Definitiva la condanna per concussione a carico di Vincenzo Pinella

La Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dai legali di Vincenzo Pinella, ex dirigente dell’Asp di Agrigento, ed è così definitiva la sua condanna, a tre anni, per concussione. Pinella aveva trascorso un periodo ai domiciliari e dunque, essendo la pena residua inferiore a tre anni, potrà essere ammesso all’affidamento in prova ai servizi sociali. L’ex dirigente Asp era accusato di avere rallentato autorizzazioni e pareri igienico sanitari alla Rocco Forte  per costringere il gruppo che fa capo al magnate italo inglese ad assumere il figlio. Nel processo di primo grado era imputato anche quest’ultimo che è stato assolto e la Procura non ha impugnato la sentenza. Nel processo a Vincenzo Pinella si sono costituite parte civile due società del gruppo Rocco Forte, assistite dagli avvocati Grazia Volo e Giovanni Vaccaro. La difesa di Pinella ha sempre sostenuto l’assoluta estraneità dell’ex dirigente Asp ai fatti che gli venivano contestati.

Tari 2017: occorre vararla entro fine mese, altrimenti si trasformerà in debito fuori bilancio

Si è trasformata in una autentica patata bollente al comune di Sciacca l’attesa introduzione della Tari, la tassa rifiuti per l’anno 2017. Ai sensi di legge le tariffe vanno approvate entro il 31 marzo, in uno col nuovo bilancio di previsione, in scadenza tra poco più di tre settimane. L’Amministrazione Di Paola è tutt’altro che pronta ad approvare il nuovo strumento finanziario, e per diverse ragioni. Ciò non toglie, tuttavia, che la Tari debba essere comunque varata. In caso contrario, infatti, la somma utile a coprire i costi per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani si trasformerebbe in un colossale debito fuori bilancio. Come uscire dall’impasse? Difficile a dirsi. Uffici e amministrazione sono alle prese con un vero e proprio negoziato. È di tutta evidenza, come paventato nelle settimane scorse dal Consigliere di Opposizione Paolo Mandracchia, che la Giunta Di Paola preferirebbe passare la palla alla prossima amministrazione. Sarebbe politicamente drammatico presentarsi alle elezioni dopo aver consegnato agli avversari un argomento così impopolare come quello tributario. Una soluzione sarà individuata nei prossimi giorni, fermo restando che entro fine marzo il bilancio non potrà essere approvato. Lo dicono i tempi necessari ai revisori dei conti e quelli utili alla Commissione competente per esprimere i pareri di competenza. Per non dire che i conti, che già faticarono a tornare un mese fa, quando fu approvato il bilancio di previsione dell’anno precedente, sono lontani dall’essere chiusi. Tari 2017 che dovrà produrre un introito certo di 6,2 milioni di euro. Oltre ai 5 milioni previsti dalla copertura totale del servizio, occorre aggiungere un altro milione derivato dall’aumento dei costi dello scorso anno, quello scaturito dall’emergenza discariche che mandò in sofferenza l’intero sistema dello smaltimento, con il ricorso forzato delle tonnellate di spazzatura raccolte prima alla stazione di trasferenza di Alcamo e poi alla discarica di Lentini. Tassa rifiuti che, dunque, a Sciacca sarà più cara del 20%. E questo è un problema in più, soprattutto per quegli onesti cittadini che hanno pagato regolarmente la tassa dello scorso anno. Sì, perché più che preoccuparsi di scovare gli evasori, il legislatore, con una logica a dir poco bizzarra, impone che gli eventuali aumenti vengano spalmati su chi ha ottemperato onestamente al suo onere contributivo. Se si pensa che da tre anni il Comune incassa il 40% in meno di quanto dovrebbe incassare, il principio dell’equità fiscale è un principio che da queste parti non gode di alcuna cittadinanza.

Festa della donna in Comune, fu Lisetta la prima a sedere a Sciacca in consiglio comunale

Non molti sanno, specie quelli più giovani che la prima donna a sedere tra i banchi del consiglio comunale di Sciacca fu Lisetta Miraglia, sorella minore del sindacalista Accursio Miraglia. Fu collocata in lista alle elezioni amministrative del 1956 con il Fronte Democratico Popolare, meglio noto come “Blocco del Popolo”, un’alleanza di sinistra fatta dal partito socialista e comunista, che riuscì a sconfiggere la Dc dell’avvocato Molinari che negli undici anni precedenti aveva governato Sciacca. Lisetta Miraglia, fu la prima donna a sedere in maggioranza sostenendo il sindaco del PCI, Giuseppe Berti. In quel tempo, dove per le donne non era affatto così scontato occuparsi del bene comune e di politica, Lisetta conquistò anche un altro primato, è stata la prima donna assessore della città con la Giunta successiva per scelta del sindaco Mimmo Segreto. In occasione della celebrazione della festa della donna, tutta la redazione di Risoluto.it, ha voluto omaggiare con questa piccola citazione la figura di Lisetta Miraglia, apripista di tutte le donne che oggi nella nostra città si occupano della cosa pubblica.

Sbloccati soldi per le strade provinciali, Simone Di Paola: “Sciacca non si faccia trovare impreparata”

  “Il Comune di Sciacca non si faccia trovare impreparato”. È questo l’invito rivolto da Simone Di Paola  a Silvio Caracappa in ordine al via libera della Regione ai 235 milioni di euro, a disposizione dei Liberi consorzi tra comuni, da destinare alla viabilità provinciale, che annovera diverse fondamentali strade rurali, fondamentale per il comparto agricolo e produttivo di Sciacca. “Occorre agire subito, prima dell’inevitabile assalto alla diligenza”, osserva il Consigliere del Pd. L’Assessore all’agricoltura viene dunque invitato a verificare immediatamente con l’ex Provincia di Agrigento la disponibilità di risorse per le strade provinciali ricadenti nel perimetro comunale saccense, al fine di una loro pronta riqualificazione e piena fruizione. Caracappa viene invitato ad attivarsi nei tempi più brevi possibili affinché venga istituito un tavolo, di concerto con le organizzazioni professionali e di categoria, al fine di individuare le principali urgenze, definire un programma di interventi, trasmetterlo immediatamente ai vertici provinciali ed avviare un’azione di pressione sugli stessi affinché al territorio di Sciacca, una volta sbloccate tali risorse, vengano destinati i denari necessari a restituire alla piena fruizione strade di cui i nostri agricoltori e i nostri produttori non possono fare a meno.

8 Marzo, Maria Iacono: “Donne oggi protagoniste, ma bisogna fare ancora molto”

“Il nuovo protagonismo al femminile, che contraddistingue  le istituzioni democratiche del nostro Paese, rappresenta un fatto nuovo, ed è un segno di rinnovamento e di civiltà. È la considerazione di Maria Iacono, parlamentare nazionale del Partito Democratico, in occasione della Giornata internazionale della donna. A giudizio dell’ex sindaca di Caltabellotta, “grazie alla legge sulla parità di genere, le donne che  si distinguono con merito nelle amministrazioni degli Enti Locali rappresentano  una straordinaria esperienza rispetto alla quale non bisogna tornare indietro”. In tal senso è interessate la statistica pubblicata ieri da Repubblica e oggi ripresa proprio dall’on. Iacono: se appena trent’anni fa le sole donne che ricoprivano la carica di sindaco in Italia erano 145, oggi questo numero è salito a 1097. Molte di queste donne rappresentano città difficili, di frontiera , dove i sindaci spesso  incarnano le esigenze di cambiamento di un intera comunità, caricandosi sulle proprie spalle il peso di territori complicati, dove ancora forte è il radicamento delle organizzazioni criminali. Oggi la presenza femminile nelle due camere parlamentari si assesta sul 30% del totale. “Quella attuale – osserva Maria Iacono – è la legislatura che tanto sta facendo per le donne. L’approvazione della convenzione di Istanbul, la norma sul femminicidio e la violenza di genere, o ancora la lotta parlamentare contro le dimissioni in bianco, la concessione di un nuovo bonus bebè, l’approvazione del divorzio breve ed il nuovo testo sulle unioni civili, hanno segnato in positivo un percorso di conquiste. “Oggi – conclude Maria Iacono – l’Italia, anche se in ritardo rispetto ad altre democrazie continentali, può contare su una classe dirigente che comprende anche le donne , conquista questa inimmaginabile se guardiamo indietro di venti o trent’anni. Occorre affrontare in maniera più concreta il tema del lavoro, che soprattutto al sud rappresenta una priorità non più rinviabile”.

Celebrazione della giornata mondiale del teatro al Samonà, riconoscimenti per gli attori locali

Un evento, con uno spettacolo e dei riconoscimenti, per celebrare la giornata mondiale del teatro. Si svolgerà il 27 marzo al teatro popolare “Samonà” di Sciacca. L’annuncia l’assessore allo Spettacolo e alla Cultura Salvatore Monte.

“Siamo già al lavoro – dice l’assessore Monte – per preparare una manifestazione che dia un significato a una giornata che viene da tanti anni celebrata in diverse parti del mondo. E a essere celebrati saranno gli attori, i protagonisti di questa antica forma d’arte, assieme alle loro compagnie. Sarà una festa, con uno spettacolo che vedrà sulla scena del teatro ‘Samonà’ una personalità del panorama nazionale del teatro italiano. Durante la manifestazione del 27 marzo, daremo pubblico merito a quanti, e sono tanti, operano in questo settore a Sciacca con passione, professionalità e anche sacrificio. Consegneremo dei riconoscimenti a chi ha raggiunto negli ultimi due anni traguardi importanti, distinguendosi e facendosi apprezzare in città e fuori Sciacca. Una serata di gala, di sicure emozioni, e di omaggio al teatro e a chi lo fa vivere”.

Incidente sulla 115 coinvolge tre auto, lievi feriti

E’ bastata la pioggerellina di questa mattina a rendere viscido l’asfalto sulla statale 115 e presumibilmente è stato questo a provocare l’incidente che si è verificato stamane attorno alle undici. Il sinistro stradale ha coinvolto tre vetture, un suv e due utilitarie. Per fortuna, solo lievi ferite per i conducenti delle vetture. Solo per un giovane, si è reso necessario il ricovero in ospedale per una possibile frattura ad una gamba.

Latitante per tre giorni, riberese arrestato in Piemonte

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La sua fuga è durata appena tre giorni, Francesco Ievoli, 61 anni, originario di Ribera era evaso dagli arresti domiciliari in Sicilia per raggiungere la nipote in Canavese. La latitanza è durata pochissimo, arrestato dai carabinieri di San Giorgio. Era sparito venerdì 3 marzo. L’uomo era ai domiciliari in quanto condannato a nove anni e quattro mesi per associazione per delinquere, favoreggiamento della prostituzione, detenzione di armi clandestine, ricettazione e riciclaggio. Si era nascosto a casa della nipote dove è stato arrestato per evasione

Il Csm indica Antonio Tricoli presidente del Tribunale di Sciacca

La quinta commissione del Consiglio Superiore della Magistratura ha proceduto alla votazione per la nomina del nuovo presidente del Tribunale di Sciacca. E’ stato  Antonio Tricoli,  a  ricevere cinque voti su sei favorevoli dal plenum della commissione dell’organo giudiziario. La nomina del togato appare scontata e potrebbe insediarsi gia’ dal prossimo mese. Erano stati in nove i magistrati che avevano inoltrato domanda per il tribunale saccense che e’ sede disagiata.

Incidente via Madonna della Rocca: sara’ dimesso il marito, resta in osservazione la moglie

Restera’ ricoverata presso il “Giovanni Paolo II” di Sciacca, la signora di 80 anni che ieri insieme al marito si trovava nell’abitacolo della vettura precipitata da una strada e volata su un impianto pubblicitario in via Madonna della  Rocca. La donna ha riportato fratture a livello vertebrale.  Ieri sera si era valuta l’ipotesi di trasferire la donna al Villa Sofia di Palermo, ma poi i medici hanno deciso di trattenere la degente nel nosocomio saccense tenendosi  in contatto con l’equipe di specialisti dell’ospedale palermitano. Sara’ dimesso nelle prossime ore, invece il marito della donna che si trovava con lei al momento del sinistro. L’uomo non ha riportato alcuna ferita ed e’ stata tenuto in osservazione in via precauzionale. Per entrambi sicuramente, un grande spavento.