Abusivismo nel commercio ambulante, in azione la Polizia Municipale di Sciacca

Un monitoraggio nel settore del commercio ambulante ha portato la Polizia Municipale di Sciacca a verificare, nelle ultime settimane, diverse irregolarità e ad intervenire per la rimozione di strutture per la vendita soprattutto di generi alimentari. Il servizio ha impegnato fino alla giornata di ieri numerosi agenti che hanno operato nella zona di Porta Palermo. L’assessore alla Polizia Municipale, Paolo Mandracchia, ha fatto sapere che il Comune sta cercando una soluzione per liberare alcune aree e consentire alle attività di mettersi in regola operando in spazi assegnati. A quanto pare è allo studio un’ipotesi per la quale sarebbero arrivati anche suggerimenti all’amministrazione da professionisti esterni.

Indagine “Vertigini” dei carabinieri a Villafranca Sicula, due le misure cautelari revocate dal giudice

Sono due le misure di obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria che erano state disposte nell’ambito dell’indagine “Vertigini” revocate dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sciacca, Rosario Di Gioia, a seguito dell’interrogatorio di garanzia. Riguardano i dipendenti comunali di Villafranca Sicula Vito Perricone, di 61 anni, difeso dall’avvocato Vincenzo Castellano, e Mariano D’Angelo, di 62 anni, assistito dall’avvocato Paolo Mirabella. Le difese hanno effettuato produzione documentale e i due dipendenti nell’interrogatorio di garanzia hanno risposto alle domande del giudice. L’indagine riguarda presunti casi di assenteismo al Comune di Villafranca Sicula.

Gazebo sul terrazzo di casa, il giudice condanna dirigente del Comune di Sciacca

Un mese di arresto e 16 mila euro di ammenda è la pena inflitta dal Tribunale di Sciacca, in composizione monocratica, a carico di Aldo Misuraca, di 58 anni, dirigente del Comune di Sciacca. La vicenda giudiziaria riguarda un gazebo che era stato collocato nella terrazza dell’abitazione di Misuraca e per il quale, secondo l’accusa, sarebbero state violate le norme che prevedono comunicazione ai competenti uffici comunali, una dichiarazione da parte di un tecnico che asseveri il rispetto delle norme urbanistiche e un’attestazione del versamento di un onere. I difensori di Misuraca, gli avvocati Ignazio e Vincenzo Cucchiara, avevano chiesto l’assoluzione sostenendo che non si tratta di una struttura edilizia, ma di un gazebo, non fissato al suolo, che veniva collocato soltanto nel periodo estivo. La vicenda risale ad aprile del 2012. La sentenza emessa dal giudice Fabio Passalacqua non chiude la vicenda che avrà un seguito in appello.

L’azione di Greenpeace contro la “Volante a coppia”, assolto Alessandro Giannì

Dopo quattro anni si è conclusa con l’assoluzione di Alessandro Giannì la vicenda giudiziaria scaturita dall’azione in mare effettuata da Greenpeace contro la pesca a volante a coppia. Il giudice Grazia Scaturro del Tribunale di Sciacca ha assolto Giannì, che era accusato di violenza privata, perché il fatto non sussiste. Attivisti di Greenpeace per l’accusa avrebbero invaso l’area in cui stavano operando i pescherecci di Sciacca. Giannì si è difeso al processo sostenendo che nessun pericolo era scaturito da quell’azione dimostrativa. I comandanti dei motopesca si sono costituiti parte civile al processo, assistiti dall’avvocato Sergio Politi, mentre Gianni era difeso dagli avvocati Alessandro Gariglio ed Enrico Di Benedetto.

Spento l’incendio in contrada Isabella, fiamme in un’area privata

La squadra dei vigili del fuoco di Sciacca ha terminato soltanto in serata di spegnere le fiamme nella zona tra la via Degli Agrifogli e via Dei Frassini. Le fiamme sono divampate poco dopo le 17 di questo pomeriggio. Questa volta l’incendio ha interessato un’area privata, quella dell’ex fornace Virgilio dove le sterpaglie, alberi e anche qualche pneumatico abbandonato, sono stati avvolti dalle fiamme. Con quello di oggi, si tratterebbe dell’ennesimo incendio che si registra a Sciacca. Appena ieri la zona poco lontana dell’area demaniale di San Calogero era stata nuovamente data alle fiamme. Si pensa che gli incendi, come quello di oggi, possano scaturire per mano dolosa. Come vi mostriamo nelle immagini, le fiamme sono divampate in una zona per la quasi totalità abitata dove il fuoco avrebbe potuto rappresentare un pericolo in più visto la vicinanza con diverse abitazioni.

Incontro con i dirigenti scolastici, l’assessore Alongi: “Saremo pronti anche per i riscaldamenti in classe”

Si è tenuta questa mattina una riunione tra l’amministrazione comunale e il mondo scolastico della città. L’assessore alla pubblica istruzione, Annalisa Alongi si è presentata ufficialmente ai dirigenti scolastici di tutte le scuole cittadine di ogni ordine e grado che sono stati convocati per l’occasione. Dirigenti che hanno presentato le loro istanze, richieste e necessità all’amministratore che annuncia di essere già pronto a pianificare e a programmare per un migliore avvio dell’inizio scolastico. “Stiamo già lavorando per non farci impreparati all’arrivo del gelo – ha detto l’assessore in riferimento al caso scoppiato lo scorso inverno quando molti genitori si rifiutarono di mandare i propri figli per l’impossibilità  in diverse strutture scolastiche di accendere le caldaie – è necessario iniziare fin da subito a programmare”.

Sterpaglie a fuoco in via dei Frassini, fiamme lambiscono le abitazioni

I vigili del fuoco di Sciacca sono stati allertati da una decina di minuti, questa volta ad andare a fuoco delle aree incolte attorno via Dei Frassini, nella zona alta di contrada Isabella. La squadra dei vigili del fuoco sono gia’ in azione ed sono stati gia’ allertati gli uomini della Forestale. L’incendio non e’ vasto ma c’e’ preoccupazione a causa del forte vento e per il fatto che le fiamme lambiscono alcune abitazioni. Maggiori dettagli nei prossimi aggiornamenti.  

Visita a sorpresa di Luigi Ciotti alla Calcestruzzi Belice Srl, il suo abbraccio ai lavoratori

Visita a sorpresa alla Calcestruzzi Belice, questa mattina, durante l’attività lavorativa, da parte di un ospite d’eccezione. Don Luigi Ciotti, presidente dell’associazione Libera, in zona per partecipare alle commemorazioni in memoria di Rita Atria, ha voluto raggiungere i lavoratori dell’impresa di Montevago. Un momento che è stato immortalato in questa fotografia. Un grande onore, la presenza di Don Ciotti, per i lavoratori della Calcestruzzi Belice Srl. Il leader di Libera sin dal primo momento in cui la società era stata dichiarata fallita, aveva seguito passo passo l’evolversi del cortocircuito istituzionale, che ha visto la società gestita dall’Associazione nazionale dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità venire dichiarata fallita dal Tribunale di Sciacca. Don Ciotti e il Cardinale Montenegro si erano perfino impegnati a risarcire personalmente l’Eni Spa per il credito di trentamila euro vantato. All’indomani della festa per la ripresa del lavoro, gli operai sono stati abbracciati da don Ciotti, a suggellare una vittoria importante della Sicilia perbene nei confronti dei soprusi e della burocrazia.

25 anni fa il suicidio di Rita Atria, la CGIL: “Studiava a Sciacca, le si intitoli una via”

Una via di Sciacca da intitolare a Rita Atria. La proposta è di Massimo Raso, segretario provinciale della CGIL, che ha scritto al sindaco Francesca Valenti. “Nel 25° anniversario della scomparsa di Rita Atria – scrive Raso – ci permettiamo di riformulare una proposta che la CGIL (allora la Camera del Lavoro “A.Miraglia” di Sciacca) aveva già fatto nel 1993 e che, purtroppo, non trovò alcun sensibile accoglimento da parte dell’Amministrazione comunale del tempo, ovvero quello di fare in modo che, nella toponomastica cittadina, ci si possa ricordare di questa ragazza coraggiosa. Il legame di Rita con Sciacca è duplice: sia perché era il luogo dove si recava tutti i giorni per venire, da Partanna, all’Alberghiero, sia perché fu qui che decise di collaborare con la giustizia recandosi dall’allora Sostituto procuratore Morena Plazzi, che la mise in contatto col Giudice Paolo Borsellino. Raso poi ricorda che, dopo aver formulato la proposta di intitolare una via a Rita Atria, ricevette una telefonata dalla mamma, che aveva già distrutto la foto della figlia sulla tomba, prendendone platealmente le distanze. Telefonata con la quale invitò Massimo Raso a ritirare quella proposta. “Non capirò mai perché volesse convincermi a fare una cosa simile, ma la rassicurai che, tanto,  il Comune non avrebbe dato corso alla mia proposta… cosa che, infatti, avvenne!”. Intitolare una via di Sciacca a Rita Atria è, per Raso, un piccolo gesto che, però, aiuterebbe a ricordare questa ragazza coraggiosa e a lanciare un segnale.

Fuoriuscita di gas sulla spiaggia di Bertolino, Macaluso: “Escludo fenomeni di vulcanesimo”

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Stamattina, come potete vedere nel video che vi proponiamo, sulla spiaggia di Bertolino tra Sciacca e Menfi, si è verificato un fenomeno curioso con la fuoriuscita di gas da sotto lo strato di ciottoli bianchi che caratterizza la spiaggia. Il fenomeno è durato per più di qualche ora e sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia municipale di Menfi e gli uomini della Guardia Costiera del presidio di Porto Palo che hanno coordinato le operazioni di spegnimento e il campionamento di Mimmo Macaluso, responsabile del vulcanesimo sedimentario nel Canale di Sicilia per conto dell’Invg di Catania. “Escludo si possa trattare di fenomeni di vulcanesimo – ha detto ai nostri microfoni Mimmo Macaluso – si è trattato di semplice autocombustione di materiale organico nello strato inferiore generato forse dai fuochi accesi nella notte dai pescatori. Abbiamo effettuato un campionamento, ma si tratta di un fenomeno del tutto estraneo al vulcanesimo sedimentario che interessa questa parte di costa”.