Ieri una tromba marina al largo di Sciacca: ecco il video dell’evento atmosferico ripreso dal porto

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Le condizioni meteo avverse di ieri hanno generato una tromba marina ben visibile dalla costa saccense. Le immagini che vi mostriamo sono state girate da una famiglia che vive nella zona portuale che ha ripreso con grande meraviglia l’evento atmosferico che per fortuna, non ha prodotto alcun danno, visto che le condizioni meteo-marine che già da alcune ore imperversavano, avevano comunque costretto l’intera flotta saccense a rimanere a terra evitando di prendere il largo. Le trombe marine, fenomeno generato dalla rotazione del vento e da un moto convettivo, sono comunque legate ai riti dei pescatori. Infatti, è uso quando si verificano compiere una sorta di preghiera, si chiama in dialetto “tagghiata” accompagnata dalla gestualità di tre tagli con un oggetto contundente che secondo credenza popolare, è in grado di dissolvere la tromba stessa.

Carnevale, via libera della commissione provinciale per gli spettacoli

Si è conclusa nel primo pomeriggio di oggi la permanenza a Sciacca della commissione provinciale per i pubblici spettacoli che ha dato il via libera alle strutture riguardanti il carnevale. La commissione ha esaminato il palco, ma anche l’ubicazione dei gazebo e altre componenti che riguardano la manifestazione. “Tutto è andato bene – dice il vice sindaco e assessore allo Spettacolo, Filippo Bellanca – e adesso manca soltanto la certificazione di ogni singolo carro allegorico, comprendente anche il calcolo statico, che verrà consegnata sabato, dopo il montaggio”. Presente il vice prefetto Termine. Via libera anche ai carrelloni dei carri con le certificazioni già consegnate da ogni singola associazione.

Querelle con Vito Bono: ennesima condanna per diffamazione per Pippo Turco

Una nuova condanna per diffamazione è stata inflitta dal Giudice di Pace di Sciacca Giovanni Gagliano nei confronti dell’ex sindaco Pippo Turco. Si tratta dell’ennesimo capitolo della lunga controversia con un altro ex sindaco, Vito Bono. Sullo sfondo stavolta è finita perfino la deposizione in Tribunale nell’ambito di un altro procedimento. Esame nel corso del quale, in buona sostanza, Turco ha sostenuto che Vito Bono, malgrado la sua battaglia in campagna elettorale in favore dell’acqua pubblica, dopo la sua elezione a sindaco aveva fatto assumere il cognato, l’ingegnere Gucciardo, come direttore dell’Ato Idrico. Inoltre, sempre durante quell’esame, Turco dichiarò che Bono non aveva partecipato alla riunione dell’Ato Idrico nel corso della quale furono eliminati 80 metri cubi di acqua a disposizione della città come abbuono dall’EAS e, fu disposto l’aumento di 98 centesimi al metro cubo. Turco intendeva, secondo il Giudice, che l’assunzione dell’ingegnere Gucciardo presso l’Ato idrico era stata favorita dall’allora sindaco Bono o, comunque, agevolata dalla sua elezione. Pippo Turco è stato condannato al pagamento di 700 euro di multa e al pagamento delle spese legali nei confronti della parte civile. Vito Bono era assistito dall’avvocato Enrico Di Benedetto, mentre Turco dall’avvocato Carmelo Carrara. “Per l’ennesima volta – dice l’avvocato Di Benedetto – le dichiarazioni del sig. Turco nei confronti dell’ex sindaco di Sciacca vengono smentite, come era già accaduto per il debito Bollara. Le prove assunte nel corso del processo hanno dimostrato in modo assolutamente chiaro come in alcun modo il sindaco Vito Bono abbia mai nominato propri familiari in seno all’ato idrico, e che gli aumenti del costo dell’acqua erano stati fissati precedentemente.

Inchiesta Girgenti Acque. Il Riesame respinge l’istanza di Campione di dissequestrare i documenti

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Il Tribunale del riesame ha respinto l’istanza di dissequestro dei documenti sequestrati nelle settimane scorse presso la sede di Girgenti Acque su disposizione della Procura della Repubblica di Agrigento, quella culminata con la notifica dell’avviso di proseguimento delle indagini nei confronti di una sessantina di persone tra imprenditori, politici, l’ex prefetto Diomede, il presidente dell’antitrust Pitruzzella e l’ex presidente del Cga De Lipsis. A presentare quella istanza era stato il legale del presidente di Girgenti Acque Marco Campione, che è stato condannato al pagamento delle spese di giudizio.

Domani a Villafranca Sicula Giornata Erasmus

Il comune di Villafranca Sicula, in collaborazione con l’Unione degli Assessorati, organizza una giornata informativa dedicata ai tre settori del Programma Erasmus + gestiti dall’Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE: Istruzione scolastica – Educazione degli adulti -Istruzione superiore (Università). L’info day è rivolto a tutti coloro che vogliono conoscere ed approfondire le opportunità offerte dal programma Erasmus+, sulle mobilita degli operatori, insegnanti, educatori, e sui progetti di cooperazione europea su piccola e larga scala. In particolare a: Scuole/istituti/centri educativi, Università, Agenzie formative, Enti pubblici, Istituti di ricerca, Fondazioni/Associazioni, imprese. L’evento si terrà domani a Villafranca Sicula presso il centro Diurno, dalle 9.30 alle 13. Interverranno rappresentanti dell’Agenzia Nazionale Erasmus +, eTwinning e EPALE. Consapevole della grande opportunità che la presenza dei vertici nazionali dell’Agenzia Erasmus + può dare ai nostri territori che potranno usufruire dei progetti europei scolastici, giovanili, adulti, nonché delle opportunità di formazione e mobilità individuale.

Come salvaguardare e curare le unghie, parla il dermatologo Mario Maniscalco

Una nuova attenzione nei confronti delle unghie, un punto di vanità per molte donne e anche per tanti uomini, ma spesso aggredite da funghi, trattamenti aggressivi ed anche scarpe strette. Al sopraggiungere dei primi problemi è opportuno rivolgersi al dermatologo, in grado di dare il consiglio giusto e di trovare la soluzione necessaria. Tutto ciò che può capitare alle unghie, ma anche una serie di consigli utili arrivano da Mario Maniscalco, dermatologo con tanti anni di esperienza alle spalle, che incentrando la sua attenzione anche su questo tema.

Scatta il Carnevale, microcosmo della Sciacca comunitaria ma (soprattutto) litigiosa, termometro del consenso

Scatta domani il Carnevale di Sciacca 2018. Sarà il primo, dopo anni di sostanziale monopolio, “senza” Salvatore Monte al timone. E, diciamocelo con tutta franchezza: c’è già chi si è seduto davanti al fiume in attesa che passi il cadavere del nemico. Parafrasando Humphrey Bogart si potrebbe dire: Questo è il carnevale, bellezza. E tu non ci puoi fare niente. Sì, perché attorno alla festa si suggella, quasi come un destino ineluttabile, tutto e il contrario di tutto: dallo spirito di comunità alle stesse divisioni tra famiglie. Se non come gli appartenenti alle contrade del Palio di Siena, poco ci manca. E sul carnevale si gioca (manco a dirlo) soprattutto la battaglia politica. Lo scenario è quello che si potrebbe sintetizzare con l’immagine dei protagonisti della vita pubblica mentre giocano a poker con la pistola sotto il tavolo. In un contesto nel quale Filippo Bellanca si è incaponito nel volere dimostrare, tagliando il centesimo di euro, che la festa costerà meno di quelle organizzate dal suo predecessore. È triste pensare che il termometro del consenso nei confronti del potere siano gli applausi (o al contrario i fischi) l’ultima notte di carnevale. Ma così è se vi pare. In gioco non c’è solo la continuità della tradizione e di un pezzo consistente di cultura popolare. No, in gioco c’è un quadro nel quale attorno al Carnevale ci si accapiglia e si litiga. E quando non si riesce ad avere ragione si organizzano le danze della pioggia. E quando il gioco si fa duro ecco che arrivano perfino le lettere anonime di “impavidi moschettieri” (sic!) a denunciare coraggiosamente segreti di Pulcinella solo per il gusto, per la miliardesima volta, di far morire Sansone con tutti i Filistei.

Gela. Anziano travolto e ucciso da un’auto pirata

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Un anziano è stato travolto e ucciso, questa sera, alle porte di Gela, da un pirata della strada che a bordo del suo automezzo percorreva la statale 115, in contrada “Piana del Signore”, nel tratto per Vittoria. L’incidente è avvenuto a pochi decine di metri da un bar-tabaccheria della zona. La vittima procedeva a piedi ai margini della carreggiata quando è stata investita. Il conducente del mezzo probabilmente non si è accorto della presenza dell’anziano perchè la zona è quasi totalmente al buio ed ha proseguito la sua corsa. La polizia indaga con l’ipotesi di reato di omicidio stradale.

Castelvetrano. Anziano travolto dal fango, i carabinieri lo mettono in salvo

Un uomo, travolto con la sua auto da un torrente in piena, a causa delle forti piogge di oggi, è stato salvato dai carabinieri. L’incidente è avvenuto nei pressi del ponte di via Seggio tra Partanna e Castelvetrano. A dare l’allarme è stato un passante che ha avvertito i militari. A prestare soccorso all’automobilista sono state due pattuglie del comando provinciale di Trapani. Il nubifragio che si è abbattuto su Castelvetrano ha generato danni gravissimi, per fortuna non ci sono state tragedie come quella che avrebbe potuto coinvolgere l’anziano salvato dai Carabinieri, come quella che, purtroppo, a Sciacca il 25 novembre del 2016 travolse dal fango l’allevatore Vincenzo Bono, disperso e mai più ritrovato.

Messina. Frode fiscale e corruzione in atti giudiziari: 15 arresti. C’è anche un magistrato

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Una operazione congiunta tra la Procura di Roma e Messina ha portato la Guarda di Finanza ad effettuare 15 arresti per due associazioni a delinquere dedite alla frode fiscale, reati contro la pubblica amministrazione e corruzione in atti giudiziari. Tra i fermati anche Giancarlo Longo, ex pm della Procura di Siracusa, l’avvocato Piero Amara e gli imprenditori Fabrizio Centofanti e Enzo Bigotti, quest’ultimo già coinvolto nel caso Consip. Sono tre le sentenze “aggiustate” contestate dai pm della Procura di Roma all’ex presidente di sezione del Consiglio di Stato, Riccardo Virgilio. Quest’ultimo (oggi in pensione) avrebbe ‘pilotato’ tre sentenze che hanno inciso favorevolmente per clienti degli avvocati Pietro Amara e Giuseppe Calafiore (indagati in concorso con il magistrato). Il nucleo di polizia tributaria della Gdf di Milano sta effettuando perquisizioni a carico di Massimo Mantovani, ex responsabile dell’ufficio legale di Eni ed attuale dirigente della società, indagato per associazione per delinquere finalizzata ad una serie di reati. Stando all’inchiesta del pm Laura Pedio, sarebbe l’organizzatore di presunte manovre di depistaggio per condizionare le inchieste milanesi Eni-Nigeria ed Eni-Algeria. Il filone d’indagine si intreccia con l’inchiesta delle Procure di Roma e Messima.