Danno erariale recuperato, il Tribunale dà ragione all’ex assessore regionale Luigi Gentile

Il Tribunale di Agrigento ha dato torto alla Regione Siciliana nell’ambito di una controversia con l’ex assessore al lavoro Luigi Gentile, al quale era stato intimato il pagamento di circa 260 mila euro sulla base di una sentenza della Corte dei Conti che lo aveva ritenuto responsabile di danno erariale nell’ambito di un decreto assessoriale di finanziamento, firmato a suo tempo da Gentile, in favore degli enti di formazione professionale. Assistito dall’avvocato amministrativista Gigi Rubino, Gentile è riuscito a dimostrare in giudizio che nel frattempo la Regione aveva effettuato una compensazione nei confronti degli enti di formazione beneficiari del predetto decreto assessoriale, e che tale compensazione, avvenuta trattenendo le somme, ne aveva determinato il recupero e il rientro nelle casse della Regione, facendo venire meno, in tal modo, l’ipotesi di danno erariale. Il Tribunale di Agrigento ha condiviso  le tesi dell’avvocato Rubino secondo cui il credito risarcitorio per danno erariale causato alla Regione siciliana era stato recuperato attraverso la compensazione operata dalla stessa amministrazione pubblica tra somme extra budget concesse agli enti di formazione con decreto assessoriale di finanziamento integrativo e importi spettanti a tali enti dalla regione siciliana. Regione condannata al pagamento delle spese di giudizio.

“Vuoto a rendere” per gli esercenti, il M5S propone incentivi economici

Il M5S ha tratto spunto dalla sperimentazione varata dal Ministero dell’Ambiente con apposito regolamento adottato il 3 Luglio del 2017 (decreto n. 142) che prevede, in via sperimentale, per gli esercizi commerciali e i distributori l’istituto del vuoto a rendere, pratica ambientale utilissima per ridurre a zero i rifiuti derivanti dall’utilizzo di imballaggi, lattine e bottiglie che ora, propone di adottare all’Amministrazione comunale di Sciacca. “Poiché il regolamento ministeriale – scrivono i due consiglieri pentastellati – non prevede alcuna forma di agevolazione per le attività commerciali che parteciperanno alla sperimentazione, al fine di favorire le adesioni alla filiera del sistema del vuoto a rendere e diffondere la cultura del riutilizzo secondo la strategia “Rifiuti Zero” per cui ci battiamo da anni, il M5S intende impegnare l’Amministrazione di Sciacca a varare una serie di incentivi economici per tutti gli esercenti che aderiranno all’iniziativa. Riteniamo che alcune agevolazioni, come ad esempio la riduzione di TARI o COSAP per servizi all’esterno, possano aiutare a diffondere la cultura del riciclo e del riutilizzo aiutando la formazione di una nuova coscienza ambientale nella città di Sciacca e contribuendo a risolvere in maniera definitiva la disastrosa gestione dei rifiuti”.
 

Dedicato all’astronauta siciliano Luca Parmitano un nuovo corpo celeste

0
Un nuovo corpo celeste avrà il suo nome: Luca Parmitano.L’iniziativa, riconosciuta dall’Unione Astronomica Internazionale (Iau), è di un astronomo italiano, Vincenzo Silvano Casulli, che ha scoperto il piccolo corpo celeste. L’asteroide che prima era noto con la sigla 1993TD, ha il diametro di circa 5 chilometri e impiega 3,9 anni per compire un’orbita intorno al Sole e adesso, porterà il nome dell’astronauta siciliano.  Per l’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) «è un regalo meraviglioso, per il quale mi sento onorato e sono grato a Casulli per aver pensato a me».  

Acqua, Lotà replica a Campione: “Il comune di Sciacca non è tenuto a dargli il dossier”

“Girgenti Acque Spa sapeva benissimo di avere le reti di 27 comuni, poteva anche rinunciare”. Lo ha detto oggi Enzo Lotà, presidente dell’ATI, replicando così alla recente considerazione del capo dell’ente gestore Marco Campione, il quale ha dichiarato che la mancanza dei 16 comuni è costata 130 milioni di euro in più, caricati sui cittadini dei comuni che consegnarono le reti. “Non ho pregiudizi nei confronti di Girgenti Acque, ma la prossima assemblea dell’ATI sarà destinata alla formalizzazione della risoluzione del contratto per inadempienza. Infine, a proposito della lamentata mancata conoscenza del dossier del Comune di Sciacca da parte di Campione, Lotà ha detto: “Lui è controparte in una questione che si risolverà in un giudizio, non gli è dovuta alcuna conoscenza del dossier”.

Nuccio Cusumano: “Nel Partito Democratico con piena convinzione”

0
Il senatore Nuccio Cusumano ha riunito, questa mattina, la sua componente politica per confermare il sostegno al Partito Democratico nella competizione elettorale regionale e in particolare al candidato all’Ars Michele Catanzaro. Assieme a Cusumano, tra gli altri, il sottosegretario Davide Faraone e il parlamentare nazionale Maria Iacono.  Sul piano politico locale Cusumano ha escluso novità nella maggioranza a sostegno dell’amministrazione Valenti.

Tentato omicidio dell’ex moglie, pena definitiva per il riberese Tavormina

La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a 10 anni e 4 mesi di reclusione, per tentato omicidio, a carico di Alessandro Tavormina, di 37 anni, di Ribera.  L’uomo, che dal maggio del 2014, quando è stato arrestato, non ha mai lasciato il carcere, è accusato di avere sparato all’auto sulla quale si trovava l’ex moglie. Tavormina ha sempre respinto le accuse. L’arma con la quale è stato sparato alla Mercedes condotta dalla donna non è mai stata rinvenuta. Le indagini che hanno portato all’arresto di Tavormina sono state condotte dai carabinieri della compagnia di Sciacca e da quelli della tenenza di Ribera. La Cassazione ha rigettato il ricorso presentato dagli avvocati Giovanni Vaccaro e Calogero Vella.

“Botte alla compagna durante la vacanza a Sciacca”, il Tribunale assolve l’imputato con formula piena

Il tribunale di Sciacca in composizione monocratica  ha assolto perchè il fatto non sussiste un tunisino che, nel 2010, secondo l’accusa, avrebbe percosso violentemente e minacciato di morte la propria compagna ed il figlio minore durante una vacanza a Sciacca. Ed ancora si contestava all’imputato di essersi impossessato di una somma di denaro di proprietà della persona offesa nonchè delle chiavi e dell’automobile in uso alla stessa durante il soggiorno presso una struttura alberghiera della città. Nel corso della istruttoria dibattimentale è emersa la assoluta estraneità ai fatti del tunisino,  assistito e difeso dagli avvocati Enrico di Benedetto del foro di Sciacca ed Ascanio Cascella del Foro di Velletri. La Procura della Repubblica di Sciacca aveva richiesto la condanna ad una pena complessiva di un anno e quattro mesi 4 di reclusione.

Burgio si dota di un’app per spiegare il paese ai turisti

0
Portare alla luce le ricchezze naturale, culturali e artistiche, così il Comune di Burgio ha presentato un’applicazione per invitare il turista ad andare alla ricerca di monumenti e punti panoramici del paese, rintracciabili attraverso la geolocalizzazione. Per ogni luogo evidenziato sulla mappa, si trovano spiegazioni e approfondimenti che permettono all’utente di immergersi nella storia del paese e della comunità. A sviluppare il progetto Vincenzo Polizzi, 20 anni, ambasciatore digitale per il progetto europeo “Make: Learn: Share: Europe”, attuato nell’ambito del programma europeo “Erasmus Plus”, “azione Forward Looking Cooperation Projects”. L’applicazione si chiama “Monumenta” e ha lo scopo di rendere fruibile a tutti, in maniera gratuita, e facilitare la diffusione della cultura e del sapere sono gli obiettivi primari del progetto.  

Politica multitasking: ormai la campagna elettorale ormai si fa sullo smartphone

Zero comizi, poche convention, un paio di conferenze stampa, messaggi mordi e fuggi a iosa. È l’ambientazione della nuova politica, che attorno alle Regionali del 5 novembre si è risvegliata, rilanciando, in occasione della nuova campagna elettorale, l’era del multitasking. I cellulari squillano, i messaggi Whatsapp vibrano, le email jinglano, Messenger e Facebook calano la contesa nella dimensione virtuale. È la politica moderna, quella dove per difendersi occorre disattivare lo scaricamento automatico di foto e filmati. Meglio scegliere se volerli vedere oppure no, altrimenti la memoria dello smartphone rischia di impazzire. L’era dei comizi in piazza del Popolo è lontana anni luce. Giusto quelli delle ultime ore. Anche perché guardare in faccia gli elettori è complicato. Soprattutto chi ha cambiato casacca, passando da un partito all’altro: due parole per spiegare il motivo (vero o finto) le si trovano e le si postano tranquillamente. A patto che si sappia sin da subito che la reazione del popolo dei social sarà impietosa.

All’indomani dell’eliminazione da X Factor, Noe: “Niente sedia, canto anche per terra”

La vedremo stasera su canale Otto per chi non l’avesse vista in chiaro ieri su Sky Uno la puntata di X Factor  dove Noemi Cannizzaro, la cantante menfitana, è stata la grande esclusa da Mara Maionchi, assegnata come giudice della sua categoria. Noemi che aveva colpito in particolare Levante nella precedente esibizione con il brano “Fix you” dei Coldplay che le ha permesso l’accesso ai Bootcamp, ieri si è vista arrestare la corsa sul palco dello show musicale su decisione della discografica tra i fischi del pubblico che ha invece, molto gradito ed apprezzato l’esibizione della menfitana che oggi abbiamo raggiunto al telefono. Si è esibita al piano, il suo piccolo e particolare pianoforte ad accompagnarla, con il brano “La notte” di Arisa. Un brano diffcile che Noemi ha eseguito in maniera personale ed originale con il suo bellissimo timbro che però non è bastato a convincere Mara Maionchi. Amareggiata e delusa dopo l’esclusione, come è normale che sia, Noemi però ha preso con filosofia la decisione che ha decretato la sua esclusione: “Niente sedia, pazienza, canto anche per terra”.