“Maltrattamenti alla moglie”, saccense condannato a due anni di reclusione

Un quarantenne di Sciacca è stato condannato a 2 anni di reclusione per maltrattamenti alla moglie e il Tribunale di Sciacca, in composizione collegiale, ha condizionato la sospensione della pena alla partecipazione per un anno ad uno specifico percorso di recupero presso un’associazione che si occupa di prevenzione, assistenza psicologica e recupero di condannati per questo tipo di reati.

Il Tribunale ha condannato l’imputato anche anche al risarcimento della coniuge per la cui liquidazione deciderà il giudice civile.

L’uomo pur avendo un lavoro non avrebbe provveduto ai bisogni della propria famiglia, avrebbe umiliato e minacciato di morte la coniuge.

La sentenza di primo grado è stata emessa dal Tribunale di Sciacca in composizione collegiale presieduto dal giudice Dario Hamel.

Ciclone artico in arrivo, crollano le temperature e torna il maltempo anche in Sicilia

Un brusco peggioramento delle condizioni meteo è atteso sull’Italia a partire dalla serata di mercoledì, con l’arrivo di un ciclone di origine artica destinato a riportare scenari tipicamente invernali su gran parte della penisola.

Secondo le previsioni, la perturbazione provocherà un sensibile calo delle temperature accompagnato da fenomeni intensi, tra cui temporali e possibili grandinate. Il peggioramento interesserà progressivamente diverse regioni, estendendosi rapidamente da nord a sud.

Particolarmente colpita sarà anche la Sicilia, dove da giovedì il maltempo prenderà il sopravvento con piogge diffuse su tutto il territorio. Le temperature subiranno un netto ridimensionamento. Le massime si manterranno poco sopra i 10 gradi, mentre le minime si attesteranno intorno ai 7 gradi.

Si tratta, di fatto, di un ritorno a condizioni climatiche invernali, a pochi giorni dall’inizio della stagione primaverile, con una perturbazione che potrebbe risultare significativa per intensità e diffusione dei fenomeni.

Terremoto a Messina, scossa di magnitudo 4.1 

Una scossa di terremoto di magnitudo 4.1 è stata registrata in provincia di Messina, con epicentro a circa due chilometri da Castel di Lucio e a una profondità di 27 chilometri. Lo ha comunicato l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

Alla scossa principale è seguito un secondo evento sismico di magnitudo 3 nella stessa area, confermando la presenza di uno sciame sismico in corso. Il movimento tellurico è stato avvertito anche nei centri vicini. A Pettineo è stata rilevata una scossa di magnitudo analoga, a una profondità di 26 chilometri, mentre a Mistretta si è registrato un sisma di magnitudo 3.

L’intera giornata era già stata caratterizzata da una significativa attività sismica. Al largo delle Isole Eolie sono state infatti registrate quindici scosse nel corso del giorno, a conferma della frequente instabilità della crosta terrestre nell’area. Al momento non si segnalano danni a persone.

Lav in piazza a Sciacca: “Le cure dei cani e gatti sono diritti non privilegi”

La Lav è scesa in tutte le piazze italiane, compresa quella di Sciacca, con la campagna “Cani e gatti: cure e diritti, non privilegi”, con l’obiettivo di sensibilizzare cittadini e istituzioni sulla necessità di garantire cure veterinarie accessibili e ridurre il costo del cibo per animali.

Tra le principali richieste avanzate dall’associazione figurano la riduzione dell’Iva sul cibo per animali, l’azzeramento delle spese veterinarie e l’apertura, da parte delle Regioni, di ambulatori di veterinaria sociale per sostenere le famiglie in difficoltà economica.

In linea con l’iniziativa, al banchetto allestito in città l’associazione, rappresentata da Iris Pedrazzi, ha proposto anche uova pasquali e la colomba, entrambe 100% vegetali, come contributo alla campagna. Contestualmente, la Lav ha lanciato un appello alla cittadinanza. Al momento infatti manca uno spazio per conservare volantini, gadget e materiale informativo. Chiunque possa offrire un locale o anche un piccolo spazio può contattare la sede Lav di Sciacca tramite i canali social.

“Un ulteriore aspetto critico riguarda le detrazioni Irpef per le spese veterinarie, che restano fortemente penalizzanti e sono riconosciute in misura unica, indipendentemente dal numero di animali detenuti dal contribuente. Il rimborso massimo ottenibile è di circa 80 euro, a fronte di costi crescenti per cure e farmaci”, dichiarano in una nota i responsabili della Lav. “Governo e parlamento devono farsi carico di questo problema allineando l’Iva su alimenti per animali e cure veterinarie a quella prevista per l’alimentazione e le prestazioni mediche umane e innalzando la quota di detrazione delle spese veterinarie. Le cure veterinarie sono a tutti gli effetti prestazioni di pubblica utilità: la prevenzione e la cura di patologie come ad esempio la leishmaniosi, un’antropo-zoonosi trasmissibile in determinate condizioni anche all’uomo, dimostrano il loro rilevante impatto sulla salute pubblica”.

“A sostegno di tali misure si sono espressi anche i medici veterinari, le associazioni di categoria, le imprese del settore e le associazioni dei consumatori, evidenziando come l’attuale livello impositivo rappresenti un ostacolo economico per molte famiglie e non rispecchi il carattere essenziale, e non voluttuario, di questi beni e servizi. In Italia è urgente avviare l’iter e approvare le proposte di legge, presentate da parlamentari di maggioranza e opposizione, per ridurre l’Iva su alimenti e cure veterinarie, istituire una medicina veterinaria di base gratuita per cani e gatti delle famiglie non abbienti e aumentare la quota di detrazione per le spese veterinarie, garantendo così maggiore equità, giustizia sociale e accesso alle cure”, ha dichiarato Ilaria Innocenti, responsabile ufficio rapporti istituzionali di Lav.

Chiunque volesse aderire alla petizione potrà farlo direttamente al banchetto allestito in piazza Angelo Scandaliato, domani dalle ore 10 alle 13.

L’Autorita’ portuale pronta con i progetti, c’è anche un porticciolo per Sciacca

C’è anche il porticciolo turistico di Sciacca tra i tanti progetti citati in un’intervista di Annalisa Tardino, il commissario dell’autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale, rilasciata all’Ansa”.

La commissaria parla di oltre un miliardo di investimenti messi a terra, in pieno utilizzo dei fondi Pnrr, progetti pronti per centinaia di milioni di euro in attesa di fonti di finanziamento.

A breve, la Tardino si dice pronta ad assumere il ruolo di presidente, mancherebbero soltanto gli ultimi adempimenti procedurali.

Intanto, i lavori alla banchina del di Sciacca, i cui lavori sono cominciati nel maggio 2021 e sarebbero dovuti durare 540 giorni, ovvero un anno e mezzo, sono invece bloccati da 5 anni.

Le speranze sono tutte riposte ora nel rilancio dell’Autorità portuale dopo la fase di contenzioso con la ditta che ha paralizzato il cantiere.

Tutto pronto per il servizio antincendio, più giorni di lavoro per gli operai agrigentini


Gli operai stanno per essere avviati al lavoro, gli elicotteri sono in arrivo nelle basi di Sambuca e Cammarata. E’ tutto pronto in provincia di Agrigento per il servizio antincendio 2026.

La data per l’avvio del servizio è quella del 15 maggio e la principale novità di quest’anno è rappresentata dal fatto che i circa 600 operatori impegnati rimarranno in servizio per ulteriori 23 giorni rispetto al passato. Questo riguarderà sia i centocinquantunisti che i centunisti con i primi che entreranno in servizio con alcuni giorni di anticipo.

Uno dei due elicotteri previsti per la provincia di Agrigento, a Sambuca, arriverà il primo maggio, il secondo, a Cammarata, il primo giugno. Confermate tutte le postazioni degli anni scorsi e anche i droni sono nella disponibilità dei distaccamenti del Corpo Forestale, compresi quelli di Sambuca, Santa Margherita Belice, Ribera e Burgio. I controlli dall’alto consentono di verificare con tempestività principi di incendio, ma anche di rilevare la mancata pulizia di terreni e aree private con la realizzazione dei viali parafuoco e dunque un eventuale rischio che possano sprigionarsi fiamme.

A Sambuca l’elicottero per i servizi antincendio è operativo per l’ottavo anno consecutivo. A Cammarata, invece, solo da qualche anno.

Gli addetti al servizio antincendio operano in 15 postazioni ad Agrigento, Santa Margherita Belice, Burgio, Bivona, Santo Stefano, Cammarata, Licata, Casteltermini, Siculiana, Ribera, Sciacca, Cianciana e Grotte.

Ventuno le squadre impegnate e 25 le torrette di avvistamento posizionate in luoghi strategici per sorvegliare l’area boschiva. Il servizio sarà svolto fino al 31 ottobre 2026. L’aumento delle giornate lavorative consente l’avvio al lavoro il 4 maggio per i centocinquantunisti ed il 15 maggio per i centunisti. Le date del servizio antincendio, però, non vengono modificate, e il personale inizierà a svolgere lavori preparatori.

L’attività è coordinata dal dirigente dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Agrigento, Salvatore Giuseppe Galvano.

Vittoria sul Partinicaudace, Morleo firma il successo dello Sciacca

Una grande prestazione e tre punti dal peso specifico enorme. L’Unitas Sciacca nell’anticipo della XXVII giornata del girone A di Eccellenza espugna lo stadio Favazza di Terrasini superando il Partinicaudace per 1-0 grazie a una splendida rete di Morleo al 27′ del secondo tempo.

I neroverdi hanno interpretato la gara con personalità sin dai primi minuti, sfiorando più volte il vantaggio nel primo tempo e mantenendo sempre il controllo del gioco in una sfida decisiva per entrambe le squadre.

Nella ripresa i padroni di casa hanno provato ad alzare il ritmo, ma lo Sciacca ha risposto con ordine e determinazione, costruendo le occasioni migliori. Il gol-partita è arrivato con una perfetta girata di testa di Morleo su cross di Caternicchia, che ha premiato la superiorità dei saccensi.

Nel finale qualche momento di sofferenza, ma la squadra di mister Brucculeri ha gestito con maturità gli ultimi assalti avversari, sfiorando anche il raddoppio.

Movida esasperata, comune di Palermo condannato a pagare una struttura ricettiva

Il comune di Palermo è stato condannato a pagare 58.450 euro oltre a interessi legali e alle spese di lite per 8160 euro oltre Iva perchè non ha provveduto a contenere gli effetti nefasti di una movida incontrollata nelle vie Cantavespri e Garibaldi e piazza Sant’Anna.

A citare in giudizio nel 2020 il comune, quattro coproprietari di un edificio in via Cagliari condotto il locazione da una società per fare attività ricettiva extralberghiera.

Le recensioni negative degli ospiti della struttura che si lamentavano per i rumori, la musica, e le urla per le liti che avvenivano per strada hanno spinto i quattro comproprietari a fare causa al Comune.

In più molti locali, secondo gli attori, erano stati aperti nella zona “in assenza di appropriata regolamentazione e di serrati controlli che aveva generato un insostenibile inquinamento acustico, causato dalla diffusione di musica ad altissimo volume anche all’esterno dei locali e ben oltre gli orari consentiti”.

Il giudice del tribunale civile ha ritenuto che “malgrado gli esposti, le segnalazioni, le denunce e gli interventi del Nopa della Polizia Municipale (per lo più non a seguito di controlli organizzati ma in risposta a singole segnalazioni) non risulta che l’amministrazione comunale si sia fatta davvero carico, in maniera seria e organica dell’esigenza di contemperare istanze tra loro confliggenti, assicurando in maniera equilibrata la tutela del diritto al riposo, alla vivibilità degli spazi urbani, al godimento della proprietà privata, all’esercizio dell’attività economica e allo svago serale e notturno”. Pertanto, ha condannato l’ente locale.

Cane tenuto per anni in un balcone a Floridia, sequestrato dai carabinieri 

Un cane detenuto per anni su un piccolo balcone al piano terra, a Floridia, è stato sequestrato al termine di un intervento che ha richiesto anche la presenza dei carabinieri. L’animale, secondo quanto emerso, sarebbe stato tenuto a lungo in uno spazio ristretto, esposto agli agenti atmosferici e privo di adeguate condizioni di cura.

Il sequestro è stato disposto per malgoverno e il cane è stato immediatamente affidato a un’associazione, che si occuperà del suo recupero e dell’assistenza sanitaria.

Sul posto è intervenuto anche l’animalista Enrico Rizzi, che ha seguito l’operazione descrivendo una situazione particolarmente critica anche sotto il profilo dell’ordine pubblico. “Il cane era detenuto giorno e notte in un balconcino, tra feci e urine, ed era gravemente malato”, ha spiegato a SiracusaNews. 

Durante le operazioni si sarebbe infatti creato un clima di forte tensione. Secondo quanto appreso, un numero consistente di persone si è radunato sul posto con atteggiamenti aggressivi, tra minacce e tentativi di aggressione nei confronti dell’animalista e dei suoi collaboratori.

Determinante, in questo contesto, l’intervento dei carabinieri, che hanno consentito di gestire una situazione potenzialmente pericolosa e di portare a termine il sequestro.

L’animale è stato quindi messo in sicurezza e affidato alle cure dell’associazione, che seguirà il percorso di recupero. 

Esce dai domiciliari per incontrare amici, arrestato cinquantenne

Un uomo di 50 anni, ai domiciliari, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di evasione a Giarre, nel Catanese. I militari si erano recati presso l’abitazione dell’uomo per un controllo di routine, ma, dopo aver suonato ripetutamente al citofono senza ottenere risposta, hanno avviato immediate ricerche.

L’uomo è stato rintracciato poco dopo all’esterno della propria abitazione, mentre conversava con altri due uomini, entrambi con precedenti penali e di polizia, successivamente identificati.

Alla richiesta di chiarimenti, l’uomo avrebbe dichiarato di essere uscito per la necessità di parlare con gli amici. Una giustificazione che non ha evitato l’arresto per evasione.

È così scattato l’arresto, convalidato dall’autorità giudiziaria che ha disposto il ripristino della misura cautelare violata.