Si spiaggia al Lido un tonno, veloce intervento per la rimozione della carcassa

Si è spiaggiata la carcassa di un tonno attorno alle quattordici di oggi pomeriggio sulla spiaggia del Lido. Il pesce di grosse dimensioni ha il dorso squarciato, forse da un’elica di un’imbarcazione che ne ha provocato la morte terminando poi nel bagnasciuga del Lido. Diverse le segnalazioni dei bagnanti, qualcuno ha già avvertito anche la Capitaneria della presenza del povero pesce sulla battigia che da oggi pomeriggio si trova lì. La presenza di tonni in quelle zone, non è nuova. A pochi metri infatti, un tempo vi era l’antica tonnara. Intanto, occorre rimuovere in fretta la caracassa data la mole del pesce poiché le alte temperature velocizzano la putrefazione dell’animale.

Antonio Mangia: “Aspetto che la sindaca mi chiami, ma felice che i saccensi abbiano scelto come me”

Era stato il più grande elettore della candidata Francesca Valenti e a distanza di dieci giorni dalla elezione a sindaca della professoressa, il presidente di Aeroviaggi, Antonio Mangia si dice contento del fatto che i saccensi, esattamente come lui, alle urne hanno scelto lei. Per esprimere il suo sostegno alla candidata, aveva perfino scritto una lettera ai dipendenti dei quattro alberghi che compongono il complesso turistico di Sciaccamare che insieme al resto delle strutture ricettive che possiede tra Sicilia e Sardegna fanno di Mangia il “Paperon dei Paperoni “dei villaggi turistici. Appena un mese fa, Mangia ha aggiunto alla sua collezione di alberghi anche il riqualificato Resort di Pollina. Mangia si è già sentito con la neo sindaca per farle i suoi personali auguri e sincerarsi della vittoria. La telefonata di patron Mangia al cellulare della trionfatrice è arrivata già l’indomani del risultato. “Mi ha detto che ci vedremo – sottolinea – ma non solleciterò io l’incontro aspetto che sia lei a chiamarmi”. “Ora, però – dice Mangia – occorrerà lavorare e programmare. Si punti davvero sul turismo in questa città. Sono stato troppe volte mortificato”.

Si torna a far carriera all’Azienda sanitaria di Agrigento, istanze per accedere alla progressione economica interna

Quindici giorni di tempo da oggi per produrre le istanze all’Azienda sanitaria provinciale lo ha disposto con un avviso di selezione interna per accedere alla progressione economica orizzontale e ottenere quindi, il passaggio dalle attuali fasce retributive a quelle immediatamente superiori, la direzione strategica dell’Asp di Agrigento sulla base del recentissimo atto deliberativo n.949 del 28 giugno scorso. Si tratta di un provvedimento, atto  a valorizzare lo sviluppo professionale del personale giunge, dopo uno stallo di alcuni anni, grazie all’accordo siglato tra l’attuale amministrazione Asp e le sigle sindacali. Alla valutazione selettiva per la formulazione delle graduatorie ed il successivo accesso ai benefici economici potranno partecipare i dipendenti del comparto Asp a tempo indeterminato, alle categorie A, B, Bs, C, D, e Ds dei ruoli sanitario, tecnico, amministrativo e professionale. Le istanze saranno presentate tramite un apposito modello pubblicato sul sito istituzionale dell’Asp di Agrigento. Le graduatorie di merito saranno formulate sulla base dell’esperienza professionale, dei titoli posseduti e della valutazione della performance individuale.

Schiamazzi notturni e disturbo della quiete pubblica: denunciati a Sciacca cinque gestori di locali pubblici

La Compagnia dei Carabinieri di Sciacca, a seguito delle segnalazioni di diversi residenti, lo scorso fine settimana  ha effettuato il controllo di una serie di locali del centro storico, del porto e della zona balneare di San Marco. Nell’attività, sono state impegnate varie pattuglie in borghese ed in uniforme della locale stazione e del nucleo operativo e radiomobile, e ha portato alla denuncia di 5 gestori di altrettanti locali per disturbo del riposo delle persone, perché emettevano musica ben oltre l’orario consentito. Inoltre, sono state poste sotto sequestro le apparecchiature elettroniche per la riproduzione, l’amplificazione e la diffusione della musica. Si tratta di un fenomeno quello del disturbo della quiete pubblica che come ogni anno con la stagione estiva e la fine delle scuole, si ripresenta. Sono tanti i fatti i giovani che frequentano i locali della movida saccense, sopratutto nella zona litoranea di San Marco. E’ cosi che come ogni anno anche il rumore, gli schiamazzi e la musica aumentano, talvolta prolungandosi ben oltre l’orario consentito, andando a disturbare il riposo dei residenti. Le chiamate e le lamentele al 112, di cittadini incapaci di riposare a seguito della musica troppo alta diventano sempre più frequenti e numerose. L’attività condotta rappresenta una risposta tangibile dell’Arma al protrarsi di determinate tipologie di condotte, che come questa, va a discapito del riposo dei residenti della città.

Le indagini sugli incendi, intervista al Procuratore della Repubblica di Sciacca, Roberta Buzzolani

A un mese dall’entrata in vigore del protocollo, promosso dalla Procura della Repubblica di Sciacca, che detta nuove regole per le indagini che riguardano gli incendi nelle aree private, abbiamo fatto il punto della situazione con il Procuratore, Roberta Buzzolani. Il magistrato ha parlato anche degli incendi nell’area di Monte Kronio e dei costi che comporta lo spegnimento dei roghi. Nel 2016 uno degli incendi divampato a Sciacca ha comportato una spesa di 10 mila euro. Massima attenzione, in questo settore, da parte della Procura della Repubblica di Sciacca.

I commenti dei neo assessori (Parte 2°), Bellanca: “Niente vicesindaco, ora lavoriamo e avremo anche modo di conoscerci”

Il commento di Filippo Bellanca subito dopo il giuramento da assessore che però non ha visto assegnare la delega da vicesindaco a nessuno dei cinque componenti della giunta, va in appoggio alla scelta della sindaca Francesca Valenti: “Intanto, iniziamo a lavorare – dice il neo assessore che era stato tra i più papabili per l’incarico da numero due – poi avremo modo di conoscerci meglio e la sindaca stessa sarà libera di decidere”. La dichiarazione dell’esponente di “Sciacca Democratica” smorza i toni rispetto invece, alle cronache dei retroscena delle trattative della coalizione de centro sinistra che si è aggiudicata l’elezione, piene di frizioni tra la sponda dei “cusumaniani” e la stessa Valenti. Bellanca getta acqua sul fuoco, spegnendo così i paventati malumori. A Bellanca, dunque, due tra le deleghe per lo sviluppo di Sciacca: turismo e spettacolo. Esattamente, le due deleghe che Bellanca con esperienza negli stessi settori degli assessorati regionali sperava di poter avere assegnate.

Cinquant’anni di sacerdozio e non li dimostra, grande festa a San Michele per don Pasqualino

Piazza Gerardo Noceto gremita di fedeli per la speciale celebrazione eucaristica che si è svolta ieri sera a San Michele per festeggiare il mezzo secolo da sacerdote di don Pasqualino Barone, nato a Villafranca Sicula e che ha prestato il suo ufficio nelle parrocchie dell’agrigentino fino ad arrivare qualche anno fa a Sciacca nella chiesa di San Michele. Una parrocchia ed una comunità viva nella quale don Pasqualino ha subito trovato la giusta dimensione diventando il punto di riferimento del quartiere. In tempo di grande crisi economica, il parroco si è fatto portatore dei bisogni della sua comunità che ha visto in difficoltà anche per un pasto e si è fatto propulsore dell’istituzione della mensa della solidarietà, un nuovo tipo di struttura che in questi anni ha fornito un servizio verso le fasce di popolazione più deboli. Padre Pasqualino, ieri sera, emozionato per la presenza anche di molti dei suoi familiari giunti a Sciacca per festeggiarlo tra i quali anche tantissimi pronipoti, ha ringraziato tutti per l’affetto dimostrato e per la condivisione di questo momento di gioia: “Ho dato – ha detto ai fedeli davanti al sagrato della chiesa della Badia Grande – ma ho anche tanto ricevuto”.

Fabio Termine: “Quanti problemi per chiudere la giunta, se avessimo vinto noi non ce ne sarebbero stati”

È stata spostata a domenica alle 20, e si svolgerà al Castello Incantato, l’assemblea organizzata dall’associazione Mizzica dopo le elezioni amministrative, che hanno visto il candidato a sindaco Fabio Termine ottenere quasi il 21%, sfiorando l’accesso al ballottaggio. “Iniziamo”: è questo il nuovo slogan del raggruppamento, che fa seguito al precedente “Un nuovo inizio”. “Abbiamo visto che i candidati a sindaco, tra il primo e il secondo turno, hanno modificato i loro programmi attingendo dai nostri”, dice oggi a Risoluto.it Fabio Termine. “Adesso – ha aggiunto – bisognerà mettere in atto le singole proposte”. A proposito della designazione degli assessori da parte di Francesca Valenti, il leader di Mizzica ha detto: “Quanti problemi, se avessimo vinto noi non ce ne sarebbero stati”. Termine ha concluso sostenendo che la questione della mancata attribuzione del vicesindaco è un problema soltanto rinviato.

Arrivano Dolce e Gabbana, Palermo per un fine settimana diventa capitale del glamour

Lo yacht degli stilisti Dolce&Gabbana, è già attraccato a Villa Igea, nel piccolo molo del lussuoso albergo palermitano. Stafano Gabbana è stato avvistato in città per gli ultimi preparativi del grande evento fashion che dal 6 al 10 luglio trasformerà Palermo nella capitale della moda.  C’è grandissima attenzione per l’evento d’alta moda “Alte Artigianalità” degli stilisti Dolce&Gabbana e cresce l’attesa nel capoluogo siciliano. C’è chi spera di poter incontrare uno dei 400 super vip che saranno in città per partecipare all’evento. Si tratta di quattro giornate in cui avranno luogo sfilate e cene di gala, oltre 50 giornalisti delle testate internazionali più rilevanti come Time, Wall Street Journal e Financial Times che documenteranno questo grande evento.

Dolce e Gabbana sono da sempre legati alla Sicilia, terra d’origine di Dolce, e dopo lo spot girato tra le bancarelle del Capo lo scorso marzo e che è uscito proprio in questi giorni, scelgono di nuovo il capoluogo siciliano per l’evento che rappresenta l’apice della loro attività annuale.

Tra i 400 vip presenti sarebbe confermata la presenza dell’attore Robert De Niro e dovrebbero essere presenti anche Brad Pitt, Madonna e George Clooney.

Dunque un’occasione da non perdere, soprattutto per la sua ricaduta mediatica e turistica.

Il primo appuntamento avrà luogo giovedì prossimo nel pomeriggio a Palazzo Ganci che ospiterà la sfilata “Alta gioielleria Donna”; a seguire ci sarà una cena di gala con festa alla Galleria d’Arte Moderna. Nella giornata di venerdì a Palazzo Mazzarino avrà luogo la sfilata “Alta gioielleria Uomo”, mentre nel pomeriggio ci sarà la sfilata donna “Alta Moda” nella suggestiva Piazza Pretoria. La serata prevede una gran cena di gala a Villa Igiea che si chiuderà con dei giochi pirotecnici.

Sabato 8 luglio, l’evento farà tappa a Monreale dove avrà luogo la sfilata “Alta Sartoria” proprio al Duomo. Domenica, invece, gli eventi si svolgeranno a Trabia.

Inoltre, il grande evento di Dolce&Gabbana diventerà pure un film-documentario con regista il premio Oscar Giuseppe Tornatore, che già ieri è arrivato a Monreale con il suo staff per un sopralluogo.

VERONICA GALLO

E Francesca Valenti vinse il primo round con la coalizione. Ma ha solo chiuso un problema che prima o poi si riaprirà

Non assegnando la carica di vicesindaco Francesca Valenti ha sicuramente portato a casa un primo risultato nel rapporto con i partiti della sua coalizione. È riuscita a resistere alle pressioni di politici piuttosto esperti, gestendo una fase molto delicata della sua breve esperienza politica. Ha così chiuso le trattative sulla giunta, azzerando il braccio di ferro tra Mandracchia e Bellanca che si contendevano la seconda carica della giunta, individuando una soluzione che agli altri era sfuggita. Ma, e Francesca Valenti ne è fin troppo consapevole, questo è solo un problema che prima o poi si riproporrà. C’erano degli accordi tra le forze in campo, basati sul risultato elettorale che le singole liste avrebbero conseguito. Ciascun leader teme che un cedimento nelle trattative possa sminuire il proprio prestigio. Ma, di fatto, sull’attribuzione delle deleghe assessoriali è quello che è accaduto. Il nuovo sindaco ha strappato ai capilista una ritirata strategica, concedendo solo un rinvio della conclusione del negoziato, sperando in tempi migliori. Ma è da qui che muove l’ipotesi che già a dicembre possa esserci un primo avvicendamento in giunta: fuori Annalisa Alongi, (di cui si immaginava una possibile nomina a vicesindaco, poi fugata dai fatti), dentro un altro esponente di Sciacca Democratica. Si fa il nome, in tal senso, di Giuseppe Ambrogio. Un’ipotesi che, naturalmente, sarà argomento di polemica politica, e per le ragioni che riguardano essenzialmente il rispetto dell’impegno verso il cambiamento. Anche perché non è del tutto vero che la presidenza del Consiglio comunale è “affar loro”, come ha tentato di dire Francesca Valenti riferendosi ai partiti della sua maggioranza. Non assegnando la delega di vicesindaco, di fatto, la prima cittadina ha dato più tempo alla coalizione, anche se sembra ormai chiuso l’accordo per la elezione di Pasquale Montalbano alla carica più importante di Sala Falcone Borsellino. Ma nel Pd c’è chi punta i piedi. La componente Tagliavia, infatti, non nasconde di sponsorizzare la candidatura di Simone Di Paola. Intanto il segretario del partito Michele Catanzaro ieri si è intestato apertamente il merito di avere indicato alla coalizione la candidatura di Francesca Valenti. Che non rappresenta i Democratici, ma Matteo Renzi in persona poco dopo la vittoria ha esultato non solo con un tweet, ma anche con un SMS che Michele Catanzaro custodisce gelosamente in cui si congratula per il lavoro svolto.