dove probabilmente li attendeva un altro mezzo, con almeno un complice.

Referendum, alle 12 a Sciacca affluenza poco più del 10 per cento

Si attesta al 10.02 percento il dato della affluenza nel primo rilevamento della giornata alle ore 12. Dato inferiore rispetto a quello nazionale del 14,8. In linea, invece con l’affluenza regionale al 10,03 e superiore rispetto quella provinciale del 7,64.

A Palermo percentuale al 10,73. La più alta a livello provinciale a Siracusa dove si è attestata all’11 percento.

Il prossimo rilevamento sarà alle ore 19.

Novità assoluta di questa tornata referendaria la possibilità di consultare in tempo reale i dati validati dalla Prefettura sulla piattaforma Eligendo.it.

“Ribera com’era”, il passato rivive con l’intelligenza artificiale

Un viaggio tra memoria e innovazione ha animato la sede dell’Auser di corso Regina Margherita, dove l’intelligenza artificiale è diventata strumento per rileggere e valorizzare la storia locale. Protagonista dell’incontro, inserito nelle attività dell’Università popolare della Terza età, è stato Mimmo Macaluso, medico chirurgo, sommozzatore e ricercatore.

Dopo aver già catturato l’attenzione del pubblico con una lezione dedicata alla Grotta di Santa Rosalia, Macaluso è tornato a dialogare con il giornalista Totò Castelli proponendo un nuovo percorso: “Ribera com’era: un tuffo nel nostro passato grazie all’intelligenza artificiale”.

Attraverso l’elaborazione digitale di vecchie fotografie, spesso scolorite dal tempo, sono stati presentati filmati capaci di restituire vita e movimento a scene della quotidianità riberese. Matrimoni, funerali, eventi sportivi, momenti del secondo dopoguerra e scorci significativi della città, tra cui la borgata di Seccagrande. Immagini che hanno suscitato emozione e partecipazione tra i presenti.

Parte dell’incontro è stata dedicata anche all’esplorazione del Castello di Poggiodiana, con particolare attenzione alla torre, ai passaggi sotterranei e alla suggestiva Gola del Lupo, area di rilevante interesse ambientale.

A chiudere l’evento, un video sulla città realizzato a partire da testi tratti dall’opera “Intorno a Ribera. Parole” del medico e letterato Vincenzo Navarro, offrendo un ulteriore ponte tra passato e presente.

La presidente dell’Auser Ribera, Giovanna Valenti, ha concluso l’incontro ringraziando Macaluso per il lavoro svolto e annunciando nuove iniziative culturali nell’ambito dell’Università popolare.

Le marinerie preparano l’incontro a Palermo: “Servono ristori immediati dalla Regione” (Video)

L’appuntamento è martedì 24 marzo per le marinerie siciliane che rappresenteranno all’assessore regionale alla Pesca, Luca Sammartino, lo stato di crisi in cui versa il settore acuito da caro gasolio e mucillagine. L’assessore ha convocato le marinerie di Sciacca, Porto Empedocle, Licata, Pozzallo, Scoglitti, Porto Palo di Capo Passero, Catania e Siracusa.

Durante un incontro a Sciacca è stato stabilito che martedì tutti i natanti resteranno in porto. Da qualche tempo oltre metà della flotta peschereccia saccense ha sospeso l’attività.

“Con il gasolio schizzato a un euro e 15 centesimi al litro il credito d’imposta del 20 per cento per tre mesi copre soltanto parte dell’aumento. Fino a pochi mesi fa lo pagavamo, infatti, 60 centesimi al litro”. Salvatore Scaduto, presidente della cooperativa di pesca Madonna del Soccorso, mette subito in chiaro le richieste che saranno avanzate all’assessore, un sostegno economico al settore della pesca.

All’incontro di armatori e pescatori di Sciacca, riuniti dalle cooperative di pesca, era presente anche l’onorevole Michele Catanzaro, capogruppo del Pd all’Ars.

“Martedì si sbloccheranno un miliardo e 800 milioni di euro arrivati alla Regione dallo Stato – dice Catanzaro – dai quali si può ricavare una quota per rimpinguare la somma di circa 4 milioni già disponibile”.

In scooter con un chilo di marijuna, arrestato un trentottenne

La droga viaggiava nel vano sotto la sella dello scooter. In una busta, era contenuta la marijuana, per un peso complessivo di più di un chilo.

I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Catania hanno arrestato in flagranza un 38enne, residente in città, ritenuto responsabile di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

Nel corso di un servizio mirato, nel quartiere Ognina dove gli investigatori avevano notato un uomo a bordo di uno scooter che procedeva a velocità sostenuta lungo viale Artale Alagona, attirando l’attenzione dei Carabinieri non solo per la sua condotta particolarmente spericolata, ma anche per l’atteggiamento guardingo.

Da lì la decisione di fermarlo per un controllo e la perquisizione personale del mezzo, nel corso della quale, all’interno del vano sottosella dello scooter, i Carabinieri hanno recuperato la busta piena di marijuana.

La droga, confezionata in modo da poter essere successivamente suddivisa in dosi destinate alla vendita al dettaglio, è stata immediatamente sequestrata

Dell’arresto è stata informata l’Autorità Giudiziaria che, valutate le circostanze, ha disposto che l’indagato fosse sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso la propria abitazione

Truffa ad anziana a Campobello di Licata, si finge il nipote e si fa consegnare i gioielli

Una 84enne ha consegnato tutti i suoi gioielli nelle mani di un uomo che al telefono si era finto il nipote chiedendole aiuto per difficoltà dei genitori.

L’episodio è accaduto a Campobello di Licata.

La donna, presa dal panico, ha consegnato i preziosi al truffatore che si è presentato alla porta di casa.

In un secondo momento ha capito di essere stata raggirata e così ha denunciato l’accaduto ai carabinieri.

Così sono partite le indagini dei militari dell’Arma per risalire all’identità del malvivente.

Referendum, seggi aperti anche a Sciacca oggi e domani

Seggi aperti dalle 7 di stamattina anche a Sciacca per il referendum confermativo della legge costituzionale “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”.

Si potrà votare fino alle 23 di oggi e dalle 7 alle 15 di domani. Subito dopo la chiusura dei seggi comincerà lo spoglio per conoscere l’esito della consultazione.

A Sciacca il numero degli aventi diritto al voto sono 31.866.

Si segnala il cambiamento delle sedi di tre sezioni elettorali. Si tratta delle sezioni n. 2, 3 e 25 collocate nel plesso del “Don Michele Arena” di Via Giotto e Via delle Conifere non più operativo.

Gli elettori di queste sezioni dovranno recarsi nelle nuove seguenti sedi: la n.2 e 3 presso l’istituto comprensivo statale “Agostino Inveges” di via De Gasperi, la n. 25 presso l’istituto comprensivo statale “Dante Alighieri” di via Brigadiere Nastasi.

La prima rilevazione dei dati dell’affluenza alle ore 12.

Dal momento che si tratta di un referendum confermativo e non abrogativo, il risultato della consultazione sarà valido qualunque sia l’affluenza. Non è quindi necessaria la partecipazione del 50% + 1 degli aventi diritto.

(Nella foto in copertina, i componenti del seggio elettorale della sezione 26 di via brigadiere Nastasi. Presidente Interrante Girolamo, segretario Anna Interrante, scrutatori Craparo Giuseppa, Geraldi Maria e Vincenzo Termine)