A Sciacca svuotati i cassonetti, ma i rifiuti sono rimasti sugli autocompattatori in attesa di trovare una discarica

I cassonetti sono stati svuotati, questa mattina, a Sciacca, ma l’immondizia è rimasta sugli autocompattatori. Non c’è, infatti, una discarica, al momento, che può accogliere i rifiuti di Sciacca. Un guasto al tritovagliatore ha determinato la chiusura della discarica “Salinella-Saraceno” di Sciacca, bloccando la raccolta dell’indifferenziata. Sciacca risulta maggiormente penalizzata rispetto agli altri comuni dell’Ato perchè ha una percentuale molto bassa di differenziata, inferiore al 30 per cento. E il quantitativo dell’umido nei rifiuti anziché diminuire sta crescendo nelle ultime settimane. Bisognerà trovare una soluzione entro un paio di giorni per consentire agli autocompattatori di liberarsi dei rifiuti e avviare le nuove raccolte. L’ultimo spazio disponibile sui mezzi,m come fanno sapere questa mattina dalla Bono slp, verrà esaurito con la raccolta di domani mattina solo nel centro storico. Insomma, come ha detto ieri l’assessore comunale all’Ambiente, Paolo Mandracchia: “Siamo nei guai”.

La memoria del terremoto e lo sguardo al futuro in una mostra a Santa Margherita Belice

Gaetano Vella, Federica Saletta, Daniele Balsamo, Gabriele Venanzio, Simona Cavaglieri ed Alfonso Siracusa sono gli artisti che espongono le loro opere nel Museo della Memoria di Santa Margherita Belice. La mostra, #SMB17, organizzata dall’associazione  “Sogni d’oro” di Santa Margherita Belice, è ideata  e curata da Floriana Spanò. La memoria del luogo è  affidata alle immagini esposte che raccontano i sentimenti delle persone, i ricordi collegati alle loro case ed alla tristezza dell’abbandono di quei luoghi. Non soltanto il terremoto, dunque, ma anche il vuoto che ha lasciato. C’è, però, un messaggio di speranza, forse anche di certezza che il territorio riesce a riprendersi, a mostrare la propria voglia di rilancio. E anche la bravura di questi artisti è un esempio di riscatto, di crescita, di una ventata nuova che arriva anche in territori che hanno sofferto. Da questo sentimento di nostalgia nasce #SMB17, una mostra collettiva in cui sei artisti sono chiamati a dialogare con questo spazio e con ciò che esso rappresenta. Il titolo della mostra #SMB17 vuole sottolineare la contemporaneità di un evento che dal passato si ripercuote sul presente e che può essere condiviso digitalmente attraverso un hashtag da chiunque visiti la mostra rendendo tangibile il dialogo artistico in corso. Gli artisti coinvolti in un confronto tra scultura, pittura ed installazione site specific si interfacciano sul significato di memoria\ricordo e solitudine\abbandono.

Ambulanti della piazza occupata da Azzurro Food spostati in via Roma che diventa un mercatino

Gli ambulanti che normalmente sostano tra piazza Angelo Scandaliato e piazza Rossi sono stati spostati su disposizione della polizia municipale di Sciacca, ieri sera, nella prima parte della vicina via Roma. I venditori che pagano regolarmente il suolo pubblico sono stati trasferiti nella via poiché al momento, sia piazza Angelo Scandaliato che Piazza Mariano Rossi, sono occupate dagli stand che compongono il Villagge dell’Azzurro Food, kermesse gastronomica in corso di svolgimento a Sciacca. A differenza della manifestazione conclusa lo scorso fine settimana, dello Street Food che si è svolta solo su Piazza Scandaliato e che dunque, ha comportato lo spostamento degli ambulanti in Piazza Rossi, location dove ordinariamente sostano già degli ambulanti, per la nuova manifestazione in corso, il Comando della polizia municipale ha dovuto individuare un altro spazio per gli ambulanti. Così gli ambulanti sono stati concentrati all’inizio della via che si è trasformata in un mercatino, queste le immagini postate su Facebook da alcuni cittadini che hanno criticato la scelta di collocare proprio lì gli ambulanti.

Roberto Lagalla ieri sera a Sciacca per presentare il progetto “Idea Sicilia”

Ha fatto tappa Sciacca, ieri sera, il tour regionale di Roberto Lagalla, ex rettore dell’Università di Palermo, ex assessore regionale. In un incontro che si è svolto presso la multisala Badia grande, Roberto Lagalla ha incontrato amici e simpatizzanti, confermando il suo impegno in vista delle prossime elezioni regionali. Candidatura per la presidenza, quella di Roberto Lagalla, che ai più appare scontata. Tuttavia, al nostro microfono, il diretto interessato ha detto che se uno degli schieramenti tradizionali lo convincerà sulla bontà di una proposta alternativa, pur di evitare la frammentazione delle candidature, lui sarà disposto a fare un passo indietro. In caso contrario, idea Sicilia si presenterà con un proprio candidato, mentre le liste per il Parlamento regionale saranno presenti in tutte le province. I temi della campagna elettorale di Lagalla: la valorizzazione del paesaggio e dei beni culturali della Sicilia, politiche per i giovani e investimenti sulle risorse economiche più importanti: dall’agricoltura al turismo.

Il vino italiano più vecchio ha 6.000 anni: tracce chimiche rinvenute in una grotta del Monte Kronio

I residui, sotto forma di tracce chimiche, del vino italiano più antico del mondo (6.000 anni) sono stati individuati in una grande giara dell’Età del Rame rinvenuta in una grotta del Monte Kronio, a Sciacca.  A fare la straordinaria scoperta è stato un gruppo internazionale di ricerca coordinato dall’archeologo Davide Tanasi dell’Università della Florida Meridionale, a cui hanno preso parte anche il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), l’Università di Catania e gli esperti della Soprintendenza ai Beni Culturali di Agrigento. La scoperta, pubblicata su Microchemical Journal e rilanciata dall’Ansa, dimostra che la viticoltura e la produzione di vino in Italia non sono cominciate nell’Età del Bronzo, come ipotizzato finora, ma oltre 2.000 anni prima. I ricercatori intendono ora continuare i loro studi per riuscire a stabilire se questo primo antichissimo vino italiano fosse rosso o bianco.

La fontana di piazza Carmine torna a zampillare grazie alla collaborazione tra Comune e privati

E’ tornata a funzionare dopo un periodo di stop la fontana di piazza Carmine, stamattina la ditta Scandaglia ha effettuato un intervento per farla tornare a zampillare. È stato rifatto il cordolo per la fuoriuscita dell’acqua, dato che quello vecchio, di rame, era stato oggetto delle razzie dei vandali, inoltre è stata ripulita dalle sporcizie che si erano accumulate e infine, rimessa a funzionare. L’intervento è stato possibile grazie alla collaborazione tra privati e il Comune di Sciacca, in particolare, la fontana del Carmine è stata affidata al ristorante “La Braceria” e al Bar “Odeon”, due attività che sorgono sulla piazza e che hanno aderito all’iniziativa “Fai più bella la tua città”, progetto del Comune di Sciacca che affida alcuni beni del patrimonio comunale ai privati, i quali in cambio ottengono degli sgravi fiscali per il pagamento dell’occupazione del suolo pubblico o per l’organizzazione di spettacoli. Si tratta della terza fontana, fa sapere l’assessore comunale Gioacchino Settecasi, dopo i due interventi a quella di San Michele e a quella della Matrice, che viene rimessa in funzione dall’amministrazione comunale.

Rifiuti, Mandracchia dopo l’incontro di questa mattina alla Regione: “Siamo nei guai”

Si è concluso nella tarda mattinata di oggi, alla Regione, un vertice sui rifiuti e in particolare sulla disponibilità degli impianti per il conferimento e la situazione, per Sciacca, è drammatica con la raccolta che, questa mattina, non è stata effettuata e l’assessore all’Ambiente, Paolo Mandracchia, che afferma: “Questa volta siamo davvero nei guai, bisogna trovare un’altra discarica in tempi brevissimi”. Nell’impianto di Salinella-Saraceno il tritovagliatore è guasto e dunque non può essere effettuata la selezione. “Le alternative sono due – dice Mandracchia – e cioè trovare un impianto dove si può scaricare tutto o un altro per la selezione, ma non sarà facile in piena stagione estiva e con i quantitativi che aumentano ovunque”. In pratica, i cassonetti, stracolmi questa mattina anche in centro storico, rischiano di rimanere in queste condizioni ancora per giorni. Nella foto, cassonetti stracolmi questa mattina in via Mazzini

Tavoli e sedie abusivamente su suolo demaniale: denunciati 5 commercianti dello Stazzone

“Occupazione abusiva del suolo demaniale”. È questa l’ipotesi di reato, contenuta nel Codice della navigazione, contenuta nella denuncia all’Autorità giudiziaria formalizzata dai Carabinieri nei confronti dei proprietari di cinque esercizi pubblici situati in località Stazzone, che i militari definiscono “nota zona di ritrovo e della movida saccense”. L’intervento si è inquandrato nell’ambito di mirati servizi finalizzati a garantire l’ordine e la sicurezza pubblica. È stato un vero e proprio blitz, che ha permesso, nel corso delle verifiche, di accertare che l’area occupata da tavoli, sedie e altro (circa 800 metri quadrati) è di proprietà del Demanio marittimo. Un’occupazione del suolo demaniale senza le dovute autorizzazioni. I Carabinieri sono stati coadiuvati da personale della Capitaneria di Porto.

Laurea honoris causa ad Alberto di Monaco, ad ottobre il principe sarà a Palermo

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Per essersi distinto per il suo impegno nella difesa dell’ambiente marino, che viene promosso dalla fondazione da lui presieduta, “Fondation Prince Albert II de Monaco”, Alberto di Monaco riceverà lunedì 9 ottobre la laurea honoris causa in Ecologia marina all’Università degli studi di Palermo. Dopo il conferimento della laurea a Palermo, il giorno dopo il principe continuerà la sua visita in Sicilia a Mazzarino, in provincia di Caltanissetta per ricevere la cittadinanza onoraria dal sindaco Vincenzo Marino. Tra i tanti titoli di cui la Casa Grimaldi si fregia, c’è anche quello di “duca di Mazzarino”. Infine, Alberto di Monaco concluderà il suo viaggio in Sicilia passando per Modica. 

IX edizione di Aerobic Competition stasera ad Azzurro Food: sport e danza si fanno show

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Sport, danza, competizione e spettacolo si uniscono stasera per la nona edizione di Aerobic Competion all’interno di Azzurro Food. Saranno i cinque campioni Emanuele Pagliuca, Simone Bonatti, Linda Zennaro, Eva Celo e Marika Marciano insieme ad altri 20 ragazzi, allievi della Discobolo a dare vita alla manifestazione che vedrà in una prima fase una sfida tra i vari ginnasti in singolo e poi a coppia, mentre nell’ultima parte un suggestivo spettacolo di danza sulla leggenda dei Siculi. Questa mattina all’interno del Village di Azzurro Food, Risoluto.it ha incontrato durante una diretta Facebook i cinque atleti che stasera alle 21,30 saliranno sul palco di Piazza Mariano Rossi.