Sciacca Vista da Noi festeggia il decennale
Sarà una edizione speciale quella del decennale della Mostra video-fotografica amatoriale Sciacca Vista da Noi. Una mostra riepilogativa, in cui saranno esposte le migliori foto e proiettati i migliori video per ogni anno dell’evento organizzato con grande soddisfazione dal Club fotografico dell’associazione L’Altra Sciacca. Inoltre verranno riproposte alcune curiosità di maggior successo come per esempio l’esposizione delle foto in 3D che avevano riscosso un grande apprezzamento di pubblico. Sarà una edizione speciale perché l’ultima in questo formato espositivo, l’associazione ha infatti deciso di cambiare la veste ad un evento che dopo dieci anni di vita ha raggiunto il suo apice di maturità.
La mostra sarà inaugurata domenica 3 settembre alle 20, 30, presso l’Atrio superiore del Comune di Sciacca e sarà visitabile fino a domenica 10 con orari di apertura dalle 9 alle 13 e dalle 18 alle 23.
Abusivismo: 28 manufatti da demolire a Sciacca. Settecasi: “Interverremo, ma non abbiamo i soldi necessari”
Sono 28 gli abusi edilizi sul territorio comunale di Sciacca che fanno parte di un elenco di manufatti da demolire. Si tratta di situazioni su cui la magistratura si è già pronunciata, con sentenze definitive. Sono trascorsi già un paio d’anni da quando la procura della Repubblica ha chiesto al Comune di intervenire, sostituendosi al privato, rivalendosi poi per il recupero delle spese sostenute. “Faremo quello che dobbiamo fare, anche se al momento non abbiamo le risorse economiche necessarie”. A parlare così è l’assessore all’Urbanistica Gioacchino Settecasi. Quelli segnalati a Sciacca sono in gran parte piccoli abusi: tettoie, pertinenze, altri manufatti, di dimensioni più o meno grandi. Naturalmente si sa benissimo che gli abusi a Sciacca sono molti di più. Si sono accumulati nel corso di almeno 40 anni. Solo che non sono ancora stati interessati da sentenze definitive e, dunque, non rientrano negli elenchi di quelli destinatari di ordinanze di demolizione. E dire che nel corso del tempo sono intervenuti diversi condoni, metodo piuttosto discusso ma che, in diverse zone d’Italia, ha permesso a numerosi abusivi di potersi mettere in regola. Eppure il Comune di Sciacca, che dalle istanze di sanatoria avrebbe peraltro potuto incamerare un bel po’ di quattrini, giacciono diverse migliaia di pratiche. Il motivo è sempre lo stesso: la mancanza di personale.
Carmela Santangelo replica a Risoluto.it con un post su Facebook, e ancora una volta tira il sasso e nasconde la mano
L’avvocato Carmela Santangelo sarà pure una debuttante in politica, ma ha imparato subito a lanciare il sasso e a nascondere la mano. Lo dimostra il post da lei pubblicato sulla sua pagina Facebook in cui, replicando al nostro articolo di stamattina (normalmente la “replica” la si indirizza alla testata, ma sorvoliamo), si è lasciata andare nella trita e ritrita ramanzina contro quello che, con evidente disprezzo, ha definito “certo giornalismo”. È stupefacente come, l’avvocato Santangelo, Consigliere comunale di questa Città, ritenga di poter agire e dire quello che vuole (come il suo celeberrimo post in cui chiedeva scusa per le trattative nella coalizione sulla scelta del nuovo presidente di Sala Falcone Borsellino) e, poi, quando ci ripensa, pretenda improvvisamente che non se ne parli più (o, per dirla con le sue parole, “non si strumentalizzi”). Il nostro giornale non ha alcun interesse a ledere l’immagine di nessuno, ma si limita a raccontare i fatti. Orientamento che la replica scomposta dell’avvocato Santangelo non modificherà. Fatti che non sono certamente quelli contenuti nelle veline o solo nelle dichiarazioni ufficiali Nell’esercizio corretto del suo lavoro, il giornalista (è questa la parola corretta, e non articolista) ha telefonato al Consigliere comunale Santangelo per conoscere la sua versione in merito ai fatti di ieri sera. Ha preso atto di quella dichiarazione, riportandola nell’articolo. A noi risulta che ieri sera l’avvocato Santangelo sia andata su tutte le furie, contestando il suo presunto mancato coinvolgimento da parte dell’Amministrazione sul punto che si andava ad approvare, e di averlo fatto non certo sottovoce, visto che abbiamo acquisito testimonianze di altri esponenti del Consiglio comunale (di maggioranza e di opposizione) che hanno ascoltato il suo sfogo. Questi sono i fatti. L’avvocato Santangelo non ha forse ancora del tutto compreso di essere assurta al ruolo di personaggio pubblico, e che in quanto tale ai giornali (si accorgerà molto presto che non bisogna preferirne alcuno) non può impedire di occuparsi di lei e delle sue iniziative. Nel rispetto della democrazia, della libertà di stampa e del rispetto delle persone ma, anche, della verità sostanziale dei fatti, che è l’esclusivo obiettivo di questa testata.
Il cedimento di un tetto in vicolo Cappellino, chiusa al transito via Licata
Il Comune di Sciacca ha atteso le relazioni tecniche e in serata deciso di chiudere al transito la via Giuseppe Licata. E’ un intervento finalizzato a salvaguardare le condizioni di sicurezza dopo il cedimento di parte del tetto di un immobile, nel primo pomeriggio di oggi, nel vicolo Cappellino. L’immobile è stato sgomberato e tre componenti di una famiglia che abita nell’appartamento al piano superiore hanno riportato lievi ferite. Un bambino si trova sotto osservazione al Giovanni Paolo II di Sciacca. Dal Comune hanno fatto sapere questa sera che via Licata rimarrà chiusa al transito per il tempo necessario all’esecuzione dei lavori, forse soltanto nella giornata di domani.
A Sciacca un grande passo avanti sul tema del riconoscimento dei diritti: lunedì al Comune la prima unione civile
L’appuntamento è fissato per lunedì mattina alle 11, presso la Sala Blasco del Palazzo municipale. In quella circostanza sarà celebrata la prima unione civile della storia del Comune di Sciacca. Sarà davanti all’assessore Gioacchino Settecasi (delegato dal sindaco Francesca Valenti per celebrare i matrimoni civili) accederanno all’istituto giuridico varato appena un anno fa (la celebre legge Cirinnà) due persone dello stesso sesso. Si tratta di due uomini. Uno di loro è saccense, ma da anni risiede fuori per lavoro. La prima unione civile è un avanzamento di civiltà, che avviene attraverso l’istituzione, nel rispetto della Legge numero 76 del 2016, il registro delle unioni civili, di cui il Comune di Sciacca si è dotato dopo la richiesta avanzata dal Consigliere comunale Simone Di Paola, il quale durante la scorsa consiliatura aveva aperto il dibattito su questo importante argomento. C’è sicuramente tanta curiosità attorno a questo passaggio. L’Amministrazione regalerà alla neocoppia un manufatto della tradizione ceramica saccense.
Cede il tetto di una casa in vicolo Cappellino, due feriti non gravi
Il cedimento del tetto di una casa, in vicolo Cappellino, a Sciacca, ha causato, pochi minuti fa, il ferimento di due persone. Si tratta di un uomo e di una rimasti feriti il primo a una gamba e la seconda alla schiena. A quanto pare la donna sarebbe riuscita a proteggere un bambino che si trovava nella casa. Sono intervenuti prontamente gli agenti della Polizia municipale, i carabinieri ed i vigili del fuoco. L’immobile, di tre piani, è stato sgomberato. Quattro gli appartamenti, uno dei quali non abitato. Adesso sono in corso accertamenti per stabilire le cause di quanto accaduto.




Anche il tocco di una parrucchiera saccense al matrimonio milionario dell’estate in Puglia
Ad acconciare gli invitati di quello che è stato definito il matrimonio dell’estate e che si celebrerà questa sera in Puglia ci sarà anche la parrucchiera saccense Antonella Scaduto che è arrivata in Puglia insieme ad un team di altri 35 hair stylist per sistemare i 450 invitati del matrimonio tra Eliot Cohen e la giovane ereditiera Renée Sutton, figlia di uno dei più grandi immobiliaristi di New York, 522esimo tra i più ricchi del mondo precedendo nella classifica di Forbes perfino Donald Trump, giusto per intenderci.
Un matrimonio che secondo le stime costerà più di venti milioni di euro e che si celebrerà tra Borgo Egnazia, Monopoli, Savelletri e Fasano, in Puglia che si conferma metà dei matrimoni “da sogno”.
Per l’allestimento sono arrivati otto tir carichi di fiori provenienti dall’Olanda, uno staff di 50 cuochi da ogni parte del globo e 300 persone nell’organizzazione.
Per la parrucchiera Antonella Scaduto che a Sciacca ha un proprio salone nel quartiere di San Michele, non si tratta neanche della prima volta che si trova a lavorare con ricchi e facoltosi clienti essendo nel team di parrucchieri che collabora con il Verdura Golf Resort di Sciacca.
(Nella foto, Antonella Scaduto al lavoro questa mattina con gli altri colleghi prima del ricevimento di questo pomeriggio)
Ritardi e inadempienze per la disabilità, l’associazione Crescere Insieme: “Ora serve una scelta politica”
Un piano di zona a favore della disabilità che la Regione considera un buon piano, ma che è fermo al 2015. Su undici azioni previste soltanto, due sono state portate avanti. E’ questo lo scenario descritto oggi da Daniela Campione e Marta Russo, in rappresentanza dell’associazione “Crescere Insieme” che da anni raggruppa i genitori dei disabili di Sciacca e che oggi lanciano un appello all’amministrazione affinché quanto spetta ai disabili venga riconosciuto con azioni concrete.
“I genitori – dice Daniela Campione – ci chiedono il rimborso per il carburante per accompagnare i disabili nelle relative strutture specialistiche riabilitative, ma è tutto fermo”.
“La creazione di un centro diurno era una delle priorità – le fa eco Marta Russo – ma fino adesso, lo abbiamo portato avanti grazie al volontariato che però, non può sostituirsi a quello che dovrebbe essere un servizio”.
La potatura degli alberi delle Giummare lascia a desiderare, suor Clotilde: “Ringraziamo, ma le cose vanno fatte per bene”
Sono state le stesse suore che abitano il convento delle Giummare e che si prendono cura dell’adiacente chiesa a sollecitare più volte l’intervento degli operai del Comune di Sciacca per effettuare la pulizia del piazzale e degli alberi dove sorge l’antica chiesetta e il santuario dedicato alla Madonna di Lourdes.
Dopo le continue richieste, finalmente gli operai che hanno effettuato la potatura sono arrivati, ma lasciando comunque scontente le suore per aver effettuato a metà e parzialmente la potatura degli alberi che vi si trovano.
Ecco il commento di suor Clotilde, la superiora delle Giummare, dopo l’intervento al verde alle Giummare che definisce uno scempio
Controllavano con il binocolo le case di San Giorgio e Timpi Russi, due arresti per furto della polizia
Due palermitani, Roberto Billetta, di 50 anni, e Francesco Torricelli, di 43, sono stati arrestati per furto dagli agenti del commissariato di polizia di Sciacca. L’operazione è stata svolta con estrema professionalità dagli agenti di Sciacca che, dopo avere ricevuto diverse denunce per furti in quella zona, hanno attivato un servizio di controllo del territorio, beneficiando della preziosa collaborazione dei residenti. In pratica, hanno beneficiato di una serie di indicazioni e in particolare di quella che riguardava un’auto, una Fiat Uno di colore vedere, vista più volte da residenti. Ricevuta una segnalazione ancora sulla presenza di quell’auto, gli agenti hanno fatto scattare un servizio di controllo nella zona e fermato quella vettura. A bordo, oltre a Billetta e Torricelli, anche un televisore che era stato rubato da poco in una casa di San Giorgio e un binocolo. Il particolare del binocolo non è irrilevanti perchè il modus operandi dei due sarebbe stato quello di verificare, da lontano, i movimenti degli abitanti delle case della zona e poi di intervenire durante la loro assenza, mentre si recavano al mare. Al momento ai due, che sono stati posti ai domiciliari, viene contestato il furto nell’abitazione in cui è stato prelevato il televisore. Sono in corso, però, ulteriori indagini per verificare l’eventuale coinvolgimento dei palermitani in altri furti messi a segno nella zona, anche ai danni di turisti.



