Con la cerimonia di premiazione, che ha visto sul palco, il sindaco di Agrigento Calogero Firetto, il direttore del Parco Giuseppe Parello, il commissario del Consiglio del Parco Carmelina Volpe e il segretario provinciale Assostampa Gero Tedesco, si è chiusa la kermesse agrigentina.
Giro d’Italia, mercoledì troupe Rai a Sciacca per la preparazione dei supporti video durante la tappa
Arriverà a Sciacca nelle prossime ore, la troupe Rai, che in collaborazione con Rcs e Gazzetta dello Sport, organizzano il Giro d’Italia. I giornalisti saranno a Sciacca per la preparazione dei contributi video che andranno in onda durante la tappa del Giro d’Italia che attraverserà Sciacca il nove maggio prossimo nell’ambito della quinta tappa Agrigento-Santa Ninfa.
Il Giro d’Italia, infatti, non è soltanto un grande evento sportivo, ma anche un momento di promozione e vetrina per i territori interessati dal percorso in bici.
A Sciacca, la carovana di ciclisti percorrerà un circuito urbano passando da via Modigliani, via Incisa, corso Vittorio Emanuele per poi riprendere la statale in direzione di Menfi.
Mercoledì, la troupe giornalistica oltre che la preparazione di un video cartolina, farà anche tappa in alcuni posti tipici del luogo. Tra questi, non mancherà una visita al Bar Roma di Aurelio Licata al porto di Sciacca per parlare della buona granita preparata dal meglio noto “Zio Aurelio”
Insegnante colto da malore a scuola, salvato col defibrillatore da una collega
E’ stato il pronto intervento della collega e il tempestivo intervento col defibrillatore a salvare la vita di un insegnante di una scuola di Canicattì. L’uomo, Carmelo Ruggeri, docente dell’istituto “Galilei”, si è sentito male in classe e in attesa che arrivasse l’ambulanza, una collega, insegnante di sostegno, ha praticato le manovre di rianimazione vedendo che il collega non dava più alcun segni di vita ha deciso di utilizzare anche il dispositivo salva-vita in dotazione nella scuola.
Il defibrillatore è stato donato all’Istituto nel 2014 dal “Club delle mamme, Pina Tricoli Livatino”, associazione della quale l’insegnante di sostegno fa anche parte.
Ora il docente, è ricoverato in terapia intensiva al “San Giovanni di Dio”.
Castelvetrano, Tari evasa per oltre due milioni di euro dalle attivita’ commerciali
Tari, la tassa sui rifiuti solidi urbani, evasa a Castelvetrano per oltre due milioni di euro soprattutto da esercizi commerciali.
Le somme si riferiscono all’imposta dal 2012 al 2017 .
Il settanta per cento di questa somma riguarda le aziende ed il restante trenta soltanto i privati.
E’ stato il commissario del Comune, Salvatore Caccamo, a fornire dopo aver sollecitato una relazione al funzionario responsabile dell’Ufficio Tributi , Marcello Caradonna, e alla dirigente di settore, Andrea di Como.
Non e’ la prima volta che la cittadina di Castelvetrano torna alla ribalta per tasse e tributi locali non pagati.
Dalla relazione sulla Tari, e’ emerso che molte attivita’ non risultavano neanche censite tra i contribuenti che avrebbero dovuto versare l’imposta .
Premio “Donna dell’anno” alla presidente Avulss Maricetta Venezia
E’ stato consegnato ieri nel corso di una cerimonia che si e’ svolta presso la chiesa “Beata Maria Vergine di Loreto” il premio “Donna dell’anno 2018”.
Quest’anno il comitato del quartiere Perriera “Antonio Ritacco” che organizza il premio ha scelto di premiare la presidente Avulss, Maricetta Venezia e per esteso tutte le volontarie dell’associazione che prestano assistenza al “Giovanni Paolo II ” di Sciacca e alla Casa Circondariale di Sciacca.
Con questo premio si e’ voluto evidenziare l’importante opera sociale svolta dalle volontarie dell’ Avulss guidate dalla propria presidente.
Il Tempio d’oro alla Georgia, si chiude la festa del Mandorlo in Fiore
Si è aggiudicato il Tempio d’Oro il gruppo folk della Georgia che grazie al voto popolare, nuovo metodo introdotto, hanno conquistato la 73esima edizione del Mandorlo in fiore, con 634 voti, ossia il 26, 5 per cento.
Al secondo posto l’Argentina con 617 voti e una percentuale del 25,34. Al terzo posto, il gruppo proveniente dall’Armenia, con 557 voti.
Premio speciale del consorzio universitario, alla Georgia. Premio Assostampa, all’Argentina. Mentre il premio Giugiù Gallo: alle Torri umane. Premio speciale Gigi Casesa alla Croazia.
Successo per la Notte Bianca Unesco, 40 mila presenze a Palermo.
Un grande successo dettato sopratutto dai numeri delle presenze , stimate in circa 40 mila partecipanti. La Notte bianca dell’Unesco nell’Anno europeo del patrimonio e all’interno di Palermo capitale italiana della cultura, è stata un bagno di folla per i siti arabo normanni.
I siti più visitati Palazzo Reale con la Cappella Palatina dove la gente ha iniziato a mettersi in coda sin dalle 17 e la chiusura dei cancelli è slittata alle 23 della mezzanotte,.
Sulla facciata di Palazzo Reale, proiettata una videomapping su Federico II e la Cappella Palatina, che si è affiancato a quello della Zisa. Che è stata la vera sorpresa: oltre 10 mila partecipanti tra ingressi al “sollazzo” dei re normanni e visitatori dei giardini recuperati con le fontane e il prato, da cui il pubblico ha seguito il videomapping sulla storia della Zisa, l’abbandono e il recupero. Alla Zisa è stato inaugurato anche il nuovo bookshop gestito da CoopCulture e avviata la vendita online dei biglietti.
Visitatori anche alla Cattedrale, a San Giovanni degli Eremiti e a Ponte dell’Ammiraglio. La Notte Unesco ha coinvolto anche Monreale che oltre al duomo e al Chiostro dei Benedettini, ha aperto l’antica biblioteca benedettina di Santa Maria La Nova e la galleria civica e Cefalù dove si è tenuto un concerto nel Duomo.
Croceristi in aumento nella Sicilia occidentale: Palermo, Trapani e Porto Empedocle i tre scali in ripresa
Secondo le previsioni sul traffico crocieristico 2018, l’Italia andrà incontro a una netta ripresa. I dati previsionali sono stati diffusi al “Seatrade Cruise Global”, che si è tenuto qualche giorno fa in Florida. In particolare, durante il suo intervento il presidente della Cemar Agency Network, Sergio Senesi si è soffermato, sull’aumento del traffico crocieristico nei porti dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, Palermo, Trapani e Porto Empedocle.
I dati indicano, infatti, 570.000 passeggeri nei tre scali, di cui 534 mila solo a Palermo con un aumento di oltre il 16% rispetto allo scorso anno e quindi, ben oltre la percentuale complessiva italiana che si assesta al +7,30%.
Nuova uscita dei volontari di “Sciacca Pulita”: tra loro Rino Marinello, una settimana dopo l’elezione a senatore: “Per me non è cambiato niente”
Sono tornati all’opera questa mattina i volontari dell’associazione “Sciacca Pulita”. Hanno ritenuto necessario ripulire, ancora una volta, l’area dello Stazzone, trasformatasi ancora una volta in ricettacolo di rifiuti, bottiglie, polistirolo e altro. È stata, quella odierna, la prima iniziativa che ha visto uno dei promotori questa associazione, il medico Rino Marinello, tornare all’opera una settimana dopo l’elezione a senatore della Repubblica. “Non è cambiato niente per me”, ha detto Marinello. Piera Catanzaro, invece, ha invitato i gestori dei locali dello Stazzone a essere i primi a difendere il territorio sotto il profilo ambientale. Tra i volontari presenti oggi anche alcuni stranieri. Nicolina, una ragazza croata, al nostro microfono ha detto: “Voglio far vedere alla gente del posto che non è difficile prendersi cura del proprio ambiente”.
La Regione boccia il progetto per la strada rurale di “Nadore”. Può sorridere Menfi, con ben tre finanziamenti approvati
È arrivato con una amara sorpresa per Sciacca il via libera del Dipartimento Sviluppo Rurale e Territoriale ai fondi comunitari PSR 2014-2020 per la manutenzione delle strade rurali. Il progetto presentato dal comune di Sciacca lo scorso anno, riguardante l’intervento sull’arteria di contrada Nadore, non è stato ammesso a finanziamento. Un progetto da 400 mila euro. Bisognerà capire adesso quali siano state le ragioni. Nel frattempo è andata più che bene agli altri comuni. A Menfi, per esempio, arriveranno poco meno di un milione e mezzo di euro per la manutenzione di tre strade rurali.
Mizzica vs Paolo Mandracchia: ogni giorno un round. Ma è solo polemica politica o si tratta di un regolamento di conti?
Il gruppo politico di Mizzica non perde occasione, traendo spunto dalla trattazione di alcuni dei temi affrontati nella propria azione politica, di attaccare duramente Paolo Mandracchia. Sia sui rifiuti, sia sul randagismo, le critiche all’amministrazione vengono specificamente personalizzate nei confronti della persona dell’assessore. Addirittura, durante l’ultima puntata di Vesper, a nome del gruppo, Agnese Sinagra (pur essendo la sindaca seduta a pochi metri da lei) ha criticato più volte il presunto immobilismo dell’assessore, stigmatizzando il fatto che la petizione di Mizzica in favore di una maggiore educazione della popolazione sul tema dei cani randagi, è stata firmata dal sindaco ma non da Mandracchia. Come se la firma del sindaco non fosse sufficiente a dichiarare l’adesione dell’amministrazione tutta. È delle scorse ore il nuovo attacco (video su Facebook) di Fabio Termine nei confronti dell’assessore rispetto ai ritardi riguardanti le campagne di informazione e la spinta sulla raccolta differenziata.
Ora, nulla togliendo alla valenza degli approfondimenti minuziosi operati da Mizzica, e ammettendo che le critiche formulate si basano su fatti oggettivi, vogliamo comunque essere lo stesso un po’ maliziosi. Sì, perché ormai appare di tutta evidenza che ci sia una specie di conto in sospeso ancora da regolare tra Mizzica e Paolo Mandracchia, con risvolti politici ben più larghi di quanto la contingenza dei temi affrontati possa indicare. E pensare che quando, lo scorso anno, quelli di Mizzica aprirono la campagna elettorale distinguendo Mandracchia dal resto della ciurma di minoranza, arrivando a definirlo “l’unico vero consigliere comunale di opposizione alla giunta Di Paola”. Fu, paradossalmente, l’inizio della fine di un amore.
Le parti, infatti, non raggiunsero l’intesa politica che avrebbe potuto rivelarsi utile per le successive elezioni amministrative, malgrado, eppure, tutti avessero pensato che non ci sarebbe stato scenario alternativo. Al contrario: Mandracchia e Leonte voltarono le spalle a Mizzica, aderendo al progetto di centrosinistra, appoggiando Francesca Valenti, probabilmente aiutandola a vincere le elezioni, sulla base di un calcolo sulle possibilità di affermazione finale.
È ipotizzabile che Mizzica non abbia ancora metabolizzato quello sgarbo? Che voglia marcare sempre più le proprie distanze ideali e politiche nei confronti dell’assessore? Oppure è, quello in corso, un vero e proprio regolamento di conti? Questi interrogativi nulla tolgono al valore delle critiche di Mizzica. Ma, quella di Termine e soci nei confronti di Mandracchia, sembra quasi ormai una sorta di fissazione. Certo, d’altro canto non va trascurato il fatto che è anche vero che l’assessore fatica un po’ troppo a tollerare le critiche, a dimostrazione che fare il consigliere di minoranza presuppone, senz’altro, minori responsabilità di quelle di chi è chiamato a governare.



