Centrosinistra: sul nome di Paolo Mandracchia il via libera di tutti. L’interessato sta riflettendo
Sono ore frenetiche nella compagine di centrosinistra. Si è fatto particolarmente intenso, infatti, il pressing su Paolo Mandracchia. Sul suo nome ci sarebbe, praticamente, la condivisione totale da parte di tutti i partiti che compongono la coalizione. Stando alle indiscrezioni, il consigliere di Sinistra Italiana avrebbe chiesto alcuni giorni di tempo prima di dare una risposta. Una candidatura che, sostanzialmente, potrebbe suggellare un percorso politico iniziato negli anni scorsi e passato anche dal ruolo di agguerrito esponente dell’Opposizione della Giunta Di Paola. Un ruolo pubblicamente apprezzato anche dall’associazione Mizzica con cui, tuttavia, com’è noto le strade si sono divise.
Ma nella coalizione non c’è solo l’opzione Mandracchia. Sarebbe ancora sotto i riflettori, infatti, l’ipotesi di una candidatura dell’ingegnere Viviana Rizzuto. La quale, dopo il suo post del 13 marzo su facebook nel quale subordinava la sua decisione finale se accettare o meno a dinamiche personali, ha deciso di darsi la consegna del silenzio. Da giorni, infatti, non interviene più, e la sua bacheca è silenziosa.
Si cerca Salvatore Santanastasio, non si hanno più notizie da diversi giorni
Anche la trasmissione di Rai Tre adesso, si sta occupando del caso di Salvatore Santanastasio, l’uomo che manca all’appello a Sciacca da diversi giorni. Una storia di disagio e solitudine quella di quest’uomo che frequentava la mensa della solidarietà di Sciacca di Santa Caterina dove spesso si recava per mangiare. E sono stati i volontari della stessa mensa ad accorgersi che Salvatore da un po’ di tempo non si è presentato più per un pasto caldo. L’uomo di 65 anni, si muoveva spesso con una bici e la notte dormiva in un’abitazione nella zona di Loreto. Chiunque l’avesse visto può mettersi in contatto con le forze dell’ordine.
Rifiuti, in arrivo 200 mila euro dai Comuni dell’Ato alla Sogeir
Una schiarita nei rapporti tra la Sogeir ed i creditori e la prossima settimana potrebbe arrivare la decisione del giudice del Tribunale di Sciacca che sbloccherebbe circa 200 mila euro di somme dei Comuni dell’Ato rifiuti che sono state pignorate. Il giudice Grazia Scaturro si è riservata la decisione, ma i creditori avrebbero accettato, attraverso l’avvocato Alfonso Fiorica, di ottenere l’assegnazione di 280 mila euro la Sam, 520 mila più 60 mila già assegnati la Bono e 430 mila euro la Sea. Altre somme che le tre società, rappresentate dall’avvocato Alfonso Fiorica, devono riscuotere, accetterebbero di richiederle in un secondo momento. Così la Sogeir rispetto alle somme pignorate avrebbe una disponibilità di circa 200 mila euro che potrebbe impiegare anche per il pagamento degli stipendi ai lavoratori. Quelli del cantiere di Sciacca devono ancora riscuotere le mensilità di gennaio e febbraio. La Sogeir è rappresentata dall’avvocato Ignazio Mistretta. Ieri mattina è dovuto intervenire il Comune di Sciacca per garantire il pagamento di un miglaio di euro per il carburante a sei autocompattatori e due gasoloni della Sogeir.
Anche Papa Francesco ora fa il tifo per i Leoni Sicani
Sono stati impegnati in due incontri di campionato contro il Vitersport e il Thunder Roma, due match che sono andati molto bene per la squadra belicina, impegnata nel campionato di hockey su carrozzina. I leoni sicani nelle prime tre partite di campionato hanno racimolato sette punti. Ma il momento più emozionante di tutto il viaggio per i Leoni Sicani è stato la partecipazione mercoledì mattina in piazza San Pietro, gremita di fedeli provenienti da ogni parte del mondo, nel tradizionale appuntamento con Papa Francesco in occasione dell’udienza generale. Tutta la squadra ha partecipato con grande emozione e trepidazione alla cerimonia, che ha visto, tra gli altri, la presidente Francesca Massimino, accompagnata dall’allenatore, donare a Papa Bergoglio la maglia dei Leoni con il numero 1 davanti e alle spalle il nome “Francesco” con il gagliardetto dell’Associazione Sportiva. Il Papa, prima ha chiesto ad entrambi se la maglia fosse per lui, poi dopo aver ascoltato con grande attenzione quali fossero le attività dei Leoni Sicani, ha risposto alla Presidente con un “allora siete coraggiosi…” prima di passare alla benedizione e salutare con grande calore i due rappresentanti del team siciliano.
“Il viaggio quindi non si poteva chiudere in modo migliore – ha detto il capitano della squadra Sanfilippo – l’incontro con Papa Francesco è stato senza alcun dubbio uno dei momenti più importanti ed emozionanti della storia dei Leoni Sicani”.
Esperienze formative e lavorative per i disabiliti, progetto di inclusione del Comune
“Vite Indipendenti “è la denominazione del progetto finanziato, presentato dal Comune di Sciacca come comune capofila del Distretto Socio Sanitario n. 7, e che prevede esperienze formative, lavorative e di inclusione sociali per persone con disabilità. Ne dà comunicazione l’assessore alle Politiche Sociali David Emmi. “E’ un progetto che riteniamo di grande valenza sociale e su cui abbiamo lavorato tanto – spiega l’assessore David Emmi – Risultiamo l’unico distretto ad essere stato finanziato in questa linea di intervento in provincia di Agrigento, per un importo di cento mila euro. Già il nome del progetto ne sintetizza lo scopo. Vite indipendenti è rivolto ai cittadini con disabilità, finalizzando le azioni per l’inclusione in società e il loro approccio nel mondo del lavoro con attività di formazione e orientamento, accompagnamento e esperienze lavorative in aziende soprattutto nei settori gastronomico, manifatturiero e turistico. Finalità ambiziose. Quindici in tutto le persone con disabilità che saranno inserite nel progetto ‘Vite indipendenti’, a partire dai 18 anni, nei vari comuni del distretto. Il progetto finanziato avrà una durata di un anno. Le persone che saranno coinvolte, oltre all’ esperienza formativa e lavorativa, riceveranno pure un contributo economico. Previsti supporti per le famiglie, con assistenza domiciliare e trasporti nei luoghi di formazione e lavoro”.
Missione romana, il sindaco Di Paola incontra Alfano per sciogliere il nodo candidatura
Il motivo del viaggio è la partecipazione all’assemblea nazionale di partito del Nuovo Centro Destra che si terrà domani mattina a Roma al centro congressi “Roma Eventi”, ma per la delegazione saccense che oggi si è messa in viaggio verso la Capitale, si tratta di più di una semplice riunione congressuale di partito. Intanto, “i peregrini” partiti alla volta di Roma sono l’attuale sindaco di Sciacca Fabrizio Di Paola, il presidente del consiglio comunale Calogero Bono e il fedelissimo assessore allo spettacolo e alla cultura, Salvatore Monte.
La mission non è solo la partecipazione alla convention di Ncd-Area Popolare che prenderà il via domani, ma soprattutto sciogliere i nodi sulla possibile ricandidatura di Fabrizio Di Paola, a quanto pare orientato a non mollare e a ritentare la strada di un secondo mandato nonostante il parere contrario della famiglia. Il penalista saccense avrà un colloquio con il suo leader di partito, dopodiché si pronunzierà sul suo futuro politico. Uscire di scena o ripresentarsi davanti al giudizio dell’elettorato.
Doveva maturare la decisione dopo il referendum dello scorso quattro dicembre poi l’esito spiazzante della consultazione referendaria che portò all’abbandono di Renzi, ha scombussolato evidentemente i piani del primo cittadino che ha rinviato la decisione tanto attesa in città per la fine dell’anno. Annuncio che poi non vi è stato fino alle continue indiscrezioni in un vorticoso “tira e molla” che ora, potrebbe chiudersi al ritorno dalla trasferta romana. Solo questione di pochissime ore, dicono i bene informati e Di Paola, potrebbe trovare le certezze ai dubbi che ha nutrito dopo le ultime travagliate settimane, dal confronto con Alfano.
(Vignetta Leo Salpietra)
Caracappa: “Noi spingiamo per una nuova candidatura di Di Paola”
Il vicesindaco di Sciacca, Silvio Caracappa, invoca una nuova candidatura di Fabrizio Di Paola. Secondo l’esponente di Forza Italia, la coalizione che ha amministrato la città negli ultimi cinque anni deve riproporsi alla città con la stessa guida. La decisione di Di Paola, secondo Caracappa, arriverà tra qualche ora. Nel caso in cui il sindaco in carica dovrebbe fare un passo indietro anche Caracappa è pronto a scendere in campo.
Da Burgio a Pavia: trasferimento illegittimo. Insegnante di Villafranca vince ricorso davanti al Giudice del lavoro
Trasferimento illegittimo, frutto di una disparità di trattamento. È questa la motivazione dell’ordinanza del Giudice del lavoro di Pavia, che ha accolto il ricorso di una docente di Villafranca Sicula, trasferita da Burgio a Villanterio (PV), sulla base della legge sulla “Buona scuola” del Governo Renzi. Trasferimento scaturito dalla mobilità straordinaria.
La disparità di trattamento eccepita dal legale dell’insegnante, l’avvocato Calogero Dimino, scaturisce dall’utilizzo della graduatoria dei docenti provenienti dal concorso a cattedra (non abilitante) del 2012. Per la ricorrente è stato violato il principio meritocratico, perché sono stati penalizzati i docenti del precariato storico a vantaggio di docenti “non vincitori di concorso”.
Grazie al punteggio maturato, l’insegnante di Villafranca era finita nel cosiddetto “organico del potenziamento scolastico”, ottenendo così, la destinazione di Burgio. Poco dopo, però, la riforma della “Buona scuola” obbligò i docenti provenienti dalla graduatoria ad esaurimento a fare domanda di mobilità. Il giudice del lavoro di Pavia ha dato ragione alla docente di Villafranca Sicula, che nella destinazione finale si è vista superare da colleghi in qualche caso neolaureati con punteggi inferiori a quelli da lei accumulati in quindici anni di precariato.
Matteo Mangiacavallo: “Stop alla diffidenza, nei comuni dove il M5S amministra stiamo risanando”
“Ci dicono che non abbiamo esperienza, eppure stiamo risanando tutti i comuni dove siamo stati chiamati ad amministrare”. Così Matteo Mangiacavallo, parlamentare regionale del Movimento Cinquestelle, risponde a chi sta alimentando la campagna della diffidenza nei confronti del gruppo pentastellato in vista delle prossime elezioni amministrative di Sciacca. “Stiamo ponendo rimedio ai danni fatti dagli altri partiti, Pd ed Ncd su tutti”, ha aggiunto.
Mangiacavallo ammette che all’interno del Movimento ci sono diverse anime che discutono anche animatamente, ritenendo che questo comunque sia un fatto positivo. A proposito delle dichiarazioni di Mariolina Bono, il deputato regionale dice: “Ha ragione, il centrosinistra è decisamente solo un’accozzaglia di sigle”.
Riunione degli ex di Libera Sciacca per aderire al progetto politico di Mizzica, a fianco di Burgio e Mariolina Bono
Sono stati Carmelo Burgio e Mariolina Bono a ordinare l’adunata. E così, da Stefano Girasole a Franco Zammuto, passando, naturalmente, per lui, l’ex sindaco Ignazio Cucchiara, si sono riuniti ieri sera allo scopo, stando a quanto si apprende da indiscrezioni, di confermare la propria adesione al progetto politico elettorale dell’associazione Mizzica. Quello che da settimane vede l’ex segretario generale del Comune e la candidata a sindaco alle amministrative del 2004 tra i protagonisti indiscussi. Sono gli stessi protagonisti della battaglia del 1999, quella che culminò con la vittoria di Cucchiara alle elezioni nel ballottaggio contro Gioacchino Marsala. Una riunione, quella di ieri che, probabilmente, servirà a verificare la possibilità di creare una lista per il Consiglio comunale che sostenga il progetto Futuro Presente. Fabio Termine di Mizzica ha più volte detto che saranno due le liste che concorreranno alle prossime elezioni. Una sarà quella di Mizzica, evidentemente. L’altra dovrà essere predisposta dal gruppo degli ex Libera Sciacca. Un gruppo che negli anni ha mantenuto la propria coesione politica ma anche amicale. I nomi sono quelli a tutti noti: Salvatore Mandracchia, Enzo Guirreri, ma anche Pippo Oliveri e Accursio Peralta. Certo, all’incontro di ieri qualche grande assente c’è stato: da Alberto Montalbano, che da anni si è trasferito a Londra per lavoro, a Turi Dimino, che in questo periodo si trova nel suo amato Brasile. Assenti anche Pietro Mistretta, che si è avvicinato da tempo alla causa pentastellata, così come non è stato della serata lo stesso Filippo Marciante, che oggi è un dirigente del Partito Democratico.



