I cassonetti sono stati svuotati, questa mattina, a Sciacca, ma l’immondizia è rimasta sugli autocompattatori. Non c’è, infatti, una discarica, al momento, che può accogliere i rifiuti di Sciacca. Un guasto al tritovagliatore ha determinato la chiusura della discarica “Salinella-Saraceno” di Sciacca, bloccando la raccolta dell’indifferenziata. Sciacca risulta maggiormente penalizzata rispetto agli altri comuni dell’Ato perchè ha una percentuale molto bassa di differenziata, inferiore al 30 per cento. E il quantitativo dell’umido nei rifiuti anziché diminuire sta crescendo nelle ultime settimane. Bisognerà trovare una soluzione entro un paio di giorni per consentire agli autocompattatori di liberarsi dei rifiuti e avviare le nuove raccolte. L’ultimo spazio disponibile sui mezzi,m come fanno sapere questa mattina dalla Bono slp, verrà esaurito con la raccolta di domani mattina solo nel centro storico. Insomma, come ha detto ieri l’assessore comunale all’Ambiente, Paolo Mandracchia: “Siamo nei guai”.
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Rifiuti, Mandracchia dopo l’incontro di questa mattina alla Regione: “Siamo nei guai”
Tavoli e sedie abusivamente su suolo demaniale: denunciati 5 commercianti dello Stazzone
“Occupazione abusiva del suolo demaniale”. È questa l’ipotesi di reato, contenuta nel Codice della navigazione, contenuta nella denuncia all’Autorità giudiziaria formalizzata dai Carabinieri nei confronti dei proprietari di cinque esercizi pubblici situati in località Stazzone, che i militari definiscono “nota zona di ritrovo e della movida saccense”. L’intervento si è inquandrato nell’ambito di mirati servizi finalizzati a garantire l’ordine e la sicurezza pubblica. È stato un vero e proprio blitz, che ha permesso, nel corso delle verifiche, di accertare che l’area occupata da tavoli, sedie e altro (circa 800 metri quadrati) è di proprietà del Demanio marittimo. Un’occupazione del suolo demaniale senza le dovute autorizzazioni. I Carabinieri sono stati coadiuvati da personale della Capitaneria di Porto.



