D’Amico aveva un pass per stare in quella strada, indagini ancora in corso
Si sta indagando su come era stato rilasciato il pass a Leo D’Amico, il quarantottene investito mercoledi’ scorso in contrada Maddalusa in sella alla sua moto.
L’uomo aveva titolo per stare sul percorso della quinta tappa del Giro d’Italia e aveva un pass regolare.
Il sostituto Paola Vetro e l’aggiunto Salvatore Vella, stanno ancora effettuando le relative indagini per chiarire le dinamiche dell’incidente che si e’ verificato sulla statale 640 tra Agrigento e Porto Empedocle
Resta in coma farmacologico il quarantottenne di Sambuca ricoverato al Sant’Elia di Caltanissetta. Mentre ieri sono stati ascoltati dalla Stradale alcuni amici del motociclista quarantottenne di Sambuca di Sicilia.
Mentre e’ stato arrestato l’automobilista settantenne alla guida della Stilo che ha prima forzato il varco e poi travolto il centauro.
I poliziotti e la Procura, di fatto, stanno cercando semplicemente d’appurare chi avesse autorizzato il quarantottenne. Perché questo “dettaglio”, appunto, non risulterebbe essere chiaro.
Tre spiagge cardio-protette a Sciacca con assistenti bagnanti che dovranno sapere utilizzare il defibrillatore
Otto postazioni, una in più rispetto al 2017, e tre spiagge cardio-protette nelle quali gli assistenti bagnanti devono essere pronti ad utilizzare anche il defibrillatore. Sono alcune delle novità che saranno inserite nel nuovo bando per l’assistenza ai bagnanti che il Comune di Sciacca sta per pubblicare. Altra novità riguarda la durata del servizio che sarà di 65 giorni, 5 in più dei 60 dello scorso anno. Inizierà negli ultimi giorni di giugno e si concluderà all’inizio di settembre. Le spiagge cardio-protette saranno certamente Maragani e San Giorgio, quelle più distanti dall’ospedale, e una terza che dovrà essere ancora stabilita. Il Comune per questo servizio ha già impegnato 55 mila euro. Del bado si sta occupando la Polizia municipale. Lo scorso anno le sette postazioni sono state istituite due a San Giorgio e poi a Timpi Russi, Foggia, Renella, Capo San Marco e Maragani. I tre defibrillatori dovranno essere messi a disposizione dalla ditta che vincerà la gara per il servizio.
Istituito il “premio Aurora – Fuoriclasse in solidarietà”, mercoledì la prima edizione
La sua storia ha commosso in tanti. Aurora Pinelli e’ deceduta lo scorso sedici maggio, la ragazza, affetta da una grave patologia fin dalla nascita, e’ diventata insieme alla mamma Daniela Campione che le e’ stata accanto in questo percorso, simbolo della disabilita’ vissuta col sorriso, con forza e coraggio.
In occasione dell’anniversario della morte di Aurora, la famiglia Pinelli ha istituito il premio Aurora- Fuoriclasse in solidarieta’ che assegnerà un contributo agli alunni della scuola media Mariano Rossi che si sono distinti per l’inclusione e la solidarietà nei confronti del loro compagni con disabilità o problematicità.
Aurora Pinelli frequentava proprio una classe della scuola media Mariano Rossi di contrada Perriera. Il giorno dei funerali, i compagni di classe le hanno dedicato accorate lettere di amicizia che hanno dimostrato quanto Aurora nonostante non riuscisse a parlare a causa della malattia, fosse riuscita ad entrare nel cuore dei compagni e di quanti l’hanno conosciuta.
Mercoledi’ prossimo, la famiglia Pinelli nel corso della cerimonia che si svolgera’ nel giardino della scuola dove lo scorso anno pochi giorni dopo il decesso della giovane, e’ stato piantumato un albero in suo ricordo, assegnera’ il premio in denaro a tre alunni che sono stati selezionati.
Mizzica interviene sul caso rimozione Elina Salomone: “Caro sindaco, taglia via ogni sospetto”
Sono tanti gli interrogativi posti dal consigliere comunale Fabio Termine sulla vicenda che nelle ultime ore è diventato un vero e proprio “caso Salomone”.
La dirigente a capo da anni della Biblioteca comunale di Sciacca e sottoposta secondo le disposizioni della nuova Giunta ad un riposizionamento nell’ambito dell’organigramma del Comune di Sciacca per effetto della roteazione dei funzionari, atto sulla quale la sindaca Francesca Valenti ha puntato come proposito ed intendimento nell’anno in corso.
Qual è l’idea diversa che si è ripensata sul funzionamento? Quanto l’assessorato al bilancio ha previsto per la gestione della Biblioteca? Quali azioni da mettere in campo? A quale funzionario con competenze specifiche si è pensato?: sono questi gli interrogativi che vengo no posti sul profilo Facebook del consigliere di Mizzica.
“Da utente della Biblioteca – scrive Termine – negli ultimi 3 anni di gestione della dottoressa Salomone ho vissuto in prima persona tutte le fasi: la riapertura al pubblico nel 2014 dopo anni di inattività, le varie collaborazioni con volontari per la sua sistemazione, le visite guidate organizzate per i bambini delle nostre scuole, i meravigliosi convegni sulla legalità e sul sociale (spesso anche fuori orario lavorativo), la progettualità sull’informatizzazione, la battaglia per spostare la biblioteca in spazi più idonei e funzionali, innumerevoli incontri e solleciti indirizzati alla Sovrintendenza ai beni culturali e alla classe dirigente tutta per intervenire su un bene comune di indiscussa importanza per la nostra comunità… Insomma, tutto quello che era nelle sue competenze, responsabilità, possibilità. Senza mai indietreggiare”.
“Una gestione – ritiene Termine che ha annunciato anche una richiesta di accesso agli atti per chiarire alcuni passaggi di questa decisione – che ha dato nuova linfa alla Biblioteca, finalmente piena di attività, di ragazzi e di costante partecipazione. Tutte cose autofinanziate, dalla dottoressa Salomone, dai volontari, associazioni, scuole. Mi chiedo: cosa non è piaciuto di questi anni?”
La dirigente Salomone, dal canto suo, ha contestato il provvedimento adottato dalla sindaca e che ora viene messo anche in discussione dallo stesso Termine che conclude invitando la sindaca ad eliminare qualsiasi sospetto: “Visto che si è scelto di interrompere questo percorso virtuoso, adesso mi aspetto chiaramente un grande investimento economico sulla biblioteca, e che non venga aperta fin quando non si troverà una figura di altissimo profilo e spessore, in grado soprattutto di fare meglio dell’ultima gestione”.
Il Rocco Forte Open 2018 raccontato dagli scatti di Fabrizio Gremo per Risoluto.it
La sfida del grande golf in corso al Verdura Golf Resort, in occasione del Rocco Forte Open 2018, raccontata dagli scatti concessi a Risoluto.it dal fotografo professionista Fabrizio Gremo. Immagini che trasmettono il colore di uno sport, in una location unica, come Fabrizio Gremo, alle spalle un’esperienza venticinquennale nel fotografare le più importanti competizioni golfistiche, spiega la bellezza di un campo come quello del Verdura: “Avere il mare alle spalle è straordinario, meraviglioso. Ho visto tanti campi da golf, ma al Verdura è tutto molto suggestivo, diciamo che la metà del lavoro è già fatto”.
(Guarda la gallery con le foto della seconda giornata)
https://www.facebook.com/fotoGremo/
Inizio dei festeggiamenti a Sambuca per la Madonna dell’Udienza, sabato sera la rievocazione storica della guarigione del 1576
Avra’ inizio sabato, dodici maggio, a partire dalle ore 18,30 la 443^edizione della Festa della Madonna dell’Udienza di Sambuca di Sicilia. Quest’anno i festeggiamenti accompagnati dai classici riti che culmineranno nella giornata di domenica venti maggio con il rinnovo del “Votu” e i momenti della Discesa e deposizione del Simulacro di Maria SS. dell’udienza della Vara, saranno aperti dalla rievocazione storica della prodigiosa guarigione del 1576. Una rappresentazione suggestiva con 150 figuranti in costume per le vie del borgo.
La rappresentazione, come ha spiegato oggi pomeriggio il sindaco Leo Ciaccio, assume un significato ancora più importante in questo momento per la comunità di Sambuca in grande apprensione per Leo D’Amico, il sambucese rimasto gravemente ferito nell’incidente dello scorso nove maggio in contrada Maddalusa dopo esser stato travolto da un’automobile che ha forzato una delle chiusure istituite in occasione del Giro d’Italia.
“Ci auguriamo – ha detto il primo cittadino – che possa ancora avvenir,e esattamente come 442 anni fa, la guarigione prodigiosa di questo nostro concittadino per intercessione della nostra patrona alla quale questa comunità ogni anno si rimette con fede e grande devozione”.
Giro d’Italia, polemiche a Ribera per il mancato passaggio in città e in tv
Non si placano le polemiche a Ribera dopo il passaggio della quinta tappa del Giro D’Italia, Agrigento-Santa Ninfa, o meglio, polemiche per il mancato attraversamento della “carovana rosa” nel centro abitato e per il mancato passaggio in tv proprio nel momento in cui i ciclisti sfioravano la cittadina crispina che si era preparata al momento di promozione con l’installazione alla rotonda del bivio che conduce a Ribera con l’installazione di una riproduzione del prodotto tipico che rappresenta la cittadina. Peccato che la telecronaca delle trasmissioni Rai, ha mandato il nero quando la carovana si trovava alle porte della cittadina annullando di fatto qualsiasi tentativo di ritorno d’immagine dal passaggio della grande manifestazione sportiva.
Una situazione che ha alimentato un diffuso malcontento al punto, da ingenerare dicerie su presunti contributi elargiti da altre cittadine come Sciacca che invece, dal Giro ha ottenuto molta visibilità con l’attraversamento nel perimetro urbano
Le polemiche hanno perfino scatenato l’ironia dei social con la pubblicazione di vignette come quella che vi proponiamo qui nella foto, ma la delusione e le dicerie hanno portato in queste ore l’assessore comunale, Francesco Montalbano ad effettuare alcune precisazioni:
“Sperando di non urtare – scrive l’amministratore – la sensibilità di coloro ai quali non va bene mai nulla, e che in maniera indefessa sui social veicolano immagini e commenti negativi sulla nostra cittadina, sentiamo il dovere per il rispetto dovuto alle persone, alla nostra città e per evitare che in buonafede molti concittadini possano essere ingannati di comunicare quanto segue:
1) Le tappe del giro d’Italia vengono stabilite minuziosamente dagli organizzatori un paio di anni prima che le stesse si svolgano, senza alcuna concertazione con i comuni.
2) La Rai e/o gli organizzatori del giro d’Italia non hanno mai chiesto soldi al comune di Ribera per fare passare i ciclisti all’interno dei centri abitati o per fare le riprese tv.
3) I comuni di Agrigento e Sciacca non hanno pagato alcuna somma alla Rai e/o agli organizzatori del giro d’Italia per avere la partenza e il passaggio all’interno delle loro città.
Siamo certamente amareggiati che la diretta RAI si sia interrotta per trasmettere la pubblicità proprio nel momento in cui i ciclisti arrivavano nella nostra località, ma vogliamo ricordare che nel 1986, quando Ribera ospitò l’incontro per la difesa del titolo mondiale fra Oliva e Coggi, e un giornale nazionale definì la nostra cittadina “un paese di dieci case cotte dal sole e aggrappate a stento su una collina … e … che la conferenza stampa di presentazione si è tenuta in una scomoda sala comunale in un clima da vecchio processo per stupro” nessuno reagì accusando di incompetenza e incapacità gli amministratori del tempo, ma si fecero delle manifestazioni di protesta nei confronti del giornale.
Augurando che – ha concluso l’assessore – questo chiarimento serva a far riflettere e soprattutto a far comprendere l’impatto sulla immagine della nostra amata Ribera”
Intanto, le arance installate per l’occasione sono rimaste nel posto della collocazione con l’intento e il piacere di essere riuutilizzare nei futuri eventi organizzati dall’amministrazione comunale.
Parco giochi Perriera, Ambrogio e Di Paola: “Non può essere chiuso”. Dirigente Misuraca: “Tempi brevi per la messa in sicurezza”
“Il parco giochi della Perriera deve restare aperto”. Così, oggi, Simone Di Paola e Giuseppe Ambrogio (sono entrambi consiglieri di maggioranza) intervengono sulla questione di cui Risoluto.it si è già occupato dopo che il dirigente comunale responsabile Aldo Misuraca ha appurato che i giochi non erano a norma. Di Paola e Ambrogio hanno incontrato il sindaco Francesca Valenti. Tutti d’accordo sul fatto che il giardino non solo non deve chiudere ma, al tempo stesso, deve essere riqualificato, abbellito e reso adeguato alle esigenze dei più piccoli. “Esigenze che non sono secondarie rispetto ad altri giusti bisogni della nostra comunità”, dicono. Si è deciso che, a bilancio approvato, si attui un importante investimento per restituire questo spazio a condizioni di decoro e gradevolezza, con nuovi giochi, più arredi e la sostituzione del tappeto erboso. Al sindaco è stato chiesto che la politica si riappropri del suo ruolo, ossia quello di definizione ed attuazione dell’indirizzo politico amministrativo,collaborando con la burocrazia, ciascuno per le proprie responsabilità e senza reciproche invasioni di campo. Ma l’architetto Misuraca intanto è tornato sulla vicenda, precisando che “il parco giochi del museo del carnevale è stato temporaneamente interdetto in attesa di verifica della conformità dei giochi, e che “a sopralluogo effettuato si evince che 2 giochi (di carattere secondario) sono daeliminare, e che tutti gli altri possono essere resi disponibili previa sostituzione
del tappetino e strato di sabbia sottostanti. I giochi a breve saranno messi in sicurezza e disponibili”. Insomma: il “caso”, sempre che di caso si sia trattato, si accinge a chiudersi.
Accessi a mare in spiaggia al Lido Salus, presentata interrogazione dell’opposizione del centrodestra
Disagi per tutti quei cittadini residenti ai quali non viene reso possibile l’accesso al mare, diritto, che, a quanto pare viene puntualmente ignorato da privati, che non rispettano le regole: è quanto lamentano i consiglieri di opposizione del centrodestra che oggi hanno presentato una interrogazione al sindaco Valenti.
Inoltre, i consiglieri evidenziano che vi è una scalinata realizzata dal Comune, quindi pubblica, che a causa delle piogge è stata resa impercorribile e quindi necessita urgentemente di interventi per metterla in sicurezza. Nella scalinata specificano poi i componenti dell’opposizione vi insistono rami di alberi e piante di privati che diventano cenacoli di insetti, topi ed altro.
“Alla fine della scalinata – si legge nell’interrogazione – che finisce in prossimità dell’ex ferrovia, a meno di un metro c’è un sentiero che porta direttamente alla battigia, ma che a causa delle erbacce e all’assenza di una scaletta che fino allo scorso anno era presente diventa impossibile attraversare”.
I consiglieri, infine che interrogano la sindaca sulle azioni risolutive intraprese, citano anche un sottopassaggio ferroviario utilizzato per l’accesso che era presente fino a poco tempo fa e che adesso risulta non esistere più.
Inaugurato canile-rifugio per randagi a Salemi su un bene confiscato alla mafia
Trenta box che possono ospitare fino a 81 cani adulti e 28 cuccioli su un’area molto vasta di 4.700 metri quadri. E’ stato inaugurato a Salemi un nuovo canile-rifugio per randagi realizzato su un bene confiscato alla mafia.
La gestione del rifugio, che si trova in contrada Baronia Inferiore, è stata affidata all’associazione Agada, che ha ottenuto la struttura in comodato d’uso gratuito al termine di un bando. L’accordo prevede che il 40% dei posti siano destinati al Comune di Salemi, mentre l’associazione Agada potrà contare sulla restante parte e dovrà inoltre garantire il servizio di accalappiamento, microchippatura, sterilizzazione e vaccinazione dei cani randagi su tutto il territorio comunale, oltre che il sostentamento degli animali ospiti della struttura. Erano presenti all’inaugurazione della struttura il prefetto di Trapani, Darco Pellos, e il sindaco di Salemi, Domenico Venuti.
Il canile non servirà soltanto il comune di Salemi, ma tutti i comuni del trapanese quelli che ne faranno richiesta ed è dotato di un ambulatorio sanitario con una piccola sala operatoria per le sterilizzazioni e gli interventi di primo soccorso, oltre che di un sistema di videosorveglianza.

















