Incontro dopo 50 anni per tre classi del liceo Fazello di Sciacca

C’erano anche tanti volti noti a Sciacca e nei comuni della zona, amministratori comunali, professionisti, operatori culturali e politici, tra i componenti delle tre classi del liceo “Fazello” che nel 1967 hanno conseguito la maturità. Si sono riuniti a Villa Parlapiano in una serata all’insegna dei ricordi e del divertimento. Assieme a Giovanni Vaccaro hanno organizzato l’iniziativa Peppino Di Giovanna per il corso B; Anna Maria Augugliaro, Graziella, Giulio e Maria Antonietta Vitale per il corso A; Michele Celestri, Stefano Longo, Franco Monteleone e Giovanni Tagliavia per il corso C. Da quest’incontro nascerà anche un opuscolo, curato da Enzo Randazzo, con foto di ieri e di oggi e testimonianze del gruppo. Dopo l’appello e le presentazioni è seguita la proiezione di foto, un momento d’arte e di poesia, un momento di preghiera anche per chi è volato in cielo. Poi la cena, la musica dei favolosi anni 60, il ballo, gli scherzi e infine il brindisi dell’arrivederci. Nella foto, alcuni dei componenti delle tre classi

Una nuova associazione culturale costituita a Sciacca

E’ nata a Sciacca un’associazione culturale che mette insieme alcuni amici con la passione per il teatro e l’associazionismo, con l’obiettivo di dedicarsi all’arte nelle più svariate forme di espressione. L’idea di “Scialò” è emersa nei membri del sodalizio lo scorso anno, dopo la messa in scena della commedia dialettale scritta e diretta da Tonino Genuardi: “La bugia dello zio Nicola”. Opera realizzata con l’associazione teatrale Porta Vagnu, dove Tonino Genuardi ha avuto la possibilità di esprimersi a lungo come attore. Da quella positiva esperienza e dalla passione per il teatro dialettale nasce Scialò. I membri dell’associazione nei giorni scorsi hanno eletto i componenti del direttivo che sono Tonino Genuardi, presidente; Accursio Sclafani, vice presidente; Salvatore Cannella, tesoriere; Vissia Di Leo, addetta alla promozione; Maria Luisa Santangelo, segretaria. Scialò, è un nome di fantasia, che senza dubbio riporta al termine dialettale “scialo”, inteso come divertimento, svago. E anche se il nome è nato quasi per gioco tra i componenti del gruppo, inutile negare che l’obiettivo che mette insieme i suoi componenti è proprio quello dello svago, della spensieratezza oltre che la condivisione di un interesse e di una passione comune come quella per il teatro, dialettale nello specifico. La nuova associazione culturale apre non solo al teatro, ma a diverse forme d’arte. E’ infatti volontà dei membri di Scialò dedicarsi alla realizzazione di iniziative legate a diverse forme d’arte incrociando anche la collaborazione di altri artisti e altre associazioni, passando anche per la solidarietà e la beneficenza. Il primo appuntamento per la nuova associazione culturale sarà entro la fine dell’estate, l’8, il 9 e il 10 settembre prossimi, al complesso Fazello, con la rappresentazione teatrale “Silenzio, parla u mutu”, la nuova commedia dialettale brillante in due atti scritta e diretta da Tonino Genuardi.

Incendio sul Monte Kronio: interrogatorio in corso nei confronti di due ragazzini. Sono loro i piromani?

I Carabinieri di Sciacca hanno individuato due giovani, minorenni, pare non abbiano più di 15 anni ciascuno. In questi minuti li stanno interrogando. Si sospetta che possano essere i responsabili dell’incendio che si è propagato nel pomeriggio sul Monte Kronio. Al momento gli investigatori non forniscono alcun particolare. Potrebbero esserci novità nei prossimi minuti.

Tornano le fiamme sul Monte Kronio: ennesimo incendio nell’area boschiva

L’ennesimo incendio nell’area boschiva di San Calogero si è propagato nel pomeriggio di oggi. A testimoniarlo l’enorme nuvola di fumo che si è levata e che è visibile in diversi punti della città. L’emergenza è scattata intorno alle 15,30. Le fiamme si sono propagate dalla parte bassa del bosco, allargandosi ancora una volta. Sul posto: Vigili del fuoco e Corpo Forestale dello Stato di Sambuca di Sicilia. A Ribera un altro incendio di sterpaglie sta interessando, sempre in questi minuti, un’area compresa nelle campagne di Cuci-Cuci, lungo la strada provinciale che conduce a Montallegro. In questo caso ad intervenire sono gli uomini del distaccamento Forestale regionale di Ribera.

Sciacca Film Fest, edizione doppia per festeggiare i dieci anni del festival cinematografico saccense

Sino Caracappa, patron del festival cinematografico saccense, aveva commentato amaramente alla vigilia di un’edizione importante che festeggia il decennale, l’intenzione di arrendersi salutando il pubblico con l’ultimo appuntamento con il concorso cinematografico da lui creato. Quasi una provocazione per un consolidato appuntamento festivaliero che negli anni ha saputo ricavarsi il suo seguito e inserirsi nel circuito dei piccoli festival di frontiera. Intenzione che Caracappa ha ribadito anche oggi durante la conferenza stampa di presentazione della decima edizione se in futuro l’attenzione dell’amministrazione verso la manifestazione dovesse essere scarsa così come lo è stato in passato. Attenzione che però, l’assessore allo spettacolo Filippo Bellanca e la sindaca Francesca Valenti hanno promesso e garantito non mancherà in futuro verso la manifestazione culturale che considerano di punta per la città. Oggi, intanto per la presentazione di questa edizione speciale che festeggia i dieci anni, si è scelto un luogo istituzionale come la Sala Giunta del Comune di Sciacca, appunto per evidenziare la vicinanza che la nuova amministrazione vuole dare all’organizzazione del festival che in occasione della ricorrenza è stato sdoppiato in due fasi con una vasta anteprima che avrà luogo presso l’Atrio Superiore del Comune di Sciacca dal 19 al 27 agosto e la competizione festivaliera vera e propria che si svolgerà a settembre dal 13 al 17 settembre.  

Girgenti Acque, parla l’ing. Barrovecchio: “Invece di tentare di distruggerci i sindaci potrebbero collaborare di più”

“Piuttosto che cercare continuamente di distruggere Girgenti Acque, i sindaci farebbero meglio a darci una maggiore collaborazione”. È uno dei passaggi dell’intervista rilasciata a Risoluto.it dall’ingegnere Francesco Barrovecchio, dirigente dell’ente gestore, che commenta così la reazione all’ultima diffida del Comune di Sciacca, quella della vigilia di Ferragosto. “Una diffida infondata”, hanno dichiarato ieri da Girgenti Acque, evidenziando che tutte le criticità segnalate erano state immediatamente riscontrate con il risultato, però, che non c’era alcun guasto. Non nega, l’ingegnere Barrovecchio, che ci siano stati disservizi. “Dovuti – ha precisato – alla vetustà della rete idrica, per la quale abbiamo un progetto per il suo rifacimento”. Barrovecchio ha poi riferito dell’incontro col commissario straordinario Rolle, lamentando l’ennesimo inopinato slittamento del via libera ai lavori sugli impianti di depurazione, notificato pochi minuti dopo la riunione con il commissario dell’ATI Lotà e con il sindaco di Sciacca Francesca Valenti.

Giorni di caos al Pronto soccorso dell’ospedale di Sciacca, con un solo medico in servizio

Sono stati giorni intensissimi quelli appena trascorsi per l’organizzazione del lavoro presso l’Area di emergenza dell’ospedale Giovanni Paolo II. Con un solo medico in servizio, lo staff del Pronto soccorso ha dovuto gestire condizioni disumane, con i corridoi affollati di persone in attesa di essere visitate. Ne è scaturito il più tradizionale dei conflitti cromatici tra codici, con nervi a fior di pelle. Una situazione che si ripete puntualmente in estate, quando la popolazione raddoppia. Una situazione comune a tanti altri presidi in Sicilia e che è quasi il simbolo del degrado e del malfunzionamento della Sanità pubblica.

Indagine “Vertigini” a Villafranca Sicula, il giudice revoca i domiciliari al medico Montana

Su richiesta della Procura della Repubblica di Sciacca, il giudice ha revocato i domiciliari e disposto l‘obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per il medico Gaetano Montana, di 63 anni, di Burgio, coinvolto nell’indagine “Vertigini” svolta dai carabinieri. Il medico, secondo quanto emerso dall’attività investigativa, avrebbe certificato al telefono la malattia di pazienti senza verificarne il reale stato di salute, disponendo poi i relativi certificati. Sono 12  gli indagati, 10 dei quali dipendenti del Comune di Villafranca Sicula, per presunti  allontanamenti dal luogo di lavoro senza le relative autorizzazioni. Gaetano Montana è stato interrogato dal pubblico ministero Christian Del Turco, alla presenza dei suoi difensori, gli avvocati Giovanni Vaccaro e Paolo Mirabella. Nell’interrogatorio di garanzia si era avvalso della facoltà di non rispondere.  

Da oggi a Sambuca tre giorni di Feste Saracene

Iniziano oggi a Sambuca le Feste Saracene. A partire da questa sera, alle 20,30, nel quartiere Saraceno,  è in programma la rievocazione della fondazione di Zabut, la vita quotidiana e la cacciata degli arabi, di Rocco Chinnici, con 130 figuranti e la collaborazione del Gruppo Medievale Regius. Il programma nel Borgo dei Borghi andrà avanti fino a sabato 19 agosto con le guide che accompagneranno lungo il percorso. Sabato sono previsti lo Street Food Fest e il Festival della  birra originale.

Il parcheggio selvaggio a Ferragosto, “ricordi” dal far-west di Porta Palermo (e non solo)

Il parcheggio selvaggio a Ferragosto ha registrato momenti in qualche caso perfino esilaranti, immortalati e postati sui social network da chi, naturalmente, non riesce a capire in che modo si possa immaginare di lasciare l’auto (o, in qualche caso, il fuoristrada) in posizione tutt’altro che ortodossa. La zona di Porta Palermo è quella che ha fatto maggiormente discutere. Sulla pagina Facebook “L’angolo della città a 360°” sono pubblicate diverse fotografie postate da utenti che hanno stigmatizzato questi comportamenti. Non solo Porta Palermo, ovviamente. No, anche in piazza Scandaliato (ma non è una novità) auto non autorizzate hanno sostato serenamente, ancorché in ore diurne, e perfino sulle scale che introducono alla Chiesa del Giglio a San Michele, un automobilista evidentemente disperato non ha pensato niente di meglio che parcheggiare il proprio SUV.