Sciacca, arrivano le Olimpiadi di Lingua Inglese Hippo 2026: studenti in gara (Video)

Sciacca ha ospitato oggi la prima tappa delle Olimpiadi di Lingua Inglese Hippo 2026, una delle competizioni internazionali dedicate agli studenti che imparano l’inglese.

L’iniziativa arriva in città grazie alla scuola Altra Lingua, che partecipa alla 14ª edizione della manifestazione.

Il concorso coinvolge ogni anno migliaia di studenti provenienti da numerosi Paesi e rappresenta un’occasione di confronto linguistico e culturale tra giovani di diverse nazionalità.

L’obiettivo è quello di valorizzare le competenze linguistiche e stimolare l’apprendimento dell’inglese attraverso una competizione strutturata in più fasi.

Oggi il Preliminary Round, la fase iniziale del percorso che, per gli studenti che supereranno le selezioni, potrà proseguire con le finali nazionali previste ad Alcamo e Jesolo, fino alla finale mondiale di Spoleto.

Alla competizione possono partecipare studenti dai 6 ai 19 anni, suddivisi per categorie di età e livello linguistico.

Selezione interna per il Comandante della Polizia Municipale di Sciacca

Il Comune di Sciacca ha avviato una procedura di interpello interno per il conferimento dell’incarico di dirigente del settore  “Area polizia municipale”, con funzioni di comandante del Corpo.

La procedura è riservata al personale già dipendente dell’ente, inquadrato nell’Area dei funzionari e delle elevate qualificazioni, ed è finalizzata alla copertura di una posizione dirigenziale vacante dal 1° agosto 2023.  

L’amministrazione evidenzia che tra i dirigenti attualmente in servizio “nessuno è in possesso delle specifiche funzioni previste dalla legge quadro  65/1986 (qualifica Polizia Giudiziaria, qualifica polizia Stradale e qualifica pubblica sicurezza) e pertanto idoneo a ricoprire l’incarico di comandante del corpo di Polizia municipale”.  

L’interpello è un passaggio preliminare previsto dalla normativa per verificare la presenza di professionalità interne idonee prima di eventuali procedure esterne. L’incarico avrà durata fino al termine del mandato del sindaco.

Cercano di appropriarsi del patrimonio da 3 milioni di euro di un’anziana, 2 misure cautelari

Le indagini svolte dalla Polizia di Stato – Squadra Mobile di Catania – hanno permesso di acquisire allo stato attuale degli atti, ferma restando la presunzione di innocenza, “gravi elementi indiziari a carico degli indagati, per i delitti di circonvenzione di incapace e tentata appropriazione indebita, entrambi in forma pluriaggravata”.

Le indagini sono partite da una solerte segnalazione proveniente da funzionari di un istituto bancario del Capoluogo etneo, presso gli Uffici della Squadra Mobile, avente ad oggetto una circonvenzione ai danni di una loro facoltosa anziana cliente, senza figli né parenti vicini.

Gli investigatori hanno potuto cogliere così le fasi più importanti dell’attività criminosa in itinere, posta in essere dalle indagate in concorso con altri complici.

Le attività di indagine di tipo tradizionale e tecnico, tempestivamente avviate, hanno consentito infatti di identificare gli indagati, intenti a realizzare una serie di operazioni necessarie per appropriarsi del patrimonio della vittima, ammontante a circa 3 milioni di euro”.

Lo scorso novembre era stata eseguita la prima trance dell’operazione con la sottoposizione alla misura della custodia cautelare in carcere di una fioraia, ritenuta a livello di gravità indiziaria deus ex machina dell’intera operazione illecita, e degli arresti domiciliari di un avvocato.

In particolare la fioraia, vicina di casa dell’anziana, ha svolto il ruolo più importante, accaparrandosi la fiducia della persona offesa, manipolandola, isolandola dal contesto esterno e rendendola completamente dipendente da lei e da sua figlia.

La vittima, ottantacinquenne, era stata isolata in casa dalla fioraia che l’aveva invitata a non avere alcun contatto, anche solo telefonico, con parenti e/o persone estranee se non tramite lei.

All’anziana era stato di fatto reso impossibile anche il ricevimento della corrispondenza, in quanto la stessa indagata aveva anche invitato il portiere dello stabile a consegnarla esclusivamente a lei.

Sciacca, riparazione della rete idrica: aggiornamento sugli interventi

Il Comune di Sciacca diffonde un nuovo aggiornamento sugli interventi di manutenzione alla rete idrica e fognaria effettuati in città. A comunicarlo è il sindaco Fabio Termine, che ha fornito un report settimanale sui lavori richiesti ad Aica e realizzati negli ultimi giorni in diverse zone del territorio.
Le attività di riparazione della rete idrica rientrano tra gli interventi messi in campo per affrontare le criticità segnalate dai cittadini e migliorare il funzionamento delle infrastrutture cittadine. L’amministrazione comunale continua a seguire con attenzione la situazione, affiancando alla gestione delle emergenze una programmazione degli interventi.

Gli interventi di riparazione della rete idrica in città

Nel corso della settimana sono stati effettuati diversi lavori di manutenzione sulla rete idrica e fognaria. Gli interventi hanno interessato varie aree del territorio comunale, con operazioni di riparazione della rete idrica in:
contrada Foggia
via delle Begonie
località Stazzone
via Machiavelli
San Calogero
via Rossini

Si tratta di interventi finalizzati a risolvere criticità e guasti presenti nella rete, con l’obiettivo di migliorare il servizio e ridurre eventuali disagi per la popolazione.

L’attenzione sui ripristini stradali dopo i lavori

Oltre alla riparazione della rete idrica, l’amministrazione comunale sta monitorando anche la qualità dei ripristini stradali successivi ai lavori sulla rete.
Il sindaco Fabio Termine ha spiegato che l’attenzione resta alta non solo sugli interventi tecnici, ma anche sulla fase successiva ai lavori, cioè quella relativa al rifacimento dell’asfalto nelle strade interessate.

Grazie alle segnalazioni dei cittadini sono state rilevate alcune situazioni in cui i ripristini non sono stati eseguiti in modo adeguato. Per questo motivo il sindaco ha diffidato le ditte incaricate a rifare alcuni interventi di asfaltatura ritenuti non conformi.

Programmazione degli interventi e gestione delle emergenze

Secondo quanto comunicato dal primo cittadino, il Comune sta operando su una doppia linea: da un lato la programmazione degli interventi di manutenzione, dall’altro la gestione tempestiva delle emergenze che possono verificarsi sulla rete.
In questo contesto la riparazione della rete idrica rappresenta una delle attività principali per affrontare in modo strutturale le criticità ancora presenti in alcune zone della città.

Nuovo aggiornamento previsto la prossima settimana

Il Comune di Sciacca continuerà a informare i cittadini sugli interventi effettuati e su quelli in programma. L’amministrazione ha annunciato che la prossima settimana verrà diffuso un nuovo report con ulteriori aggiornamenti sui lavori realizzati sulla rete idrica e fognaria.
L’obiettivo resta quello di migliorare progressivamente il funzionamento delle infrastrutture cittadine attraverso interventi mirati e costanti di riparazione della rete idrica, mantenendo alta l’attenzione sulle segnalazioni provenienti dal territorio.

In auto dal centro Italia alla Sicilia con 30 chili di droga nel bagagliaio, arrestata una trentacinquenne

Viaggiava a bordo di un veicolo a noleggio con oltre 30 chilogrammi di droga, custoditi all’interno di due borsoni riposti nel bagagliaio.

Così la Polizia di Stato ha arrestato una trentacinquenne romana a Villa San Giovanni, presso il punto di imbarco per la Sicilia.

Inoltre, sono stati denunciati in stato di libertà altri quattro presunti complici.

Dalle attività investigative compiute dalla locale Squadra Mobile si era appreso come fosse imminente il transito di un ingente carico di droga, proveniente dal centro Italia, destinato alla Sicilia, trasportato a bordo di un’autovettura a noleggio.

Nella tarda serata di lunedì 16 marzo, i poliziotti hanno individuato il mezzo, a bordo della nave traghetto diretta in Sicilia, condotto da una donna.

 La stessa, durante l’osservazione dei poliziotti, è stata notata dialogare con altri giovani, facendo ipotizzare che viaggiasse in loro compagnia.

Dopo lo sbarco, l’autovettura attenzionata effettuava diverse repentine manovre per le vie della città peloritana, al fine di eludere eventuali pedinamenti, per poi imboccava l’autostrada A-18 in direzione Catania.

Nel corso del servizio di osservazione si attenzionava anche un veicolo di grossa cilindrata, con a bordo quattro persone, che effettuava lo stesso percorso, nonché manovre tali da rallentare l’attività di pedinamento dei poliziotti.

Entrambi i mezzi, quello condotto dalla donna e quello con i quattro soggetti a bordo, sono stati bloccati nei pressi del casello autostradale di Messina.

A seguito della perquisizione del veicolo a noleggio condotto dalla trentacinquenne sono stati sequestrati 28 chili di hashish, oltre 1 chilo di cocaina e 2 di marijuana.

I quattro occupanti dell’altro mezzo, ritenuti staffetta alla donna, tutti residenti a Roma, sono stati identificati e denunciati in stato di libertà per il reato di concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e uno di essi anche per porto illegale di due coltelli.

All’esito dell’udienza di convalida di arresto, il Gip del Tribunale di Messina, su richiesta della Procura distrettuale, oltre a convalidare l’arresto, ha disposto, con ordinanza, la misura della custodia cautelare in carcere per la trentacinquenne.

Trapani, due arresti per spaccio a San Giuliano

Un appartamento era adibito a piazza di spaccio nel quartiere San Giuliano a Trapani. Lo hanno scoperto i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Trapani durante un servizio di controllo durante il quale hanno effettuato una perquisizione.

Fatto ingresso nell’abitazione i Carabinieri hanno sorpreso due trapanesi in possesso di hashish, residui di cocaina, un bilancino di precisione e soldi in contanti, tutti posti sotto sequestro.

I due, di 35 anni e 37, sono stati arrestati per detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Dopo l’arresto e l’udienza di convalida per entrambi sono stati posti gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

Tar sul concorso Agenzia delle Entrate: ingegnere agrigentino reintegrato

Il Tar sul concorso Agenzia delle Entrate torna al centro dell’attenzione con una sentenza che riguarda un professionista agrigentino escluso dalla graduatoria dei vincitori. La seconda sezione del Tar Sicilia ha infatti accolto il ricorso presentato dall’ingegnere G.L., agrigentino, difeso dagli avvocati Girolamo Rubino, Giuseppe Impiduglia e Giuseppe Gatto, annullando i provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate che avevano negato il riconoscimento della riserva dei posti prevista per le categorie protette.

La vicenda nasce nell’ambito di una selezione pubblica per funzionario dell’Agenzia delle Entrate. Il professionista aveva partecipato al concorso risultando idoneo dopo aver superato l’unica prova scritta prevista dal bando.

Il caso dell’ingegnere agrigentino nel Tar sul concorso Agenzia delle Entrate

Al centro della controversia c’è l’interpretazione delle norme relative alla legge che disciplina l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità.
L’ingegnere era regolarmente iscritto nelle liste dei disabili disoccupati al momento della presentazione della domanda di partecipazione al concorso. Durante lo svolgimento della procedura selettiva, tuttavia, aveva accettato un incarico a tempo determinato come insegnante precario presso il Ministero dell’Istruzione.
Secondo l’Agenzia delle Entrate, questa circostanza avrebbe comportato la perdita dello status di disoccupato e quindi l’impossibilità di beneficiare della riserva dei posti destinata alle categorie protette. L’amministrazione riteneva infatti che il requisito della disoccupazione dovesse essere mantenuto ininterrottamente per tutta la durata del concorso.

Questa interpretazione aveva portato all’esclusione del candidato dalla graduatoria dei vincitori, favorendo l’assunzione di una candidata che aveva ottenuto un punteggio inferiore.
La decisione del Tar sul concorso Agenzia delle Entrate
I giudici amministrativi hanno accolto le tesi difensive sostenute dagli avvocati Rubino, Impiduglia e Gatto.

Il requisito della disoccupazione

Nella sentenza pubblicata il 3 marzo 2026, il Collegio ha chiarito che né la normativa vigente né il bando di concorso prevedono l’obbligo per il candidato disabile di mantenere lo stato di disoccupazione per tutta la durata della procedura selettiva.
Secondo il Tar, il requisito deve sussistere in due momenti specifici: al momento della presentazione della domanda e al momento dell’immissione in servizio.
I giudici hanno osservato che imporre al candidato di restare senza lavoro per tutta la durata di un concorso pubblico, spesso imprevedibile nei tempi, sarebbe contrario alle finalità di integrazione e inclusione perseguite dalla legge.

L’importanza del bando di concorso

Il Collegio ha inoltre evidenziato che, qualora l’amministrazione avesse voluto imporre la permanenza dello stato di disoccupazione per tutta la procedura, avrebbe dovuto indicarlo espressamente nel bando.
Poiché tale previsione non era presente, l’interpretazione adottata dall’Agenzia delle Entrate è stata ritenuta eccessivamente rigida.

Tar sul concorso Agenzia delle Entrate: inserimento nella graduatoria dei vincitori

Con la decisione adottata, il Tar sul concorso Agenzia delle Entrate ha disposto l’annullamento dei provvedimenti impugnati e ordinato l’inserimento dell’ingegnere agrigentino nella graduatoria dei vincitori per la Regione Sicilia.
La sentenza afferma un principio rilevante: lo svolgimento di un lavoro temporaneo non può trasformarsi in un elemento penalizzante per chi appartiene alle categorie protette e partecipa a un concorso pubblico.
Secondo quanto chiarito dal Tribunale amministrativo, pretendere che un candidato resti senza occupazione per mesi o anni nell’attesa della conclusione di una selezione pubblica significherebbe svuotare di significato le finalità della normativa sull’inserimento lavorativo delle persone con disabilità.

La pronuncia del Tar sul concorso Agenzia delle Entrate rappresenta quindi un passaggio significativo nell’interpretazione delle regole sui concorsi pubblici e sulla tutela delle categorie protette, ribadendo che l’obiettivo della legge resta quello di favorire l’accesso stabile al lavoro e non di ostacolarlo.

Con il pretesto di elargire prestazioni sessuali avvicina un uomo e lo deruba, denunciata


I carabinieri della Stazione di Alessandria della Rocca hanno denunciato due rumeni, una donna di 24 anni, e un uomo di 60, per furto con destrezza aggravato in abitazione in concorso.

La donna, entrata nella casa della vittima, gli ha portato via un oggetto in oro allontanandosi. I carabinieri, però, a seguito di indagini, sono riusciti ad individuare M.C., di 24 anni, rumena, grazie alle telecamere di videosorveglianza della zona. E stata denunciata alla procura della Repubblica di Sciacca assieme a un connazionale, M.I.L., di 60 anni. I due sono residenti ad Aprilia.

Quando la donna strappava l’oggetto in oro dal polso della vittima e si allontanava dalla casa il sessantenne era pronto nelle vicinanze dell’abitazione con un’auto per favorirne la fuga.

Terremoto in Sicilia, scossa di magnitudo 4.3 avvertita fino a Palermo e Messina

Trema la terra nel cuore della notte in Sicilia. Un terremoto di magnitudo 4.3 è stato registrato dalla sala sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia nell’area delle isole Eolie. Il sisma si è verificato alle 2:49, con epicentro localizzato nei pressi di Alicudi, a una profondità di 11 chilometri.

La scossa è stata avvertita non solo nelle isole dell’arcipelago, ma anche lungo la costa siciliana, in particolare nelle città di Palermo e Messina.


Non una sola scossa, ma una sequenza sismica. Dopo il terremoto principale di magnitudo 4.3, la terra ha continuato a tremare per diversi minuti nel Tirreno meridionale. Dai dati dell’Ingv emerge infatti uno sciame sismico con numerose repliche ravvicinate. Tra le più significative, una scossa di magnitudo 3.0 alle 2:53, seguita da eventi tra magnitudo 2.7 e 2.9 nell’area delle isole, fino a ulteriori movimenti di intensità minore (tra 2.0 e 2.2) registrati dopo le 3.

I dati forniti dal sito Ingv

Intelligenza artificiale e medicina: convegno promosso dall’Ordine degli infermieri

Nella sede dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Agrigento in contrada San Benedetto, martedì 24 marzo, si terrà il convegno dedicato al tema dell’intelligenza artificiale applicata alla medicina basata sulle evidenze.

L’iniziativa è organizzata dall’Opi di Sciacca, guidato dal presidente Salvatore Occhipinti, con il patrocinio della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche. Un incontro di approfondimento dedicato ai professionisti del settore.

L’appuntamento si propone di offrire agli operatori sanitari un momento di aggiornamento sul crescente impatto delle tecnologie digitali nei percorsi di cura e nei servizi assistenziali.

Durante i lavori verranno affrontati diversi aspetti legati alla trasformazione digitale della sanità: dalle nuove competenze richieste ai professionisti alla crescente difficoltà di parte della popolazione nell’utilizzo degli strumenti digitali, fino ai cambiamenti nei modelli organizzativi della presa in carico dei pazienti.

Particolare attenzione sarà dedicata alle potenzialità dell’intelligenza artificiale nella pratica clinica e ai possibili sviluppi nel supporto alle decisioni mediche.

A intervenire saranno Dario Taborelli, medico, amministratore delegato di DatAimed e responsabile scientifico dell’incontro; Pietro Giurdanella, consigliere nazionale della Fnopi; e l’ingegnere Giorgio Maritano, specializzato nello sviluppo di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale.

Il confronto tra competenze sanitarie, ingegneristiche e scientifiche punta a offrire una lettura ampia delle opportunità e delle sfide che l’innovazione tecnologica pone oggi al sistema sanitario.