Ecco la nuova giunta Valenti (Video integrale del giuramento e incontro con la stampa)

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Ha deciso di non assegnare la carica di vicesindaco, come avevamo anticipato nelle ultime ore. Francesca Valenti ha convocato la stampa alle sedici di oggi pomeriggio per procedere all’assegnazione delle deleghe e al relativo giuramento, lo aveva già preannunciato questa mattina che comunque entro la giornata odierna avrebbe proceduto a chiudere la quadra sulla squadra assessoriale. L’unico componente di giunta a non aver prestato giuramento è l’ingegnere Michele Buscarnera, assente per motivi personali e che giurerà successivamente. Risoluto.it ha seguito nelle sue fasi salienti con una diretta sulla propria pagina Facebook il momento del giuramento degli assessori e l’incontro con i giornalisti che si è svolto dopo che è possibile rivedere in integrale cliccando sul video. Dopo il rituale del giuramento, la sindaca e la nuova giunta si sono spostati per un veloce incontro con i giornalisti. Le deleghe sono state assegnate utilizzando lo schema e la suddivisione ministeriale che già questa mattina la sindaca ha detto di voler seguire per rimettere ordine ed essere chiari nella distribuzione.

Niente vice sindaco, Bellanca assessore al turismo e a Natale Ambrogio in giunta

L’ufficializzazione delle deleghe da parte del sindaco di Sciacca, Francesca Valenti, è attesa per le 16, ma trapelano alcune indiscrezioni su decisioni importanti che sarebbero già state assunte. A quanto pare, in questa prima fase non verrebbe assegnata la delega di vicesindaco. Filippo Bellanca, però, viene confermato nella squadra assessoriale con delega al turismo. A Sciacca democratica andrà un secondo assessorato, ma soltanto nel prossimo mese di dicembre quando è previsto l’ingresso in giunta di Giuseppe Ambrogio, quest’ultimo dovrebbe prendere il posto di Annalisa Alongi, che però, rimarrebbe nel gruppo di lavoro con altra funzione. Per la presidenza del consiglio comunale, invece, la partita si giocherà tutta in casa Pd. A quanto pare, sarebbe in corso un confronto molto serrato  tra le varie anime dello stesso partito ognuna delle quali spinge un candidato diverso. In pratica, tre consiglieri, Pasquale Montalbano, Vincenzo Bonomo e Simone Di Paola e tre possibili presidenti.

Il Questore di Terni Messineo: “L’esperienza di Sciacca fondamentale nella mia carriera”

E’ stato ben otto anni alla guida del commissariato di Sciacca, anni che il neo questore di Terni ritiene fondamentali nella sua crescita professionale. Lo ha ribadito sia nel corso della conferenza stampa durante la quale, ieri mattina, Antonino Messina, di 56 anni, agrigentino, ex dirigente del commissariato di polizia di Sciacca, si è presentato a Terni, sia nel corso dell’intervista telefonica rilasciata a Risoluto.it dopo il nuovo incarico professionale. “Sciacca la ricordo con amore – ha detto a Risoluto.it – è stata una palestra di vita”. Il suo primo giorno di lavoro a Terni è iniziato ieri con la deposizione della corona al monumento ai caduti della Polizia di Stato. Il suo nuovo ufficio si trova nella sede di via Antiochia. Ai giornalisti, ieri,  il nuovo Questore ha voluto, inoltre ribadire il ruolo che la Polizia di Stato, deve avere: “sempre più inclusivo e coinvolgente”, per una Polizia di Stato moderna e sopratutto al passo con i tempi.

La sindaca al lavoro per l’assegnazione delle deleghe, codici direttamente dal Ministero

Confusione, troppa per lei e la sindaca Francesca Valenti stamattina si è fatta inviare direttamente le deleghe con i codici ministeriali per rimettere ordine e assegnare le deleghe ai componenti della sua giunta con precisione. Ha dapprima presenziato ad una riunione con le rappresentanze sindacali della Sogeir, poi si è chiusa in ufficio con alcuni componenti della sua Giunta. Per la Valenti non esistono le frizioni tra le varie liste che compongono la sua coalizione. Anche se le indiscrezioni raccontano altri scenari con malumori nella lista di Sciacca democratica. Tutto procede serenamente, dice la sindaca e nel pomeriggio di oggi convocherà la stampa per il giuramento e l’assegnazione delle deleghe.    

Il dramma della Casa di Riposo “Rizzuti” di Caltabellotta, tagliata la luce

Adesso non c’è più la luce nella casa di riposo “Rizzuti” di Caltabellotta. Senza disponibilità economiche non è stata pagata la bolletta e la struttura è al buio. I 9 dipendenti dell’Ipab, però, non mollano e anche senza anziani, senza stipendio da due anni rimangono all’interno della struttura. La situazione si complica sempre più perchè ci sono debiti per circa un milione di euro e non c’è più attività in questa struttura che, fino ad alcuni anni fa, era un fiore all’occhiello dell’intero territorio agrigentino.  Pietro Aquilino, coordinatore provinciale della Cgil Enti Locali, definisce “un errore il trasferimento degli anziani”. Per il sindacalista “c’erano le condizioni per trovare soluzioni diverse e la disponibilità da parte degli stessi lavoratori ad accettare altri contratti, con la riduzione di ore lavorative”.  Gli anziani sono stati trasferiti qualche settimana fa. Il commissario evidenzia che le spese, soprattutto per il personale, superano gli incassi e che queste decisioni erano inevitabili.

L’ex dirigente del commissariato di Sciacca Messineo è il nuovo questore di Terni

“Il coinvolgimento dei cittadini e di tutte le forze della città, che devono sentirsi responsabili, è importante quanto e più della repressione e della prevenzione dei reati. È fondamentale – afferma – per costruire la sicurezza, al pari della comunicazione e dell’ascolto”. Si è presentato così a Terni il nuovo questore, Antonino Messina, di 56 anni, agrigentino, ex dirigente del commissariato di polizia di Sciacca. Con Messineo alla guida di un commissariato che, a cavallo tra gli anni novanta e duemila, aveva personale in numero sufficiente, la polizia a Sciacca è riuscita ad ottenere brillanti risultati con una serie di operazioni e un controllo del territorio che veniva svolto in maniera capillare. Messineo e’ entrato nell’amministrazione della pubblica sicurezza nel 1985. Per 18 anni ha lavorato in Sicilia, ricoprendo gli incarichi di funzionario addetto al nucleo mobile del Reparto mobile di Palermo, dirigente dell’Ufficio misure di prevenzione, della polizia amministrativa e sociale e della Digos ad Agrigento, poi capo di gabinetto sempre nella città dei templi. Dopo è iniziata per lui una lunga esperienza, di otto anni, alla guida del commissariato di Sciacca. Nel  2003 e’ stato promosso primo dirigente e poi trasferito a Roma, come direttore della divisione testimoni, presso la direzione centrale della Polizia criminale-Servizio centrale di protezione. Ha poi lavorato alla Direzione investigativa antimafia con varie funzioni, l’ultima delle quali di vice direttore amministrativo, e all’ispettorato di Ps del Senato. Nel 2013 e’ stato promosso dirigente superiore. Adesso è questore di Terni.

Due fratelli americani alla ricerca dei loro parenti saccensi, li trovano grazie a Facebook

Imprese da social neetwork. Peter e Dave Marino sono due fratelli sessantenni, nati e cresciuti negli Stati Uniti, ma di origini italiane. I loro nonni sono emigrati in America, come milioni di altri, all’inizio del ‘900. La loro nonna Vincenza Marino mentre cucinava per loro piatti siciliani come la buonissima pasta “ncaciata” raccontava sempre del paese della Sicilia dalla quale con il marito Salvatore Scaduto erano andati via. Peter e Dave hanno sempre avuto voglia di vedere Sciacca e conoscere i parenti siciliani. La loro vita negli States è frenetica: lavoro da avvocato per uno, l’altro contabile. Soltanto una volta messi in pensione, possono iniziare la ricerca dei loro parenti saccensi e fare un lungo viaggio e vedere Sciacca. Dopo una ricostruzione del loro albero genealogico, tramite una ricerca su Facebook, contattano chi si chiama a Sciacca di cognome Marino o Scaduto chiedendo informazioni. Gli risponde Silvio Scaduto che in quelle foto e in quei nomi riconosce alcuni parenti e dopo alcune verifiche, la ricerca di Dave e Peter trova riscontro e così possono esaudire il loro desiderio volando a Sciacca per venire ad abbracciare e a conoscere i cugini saccensi.

I rifiuti diventano arte: anche due saccensi ad Eraclea Minoa per il concorso “Marine Litter Art”

È iniziato ieri ad Eraclea Minoa l’originale concorso dal titolo “Marine Litter Art”, organizzato dall’associazione ambientalista “Marevivo Delegazione Regionale Sicilia” con la collaborazione della società Catanzaro Costruzioni e l’Associazione “Atelier Artis”.

Il concorso, che si svilupperà dal 3 al 7 luglio, prevede la realizzazione di opere d’arte realizzate con i rifiuti raccolti dagli artisti e dai volontari di Marevivo durante la prima giornata del concorso sulla spiaggia fronteggiante la Foce del Fiume Platani. Su questa spiaggia, infatti, negli anni si è constatato come le correnti di quest’ultimo trascinino tutto ciò che l’uomo incivile abbandona lungo il suo tragitto: copertoni, plastica, bombole arruginite, frigoriferi non più utilizzati, vecchi materassi e tanto altro. E poi ci saranno alcuni artisti che, nel bosco di Bovo Marina colpito da un incendio lo scorso anno, realizzeranno con i ceppi ormai rinsecchiti, delle opere artistiche. Le opere degli artisti dovranno esprimere una forte componente di denuncia ambientale ed evocare riflessioni sui temi relativi all’inquinamento, alla riduzione e al riciclo dei rifiuti ed al riuso del materiale naturale spiaggiato. L’obiettivo del concorso è, non solo quello di focalizzare l’attenzione sul tema dei rifiuti abbandonati in mare che, purtroppo, costituisce una delle più gravi minacce che gravano sul nostro mare; ma anche la trasformazione di un luogo che l’essere umano ha quasi distrutto in uno spazio d’incontro per qualsiasi artista che vorrà lasciare una sua traccia o una sua opera e arricchire sempre di più il bosco, ridandogli una nuova vita insieme a quella che la natura gli darà nel corso del tempo attraverso la sua rigenerazione naturale.

L’idea di questa iniziativa deriva da uno street artist portoghese, Francisco De Pàjaro, che ha fatto della spazzatura abbandonata per strada la fonte d’ispirazione per la sua arte giungendo a conquistarsi un posto alla West Bank, la galleria d’arte contemporanea di Notting Hill a Londra.

Tra i 21 partecipanti al concorso provenienti da tutta Italia ci sono anche due saccensi: Fabrizia Capostagno e Antonia Muscarnera.

Al termine del Campus una giuria costituita da un rappresentante di Marevivo Sicilia, un rappresentante dell’azienda Catanzaro Costruzioni ed il direttore artistico della manifestazione esaminerà le opere e decreterà i vincitori delle due sezioni.

Il concorso prevede l’assegnazione di un premio in denaro alle opere che meglio esprimeranno i concetti di sostenibilità e riutilizzo dei rifiuti.

Tutte le opere in concorso saranno esposte in una mostra temporanea che si svolgerà nel periodo estivo presso l’Oasi Marevivo di Eraclea Minoa-Bovo Marina ed una itinerante nei comuni patrocinanti. Successivamente le opere della sezione “Marine Litter” saranno consegnate all’azienda Catanzaro Costruzioni che ne organizzerà una mostra permanente presso la propria sede di C.da Matarana di Siculiana, mentre le opere della sezione “Materiale naturale spiaggiato e/o incendiato” rimarranno in esposizione nella zona oasi di Marevivo a perenne fruizione dei visitatori del luogo.   VERONICA GALLO

Annalisa Alongi vicesindaco? Francesca Valenti ci sta pensando. Filippo Bellanca in ogni caso resta in giunta

Filippo Bellanca confermato assessore, Annalisa Alongi vicesindaco (ma la delega potrebbe anche non essere assegnata) e via libera al Pd per la presidenza del Consiglio comunale. È così che Francesca Valenti intenderebbe chiudere il negoziato interno alla sua maggioranza, i cui protagonisti stanno faticando non poco per trovare un accordo sulla distribuzione delle principali cariche ai rappresentanti dei partiti che l’hanno sostenuta. Di ora in ora, dunque, cambiano gli scenari possibili. Secondo gli ultimi retroscena il sindaco avrebbe chiesto un passo indietro ad entrambi i contendenti per la carica di vice sindaco (Filippo Bellanca e Paolo Mandracchia), invocando generale senso di responsabilità, per evitare che queste dinamiche possano, alla lunga, essere considerate negativamente dall’opinione pubblica. L’eventuale nomina dell’avv. Alongi come vicesindaco rafforzerebbe notevolmente la posizione dell’assessore di fiducia di Francesca Valenti. Ma nel caso in cui dovessero esserci resistenze insormontabili, la prima cittadina preferirebbe non conferire questa delega, puntando sul massimo risultato possibile, quello di una squadra finalmente pronta a mettersi a lavorare. Sulla presidenza di Sala Falcone Borsellino Francesca Valenti è intenzionata a lasciar decidere i partiti. “È una questione che riguarda i consiglieri, non me”, avrebbe detto ai suoi più stretti collaboratori. Questo autorizza evidentemente a ritenere che il Pd possa confermare il proprio orientamento in favore dell’esordiente Pasquale Montalbano, anche se non è un mistero che a questa carica ambisca anche Simone Di Paola, così come un pensierino ce lo aveva fatto anche Fabio Leonte, di Uniti per Sciacca. Bellanca pensava che la vicesindacatura gli spettasse, e non si aspettava che Mandracchia puntasse i piedi. L’ex presidente del Consiglio comunale avrebbe deciso di rimanere in giunta soprattutto perché, a questo punto, non accetterebbe l’idea di un disimpegno per non essere stato accontentato. La prossima notte si annuncia lunga, e gli scenari potrebbero ancora cambiare. Ma se alla fine il vicesindaco sarà davvero Annalisa Alongi, il primato del primo sindaco donna a Sciacca verrà immediatamente superato. E il Comune si colorerà di rosa definitivamente. Definitivamente? Domanda lecita, perché rimane aperta la questione Cusumano, col leder di Sciacca Democratica che non nasconde di ritenere assolutamente inadeguata la sua rappresentanza all’interno della coalizione.

E Mizzica riprende già il cammino: giovedì sera il primo incontro dopo le elezioni

Giovedì 6 luglio, alle ore 21. È questo l’appuntamento promosso dall’associazione Mizzica, che dopo le elezioni amministrative torna in campo per dire la sua sulla situazione politica, ma non solo. Lo slogan della campagna elettorale #UnNuovoInizio si è trasformato, adesso, in #Iniziamo. “Dopo la tappa delle Amministrative – scrivono quelli dell’associazione sulla pagina Facebook – continua, rinnovandosi, il percorso politico del movimento #Mizzica, questa volta verso l’assemblea organizzativa, prevista dopo l’estate”. L’obiettivo è promuovere una campagna tesseramenti, ma anche eventi, nuovi spazi d’aggregazione, impegno in Consiglio comunale. “#Iniziamo subito con un primo momento di incontro”, dicono dall’associazione Mizzica. Un appuntamento politicamente interessante anche per conoscere l’opinione dei dirigenti del Movimento in merito alla situazione riguardante anche le novità che, da qui a giovedì, dovrebbero vedere il completamento della fase dell’assegnazione delle deleghe agli assessori designati e, probabilmente, la quadratura del cerchio anche in merito all’individuazione del candidato alla presidenza del Consiglio comunale.