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Due palermitane campionesse italiane di canottaggio
Si sono svolti il 3 e il 4 giugno i Campionati Italiani Senior, Pesi Leggeri, Junior e Para Rowing all’Idroscalo di Milano in cui sono state protagoniste due sorelle palermitane, Giorgia (classe ’94) e Serena Lo Bue (classe ’95). Le due ragazze della Società Canottieri Palermo hanno conquistato il loro decimo titolo italiano nelle categorie: “quattro di coppia Pesi Leggeri femminile” insieme a Emma Torre e Viviana Lacagnina; e “due senza senior femminile” con un tempo di 7:36,09.
Le due giovani sorelle siciliane, accomunate dalla passione dello sport, vantano già numerosi successi sportivi: due titoli mondiali e due europei junior, 10 titoli italiani (l’ultimo proprio oggi), oltre a svariate medaglie in campo nazionale ed internazionale.
Nel mondo del Canottaggio sono ribattezzate “Sorelle d’Italia” per l’analogia con le imprese dei fratelli Abbagnale.
Giorgia è ancora due volte (nel 2015 e nel 2016) campionessa mondiale Under 23 nel quattro di coppia Pesi Leggeri, specialità in cui Serena, sempre assieme alla sorella, conquista l’argento nel 2014.
Il campionato è stato trasmesso ieri in diretta su Raisport ed è possibile vedere la replica delle finalissime domani sera alle 19,00 sempre sullo stesso canale.
Veronica Gallo
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In centro a Sciacca: degrado, sporcizia, deiezioni canine, un materasso abbandonato da quattro giorni e panni stesi

Quella precedente è l’immagine del materasso scattata nei giorni scorsi nelle ore serali, il ponte festivo avrebbe potuto ritardare la eliminazione del rifiuto ingombrante, ma anche questa mattina il materasso abbandonato resta lì.
Siamo in pieno centro, una coltre di sporcizia nera nera imbratta e avvolge la pavimentazione della piazzetta dove a pochi metri sorge un edificio scolastico. E poi ci sono le aiuole degli alberi, tutte contornate da deiezioni canine, anche queste frutto della inciviltà dei residenti della zona che portano i propri animali a fare i propri bisogni lasciando poi tutto sul posto e che ora fa bella mostra di sé.
Ma spostandoci di pochi metri, la situazione non cambia: piazza Saverio Friscia, è il primo luogo in cui arrivano i turisti a Sciacca entrando dal lato est della città, anche qui i nostri filmati danno una reale percezione del lerciume con il quale si presenta la centralissima piazza di Sciacca, di fronte c’è la villa comunale e ad alcuni metri anche delle attività ristorative: dappertutto qui anche gli escrementi di animali e macchie vistose sulla pavimentazione.
Uno spettacolo indecoroso, simbolo di un degrado imperante. Non siamo in periferia dove ugualmente lo stato di sporcizia sarebbe intollerabile, ma questo è il centro di Sciacca, la prima cartolina che diamo a chi visita la città.
Vi proponiamo, infine uno scatto di come si presentava l’ingresso cittadino questa mattina con i panni stesi tra le insegne stradali poste all’entrata della città. A qualcuno la foto farà sicuramente sorridere. L’autore della provocazione sarà qualche burlone, ma ci fa riflettere sul fatto che a Sciacca i panni sporchi non si lavano in famiglia come recita il noto adagio popolare…



