Marineria di Sciacca in partenza per Palermo: “Riponiamo ancora speranza, ma situazione drammatica” (Video)

Sono circa 100 i pescatori saccensi che sono partiti questa mattina dal piazzale del molo di Levante per raggiungere Palermo. In programma il tanto atteso incontro con il neo assessore regionale Luca Sammartino.

Dopo trenta giorni di fermo, scadrà oggi lo stop imposto alla flotta peschereccia saccense, si riprenderà l’attività ma permangono tutte le difficoltà di un Settore in crisi.

“Sono pessimista – afferma Carlo Giarratano, uno degli armatori saccensi – ma riponiamo le ultime speranze che la politica riesca a fare il suo corso”.

Gli fa eco, il collega Stefano Soldano: “Vogliamo continuare a fare questo lavoro ma le regole europee ci stanno massacrando”.

Incidente a Canicattì, muore sedicenne: ferita una coetanea

Incidente a Canicattì, muore sedicenne: ferita una coetaneaUn terribile incidente a Canicattì è costato la vita a un ragazzo di 16 anni, Mattia Iannuzzo. Il giovane era in sella a uno scooter insieme a una coetanea quando, poco dopo la mezzanotte, è stato travolto da un’auto lungo viale della Vittoria, nei pressi della villa comunale.

Il sedicenne è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Barone Lombardo, dove purtroppo è deceduto poco dopo il ricovero.

Ferita una ragazza di 15 anni

Con lui c’era una ragazza di 15 anni, rimasta seriamente ferita nello scontro a Canicattì. La giovane ha riportato diverse fratture, alcune delle quali considerate delicate, e nelle prossime ore verrà trasferita in un ospedale meglio attrezzato. Nonostante le condizioni critiche, non sarebbe in pericolo di vita.

Fuga e presentazione in commissariato

L’auto coinvolta nell’incidente di Canicattì era una Fiat Cinquecento con a bordo due giovani del posto, di 19 e 25 anni. All’alba si sono presentati spontaneamente al commissariato di polizia. Le indagini proseguono per stabilire chi dei due fosse alla guida al momento dello schianto.

Lutto cittadino e stop agli eventi

La comunità di Canicattì è sotto shock. Il sindaco Vincenzo Corbo ha annunciato la sospensione di tutte le manifestazioni pubbliche e degli eventi di piazza fino al 5 ottobre. In occasione dei funerali del giovane, sarà proclamato il lutto cittadino.

Gite scolastiche, stop al prezzo più basso: dal 2025 viaggi più sicuri ma anche più costosi

Addio alle gite low cost per studenti: dal 10 settembre 2025 entra in vigore il Decreto Scuola n. 127 che modifica le regole per l’organizzazione dei viaggi di istruzione. Niente più gare d’appalto basate sul massimo ribasso: ora contano sicurezza, qualità e affidabilità del trasporto. Ecco tutte le novità.

Gite scolastiche, cosa cambia dal 2025: la nuova legge in vigore

Con l’entrata in vigore del Decreto Scuola n. 127/2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 9 settembre, il Governo ha introdotto nuove disposizioni per garantire maggiore sicurezza e qualità nei trasporti scolastici.

Il provvedimento abolisce il criterio del massimo ribasso per l’aggiudicazione dei contratti di viaggio e impone alle scuole l’obbligo di scegliere l’offerta economicamente più vantaggiosa. Non sarà più sufficiente proporre il prezzo più basso: ora sarà valutata l’intera qualità del servizio offerto.

Perché le gite scolastiche costeranno di più

Il nuovo criterio punta a selezionare aziende di trasporto che offrano:

  • Mezzi revisionati e sicuri
  • Autisti esperti e affidabili
  • Standard elevati di sicurezza e comfort

Questo significa che, se da un lato aumenteranno i costi per le famiglie, dall’altro si ridurranno i rischi legati ai viaggi scolastici, spesso finiti nelle cronache per incidenti o mancanza di controlli adeguati.

Come funziona il nuovo meccanismo di assegnazione

L’articolo 5 del decreto modifica il Codice dei Contratti Pubblici (art. 108, D.Lgs. 36/2023), prevedendo che:

  • Il punteggio economico (cioè il prezzo) abbia un peso massimo del 30%
  • Il restante 70% del punteggio sarà assegnato in base alla qualità del servizio

Questo nuovo equilibrio premia la qualità piuttosto che il risparmio a tutti i costi, migliorando le condizioni di viaggio degli studenti, anche se con un possibile aumento dei costi a carico delle famiglie.

Un cambiamento che punta alla sicurezza e all’inclusività

La riforma guarda anche alla responsabilità legale e assicurativa, spesso sottovalutata. Le scuole saranno ora obbligate a valutare attentamente l’affidabilità dei fornitori e a garantire standard superiori a quelli minimi previsti dalla legge, come:

  • Sistemi tecnologici anticollisione
  • Mezzi accessibili anche agli alunni con disabilità
  • Formazione avanzata per i conducenti

Quando entra in vigore il nuovo sistema

Il Decreto Scuola n. 127 è in vigore dal 10 settembre 2025, quindi le nuove regole si applicano già dall’anno scolastico 2025/2026. I dirigenti scolastici dovranno adeguarsi fin da subito nell’organizzazione delle gite e dei viaggi d’istruzione.

Sciacca, si avvicina la fase di demolizione della galleria Belvedere

Anas è pronta alla collocazione della segnaletica stradale nelle zone che saranno interessate dal traffico durante la chiusura della galleria Belvedere, sulla statale 115, in territorio di Sciacca. Il cantiere in via Alcide De Gasperi, per i lavori di demolizione e ricostruzione della galleria è stato allestito da tempo e la chiusura della strada dovrebbe scattare entro la fine del 2025.

La conclusione delle opere a settembre 2029. Per far scattare la chiusura della 115 si attende che venga resa pienamente operativa la viabilità alternativa. Appena la viabilità alternativa sarà pronta verrà data tempestiva e ampia comunicazione e “l’obiettivo è assicurare che, prima di ogni chiusura, ci sia un’alternativa chiara e percorribile per tutti”. E’ quanto riferito da Anas già da tempo.

Il 20 dicembre 2024 è stata formalmente effettuata la consegna dei lavori all’impresa incaricata, il 24 febbraio 2025 Anas ha preso possesso delle aree interessate per l’occupazione temporanea necessaria all’esecuzione dei lavori e il 17 marzo 2025 l’impresa si è insediata in cantiere e ha avviato le operazioni previste.

Con ogni probabilità entro la fine del 2025 e dunque a circa un anno dalla consegna dei lavori si avvierà l’intervento di demolizione e ricostruzione della galleria, reso necessario per eliminare le criticità che sono emerse nel tempo determinando anche infiltrazioni di acqua.

Quattro interventi di Aica tra via Lioni e viale Siena, cantiere aperto tutta la settimana

Aica terrà il cantiere aperto tra via Lioni e viale Siena, a Sciacca, fino a venerdì 3 ottobre. Da lunedì 6 ottobre uomini e mezzi si sposteranno in via Cappuccini per riparare altre tre perdite idriche.

E’ questo il programma di lavoro dei prossimi giorni a Sciacca.

Il cantiere all’incrocio tra viale Siena e via Lioni ha rivoluzionato il traffico nella zona e sarà così per tutta la settimana. Sarà possibile, però, effettuare un intervento atteso da tempo con le transenne che non sono mai state rimosse per tutelare l’incolumità di automobilisti e motociclisti.

Altro intervento complesso è quello in via Cappuccini con la strada che da mesi è allagata per qualche centinaio di metri durante i turni di erogazione idrica. Negli ultimi giorni in via Cappuccini sono state collocate anche alcune transenne all’altezza di uno degli impianti semaforici.

Doppia transenna in via Licata, priorità nel cronoprogramma dei lavori Aica

E’ stato necessario collocare una doppia transenna nella via Giuseppe Licata a Sciacca dopo il temporale della scorsa settimana che ha provocato un ulteriore aggravamento di un avvallamento già presente da anni nel tratto del passaggio pedonale e l’abbassamento rispetto il piano della carreggiata di un tombino.

Pertanto, la squadra segnaletica della Municipale di Sciacca non ha potuto fare altro che segnalare il pericolo nella centralissima arteria la cui carreggiata e’ gia’ particolarmente ristretta per le sue dimensioni e che a causa delle limitazioni collocate si riduce ancora di più.

Ora si attende che la squadra di Aica possa intervenire prima possibile per l’intervento di riparazione. Un intervento che si aggiunge al gia’ lungo elenco di priorità alla quale il gestore negli ultimi mesi sta cercando di rispondere celermente.

Santa Margherita di Belìce, il 11 e 12 ottobre la XXIV edizione del Ficodindia Fest

Si terrà l’11 e 12 ottobre 2025 in Piazza Matteotti la XXIV edizione del Ficodindia Fest di Santa Margherita di Belìce, manifestazione organizzata dal Comune e dedicata al frutto simbolo della Valle del Belìce.

Il programma prevede sabato l’inaugurazione della sagra, l’apertura degli stand espositivi, una mostra di pittura delle artiste Vita Leggio e Nadia Accardi, la sfilata in costume La Belle Époque, una cena a tema con piatti a base di ficodindia e il concerto della Five Drops Band.

Domenica, oltre alla mostra e agli stand, spazio ai raduni automobilistici di Vintage Motors e Abarth, degustazioni di prodotti tipici come la tradizionale “zabbinata”, spettacoli itineranti per famiglie, il pranzo tematico, la sfilata del Gattopardo, l’animazione folkloristica con carretti siciliani e spettacoli musicali e di danza.

“Il Ficodindia Fest – sottolinea l’Amministrazione comunale – è un’occasione di promozione delle eccellenze locali e di valorizzazione del territorio, capace di attrarre visitatori e turisti e di rafforzare l’identità comunitaria”.

La sagra, giunta alla sua ventiquattresima edizione, si conferma tra gli eventi di richiamo del calendario delle manifestazioni popolari siciliane.

Mario Chiarello pensionato di Sciacca che partecipa alle mezze maratone in Germania

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Einstein-Maratona di Ulm già completata con un buon risultato, a giorni Maratona di Monaco di Baviera. Mario Chiarello, pensionato di Sciacca, ha deciso dedicarsi ancora di più alle mezze maratone, ma preferisce la Germania all’Italia.


Nella categoria M65 della prima della due mezze maratone si è classificato al ventinovesimo posto completando la prova in 2 ore e 8 minuti.

I partecipanti per la mezza e l’intera maratona erano 19 mila. Si tratta della più famosa prova del del Baden-wüttemberg.

“Mi auguro che il mio esempio porti tanta gente ad avvicinarsi allo sport – dice Mario Chiarello – ed a non abbattersi mai. Io sono rimasto fermo per un infortunio circa un anno, ma ho ripreso e adesso non mi fermo”.

Principio d’incendio nella zona portuale di Sciacca, intervento dei vigili del fuoco

Questa mattina nella zona portuale di Sciacca si è verificato un principio d’incendio all’interno di un locale tecnico di una struttura situata poco distante dall’ex mulino saccense.

Ad andare in fiamme alcuni cavi elettrici che hanno sprigionato un denso fumo visibile anche dall’esterno. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che per operare in sicurezza hanno dovuto indossare le maschere protettive.

L’intervento si è concluso in tempi rapidi e la situazione è tornata presto alla normalità.

Imbrattato il Giardino Segreto a Gibellina, due denunciati

I carabinieri della Stazione di Gibellina hanno denunciato due giovani del posto, rispettivamente di 28 e 26 anni, accusati di aver imbrattato il Giardino Segreto, uno dei luoghi simbolo della città. I militari sono riusciti a risalire alla loro identità dopo un’accurata attività investigativa scaturita dalla segnalazione di atti vandalici.

Le indagini sul caso

La vicenda è partita dalla denuncia per l’imbrattamento delle pareti interne del “Giardino Segreto” di viale Brancati, dove i due avrebbero utilizzato bombolette spray per danneggiare la struttura. Il reato per aver imbrattato il Giardino Segreto è stato ricostruito attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, oltre che tramite la raccolta delle dichiarazioni di alcuni testimoni oculari.

Grazie a questi elementi, i carabinieri sono riusciti in breve tempo a identificare i presunti responsabili e a deferirli all’Autorità Giudiziaria.

Il valore del monumento

Il “Giardino Segreto” non è un luogo qualunque. Si tratta infatti di un’opera architettonica che fa parte del patrimonio culturale e identitario di Gibellina, città ricostruita dopo il terremoto del Belice del 1968.

L’imbrattamento di questo spazio non rappresenta solo un danno materiale, ma anche un’offesa al valore storico e artistico che il monumento custodisce.

Le conseguenze dell’atto

Per i due giovani denunciati l’accusa è quella di deturpamento e imbrattamento di cose altrui, un reato che può comportare pesanti conseguenze penali. Le indagini restano comunque in corso per chiarire eventuali ulteriori responsabilità o collegamenti con altri episodi di vandalismo in città.

Prevenzione e tutela del patrimonio

L’episodio rilancia il dibattito sulla necessità di garantire una maggiore tutela dei beni culturali e monumentali della Sicilia. L’imbrattamento Giardino Segreto di Gibellina evidenzia come il controllo costante e la sensibilizzazione dei cittadini possano rappresentare strumenti fondamentali per prevenire gesti simili e preservare la memoria storica dei territori.