Trofei in ceramica per i vincitori del Carnevale di Sciacca 2017

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Quest’anno saranno assegnati trofei di ceramica ai vincitori del Carnevale di Sciacca.  Sono opera del maestro Gaspare Patti. Sono tre, di dimensioni differenti, e saranno consegnati ai costruttori dei carri allegorici che saliranno sul podio. È quanto comunica l’assessore allo Spettacolo e alla Promozione della Ceramica Salvatore Monte.

“Ringrazio il maestro Gaspare Patti – dice l’assessore Monte – per la realizzazione di tre splendide opere d’arte. I tre trofei omaggiano lo storico Carnevale di Sciacca, ma anche il nostro mare, il nostro corallo, la nostra città. Le opere saranno consegnate durante la cerimonia di premiazione che si svolgerà il sabato successivo la conclusione della festa. Un ringraziamento lo rivolgo, infine, al dirigente del settore Spettacolo e Cultura del Comune di Sciacca, Michele Todaro, che ha voluto apportare questa novità all’edizione 2017 del Carnevale di Sciacca”.

Venerdì prossimo udienza al Tar per l’istanza di sospensione del piano Aro

E’ attesa per venerdì 24 febbraio 2017, l’udienza al Tar Sicilia sull’istanza di sospensione degli effetti del Piano Aro, proposto dal Comitato per la trasparenza dei costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti presieduta da Lilla Piazza. Comitato che dinnanzi al Tar è difeso dall’avvocato Stefano Scaduto. Nel ricorso promosso dal Comitato contro il Piano Aro Rifiuti del Comune di Sciacca, si sono costituiti il Comune di Sciacca, patrocinato dell’avvocato Francesco Stallone, e la S.E.A. Servizi ecologici ambientali S.r.l, che si è aggiudicataria il servizio il 28 dicembre scorso e che ha proposto intervento volontario in opposizione al ricorso presentato dal Comitato.

Il medico Rino Marinello si chiama fuori: “Non sarò candidato a sindaco”

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“Grazie a chi ha ritenuto di fare il mio nome, ma escludo ogni ipotesi di mia candidatura a sindaco di Sciacca”. Così oggi il dottor Rino Marinello interviene per sgomberare il campo dalle indiscrezioni di queste ore che lo vedevano tra i papabili del Movimento Cinque Stelle per la corsa alla carica più importante del Comune di Sciacca. “Per amministrare – dice Marinello – occorre una grande competenza amministrativa, e io voglio continuare a fare il medico”. Marinello, medico di frontiera come solo un operatore sanitario impegnato in un’area di emergenza come quella del Giovanni Paolo II può essere, è impegnato da anni nel sociale, sia con la sua associazione “Basta poco per farli sorridere”, sia attraverso l’esperienza in prima linea molto apprezzata dell’associazione “Sciacca Pulitia”.

Lido e Rocca Regina inquinati, ecco dove non fare il bagno secondo il decreto regionale

Sarà vietato fare il bagno anche quest’anno al Lido Salus di Sciacca, è infatti una delle duecento aree costiere siciliane inquinate individuate dal decreto dell’assessorato alla salute della Regione Siciliana che regola la stagione balneare 2017 in Sicilia, stagione che va dal primo aprile al trentuno di ottobre. Si tratta di uno dei tratti di mare saccense più belli, ben 554 metri di costa dove insieme ad altri 280 metri in prossimità della foce del torrente Cansalamone a Sciacca verranno collocati anche per quest’anno i cartelli con i divieti di fare il bagno. La balneazione sarà vietata anche per altri 200 metri nella zona di immissione in mare del Torrente Foce di Mezzo o Torrente Ganetici che comprende parte della spiaggia della Foggia. Rientra nel decreto e quindi, nel divieto di balneazione anche l’area di 870 metri che comprende tutto il porto di Sciacca perchè trattasi appunto di area portuale, mentre per altri 550 metri di costa nella zona di Rocca Regina, il divieto è scattato su ordinanza della Capitaneria di Porto di Sciacca. Esclusa l’area portuale a Sciacca sono ben 1500 metri di costa in tutto che risulta inquinata, posti di cui si parla ciclicamente ogni anno, ma che ancora non sono stati mai oggetto di interventi seri per i loro recupero. Tra le altre cose si tratta di parti di costa bellissimi e che hanno un grandissimo potenziale di sviluppo e attrazione turistica. Divieti a causa di inquinamento anche in altre zone in provincia di Agrigento, secondo i dettami del decreto assessorial,e come nel costone della località Caos e in località Drasy ad Agrigento e ancora nell’area della centrale Enel e nell’area industriale Asi a Porto Empedocle.

Controlli sulla statale 115, il commissariato di Sciacca sequestra droga e coltelli

Il commissariato di polizia di Sciacca ha intensificato i servizi di controllo sulla statale 115, sequestrando due pezzetti di hashish e due coltelli a serramanico. Erano in possesso di due tunisini domiciliati a Castelvetrano. I due viaggiavano a bordo una’Audi A4. Uno dei tunisini è stato denunciato per la detenzione dei coltelli e l’altro segnalato alla Prefettura per il possesso della sostanza stupefacente. A carico dei due sono risultate diverse segnalazioni di polizia e pertanto gli agenti del commissariato di Sciacca hanno notificato loro il foglio di via con rimpatrio e non potranno tornare per tre anni nel territorio saccense. La polizia di Sciacca ha intensificato i controlli sulla statale 155 nell’ambito di un vasto piano di azione per prevenire i reati contro il patrimonio. Il sospetto, infatti, è che gran parte della gente che arriva in città per rubare transiti proprio dalla statale 115.

Minacce e lesioni all’ex suocero, denunciato un saccense

Bussa alla porta di un magazzino di proprietà dell’ex suocero, entra, afferra l’uomo per una guancia, lo fa cadere per terra ed afferma: “Vi ammazzo a tutti”. Così avrebbe fatto un quarantacinquenne di Sciacca che è stato denunciato dagli agenti del locale commissariato di polizia  per minacce e lesioni. La vicenda è ancora tutta da ricostruire, ma gli agenti del commissariato di polizia di Sciacca, che sono intervenuti su richiesta della presunta vittima, sono al lavoro ed intanto hanno trasmesso gli atti alla Procura della Repubblica di Sciacca. Gli agenti del commissariato sono arrivati nel magazzino di proprietà del saccense pochi minuti dopo avere ricevuto la chiamata con la richiesta di intervento. Una tempestività, quella della polizia, che ha consentito di raccogliere subito i primi elementi della vicenda. Successivamente sono stati operati ulteriori accertamenti sui quali, però, vige il massimo riserbo. La vicenda è all’attenzione del commissariato che in queste ore indaga anche su un’altra vicenda che ha portato alla denuncia per atti persecutori nei confronti dell’ex coniuge, una donna che vive a Sciacca, di un settantottenne di Catania. La donna è più giovane del marito di ben 30 anni.

Biblioteca comunale: il Comitato per salvarla torna a riunirsi giovedì pomeriggio

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Nel solco dei tempi, è diventato anche un gruppo whatsapp il comitato “Riapriamo la biblioteca comunale”, chiusa da tre mesi. Il promotore è Calogero Segreto, presidente dell’Associazione Italia nostra, che per giovedi pomeriggio alle ore 16,00 presso l’ istituto comprensivo ” M. Rossi”  ha convocato un nuovo incontro. Dopo il niet opposto dalla Soprintendenza all’ipotesi di trasferire il Fondo antico della biblioteca all’Istituto Sant’Anna, pur dando una sorta di nulla osta di massima per il resto del patrimonio librario presente all’ex convento dei Gesuiti, l’orientamento del Comitato è quello di dar vita una sottoscrizione popolare da inquadrare in un appello pubblico all’Amministrazione comunale volto a sollecitare un intervento di restauro sia a salvaguardia dello stesso Fondo antico ma anche una ristrutturazione della sede storica della biblioteca intitolata alla memoria di Monsignor Aurelio Cassar. La Biblioteca comunale è chiusa da tre mesi per problemi di agibilità. Un tema che le associazioni culturali presenti a Sciacca intendono seguire con la massima attenzione nel solco della necessità di un recupero della memoria storica.

Calcestruzzi Belice, il caso approda alla Commissione antimafia dell’Ars

La Calcestruzzi Belice Srl, la società confiscata alla criminalità organizzata e la cui produzione è ferma da fine dicembre a seguito della dichiarazione di fallimento decretata dal Tribunale di Sciacca in accoglimento di un’istanza dell’ENI Spa, creditrice per appena 27 mila euro, è stata visitata oggi dal presidente della Commissione antimafia all’Ars, Nello Musumeci, che ha incontrato gli undici ex lavoratori dell’azienda che continuano a presidiare gli uffici e la cava, in attesa di notizie confortanti sul loro conto. Si attende l’udienza della Corte di Appello di Palermo che dovrebbe pronunziarsi il 14 aprile prossimo. Oggi Musumeci, è stato accompagnato dalla collega parlamentare Margherita La Rocca Ruvolo, che di Montevago è sindaca.

Allarme furti a Fontana Calda e il comitato di quartiere insorge: “Aspettiamo sempre la videosorveglianza del Comune”

E’ di nuovo allarme furti nella contrada Fontana Calda – Loco Grande di Sciacca dove la gente è piombata nel terrore perché la zona è sempre al buio. Tre anni fa in questa zona è stata commessa in un’abitazione una rapina  tra le più violente mai messe a segno a Sciacca con una giovane coppia sequestrata e costretta a consegnare denaro e un televisore. Tre furti sono stati compiuti nelle ultime ore. Rubati mezzi agricoli. Il comitato di quartiere, con il presidente, Accursio Piro, è tornato alla carica con il Comune sollecitando l’intervento, da 5 mila euro, per consentire l’attivazione di un impianto di videosorveglianza. Il comitato è pronto a contribuire alla spesa con ulteriori 5 mila euro. “Il Comune ha sempre detto che non poteva disporre di questa somma fino all’approvazione del bilancio – afferma l’avvocato Piro – ma adesso che il bilancio è stato approvato non c’è alcuna ragione per non intervenire. La gente ha paura e vuole essere tutelata”.

Soste dei carri a pagamento? La Pro loco smentisce

Voci di “offerte” da parte di alcune persone che si sarebbero presentate per nome e per conto della Pro Loco “Sciacca Terme” ai titolari delle attività commerciali ubicate nel circuito del corteo mascherato del Carnevale di Sciacca promettendo la sosta dei carri allegorici dinnanzi i locali per le giornate di sfilata dell’edizione 2017 continuano a circolare in città già da prima dell’inizio dell’avvio della kermesse carnascialesca. Gli stessi titolari delle attività, principalmente pub, bar, pasticcerie, pizzerie, rosticcerie da Corso Vittorio Emanuele passando per via Licata e via Incisa, si sarebbero lamentati delle richieste avanzate da questi “esponenti” dell’associazione locale, nata con scopi di promozione e sviluppo del territorio. Richiesta che sarebbe stata “mascherata”, sotto forma di sponsorizzazione per altri servizi che invece, avrebbe incluso in realtà ed inciso sulla sosta del carro e del gruppo mascherato durante la sfilata, avendo effetti evidentemente anche sulle vendite della stessa attività . La Pro loco “Sciacca Terme” smentisce, però di aver mai chiesto sponsorizzazioni di tal genere alle attività commerciali del centro. Ogni carro allegorico del Carnevale di Sciacca porta con sé un carrozzone di gente dietro, lo stesso gruppo mascherato, i bimbi, i genitori e tutti coloro che si uniscono lasciandosi trasportare dall’allegria e dalle musiche coinvolgenti, così se un carro allegorico con tutto il suo “carrozzone” sosta per diversi minuti dinnanzi all’attività, è facile intuire che ha il potere di incidere sul quantitativo delle vendite dello stesso locale. In realtà, nessuna novità per il Carnevale più antico di Sicilia, una prassi che tutti i trattoristi dei carri allegorici conoscono perfettamente e che in una fase antecedente della festa, si limitava all’omaggio spontaneo di cibo, bevande e altre leccornie a tutta la squadra del carro che ricambiava con un saluto del presentatore posto sullo stessa struttura in cartapesta. Insomma, tempi ed atmosfere di un vecchio carnevale saccense quando ancora la macchina organizzativa non si era inceppata in meccanismi di business più avanzati con la necessità di far cassa e raccogliere e ricavare quanto più possibile, ricordi lontani di una festa meno strutturata e più spontanea. Oggi, invece si parla di una sorta di “tariffario” chiesto ai commercianti per contribuire alle spese sostenute dai carristi che sarebbe passato per mano della stessa Pro Loco, che però esclude categoricamente che componenti della stessa si siano mai presentati per offrire questa sorta di “inchino” del carro allegorico. Giuseppe Corona, presidente della Pro Loco, da noi contattato, ci spiega che la Pro Loco ha offerto semplicemente, dietro regolarissimo contratto, la sponsorizzazione di flyers che il carro è chiamato a distribuire durante la sfilata. Non abbiamo alcuna possibilità – dichiara Giuseppe Corona – di incidere sull’ordine e la tempistica della sfilata. Non è un servizio di cui si occupa la Pro loco”. La Pro Loco Sciacca ha ottenuto dopo l’aggiudicazione della manifestazione di interesse, per conto del Comune di Sciacca diversi servizi per l’organizzazione della manifestazione.  Solo che dopo le prime due giornate di sfilata, più di qualche commerciante si sarebbe lamentato per non aver ricevuto la “giusta attenzione”. Con carri che avrebbero proseguito velocemente dinnanzi ad alcune attività commerciali. Casi di tal genere sarebbero stati notati, nella giornata di sabato per alcune attività che avrebbero rifiutato la sponsorizzazione in via Incisa.    Corona, già al corrente della anomalia segnalata da diversi cittadini e anche da qualche titolare, dice di essersi informato riguardo tale vicenda della via Incisa con lo stesso assessore comunale Salvatore Monte, che ha riferito nella serata di sabato di un’esigenza di palco per lo spettacolo che avrebbe accelerato il fluire della sfilata.