Due domeniche con lo Sciacca al Gurrera, in coppa e in campionato

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Domenica 7 settembre, alle 16,30, allo stadio Gurrera di Sciacca, secondo impegno ufficiale della stagione per l’Unitas Sciacca che affronterà la Folgore nella partita di ritorno del primo turno di Coppa Italia. I verdenero hanno battuto la squadra trapanese nell’incontro d’andata con il risultato di 3-0 e dunque partono con i favori del pronostico per il superamento del turno.

Intanto, è stato ufficialmente pubblicato oggi il calendario del girone A del campionato di Eccellenza Sicilia per la stagione 2025/2026 con le 30 giornate previste.

L’Unitas Sciacca inaugurerà il proprio cammino domenica 14 settembre con una sfida casalinga contro il Marsala 1912, una delle formazioni più attrezzate del girone. Nella seconda giornata per la squadra di Iacono la trasferta contro il 90011 Bagheria, mentre nella terza affronterà al Gurrera il Cus Palermo.

Il confronto con la Folgore Castelvetrano è previsto all’ottava giornata, sempre in casa. Il primo derby agrigentino sarà in trasferta, il 26 ottobre Cammarata contro il Kamarat, mentre la partita con il Licata è prevista il 14 dicembre al Gurrera.

Il calendario prevede un girone d’andata che si concluderà prima delle festività natalizie, con la quindicesima giornata fissata per il 21 dicembre. La seconda parte del campionato riprenderà nel 2026, tenendo conto delle pause previste per le festività pasquali e per il Torneo delle Regioni.

Pensione di reversibilità anche all’ex coniuge divorziato? Sì, ma con una condizione fondamentale: la durata del matrimonio.

È quanto ribadito dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 23851 del 2025, che ha stabilito un principio chiave nel diritto previdenziale italiano: nel concorso tra coniuge superstite e coniuge divorziato, la durata del matrimonio rappresenta il criterio principale per stabilire le rispettive quote di pensione di reversibilità.


Il caso: due ex partner e la ripartizione della reversibilità

La vicenda nasce dalla morte, avvenuta il 18 settembre 2016, di un pensionato che aveva alle spalle due relazioni stabili:

  • un primo matrimonio durato circa 36 anni, conclusosi con divorzio;
  • un secondo matrimonio durato 7 anni, preceduto da una lunga convivenza di 13 anni.

La prima moglie, ex coniuge divorziata, aveva richiesto una quota di reversibilità, supportata dall’art. 9 della Legge sul divorzio.
La Corte d’Appello di Palermo aveva riconosciuto questa richiesta, aumentando la sua quota dal 20% al 35%.


Cosa ha deciso la Cassazione

La Cassazione ha confermato la validità della quota attribuita all’ex coniuge, sottolineando due punti fondamentali:

  1. Decorrenza della reversibilità
    La pensione di reversibilità per l’ex coniuge decorre dal mese successivo al decesso del pensionato.
    La pronuncia ha efficacia retroattiva (ex tunc), con possibilità per l’INPS di recuperare eventuali somme versate in eccesso al coniuge superstite.
  2. Criterio temporale preponderante
    Il tempo del matrimonio resta il parametro chiave nella ripartizione:
  • Più lunga è stata l’unione coniugale, maggiore sarà la quota spettante.
  • Tuttavia, questo criterio non è esclusivo: il giudice può introdurre correttivi equitativi, in base alle circostanze concrete.

I correttivi equitativi ammessi dalla legge

Secondo la Cassazione e la Corte d’Appello, le quote possono essere modulate considerando:

  • Convivenza prematrimoniale: la lunga convivenza prima del secondo matrimonio può incidere sulla quota del coniuge superstite.
  • Assegno divorzile percepito: l’importo dell’assegno di mantenimento ricevuto dall’ex coniuge può giustificare un incremento della sua quota.
  • Condizioni economiche delle parti: reddito, proprietà, invalidità e spese abitative vengono valutate per evitare squilibri tra i beneficiari.

Conclusioni: cosa devono sapere gli interessati

In presenza di un coniuge superstite e di un ex coniuge, la pensione di reversibilità può essere ripartita tra i due, ma secondo criteri chiari e verificabili:

  • Durata del matrimonio = criterio principale
  • Circostanze economiche e personali = correttivi equitativi
  • Decorrenza della quota = mese successivo alla morte dell’assicurato
  • Erogazione e recuperi = competenza esclusiva dell’INPS

Chi ritiene di avere diritto alla reversibilità deve presentare richiesta formale all’INPS e, in caso di contestazioni, rivolgersi a un legale esperto in diritto previdenziale.

Trasferito in corso dei Mille a Menfi anche il Pte con l’ambulanza del 118

Dopo il trasferimento, avvenuto il 27 agosto scorso, a Menfi, della Guardia Medica presso i locali di corso dei Mille, ex Avis, nella stesse sede si trova anche il Presidio Territoriale di Emergenza con la postazione del 118.

Adesso il Distretto Asp di Sciacca ha consegnato tutti i locali di viale Raffaello per la ristrutturazione che sarà completata tra fine 2025 e inizio 2026.

Per le urgenze ed emergenze il Pte di Menfi rimane attivo 24 ore su 24.

Carnevale estivo 2025 e quota del biglietto per la festa dal 2026, il documento dei carristi

Cosi’ come avevano gia’ preannunciato durante la riunione che si è svolta martedì scorso, i presidenti delle associazioni culturali che realizzano i carri allegorici del Carnevale di Sciacca hanno presentato all’amministrazione comunale una richiesta formale riguardante l’organizzazione del Carnevale Estivo.

Il documento, indirizzato al Comune, propone inoltre, una serie di punti fondamentali per garantire la realizzazione della manifestazione anche di febbraio 2026. Ecco il documento integrale:

Contributo economico da parte dell’ente locale, considerato indispensabile per sostenere i costi organizzativi della versione promozionale della kermesse fuori il suo tempo canonico.

Ripartizione degli incassi derivanti dai ticket di ingresso, così da assicurare una gestione trasparente delle risorse e un ritorno economico per le associazioni coinvolte.

Incontro di confronto con l’amministrazione comunale, per definire modalità operative e aspetti logistici dell’evento.

La richiesta sottolinea come il Carnevale Estivo rappresenti non solo un appuntamento di intrattenimento e cultura popolare, ma anche una significativa opportunità di promozione turistica per la città, in grado di attrarre visitatori oltre il periodo tradizionale di febbraio.

Adesso la parola passa al Comune, che dovrà valutare non solo la proposta di Carnevale a settembre e decidere se sostenere l’iniziativa con risorse economiche e supporto organizzativo.

Un’eventuale risposta positiva consentirebbe di programmare l Carnevale Estivo, consolidandolo come appuntamento fisso nel calendario degli eventi cittadini.

“Detenevano armi clandestine in casa”, arrestati due pregiudicati

Due uomini di 55 e 65 anni, entrambi pregiudicati e residenti a Marsala, sono stati arrestati dai carabinieri della locale compagnia con l’accusa di detenzione di armi clandestine.

L’operazione è scattata nell’ambito di una serie di controlli sul territorio finalizzati alla verifica della regolare detenzione di armi e munizioni. Durante le perquisizioni domiciliari, effettuate con il supporto del nucleo cinofili di Palermo, i militari hanno rinvenuto un arsenale artigianale.

Secondo quanto ricostruito, il cinquantacinquenne deteneva due pistole calibro 7.65, di fabbricazione artigianale, insieme a 15 cartucce dello stesso calibro. Nella disponibilità dell’altro uomo, invece, i carabinieri hanno trovato un fucile a canne mozze caricato con 15 cartucce calibro 16, oltre a una pistola artigianale con 79 cartucce calibro 39.

Tutte le armi e il relativo munizionamento, modificate artigianalmente e detenute illegalmente, sono state sottoposte a sequestro.

Ok dal consiglio al Piano degli Impianti di Telefonia, Patti: “Conciliati progresso e tutela della salute”

Il Consiglio comunale di Sciacca ha approvato durante la seduta di ieri sera il Piano di Collocazione degli Impianti di Telefonia Mobile, redatto dall’ingegnere Antonino Maniscalco su incarico del Comune. Il provvedimento segue il regolamento sugli impianti di telefonia mobile approvato lo scorso 6 giugno 2024.

Il Piano individua i siti ritenuti più idonei per l’installazione delle antenne, con l’obiettivo di minimizzare l’esposizione della popolazione alle onde elettromagnetiche e di garantire maggiore tutela ai cittadini.

Tra le misure principali figurano il divieto di collocazione in prossimità di scuole e strutture sanitarie e l’utilizzo prioritario di aree comunali, così da coniugare esigenze di sicurezza e benefici economici per l’ente.

L’Amministrazione comunale ha espresso ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla stesura e all’approvazione del Piano: il Consiglio comunale, l’Ufficio legale e il III Settore Urbanistica guidato dall’ingegnere Giovanni Bono, il Rup Giuseppina Grisafi, il progettista Antonino Maniscalco e la Commissione Urbanistica presieduta dall’avvocato Ignazio Bivona.

“Si tratta di un atto di responsabilità politica che concilia progresso tecnologico e tutela della salute pubblica” – ha dichiarato l’assessore Salvino Patti nel comunicato diffuso a margine dell’approvazione.

Incidente stradale, muore nella notte un ventenne di Raffadali

Tragedia questa notte in contrada Cozzo Tahari, a Montaperto, alle porte di Agrigento. Un giovane di 20 anni, Giuseppe Vinti, originario di Raffadali, ha perso la vita in un drammatico incidente stradale avvenuto intorno alle tre del mattino.

Il ragazzo era alla guida della sua automobile quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo del veicolo che è precipitato in un burrone. Lanciato l’allarme, sul posto sono intervenuti i carabinieri, i vigili del fuoco e il personale sanitario del 118. Per il giovane, però, non c’era ormai più nulla da fare: era già deceduto all’arrivo dei soccorsi.

Piano spiagge a Sciacca, Patti fa marcia indietro in aula: opposizione concede il rinvio

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È durata meno di due ore la seduta del consiglio comunale che si è svolta ieri sera. L’attenzione era tutta puntata sul Pudm, il Piano di utilizzo del demanio marittimo, ma a sorpresa l’assessore comunale Salvino Patti a inizio seduta, ha chiesto il ritiro del punto all’ordine del giorno e la sospensione per dieci giorni. Non sono mancate le posizioni critiche come quella di Raimondo Brucculeri che ha chiesto all’assessore di rivedere l’intero strumento di pianificazione perché a suo dire, completamente illegittimo.

La decisione dell’amministrazione, motivata dall’esigenza di favorire un maggiore confronto con le associazioni cittadine, è stata formalizzata dalla consigliera Daniela Campione e accolta dall’opposizione che ha dato il via libera al rinvio.

L’aula ha quindi discusso della crisi della marineria saccense, approvando all’unanimità un documento condiviso che raccoglie le istanze del comparto. Votato anche il piano comunale per la telefonia mobile, che fissa regole e limiti per l’installazione delle antenne di ricezione sul territorio.

I lavori sono stati poi sospesi e aggiornati a giovedì 11 settembre. Non è bastato l’appello del consigliere-assessore Alessandro Curreri, che aveva sollecitato la trattazione immediata del gemellaggio con la città spagnola di Santoña, punto successivo inserito all’ordine del giorno, ma la maggioranza dell’ aula ha preferito rinviare anche questo punto alla prossima seduta.

Udienza al Tribunale del Riesame per il riberese indagato per tentato omicidio

E’ fissata per giovedì 11 settembre al Tribunale del Riesame di Palermo l’udienza per decidere sull’istanza di revoca della custodia cautelare in carcere per Mario Caternicchia, di 45 anni, l’agricoltore di Ribera indagato per tentato omicidio aggravato dai futili motivi e dalla premeditazione. 

Gli avvocati Maurizio Gaudio e Sergio Vaccaro, che assistono l’indagato, si sono rivolti al Riesame sostenendo che mancano le esigenze cautelari per mantenere la custodia in carcere. 

Caternicchia avrebbe esploso un colpo di pistola durante una lite nel quartiere Rinascita di Ribera che ha colpito una persona estranea alla vicenda. Si tratta di un riberese ferito a una spalla che dopo le cure necessarie ha lasciato il Fratelli Parlapiano.

Per il giudice del Tribunale di Sciacca, Dino Toscano, sussistono il pericolo di fuga, reiterazione del reato e inquinamento probatorio. Adesso deciderà il Riesame. 

“Minaccia la madre per ottenere denaro e comprare la droga”, arrestato quarantenne 

Un uomo di 40 anni è stato arrestato dai carabinieri di Campobello di Licata con l’accusa di tentata estorsione aggravata ai danni della madre. Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo avrebbe ripetutamente minacciato la donna, arrivando in alcune circostanze a scagliarle contro diversi oggetti, con l’obiettivo di costringerla a consegnargli denaro da utilizzare per acquistare droga.

Una delle aggressioni si sarebbe consumata sotto gli occhi dei militari, intervenuti per riportare la situazione alla calma. La madre, esasperata dalle continue pressioni e dalle violenze, ha trovato il coraggio di rivolgersi alle forze dell’ordine e sporgere denuncia.

Il gip di Agrigento, Micaela Raimondo, ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere. Nel corso dell’interrogatorio, l’indagato – difeso dall’avvocato Salvatore Manganello – avrebbe tentato di fornire spiegazioni sul proprio comportamento, ma le sue giustificazioni non sono state ritenute convincenti dal giudice.