Auto volata in via Madonna della Rocca: forse necessario trasferimento a Palermo per la donna

Potrebbe essere necessario il trasferimento all’unità operativa di neurochirurgia dell’ospedale Civico di Palermo per l’anziana ottantenne protagonista, insieme al marito, dell’incidente di oggi pomeriggio in via Madonna della Rocca. I medici del Giovanni Paolo II stanno tuttora valutando il quadro clinico. Le condizioni della donna, evidentemente, sono apparse più serie del previsto. Oltre ad alcune fratture vertebrali, ha riportato anche un trauma cranico. I sanitari dell’area di emergenza hanno chiesto una consulenza neurochirurgica. Per il marito, invece, non ci sono state conseguenze rilevanti, anche se viene tenuto sotto osservazione a scopo precauzionale. La Fiat Panda su cui gli anziani coniugi si trovavano ha sfondato il muro che delimita una corte privata situata in via Cappuccini volando sulla sottostante via Madonna della Rocca, prima finendo contro un cartellone pubblicitario, e poi schiantandosi al suolo.

Caracappa stasera alla Festa del Mandorlo in Fiore, primi contatti per la candidatura a sindaco

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  Torna in auge la possibilità che Silvio Caracappa sia candidato a sindaco di Sciacca. Con il sindaco in carica, Fabrizio Di Paola, probabilmente fuori dai giochi per una nuova candidatura e la convergenza degli Alfaniani su Calogero Bono, Forza Italia, come ha già più volte annunciato, è pronta a sfilarsi per seguire una propria strada. Tra i forzisti l’ipotesi più accreditata sembra quella di Silvio Caracappa che, a quanto pare, nel pomeriggio, ad Agrigento, avrebbe avuto anche dei contatti in vista di una possibile candidatura. Caracappa si muove in un’area di centrodestra che, dunque, potrebbe presentarsi alle prossime amministrative con più candidature a sindaco. Nella foto, Caracappa, questa sera, nella Valle dei Templi, in occasione dell’accensione del tripode dell’amicizia, con il sindaco di  Agrigento, Lillo Firetto, e l’ex ministro Alfonso Pecoraro Scanio.

Marito e moglie di 80 e 81 anni illesi dopo un volo di alcuni metri con l’auto da via Madonna della Rocca

Sono ancora sotto osservazione al Giovanni Paolo II di Sciacca i due anziani coinvolti nell’incidente stradale del pomeriggio di oggi, ma gli esami radiografici effettuati hanno escluso fratture. Lui 80 anni e lei 80, marito e moglie, stavano percorrendo, in discesa, la strada che conduce in via Madonna della Rocca. A un certo punto l’ottantenne, forse per una manovra errata, ha perso il controllo della vettura che è precipitata nella parte sottostante dopo un volo di alcuni metri. I due non avrebbero indossato la cintura di sicurezza e sono stati sbalzati all’esterno dell’auto dalla parte del vetro anteriore che è andato in frantumi. Il cartellone pubblicitario che si trovava in via Madonna della Rocca ha attutito il colpo. Senza quel cartellone le conseguenze sarebbero state gravi per i due occupanti dell’auto. L’ottantenne è illeso, mentre la moglie lamentava un dolore alla spalla, ma le radiografie hanno escluso particolari conseguenze. L’auto è stata rimossa dopo l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Sciacca. L’incidente è stato rilevato dalla Polizia municipale.

Carnevale. Niente ricorso, “Battito animale” accetta il responso della giuria

Niente ricorso in Tribunale: l’associazione “Nuova isola” ha dunque deciso di rinunciare all’intendimento, manifestato ieri, di presentare una denuncia per far valere le proprie ragioni di fronte al risultato finale del concorso dei carri allegorici, che li ha visti piazzarsi al secondo posto, con un solo punto di scarto, rispetto al vincitore, il carro “Raggi di luce” dell’associazione “Saranno famosi”. “Non vogliamo nuocere al Carnevale, la festa deve rimanere all’interno del recinto naturale”, ha detto oggi pomeriggio a Risoluto.it Vincenzo Cucchiara, rappresentante dell’associazione. Lo stesso loro legale, l’avvocato Mauro Tirnetta, aveva anticipato questa decisione: “Pur ritenendo che l’esito finale sia stato ingiusto, considerando che il carro Battito animale avrebbe dovuto ottenere il primo posto ex-aequo con Raggi di luce, l’associazione Nuova isola ha ritenuto di chiudere questa vicenda, proprio per amore del Carnevale”. Associazione che, dunque, sebbene a denti stretti, ha deciso di accettare il responso della giuria.

Accertamenti radiografici per gli anziani coinvolti nell’incidente in via Madonna della Rocca, ma nulla di grave

Sono stati sbalzati dall’auto, la Fiat Panda, i due anziani coinvolti nell’incidente di oggi pomeriggio in via Madonna della Rocca, a Sciacca, ed attualmente vengono sottoposti ad accertamenti radiografici al Giovanni Paolo II. Non ci sono, però, sulla base di quanto emerso dai primi controlli, lesioni vertebrali ed i due riescono a muoversi autonomamente. Dai primi accertamenti effettuati sul luogo dell’incidente dalla Polizia municipale e dai Vigili del fuoco emerge con chiarezza che è stato il cartello pubblicitario a salvare i due anziani. Ha attutito fortemente il colpo quando l’auto è precipitata da un’altrezza di alcuni metri. Sono ancora in corso in via Madonna della Rocca le operazioni di rimozione dell’auto.

Un’auto con due anziani a bordo “vola” in via Madonna della Rocca, illesi gli occupanti

Un’auto con due anziani a bordo è precipitata, pochi minuti fa, su via Madonna della Rocca dopo un volo di alcuni metri. I due occupanti dell’auto sono stati trasferiti al pronto soccorso dell’ospedale di Sciacca, ma le loro condizioni non destano preoccupazione. A quanto pare un cartello pubblicitario che si trova nella zona sottostante ha attutito il colpo ed evitato conseguenze ben peggiori per gli occupanti dell’auto. Sul luogo dell’incidente sono arrivati gli agenti della Polizia municipale. Tra poco ulteriori aggiornamenti

Carnevale. L’ironia di Pippo Graffeo: “Peppe Nappa? Più che lettere strappalacrime vorrebbe solo i capannoni e una fondazione”

Pippo Graffeo è da almeno quarant’anni uno dei più apprezzati e pluripremiati autori di Carnevale. Da anni a riposo (per scelta), insieme alla combriccola dell’associazione “Smaniosa” presieduta da Giuseppe Ingenito (sodalizio vincitore di numerosi primi premi in passato), è uno strenuo difensore della tradizione del Carnevale di Sciacca da certi attacchi dal sapore radical-chic sul tema della Cultura ma, al tempo stesso, non condivide l’impostazione organizzativa degli ultimi anni. Non ha mai condiviso, ad esempio, il rifiuto dell’attuale amministrazione comunale di fronte all’ipotesi di istituire una Fondazione del Carnevale che se ne occupi tutto l’anno. I recenti fatti e le ultime polemiche, a partire dalle lettere a Peppe Nappa indirizzate da Salvatore Monte e dall’associazione Mizzica, non potevano non stuzzicare, in uno come Pippo Graffeo, una interessante riflessione da lui consegnata agli amici di Facebook e che noi di Risoluto.it abbiamo ritenuto di dover rilanciare, considerandolo un interessante, ironico ma al tempo stesso sostanzioso contributo al dibattito. RESPINTE AL MITTENTE. Il postino si è ritrovato con la sacca stracolma di lettere a PEPPE NAPPA. A quale indirizzo recapitarle? Ha chiesto in giro. Hanno indicato più luoghi: Le Terme, L’albergo sul Monte Kronio, Le Stufe San Calogero, il Ponte sul Cansalamone, le Piscine Molinelle… IL povero postino correva, correva col pesante fardello sulle spalle. Trovava la porta sempre sbarrata. “Ci sarà un luogo dove individuare il destinatario?” pensò preoccupato. Chiese lumi ai suoi superiori. Telefonò addirittura alla centrale di Roma. “E’ un personaggio famoso” disse, “bisogna trovarlo… è il Re del grande Carnevale di Sciacca”. Gli risposero che ogni Carnevale importante ha un recapito preciso: tutti hanno i Capannoni, la Cittadella del Carnevale, la Fondazione. Corse allora a cercare questa famosa Cittadella del Carnevale. Non trovò nulla. Riprese le lettere una ad una e su di esse scrisse: “Non trovato per mancanza di una CASA (capannoni) e di una FAMIGLIA (fondazione)” Da voi “politicanti” Peppe Nappa non si aspetta struggenti dichiarazioni trionfali strappalacrime. Si aspetta una CASA e una FAMIGLIA, solo in questo modo potete permettervi di scrivergli. Pippo Graffeo

Opposizione: “L’epilogo del Carnevale, crepuscolo dell’amministrazione tra sceneggiate e gaffes”

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La politica torna a parlare della fine del Carnevale di Sciacca. Con una nota i gruppi di opposizione danno la loro chiave di lettura a quanto accaduto dall’approvazione del bilancio che ha consentito lo svolgimento della festa fino all’epilogo con la proclamazione del vincitore tra le polemiche generali: “Gli stessi soggetti che, a causa della loro inefficienza – scrivono i gruppi di opposizione in consiglio –  nel portare il bilancio di previsione in Consiglio comunale con un ritardo clamoroso ed inaudito, hanno seriamente messo a repentaglio lo svolgimento del Carnevale sono stati trasformati, o meglio, si sono autoproclamati i paladini del Peppe Nappa; ma noi sappiamo che se non fosse stato per il senso di responsabilità del centro-sinistra e dei suoi consiglieri comunali, il Carnevale quest’anno non avrebbe avuto luogo. Oppure dobbiamo pensare che la tempistica con cui l’amministrazione comunale ha trasmesso all’organo consiliare lo strumento finanziario è stata il frutto di una precisa strategia mirata a bypassare la oggettiva difficoltà dei numeri presenti in consiglio comunale?”. “Nella pantomima orchestrata sul palco dell’ultima notte, tra piagnistei e dichiarazioni d’amore – continua la nota –  i nostri amministratori si sono autoproclamati paladini e salvatori del Carnevale, guardandosi bene dal dire che è facile fare i fenomeni spremendo come un limone la tassa di soggiorno, vendendosi come un loro successo la maestria delle nostre maestranze; in realtà non hanno fatto nulla di straordinario o di nuovo rispetto al passato; per quanto ci riguarda rivendichiamo con merito che, proprio con le amministrazioni di centro-sinistra si sono celebrate alcune fra le più belle edizioni del nostro Carnevale, cariche di passione ed altrettanto partecipate (come non ricordare l’edizione del 2011, considerata la più bella della storia?) ed altrettanto innovative (basti ricordare le edizioni promosse dall’amministrazione Cucchiara con Assessore Totò Mandracchia), ragion per cui non accettiamo lezioni da nessuno, la nostra storia parla con i fatti”.

Secondo i gruppi di opposizione, inoltre l’amministrazione ha pensato di utilizzare la festa carnascialesca come lo strumento migliore per tentare di far dimenticare alla città l’aumento impressionante delle tasse, i servizi sociali carenti, il lavoro che non c’è, la sporcizia e la sciatteria dominanti, le scuole senza riscaldamenti e senz’acqua, le terme chiuse, la citta ferma e immobile, nella remota speranza di far dimenticare ai saccensi 5 anni di promesse non mantenute ed illusioni andate perdute.

Nella nota infine, l’opposizione scrive: “chiediamo se le somme utilizzate per promuovere l’edizione 2017 del Carnevale di Sciacca non abbiano di fatto condizionato, o addirittura compromesso la futura prossima edizione della manifestazione per il 2018; ci chiediamo (e lo faremo ufficialmente ) come sono stati utilizzati i fondi per organizzare la festa; ci chiediamo dove sono andate a finire tutte le entrate introitate dalla Pro Loco; ci chiediamo come tali somme verranno utilizzate; ci intendiamo in sostanza fare luce su quanto accaduto nelle ultime settimane a Sciacca; riteniamo che ci siano molti aspetti da chiarire, molte zone d’ombra su cui gettare un fascio di luce, molti dubbi da dipanare, cose che la città deve sapere”.

Festa della donna in Comune, momento di incontro per le dipendenti

Sarà celebrata domani al Comune di Sciacca la giornata internazionale della donna. Per l’8 marzo l’assessorato alle Pari Opportunità ha promosso un incontro con tutte le dipendenti. L’iniziativa si tiene in collaborazione con l’Istituto Agrario e Alberghiero “Amato Vetrano”. L’incontro si svolgerà a mezzogiorno nell’aula consiliare. Dopo il saluto del sindaco Fabrizio Di Paola, ci saranno gli interventi dell’assessore alle Pari Opportunità Maria Antonietta Testone e della dirigente dell’”Amato Vetrano” Caterina Mulè. Al termine dell’incontro, le studentesse della scuola consegneranno alle dipendenti comunali un omaggio floreale. “Sarà – dice l’assessore alle Pari Opportunità Maria Antonietta Testone – un momento di riflessione intergenerazionale, per dare un significato alla giornata e rimarcare l’importanza dell’8 marzo per continuare a prendere coscienza delle condizioni della donna, rivendicare diritti, rispetto, uguaglianza vera in società, in politica, in famiglia, nei luoghi di lavoro. E dire che le conquiste, costate lotte e sacrifici, non sono mai definitive. Si presentano sempre situazioni che tendono a ledere la nostra autonomia e il nostro diritto all’affermazione. L’incontro dell’8 marzo al Comune di Sciacca sarà, dunque, un momento assembleare di confronto, di consapevolezza, che si lega profondamente al contenuto della giornata e alle numerose iniziative promosse in tutto il mondo contro ogni forma di violenza, prevaricazione, umiliazione della donna e per la sua libertà ed emancipazione”.

Pro Loco Sciacca Terme, pronta a non chiedere il rinnovo della convenzione con il Comune

La Pro Loco oggi con una nota stampa, prende posizione rispetto quanto emerso ieri sul ruolo della Pro Loco in questi anni e il legame con l’amministrazione e le richieste sia dell’opposizione che del M5S di non procedere con il rinnovo della convenzione stipulata tra l’associazione di promozione e il Comune di Sciacca. “Rimaniamo basiti – scrive oggi la Pro Loco –  attoniti e a dir poco delusi di come la politica o, presunta tale, continui ad attaccare l’Associazione Pro Loco Sciacca Terme ed il nostro operato. La pochezza del dibattito politico ci fa comprendere come l’unico argomento affrontato sia la “Pro Loco”. Tutto ciò, lo ribadiamo, crea in noi una profonda delusione. Quello a cui abbiamo assistito dalla nostra fondazione sino ad oggi è davvero disarmante. Siamo diventati oggetto perenne di bagarre politica. Riceviamo offese, improperi ed accuse”. E’ la parte finale del comunicato stampa della Pro Loco, che evidenzia che la convenzione scadrà il 28 di giugno e non ad aprile come riportato in precedenza dall’opposizione, ad essere la parte più interessante: “Siamo pronti a non chiedere il rinnovo di tale convenzione – concludono –  lasciando spazio ad altri che magari saranno migliori di noi, con la consapevolezza che le Associazioni Pro Loco non vivono sol perché supportate o convenzionate dalle amministrazioni comunali”. Insomma, la Pro Loco si dice pronta a fare un passo indietro rispetto la gestione del punto informazioni di piazza Saverio Friscia.