Il Carnevale 2017 è costato (almeno) 384 mila euro. Sono rimasti appena 5.400 euro di imposta di soggiorno

Il Carnevale 2017 è costato almeno 384 mila euro. E’ quanto si evince dal prospetto riguardante l’impiego dell’imposta di soggiorno per il 2017. Somma, dunque, che è andata ben aldilà delle cifre immaginate, e che comprende: contributi, servizi, ma anche protezione civile, interventi igienico sanitari e pulizia straordinaria. Somma che comprende anche 60 mila euro di progetto obiettivo (l’attività dei lavoratori del comune). Soldi che hanno eroso un bel po’ di somme dei 650 mila euro dell’imposta introitata lo scorso anno. Il prospetto, reso pubblico dall’assessore al turismo Filippo Bellanca, rivela che sono rimasti appena 5.427 euro a disposizione per l’estate. Somme che l’amministrazione vorrebbe destinare al servizio di bus navetta almeno per il mese di agosto, anche se il fabbisogno minimo si aggira sugli ottomila euro. Ma bisognerà convincere l’Aeternal. Sì, perché la cooperativa che da quarant’anni gestisce il servizio di trasporto pubblico locale è creditrice nei confronti del Comune di 40 mila euro, cifra relativa alle varie fasi di servizio di bus navetta organizzate nel 2016. Somma che si è trasformata in debito fuori bilancio.

Il presidente nazionale della Cassa di previdenza dei dottori commercialisti oggi a Sciacca

Si sono riuniti alla Multisala Badia Grande i dottori commercialisti della zona di Sciacca. Hanno incontrato il presidente della Cassa di Previdenza Walter Anedda, per fare il punto della situazione riguardante il futuro pensionistico dei professionisti. Un istituto che gestisce un patrimonio da 7 miliardi di euro. Tra i temi affrontati anche quello riguardante la gestione dei tributi: “Il problema di chi non riesce a pagare? Va affrontato migliorando il tessuto economico”, ha detto il commercialista saccense Rino Dulcimascolo.

Pochi mesi d’indagine per ottenere risultati importanti, intervista del Capitano Carluccio a Risoluto.it

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Filmati e pedinamenti darebbero alla Guardia di Finanza i principali elementi per contestare i reati compresi nell’ operazione “Ghost Rider” scattati questa mattina con 34 indagati. Risoluto.it questa mattina ha intervistato il comandante della compagnia della Guardia di Finanza di Sciacca, il capitano Luigi Carluccio.  

La sindaca Valenti a Palermo incontra Baccei: entro fine luglio il Comune di Sciacca riavrà la disponibilità delle Terme

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Le rassicurazione dell’assessore regionale all’economia Alessandro Baccei erano arrivate con un comunicato stampa ufficiale a sua firma a pochi giorni dalla chiusura della campagna elettorale per le amministrative a Sciacca. A molti quella nota stampa dove sostanzialmente l’assessore annunciava la messa in disponibilità dell’intero patrimonio termale nelle mani dell’ente locale e per giunta, l’immediata riapertura delle Terme dopo mesi e mesi di immobilismo, era apparsa come una chiara manovra elettorale lanciata a poche ore delle consultazioni alle urne. Stamattina, la sindaca Francesca Valenti ha avuto un nuovo incontro con lo stesso assessore Baccei durante una visita a Palermo. La prima cittadina ha riferito che l’assessore ha nuovamente garantito entro fine mese quanto annunciato in precedenza. Il Comune di Sciacca tornerà nella disponibilità del suo patrimonio termale a breve. Baccei, ha inoltre rassicurato la sindaca per il supporto che la Regione è pronta a dare al Comune di Sciacca anche per la stesura del bando di evidenza pubblica che dovrà di fatto, portare alla riapertura delle Terme dopo la nefasta storia recente che ha visto chiudere una delle più grandi risorse della città di Sciacca.

Shopping durante l’orario di lavoro, i dipendenti dell’Asp indagati filmati mentre facevano spese

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Non erano spese pazze, ma lo shopping era l’attivita’ principale dei dipendenti dell’Azienda ospedaliera di Agrigento indagati nell’ambito dell’operazione “Ghost Rider” condotta dalla Guardia di Finanza  all’ospedale Fratelli Parlapiano di Ribera quando si allontanavano dal servizio in ospedale. Li hanno pedinati e seguiti per mesi i finanzieri da ottobre a febbraio scorso e i filmati indicano la preferenza dei dipendenti per gli acquisti quando si assentavano dal lavoro. Spese differenti, certo.  C’ e’ chi si dava alle compere di frutta e verdura come i due operatori del 118 che con il mezzo lasciato alla meglio per strada, si avvicinano all’ambulante per acquistare qualche ortaggio o chi lasciava il proprio ufficio per darsi invece, allo shopping puro scegliendo e provando abiti per una mattinata. E poi c’erano i colleghi compiacenti che invece, al momento del badge timbravano per se’ e per coloro che si erano assentati.

Operazione Ghost Rider, 34 indagati per assenteismo all’ospedale di Ribera

Sono 34 gli indagati a seguito dell’indagine antiassenteismo all’ospedale di Ribera. La Guardia di Finanza ha notificato questa mattina anche sette misure cautelari di obbligo di firma. I reati ipotizzati vanno dalla truffa ai danni di un ente pubblico al peculato, all’interruzione di pubblico servizio. Il servizio di Risoluto.it ricostruisce l’attività svolta a Ribera questa mattina dalla Guardia di Finanza di Sciacca

Personale del 118 in ambulanza a comprare frutta e verdura. Mega inchiesta anti assenteismo della Finanza all’ospedale di Ribera (Guarda Video)

I furbetti del cartellino sono sbarcati anche all’ospedale di Ribera. La Guardia di finanza di Sciacca ha notificato oggi 7 misure cautelari riguardanti l’obbligo di dimora e 27 provvedimenti di conclusione delle indagini. Sotto i riflettori: il fenomeno dell’assenteismo. I reati contestati sono la truffa ai danni di un ente pubblico, ed inoltre in alcuni casi, il peculato, l’interruzione di pubblico servizio nonché reati di false certificazioni. Tra i numerosi soggetti sottoposti ad attività investigativa, quattro rivestono anche il ruolo di consigliere comunale presso vari comuni dell’Agrigentino. Per 7 degli indagati, inoltre, il gip presso il tribunale di Sciacca ha emesso, su richiesta della Procura della Repubblica di Sciacca, altrettante ordinanze di custodia cautelare di obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Le indagini vedono coinvolti medici, infermieri ed ausiliari in servizio presso l’ospedale Fratelli Parlapiano di Ribera. Sopralluoghi, appostamenti e pedinamenti, svolti dalla Compagnia delle Fiamme Gialleagli ordini del Cap. Luigi Carluccio, hanno permesso di accertare un autentico “sistema” in cui i dipendenti pubblici avevano assunto a stile di vita la continua falsificazione dell’attestazione circa la propria presenza sul posto di lavoro, a tutto beneficio di impegni personali e familiari svolti in modo indisturbato al di fuori del nosocomio riberese. In particolare, l’attività d’indagine, eseguita anche tramite il ricorso alla strumentazione tecnica, ha evidenziato una vasta ed eterogenea serie di illeciti, come la timbratura “cumulativa” dei cartellini di presenza atta a “coprire” l’abituale allontanamento di dipendenti e dirigenti medici per tornare o rimanere a casa propria o, ancora, dedicarsi ad altri impegni personali o familiari. Tra i casi accertati: quello di una dipendente sanitaria periodicamente intenta a fare spese durante l’orario di ufficio e quello di un’altra, che si recava abitualmente dal parrucchiere. Atti illeciti accertati hanno visto protagonista il personale impiegato in servizi esterni, appartenente a quasi tutte le categorie ospedaliere. Emblematico in tal senso, il caso del personale impegnato nell’esecuzione delle visite fiscali. E’ stato infatti verificato come alcuni dei medici responsabili di tale servizio si limitassero a compilare il referto della visita richiesta dai datori di lavoro dei dichiaranti malattia,senza procedere all’effettuazione della visita stessa e talvolta senza neppure avere alcun contatto con il paziente. In tal modo, il medico fiscale, oltre a vanificare la funzione stessa della visita fiscale, maturava indebitamente il diritto alle indennità previste per le visite mediche domiciliari. In altre parole, venendo meno a più funzioni pubblicistiche che l’esercizio stesso della professione medica presuppone, il comportamento di tali medici ha integrato le ipotesi di reato di truffa aggravata, peculato e falso ideologico. Tali condotte, poste in essere attraverso una serie di numerose false attestazioni, ha consentito agli indagati, medici e infermieri, di percepire indebitamente indennità accessorie allo stipendio per prestazioni domiciliari effettuate in giorni di assenza dal lavoro, o, ancora, di percepirne di ulteriori rispetto ai servizi effettivamente resi. Altra grave forma di assenteismo è quella rilevata nei confronti dei personale del nosocomio addetto al servizio di 118. Nei confronti di alcuni operatori addetti a tale servizio l’attività d’indagine ha consentito di rilevare come interi equipaggi in servizio di pronta reperibilità si allontanassero periodicamente con mezzi propri e addirittura con l’autoambulanza in loro dotazione, per sbrigare faccende in tutto personali, quali l’acquisto di frutta e verdura, distogliendo il mezzo e l’equipaggio dal servizio di pronta reperibilità, proprio del 118.

Servizi al turista, mercato del contadino a Lido Fiori

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Un mercato di frutta e verdura a Lido Fiori. Lo ha deciso il comune di Menfi che da mercoledi’ 12 luglio, inaugurera’ il “Mercato del contadino” anche nella località’ balneare. Gli stand degli agricoltori saranno ubicati nella località balneare di Lido Fiori, presso la Piazzetta degli Oleandri (anche detta Seconda Piazzetta). “Questa è una formula, dichiara l’Assessore all’Agricoltura, Avv. Alfonso Fiumarella, che, negli anni, ha dato ottimi risultati per rilanciare la buone pratiche dell’acquisto a Km zero e per avere un rapporto diretto tra produttore e consumatore. In questo modo sosteniamo i prodotti del nostro territorio proponendoli in modo più diretto anche ai turisti”. Il Mercato del contadino continuerà anche a Menfi, ogni mercoledi’ mattina, presso il Centro Civico in via Palminteri. Un servizio in più anche per i turisti e i residenti della località’ balneare.  

Google Camp torna al Verdura Resort, lo scorso anno il party vip a Sciacca

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Terzo anno consecutivo per l’appuntamento del Google Camp che torna al Verdura Resort di Sir Rocco Forte. Come lo scorso anno, sono tante già le indiscrezioni sui vip che saranno presenti all’evento voluto dai fondatori del colosso informatico. Il 31 luglio, si svolgerà la cena  ai piedi del Tempio della Concordia ad Agrigento. Lo scorso anno, Sciacca ha ospitato uno dei party esclusivi organizzato nell’ambito del meeting. L’anno di prima, la festa si è svolta a Borgo Bonsignore. La serata vip celebrata a Sciacca, è stato un momento particolare per la città tirata a lucido per il grande evento che per una sera ha visto gli occhi del mondo puntati sulla cittadina con una parata di volti famosi come Rania di Giordania, Jovanotti, Alicia Keys, Charlize Theron. Anche quest’anno non mancheranno i vip, a quanto pare. Si vocifera che potrebbero arrivare il patron di Facebook, Mark Zuckerberg ed il fondatore di Microsoft, Bill Gates, ma anche gli stilisti Dolce & Gabbana, insieme a Giorgio Armani. Tra i magnati dell’economia, potrebbero invece esserci anche Sergio Marchionne, John e Lapo Elkann. Infine, possibile anche la presenza dell’ex premier Silvio Berlusconi e  tra le belle, l’attrice Monica Bellucci.  

Menfitano con 7 piantine di marijuana e saccense alla guida in stato di ebbrezza, denunciati

In casa con 7 piantine di marijuana. T.D., di 23 anni, di Menfi, è stato denunciato per coltivazione di sostanze stupefacenti dagli agenti del commissariato di polizia di Sciacca. A seguito di indagini la polizia ha fatto scattare i controlli e rinvenuto, nell’abitazione del giovane, in un agglomerato di case popolari di Menfi, le sette piantine che sono state sequestrate. Lo stesso gruppo di agenti ha rafforzato i servizi finalizzati a una maggiore sicurezza sulle strade e denunciato C.L., di 62 anni, di Sciacca, che era alla guida di un furgone con un tasso alcolemico di 2,08. Oltre alla denuncia per guida in stato di ebbrezza alcolica a carico del sessantaduenne anche il sequestro ai fini della confisca del mezzo, il ritiro della patente e la decurtazione di dieci punti sulla patente di guida.