Catanzaro attacca Musumeci: “Deprimente che convochi gli animalisti lasciando i sindaci da soli”

“Lascia quanto meno perplessi che, al fine di promuovere misure volte a fronteggiare il fenomeno del randagismo in Sicilia, il presidente della Regione abbia convocato solo le associazioni animaliste e non, anche, i sindaci dei comuni interessati dagli ultimi incresciosi avvenimenti”. Lo ha detto l’on. Michele Catanzaro, deputato all’Ars del Partito Democratico, commentando la riunione di oggi pomeriggio organizzata dall’on. Nello Musumeci. “Se non avesse voluto invitare i sindaci, considerata la gravità del fenomeno in tutta la Sicilia, il Governatore avrebbe potuto coinvolgere almeno l’ANCI”, aggiunge Catanzaro. Che ha la sensazione, “piuttosto deprimente – dice – che il capo del Governo della Regione abbia preferito ridurre tutto in politica, dando ascolto solo alle rivendicazioni delle associazioni, lasciando agli amministratori comunali, già in trincea per tante ragioni, il difficile ruolo di parafulmine di accuse, insulti e minacce, così come accaduto nei confronti del sindaco di Sciacca, città letteralmente aggredita sui social network”. A giudizio del parlamentare regionale del Partito Democratico i comuni sono stati lasciati da soli. “Se il piano è quello di dotare la Regione di una nuova e più adeguata normativa, noi faremo la nostra parte. Non dimenticando, però – conclude Catanzaro – che i comuni hanno bisogno di strumenti e di risorse specifiche. Altrimenti i sindaci continueranno a essere additati come responsabili quando, invece, la responsabilità sarà stata di qualcun altro”.

Palermo. Multe e sequestri dei Carabinieri nella zona della Kalsa

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I carabinieri hanno passato al setaccio la zona di piazza Kalsa a Palermo dove lo scorso 19 febbraio è stato ferito il mafioso Gioacchino Alioto con un colpo di pistola. Sono stati multati i titolari di una panineria, in via Nicolò Cervello, e una friggitoria in piazza Kalsa. Multato anche un commerciante di frutta e verdura in via Torremuzza. Il titolare della panineria, che vende anche frittola, D.M. di 50 anni è stato arrestato per furto di energia elettrica. Nella friggitoria sono stati trovati due lavoratori irregolari. Al titolare è stata fatta una multa di 38 mila euro e sono stati sequestrati 26 chili di prodotti alimentari, privi di tracciabilità. Per questo motivo è scattata una multa di 6.740 euro. Nel negozio di ortofrutta è stato trovato un lavoratore irregolare. E’ scattata per il titolare una multa da 18 mila euro e sono stati sequestrati 286 chili di frutta e verdura senza tracciabilità e 11 litri di vino. Per questo è stato multato per 4.600 euro.

Droga. Scoperta rete di spaccio di cocaina tra Catania, Messina e Siracusa. 16 arresti

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I carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Catania nei confronti di sedici persone, residenti tra Siracusa e Messina, accusate di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Le indagini, coordinate dalla Procura Distrettuale Antimafia di Catania, hanno permesso di scoprire un organizzazione criminale che si occupava della vendita in particolare modo di cocaina alla periferia di Siracusa. Il luogo dove si rifornivano della droga era Messina.

Lampedusa. Tunisino entra in profumeria e ruba una confezione di cosmetico da 50 euro

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Nelle ultime ore, i Carabinieri della Stazione di Lampedusa hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria, per furto con strappo, un tunisino ospite presso il locale Hot Spot. In particolare, si è accertato che il giovane tunisino ieri sera era entrato in una profumeria di via Ruggero Settimo ed aveva chiesto alla proprietaria di farsi mostrare dei profumi. All’improvviso, mentre la donna descriveva le caratteristiche dei prodotti, il 21 enne magrebino, con uno scatto fulmineo, è riuscito a strappare dalla mano della titolare una confezione di profumo del valore di circa 50 euro ed è subito scappato a piedi lungo le vie limitrofe. In quel frangente, nonostante la delusione del momento, la donna non si è persa d’animo ed ha subito contattato telefonicamente la locale Stazione dei Carabinieri, avvisandoli dell’accaduto. Una pattuglia che era già in circuito ha subito avviato le ricerche del malfattore. E così, lungo il percorso che conduce al locale Hot Spot, i militari dell’Arma hanno individuato un giovane tunisino che camminava frettolosamente e pertanto lo hanno fermato. Nel corso della immediata perquisizione, dalle tasche del suo giubbotto è saltata fuori la confezione di profumo asportata poco prima. Il tunisino, a quel punto, è stato identificato e condotto presso gli uffici della locale Stazione dei Carabinieri, per le successive formalità mentre la refurtiva è stata subito restituita alla titolare della profumeria.

Verde pubblico a Sciacca, taglio netto di alberi in via Catusi

E’ scattato l’allarme dopo che un grosso albero ha ceduto ieri in via Anna Frank. Soltanto l’accortezza dei residenti che conoscevano il pericolo ed evitavano già da tempo il transito nel tratto ha permesso che la caduta dell’arbusto non provocasse danni a persone o cose. Il Ma stamattina il Comune di Sciacca ha immediatamente disposto un intervento di manutenzione del verde pubblico che era già in programma. Così una squadra formata dal personale comunale è entrata in azione con un intervento drastico di alcuni alberi nella via Catusi.  

Questa mattina personale comunale armato di motoseghe e mezzi con cestello è entrato in azione in via Catusi cominciando l’opera di taglio dei grossi pini che si trovano sui marciapiedi. Analogo intervento era stato fatto qualche mese fa anche in via De Gasperi in prossimità del liceo artistico.

Il Comune di Sciacca ha fatto sapere che si tratta di un intervento per la messa in sicurezza di determinate aree cittadini, anche se molti residenti della zona, hanno lamentato l’operazione  drastica compiuta dagli stessi opera che non ha tenuto in netta considerazione  la tutela del verde pubblico.

Camilleri ancora campione degli ascolti in tv, successo per il film storico “La mossa del cavallo”

Le storie di Andrea Camilleri piacciono agli italiani, anche quando non vedono come protagonista il suo più famoso personaggio, il commissario Montalbano. Lo scrittore empedoclino si conferma campione degli ascolti in tv con più di otto milioni di spettatori per la “Mossa del cavallo”, il film andato in onda su Raiuno tratto dall’omonimo romanzo  storico per la regia di Giancarlo Maria Tavelli e un cast  per la maggiore di attori siciliani. Tra i quali spiccava la bella attrice catanese, Ester Pantano, giovane in ascesa nel mondo del cinema (Qui nella foto)  

Lotà chiede ai sindaci di Sciacca e dei Comuni della zona un’azione integrata per contrastare il randagismo

Per attivare sinergie istituzionali e impostare un’azione quanto più possibile uniforme, coerente e integrata a contrasto del fenomeno del randagismo, il sindaco di Menfi, Vincenzo Lotà, ha formalizzato ai suoi colleghi di Sciacca, Montevago, Santa Margherita Belice, Sambuca di Sicilia e Caltabellotta, nonché al responsabile del servizio Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche, al responsabile
dell’Anagrafe Canina per la Sicilia e all’Asp di Agrigento, la richiesta di convocazione di una conferenza di servizi per ottenere una chiara interpretazione alcuni passaggi del decreto assessoriale che esplicita le “Disposizioni per la corretta custodia e per la registrazione nell’anagrafe canina degli animali d’affezione. Norme per la corretta movimentazione di cani e gatti” che, al momento, indebolisce la già difficile azione dei Sindaci e delle Istituzioni a contrasto del fenomeno. Infatti, un’interpretazione stringente della normativa, impedisce che possano essere registrati all’anagrafe canina animali la cui fattrice non sia registrata a nome del medesimo proprietario.
Tale interpretazione, di fatto, da un canto impedisce a privati cittadini e associazioni di intestarsi la proprietà di cuccioli randagi e, d’altro canto, impone ai Comuni un ulteriore e cospicuo sforzo organizzativo ed economico per gestire le operazioni di cattura, chippatura, controlli veterinari e soggiorno in strutture adeguate degli animali.
La conferenza potrebbe essere inoltre l’occasione utile per programmare un intervento generale e gratuito di sterilizzazione dei randagi nei nostri territori.

Finanziamento per ospedale di Sciacca, Tdm: ” Lo attendiamo da 4 anni e appare piu’ virtuale che reale”

Il Tribunale dei Diritti del Malato prende posizione rispetto gli annunci di un finanziamento da ben sei milioni di euro per la ristrutturazione del “Giovanni Paolo II” di Sciacca. In una lettera indirizzata all’assessore regionale e ai vertici aziendali dell’Asp, la responsabile del Tdm Lilla Piazza scrive; ” Sono quattro anni che l’Asp /Ag ” Ficarra”  ha annunciato l’impegno di spesa di sei milioni di euro, pero’ dato il perdurare di immobilita’ che riscontriamo all’interno e all’esterno del nosocomio, tale investimento comincia a sembrarci ( speriamo di sbagliare) piu’ virtuale che reale. Ci auguriamo che queste nostre perplessità siano infondate”. Il Tdm nella stessa missiva torna ad evidenziare le gravi carenze del nosocomio. ” Le criticità del nosocomio – si legge – a partire dalla radiologia, alla medicina d’urgenza, agli ascensori, ai pavimenti sconnessi, ai macchinari rottie da sostituire o riparare, non possono piu’ aspettare oltre perche’ i servizi sanitari offerti, anche se di grande professionalita’ frutto dell’abnegazione del personale sanitario, vengono effettuati  in una situazione di degrado strutturale e pertanto perdono la loro connotazione di qualita’”. La responsabile evidenzia infine, la grave carenza di personale medico in molti reparti giunti quasi al collasso e prossimi alla totale chiusura ( orto pediatra e oncologia in primis, ma a seguide medicina e chirurgia)  a fronte di un elevato numero di ricoveri ed interventi”.  

Brumotti diffonde il video dell’aggressione allo Zen 2, non trovata alcuna ogiva

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Sassi lanciati dai balconi sulla auto con la quale la troupe si era recata allo Zen 2 per girare un servizio sul traffico di stupefacenti nel quartiere. Vittorio Brumotti, l’inviato acrobatico ha gia’ diffuso tramite i social il momento in cui sull’auto blindata piovono pietre. Non e’ invece stata trovata l’ogiva del possibile colpo di carabina che sarebbe stata sparata alla vettura. Solidarietà e’ stata espressa dal sindaco  Orlando alla troupe condannando la terribile aggressione.

Un minuto per la Concordia, contest internazionale per la festa del Mandorlo in fiore

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E’ una nuova idea lanciata e realizzata dal Parco Archeologico di Agrigento con l’ufficio USR per la Sicilia, Ufficio V di Agrigento. Si tratta di un contest internazionale rivolto agli studenti italiani o di scuole estere per la realizzazione di un video di un minuto in grado di esprimere i valori della pace e della concordia che la bellezza dei millenari monumenti greci sono in grado di rappresentare.

La clip che ricevera’ piu’ like sara’ premiata il sette marzo prossimo durante una cerimonia al Palacongressi di Agrigento.