Il sindaco di Santa Margherita scrive a Dolce e Gabbana: “Portate l’abito del Gattopardo nel nostro museo”

“Domattina, in qualità di sindaco di Santa Margherita di Belìce, città del Gattopardo, sede del Parco Letterario Giuseppe Tomasi di Lampedusa e del Museo del Gattopardo, invierò una nota a Dolce & Gabbana per chiedere in dono questo meraviglioso abito. Ritengo che il nostro museo sarebbe il luogo ideale nel quale custodire ed esporre ai tanti visitatori il capolavoro dei due stilisti siciliani che sono riusciti a ricreare un connubio perfetto tra moda, letteratura e tradizione”. Lo ha annunciato il sindaco Franco Valenti, dopo che i due stilisti internazionali Dolce e Gabbana hanno presentato le sfilate d’Alta moda a Palermo facendo rivivere il Gattopardo. L’evento ha trasformato Palermo in un set di alta moda con oltre 400 ospiti e 50 testate provenienti da tutto il mondo per una serie di appuntamenti di sfilate e mostre che sono stati assolutamente blindati. I colori e i sapori dell’Isola sano stati i protagonisti della moda di Dolce e Gabbana. A Domenico Dolce e Stefano Gabbana che sulla scelta del capoluogo siciliano affermano “Palermo è bellezza, amore – dicono -. Spesso la Sicilia come tutto il Sud è denigrata, messa da parte. Noi, invece, siamo molto legati a questa terra: sono le nostre radici e qui ci sono le persone più vere” adesso arriva  la richiesta del sindaco della cittadina del Gattopardo. “Chissà magari verrà accolta” è l’auspicio di Franco Valenti.

Cancelleri incoronato candidato grillino a Palazzo d’Orleans

Nessun colpo di scena: è il nisseno Giancarlo Cancelleri il candidato alla presidenza della Regione del Movimento 5 Stelle. L’annuncio poco fa al Castello a Mare, a Palermo. A darlo: Beppe Grillo in persona, volato in Sicilia per benedire il progetto a cui il vertice pentastellati assegna il valore di viatico per la conquista di Palazzo Chugi. “Ho avuto la fortuna di essere in questi anni insieme con altri 13 deputati regionali, grazie all’unione che abbiamo avuto a differenza degli altri ci siamo sentiti a casa”. Questa la dichiarazione di Cancelleri poco dopo la sua designazione.

Lucca Sicula, assolto Emanuele Lo Bianco dall’accusa di spaccio di hashish

Non spacciò hashish a minorenni. Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Sciacca, Alberto Davico, ha assolto per non aver commesso il fatto Emanuele Lo Bianco, di 25 anni, di Lucca Sicula. Il processo a carico del giovane è stato celebrato con il rito abbreviato. Il pubblico ministero aveva chiesto la condanna  a 8 mesi di reclusione, mentre il difensore di Lo Bianco, l’avvocato Giovanni Forte, l’assoluzione. Nelle fasi dell’indagine non è mai stata sequestrata sostanza stupefacente, ma i carabinieri, sulla base di testimonianze, avevano individuato Lo Bianco come colui che avrebbe ceduto stupefacente a due ragazzi. Dopo la richiesta di rinvio a giudizio l’avvocato Forte aveva chiesto l’abbreviato e dunque la definizione del processo allo stato degli atti. Adesso l’assoluzione di Lo Bianco per non aver commesso il fatto.

Presidenza Consiglio comunale, Carmela Santangelo: “Io contro le piccole beghe, stiamo dando un’immagine negativa”

“Mi dispiace che la ragione del cambiamento sia sottomessa alle piccole beghe”. È così che oggi si esprime Carmela Santangelo, sul suo profilo facebook, in una lettera aperta ai consiglieri della maggioranza. Il riferimento è al dibattito in corso sulla presidenza del consiglio comunale. “Cari colleghi – scrive l’avvocato Santangelo – con rammarico leggo gli articoli riguardanti la scelta del Presidente del Consiglio Comunale di Sciacca. La mia candidatura – aggiunge – come anche la vostra e di tutta la coalizione ha avuto come fattore di distinzione e punto nodale la necessità di un cambiamento per portare avanti una politica mirante al benessere dei cittadini e di Sciacca”. Carmela Santangelo, che nella lista Nostra Sciacca ha sfiorato le 500 preferenze, ritiene opportuno “un momento di serena riflessione per non offrire un’ immagine negativa che tutti rifiutiamo. Spero – osserva – che sia chiaro il senso delle mie parole. Chiedo scusa alla cittadinanza dell’immagine offerta in merito a questa vicenda”. Una presa di posizione, quella di Carmela Santangelo, destinata a far discutere, se non la stessa maggioranza, sicuramente l’opposizione.

Due settimane fa la vittoria di Francesca Valenti, che avrebbe già deciso di fare il sindaco full time

Un mese dal primo turno elettorale, due settimane dal ballottaggio. Vola il tempo nella Sciacca che ha rinnovato i suoi organismi amministrativi, cambiando registro, affidando i suoi destini alla prima donna sindaco, tornando a dare credito al centrosinistra, malgrado, complessivamente, a vincere sia stato soprattutto il malcontento, manifestato non solo dal voto ai candidati che non rappresentavano i partiti tradizionali, ma anche attraverso astensionismo e schede annullate (o perfino neanche aperte). Ma tant’è: questo ragionamento, ovviamente, nulla toglie alla legittimazione di Francesca Valenti rispetto al ruolo che ha assunto. Sono stati, i primi giorni di lavoro per lei, piuttosto intensi, soprattutto sul piano politico. La decisione di non affidare la delega di vicesindaco, come avevamo già detto poche ore dopo i fatti, ha evidenziato una determinazione piuttosto significativa, utile a mettere fine alla disputa sul ruolo. Determinazione già registrata in una città che, naturalmente, aldilà dell’ironia sull’adagio soddi uncinné, sta già concedendo un po’ di tempo alla nuova amministrazione, affinché riesca a dare la propria impronta sull’idea di città. La chiamano luna di miele. Francesca Valenti di suo ci sta mettendo la presenza diuturna al Comune, quasi a dare un simbolo tangibile della novità. Valenti che, in base alle ultime indiscrezioni, dovrebbe optare per il compito esclusivo di prima cittadina, chiedendo l’aspettativa dal suo ruolo di docente universitaria e rinunciando, per qualche anno, alla professione di avvocato. Intanto quella che inizia domani sarà la settimana che prelude alla seduta d’insediamento del Consiglio comunale. Potrebbero tornare al pettine i nodi della maggioranza, per un ruolo che potrebbe spettare al PD, ma non è ancora detto. Non è detto che Sciacca Democratica sia disponibile ad aspettare a lungo per l’atteso secondo assessore, anche perché non c’è una scadenza certa per questo presunto avvicendamento. Tornando al PD, a contendersi la presidenza sono sempre Pasquale Montalbano e Simone Di Paola. Tuttavia, nei giorni scorsi il segretario del partito Michele Catanzaro non ha escluso l’ipotesi di rinunciare per proporre alla coalizione di cedere la carica all’Opposizione. Insomma: saranno giorni difficili, i prossimi, per la coalizione che sostiene il sindaco Francesca Valenti.

Alloggi popolari di Largo Martiri di via Fani: un appalto infinito. Residenti pronti ad occupare l’Urega

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Sono trascorsi due anni abbondanti da quando Carmelo Pace, assistito dal Prefetto Nicola Diomede, convocò gli ex residenti di Largo Martiri di via Fani per comunicare loro, in un incontro pubblico che si svolse all’interno dell’aula consiliare Leonardo Frenna la notizia che la gara era pronta per essere espletata. Non mancarono, in quella circostanza, i dubbi e le perplessità dei cittadini. Avevano ragione loro. E oggi, di fronte ai ripetuti rinvii, si dicono perfino pronti ad occupare i locali dell’Urega (Ufficio Regionale Gare) di Agrigento. Non riescono a capire perché l’appalto per la demolizione e ricostruzione degli alloggi popolari evacuati perché pericolanti (costruiti negli anni Settanta con cemento depotenziato) non possa ancora concretizzarsi. E parlano di veri e propri misteri. “La prossima settimana andremo ad occupare pacificamente e democraticamente la sede dell’Urega di Agrigento”, ha detto Angelo Renda, uno dei residenti, responsabile di Sinistra Italiana. La protesta riberese nasce dal fatto che l’appalto delle 10 palazzine di Largo Martiri di via Fani, da demolire e da ricostruire, non si riesce proprio a portare a termine. Ieri a Risoluto.it anche il sindaco di Ribera Carmelo Pace ha protestato, giustificando l’esasperazione dei cittadini, ricordando che il Comune sovvenziona con un contributo di 250 euro al mese per singolo nucleo familiare, le spese per l’affitto degli alloggi che gli sfollati sono stati costretti a reperire.

Sabato 15 luglio la nuova edizione della Caccia al Tesoro Fotografica “LIFE – Memorial Fabrizio Piro”

Si svolgerà sabato prossimo, 15 luglio, la seconda edizione della Caccia al Tesoro Fotografica “LIFE Memorial Fabrizio Piro”, intitolato alla memoria del fotografo professionista saccense scomparso prematuramente negli anni scorsi. A promuovere l’evento: il club fotografico amatoriale L’AltraSciacca Foto, i familiari e gli amici di Fabrizio. La manifestazione si svolgerà nel caratteristico quartiere di San Michele. La partecipazione è gratuita ma a numero chiuso. Venti le squadre che saranno ammesse. Si tratta di una autentica caccia al tesoro il cui percorso verrà delimitato da una mappa predisposta dagli organizzatori. Le squadre, formate da un minimo di 2 a un massimo di 4 componenti, dovranno trovare e fotografare gli obiettivi decifrando gli indizi forniti in partenza dallo staff organizzativo. La caccia al tesoro fotografica, oltre ad essere un momento di svago e di condivisione, vuole essere uno strumento di conoscenza del territorio e delle peculiarità artistiche, paesaggistiche e culturali della città di Sciacca.

Militanti pentastellati al voto per scegliere il candidato governatore. Grillo e Casaleggio a Palermo

Non ci sono molti dubbi che il candidato presidente per la Regione del Movimento 5 Stelle sarà Giancarlo Cancelleri. Ma, regolamento alla mano, occorre che a indicarlo siano gli iscritti siciliani, con il classico click sul blog di Beppe Grillo. Il quale è già sbarcato a Palermo, insieme a Davide Casaleggio. Sì, perché stasera alle 19,30 sarà l’ex comico a proclamare il vincitore delle regionarie. Le elezioni in Sicilia vengono ritenute il viatico per la vittoria del Movimento anche alle politiche. Grillini che possono conquistare Palazzo d’Orleans. Tuttavia per potere governare, con ogni probabilità, avranno bisogno di quelle alleanze da loro tanto osteggiate. Come andranno le cose? Intanto c’è l’ennesima polemica che fa da sfondo a queste regionarie. I candidati ufficiali sono 9, ma diversi di loro non nascondo le loro perplessità, e chiedono trasparenza. Ritengono che non sia normale che la vittoria di Cancelleri sia così scontata. Anche se un outsider c’è. Si tratta del palermitano Giampiero Trizzino.

La spiaggia della Tonnara come una discarica, litorale ancora sporco

Da una parte i bagnanti, dall’altro montagnette di pattume accatastato e in mezzo alla sabbia canne spezzettate. L’estate alla spiaggia della Tonnara non è mai arrivata, i mezzi per la pulizia a causa dell’impraticabilità del foce di mezzo non possono raggiungere la battigia e così tutto ciò che hanno portato le mareggiate sono state concentrati in accumuli di rifiuti e riversati sugli scogli, uno spettacolo indegno come voler nascondere la polvere sotto il tappeto. Pericoloso per i bimbi passeggiare o giocare, la sabbia è zeppa di piccoli legnetti di canne e il rischio di farsi male è elevato.  

Stasera con un party a Villa Trabia, D&G salutano Palermo

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Sfilate e anche party mondani. Dolce e Gabbana, i due stilisti che hanno scelto Palermo per presentare la loro collezione ispirata alla città, stasera saluteranno il capoluogo con un party a Villa Trabia. Ieri sera, allestimento in grande stile a Monreale per la sfilata dedicata alla moda uomo, dopo la presentazione della collezione donna di venerdì a Piazza Pretoria, Quasi cento i modelli utilizzati ieri che sembravano all’interno di un libro animato, una collezione ispirata ai mosaici e al golfo di Mondello, con tuniche, preziose canotte, turbanti, cappotti con angeli, con la Madonna e il bambino che sembrano pezzi di duomo. Subito dopo nel Chiostro una cena preparata dallo chef Natale Giunta. Grazie all’evento restaurato lo stelo della fontana all’interno dello stesso chiostro della cittadina normanna.