Collisione al largo di Sciacca con il “Filippo Padre”, individuato un mercantile portoghese

Gli accertamenti eseguiti dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Sciacca hanno portato all’individuazione di un mercantile battente bandiera portoghese che l’11 agosto scorso sarebbe entrato in collisione, al largo di Sciacca, con il motopesca della flotta saccense “Filippo Padre”.

L’ufficio guidato dal tenente di vascello Biagio Cianciolo ha completato l’inchiesta amministrativa trasferendo il carteggio alla Capitaneria di Porto Empedocle e poi alla Direzione marittima di Palermo competente ad attivare l’eventuale inchiesta formale se dovessero emergere profili di natura penale.

Per fortuna il “Filippo Padre”, nonostante i danni subiti a prua, ha potuto raggiungere il porto di Sciacca con il comandante e le due unità a bordo.

Ci vorrà ancora qualche tempo per le riparazioni e per consentire al motopesca di riprendere il mare. Appena giunto a Sciacca Margiotta si è subito recato nella sede del Circomare dove ha denunciato quanto accaduto facendo scattare gli accertamenti.

Netanyahu “Finito il tempo in cui i terroristi godevano dell’immunità”

TEL AVIV (ISRAELE) (ITALPRESS) – “Sono finiti i giorni in cui i leader terroristi godevano dell’immunità ovunque. I nostri nemici devono sapere una cosa: dalla fondazione dello Stato di Israele, il sangue ebraico non è a buon mercato”. Lo ha dichiarato il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, intervenuto all’evento per la Giornata dell’indipendenza americana organizzato dall’ambasciata degli Stati Uniti in Israele, rinviato a causa della guerra con l’Iran.

“L’attacco in Qatar è stato condotto in modo ottimale e preciso”, ha aggiunto, ribadendo che l’attacco è stato condotto in modo indipendente da Israele e se ne assume la responsabilità. Nelle ore precedenti l’Aeronautica israeliana ha attaccato la leadership di Hamas a Doha in risposta all’attacco terroristico di ieri a Gerusalemme. Il raid è avvenuto nella stessa giornata in cui il ministro degli Esteri Gideon Sàar ha detto di accettare la proposta americana per il cessate il fuoco a Gaza e per il rilascio degli ostaggi e anche da Hamas e dai mediatori – Qatar ed Egitto – erano emersi segnali positivi per porre fine al conflitto. Al momento non è nota l’identità dei membri di Hamas uccisi, ma i vertici dell’organizzazione hanno smentito che sia stata decapitata la leadership, secondo i media arabi.

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-Foto: Ipa Agency-

Francia, Macron nomina Lecornu primo ministro

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica Emanule Macron, ha nominato primo ministro Sèbastien Lecornu, già ministro delle Forze armate. Gli ha dato mandato di consultare le forze politiche rappresentate in Parlamento al fine di adottare un bilancio per la Nazione e costruire gli accordi essenziali per le decisioni dei prossimi mesi. Dopo queste discussioni, spetterà al nuovo primo ministro proporre un Governo al presidente della Repubblica. L’azione del primo ministro – si legge in una nota dell’Eliseo, “sarà guidata dalla difesa della nostra indipendenza e del nostro potere, dal servizio al popolo francese e dalla stabilità politica e istituzionale per l’unità del Paese. Il presidente della Repubblica è convinto che su queste basi sia possibile un accordo tra le forze politiche, nel rispetto delle convinzioni di ciascuna”.
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L’Under 21 non sbaglia, Macedonia del Nord piegata 1-0

BITOLA (MACEDONIA DEL NORD) (ITALPRESS) – L’Italia Under 21 non sbaglia contro la Macedonia del Nord nella seconda giornata delle qualificazioni agli Europei 2027. Dopo la vittoria all’esordio con il Montenegro, i ragazzi di Silvio Baldini chiudono a punteggio pieno gli impegni di settembre. La decide il difensore del Napoli Marianucci (35′) per l’1-0 degli azzurrini, bravi a portare i tre punti a casa nonostante l’inferiorità numerica provocata dall’espulsione di Moruzzi al 25′. Riesce l’aggancio alla Polonia al primo posto nel Girone E per l’Under 21, che tornerà in campo nel mese di ottobre con le sfide casalinghe con Svezia (10 ottobre) e Armenia (14). Avvio equilibrato con l’Italia che si aggrappa alle sgroppate di Palestra sull’out di destra. Diverse le discese del terzino del Cagliari, abile nel mettere in apprensione la difesa avversaria. Al 17′ una bella iniziativa di Danev costringe all’ammonizione Moruzzi, che otto minuti più tardi (25′) rimedia un ingenuo secondo giallo lasciando gli azzurrini in inferiorità numerica: il terzino dell’Empoli fa sfilare un rinvio dal fondo di Vasilev, si fa scippare da Gashtarov, che è astuto nel farsi tamponare e a ottenere espulsione e calcio di punizione dal limite, poi rimpallato dalla barriera. Per rimpiazzare Moruzzi, Baldini manda in campo Idrissi al posto di un fumoso Pafundi. Nonostante l’uomo in meno, gli ospiti continuano ad attaccare e trovano il vantaggio al 35′: calcio di punizione di Pisilli, bella sponda di Ndour che serve Marianucci che in piena area di rigore batte Vasilev con un bel destro all’angolino basso. Avvio di secondo tempo vivace della Macedonia, che impegna Motta con le conclusioni di Danev e Hamza. Italia in affanno dopo un primo tempo molto dispendioso e incapace di tenere in mano il pallino del gioco, come fatto in modo eccellente nella frazione di apertura. Aumentano le palle perse per gli azzurrini, che riescono però ad abbassare i ritmi e a sporcare discretamente il fraseggio macedone. Nell’assalto finale i padroni di casa non riescono a trovare la zampata decisiva.
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Ponte sullo stretto, Salvini incontra il sindaco di Messina

ROMA (ITALPRESS) – “Incontro al MIT tra il Vicepremier e Ministro Matteo Salvini e il sindaco di Messina Federico Basile, dedicato al progetto del Ponte sullo Stretto. Presenti anche Pietro Ciucci, Amministratore Delegato della società Stretto di Messina, e Aldo Isi, Amministratore Delegato di RFI”. E’ quanto si legge in una nota.
“L’incontro, propedeutico all’avvio dei lavori – sottolinea la nota del MIT -,è servito a verificare il rispetto delle tempistiche previste e ad approfondire alcuni temi cruciali: le questioni legate alle risorse idriche del territorio, la viabilità, gli aspetti abitativi nonchè la formazione dei lavoratori locali per creare nuove opportunità e posti di lavoro per i giovani del territorio. In particolare nell’ambito delle opere anticipate presentate dal Comune e approvate dalla delibera CIPESS del 6 agosto – che sarà efficace con la registrazione della Corte dei conti e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale – si è convenuto sull’opportunità di dare priorità ai progetti riguardanti la riqualificazione della rete idrica e stradale nonchè lo sviluppo di unità residenziali”.
“Per il progetto di collegamento dei raccordi ferroviari del ponte alla linea esistente – prosegue la nota -, sono state illustrate le opzioni tecniche che hanno portato all’individuazione dell’attuale soluzione ‘Contessè rispetto alle soluzioni precedenti. RFI si è impegnata a sviluppare uno studio di ottimizzazione progettuale per ridurre gli impatti sul quartiere di Contesse, che sarà presentato a breve”.
“L’obiettivo condiviso è l’istituzione di un ‘tavolo permanentè sul Ponte, per affrontare in maniera costante tutte le questioni legate all’opera, nell’interesse delle comunità coinvolte. Dopo l’incontro odierno sul versante siciliano, seguirà a breve un analogo appuntamento sul lato calabrese”, conclude la nota del MIT.
– foto ufficio stampa Mit –
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Bat Italia amplia l’hub di Trieste e rinnova l’intesa con il Masaf

TRIESTE (ITALPRESS) – Ampliamento dell’A Better Tomorrow Innovation Hub di Trieste e rinnovo del Memorandum d’Intesa con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF): sono questi i due annunci fatti da BAT Italia nel corso di un evento a Trieste, attraverso i quali l’azienda conferma l’impegno nel medio-lungo periodo sul territorio, garantendo un impatto significativo sulla filiera e sull’occupazione. L’evento ha visto la presenza istituzionale di: Adolfo Urso Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Patrizio Giacomo La Pietra, Sottosegretario al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Roberto Dipiazza – Sindaco di Trieste, Massimiliano Fedriga – Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Luca Ciriani – Ministro per i rapporti con il Parlamento della Repubblica Italiana.
Nella prima parte dell’evento è stato annunciato l’ampliamento delle linee produttive dello stabilimento che prevede l’aggiunta di 16 nuove linee dedicate a Nuove Categorie di prodotto (con e senza tabacco), che si sommano a quelle già esistenti e che, di fatto, raddoppieranno la capacità produttiva complessiva (rispetto all’obiettivo iniziale del piano industriale che prevedeva fino a 12 linee entro il 2027). Tra gli altri annunci, anche l’aumento della superficie dello stabilimento che adesso raggiunge il 30 mila mq (superando di 10 mila mq quanto previsto dal piano industriale). Un ampliamento che è stato possibile recuperando aree in disuso dell’Interporto. Infine, anche l’annuncio di nuove opportunità di lavoro per 150 figure professionali che serviranno entro il 2026.
Il processo produttivo di queste nuove tipologie di prodotto realizzato a Trieste potrà fregiarsi del marchio Made in Italy e sarà dedicato esclusivamente al mercato italiano, rafforzando il ruolo strategico dell’hub a livello globale e il suo contributo al PIL locale.
“Il continuo sviluppo dell’Hub di Trieste è per noi un investimento di profondo valore. Siamo intervenuti positivamente sul territorio recuperando aree in disuso per l’ampliamento della produzione, abbiamo raddoppiato gli obiettivi che ci eravamo prefissati, rispettando un’ambiziosa tabella di marcia e il budget a disposizione e abbiamo continuato a credere nella nostra comunità, dato che continuiamo ad assumere e a investire sulla nostra forza lavoro. Questo approccio integrato testimonia un progetto pensato per essere pienamente sostenibile a 360°. Trieste è per noi un asset fondamentale, un vero e proprio volano per lo sviluppo dell’intera regione che contribuisce alla crescita del PIL locale e consolida il prestigio del territorio, diventando la vetrina dell’eccellenza del Made in Italy. Siamo sinceramente orgogliosi dei traguardi raggiunti e non vediamo l’ora di affrontare le opportunità che il futuro ci riserverà”- ha dichiarato Andrea Di Paolo, Presidente di BAT Trieste.
“Innovazione, identità e internazionalizzazione sono le chiavi del successo del Made in Italy, valori che ritroviamo anche nello sviluppo industriale promosso da BAT. Non solo perchè l’hub ha sede a Trieste, città strategica per il nostro Paese, ma anche perchè rappresenta un tassello importante nella valorizzazione della filiera Made in Italy. Un centro avanzato e significativo, che diventerà modello produttivo e contribuirà a rendere l’Italia sempre più attrattiva per gli investimenti esteri” – ha dichiarato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso.
Parallelamente, BAT ha confermato il suo sostegno all’economia nazionale con il rinnovo del Memorandum d’Intesa con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. L’accordo, che è stato siglato a Trieste, impegna l’azienda ad acquistare fino a 15.000 tonnellate di tabacco italiano per il triennio 2026 -2028. Questo investimento avrà un impatto diretto e positivo su oltre 400 piccole e medie imprese agricole e 6.000 addetti ai lavori in regioni chiave come Veneto, Umbria e Campania.
Con il rinnovo del Memorandum d’intesa, BAT si pone come uno dei principali player attivi nel territorio italiano, dimostrando una forte volontà di continuare a investire in Italia per rafforzare e valorizzare il comparto, rendendolo più efficiente e competitivo. Come risultato dell’accordo, BAT acquisterà le varietà Burley in Campania e il Virginia Bright in Veneto e Umbria.
“Siamo molto soddisfatti di aver rinnovato il nostro Memorandum d’Intesa e ringrazio il Ministero dell’Agricoltura per il dialogo proficuo che ha portato a questo nuovo accordo per un ulteriore triennio. Questa estensione ci permette di dimostrare la vicinanza al territorio attraverso un importante investimento nel settore tabacchicolo italiano, considerato un’eccellenza a livello globale. Un impegno concreto reso possibile anche grazie, negli ultimi anni, a un approccio bilanciato alla tassazione delle diverse categorie di prodotto che ha consentito di programmare importanti investimenti a lungo termine.
Abbiamo sempre creduto fermamente nel settore, tanto da supportare la filiera non solo acquistandone il principale prodotto, ma contribuendo soprattutto all’innovazione della stessa, attraverso la promozione e l’adozione di nuove tecnologie e l’uso dell’intelligenza artificiale per ottimizzare e migliorare l’utilizzo delle risorse da destinare ai terreni. Siamo convinti che un futuro migliore è possibile e va costruito già oggi” – ha dichiarato Fabio de Petris, Presidente e Amministratore Delegato di BAT Italia.
“Oggi ribadiamo con un atto, tanto importante quanto concreto – ha dichiarato il sottosegretario al Masaf, senatore Patrizio La Pietra – la centralità della filiera tabacchicola italiana nell’attività del dicastero. Insieme a BAT rinnoviamo l’impegno a perseguire l’obiettivo programmatico oggetto degli accordi di intesa pluriennale, periodicamente siglati negli anni precedenti, così da poter continuare a dare stabilità e programmazione alle imprese tabacchicole, che si traduce anche in un impegno per prati che agricole più rispettose dell’ambiente, sulla formazione degli operatori e non ultima sulla sostenibilità economica, grazie all’acquisto di un quantitativo massimo di 15mila tonnellate di tabacco, da parte di BAT, nel triennio dal 2026 al 2028”.

– foto ufficio stampa Bat Italia –
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Spiderman all’ospedale di Sciacca: “Porto un sorriso ai bambini ricoverati” (Video)


E’ arrivato oggi a sorpresa nel reparto di Pediatria dell’ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca lo Spiderman italiano, Mattia Villardita, già insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica Italiana per il suo volontariato ospedaliero in giro in tutta Italia.
L’iniziativa è stata promossa in collaborazione con l’organizzazione di volontariato “A Cuore Aperto”, presieduta dal cardiochirurgo Giovanni Ruvolo, che nell’occasione ha donato ai bimbi ricoverati dei giocattoli.

Raccolti da Marevivo alla Tonnara di Sciacca 1.402 mozziconi di sigaretta in 200 metri di spiaggia

Oltre 1.400 mozziconi di sigaretta in appena 200 metri di litorale. È il risultato della raccolta straordinaria effettuata questa mattina dai volontari di Marevivo Sicilia insieme agli studenti dell’ITIS Feltrinelli di Milano, ospiti del Convitto Amato Vetrano per un campus formativo.

L’iniziativa si è svolta lungo la spiaggia della Tonnara di Sciacca e ha restituito un quadro allarmante: «Non possiamo più tollerare che le nostre spiagge vengano usate come posacenere – afferma Marevivo Sicilia –. In un momento in cui si discute del Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo è fondamentale riflettere sul rispetto delle spiagge libere».

Secondo Stefano Siracusa, responsabile dell’area educazione ambientale di Marevivo Sicilia, queste esperienze sul campo sono decisive per sensibilizzare i più giovani: «Aiutiamo a conoscere i rischi di comportamenti errati che danneggiano il mare, sostenendo al tempo stesso la crescita civica e la consapevolezza sull’importanza della tutela ambientale».

L’attività rientra nel progetto “Adotta una spiaggia”, promosso dalla Fondazione Marevivo e che include le aree costiere dello Stazzone e della Tonnara.

Marevivo Sicilia lancia quindi un appello a cittadini e turisti: ogni mozzicone abbandonato contamina sabbia e mare. Un gesto semplice, come utilizzare un posacenere tascabile o conferire correttamente i rifiuti, può contribuire a salvaguardare la bellezza del territorio e la salute del nostro ecosistema marino.

Comunità energetiche a Ribera, Costa: “Il Comune non perda i fondi”

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Il consigliere comunale Vincenzo Costa, esponente di Sud chiama Nord, ha presentato un’interrogazione al sindaco di Ribera chiedendo chiarimenti sulla partecipazione dell’amministrazione al programma regionale per la nascita delle comunità energetiche Ribera.

Un bando da 61,5 milioni per le Cer

La Regione Siciliana ha stanziato 61,5 milioni di euro per incentivare le Comunità Energetiche Rinnovabili. Si tratta di contributi a fondo perduto fino al 40% delle spese ammissibili e con un tetto massimo di 420.000 euro per ciascuna comunità. Il bando è rivolto a Cer già costituite, purché con la partecipazione di almeno un Comune siciliano.

La scadenza, inizialmente fissata al 12 agosto 2025, è stata prorogata al 30 settembre 2025, offrendo ulteriore tempo alle amministrazioni ancora indecise.

Costa: “Ribera rischia di restare indietro”

Secondo Costa, le comunità energetiche Ribera possono rappresentare un’occasione unica per abbattere le bollette di famiglie e imprese, favorire l’autonomia energetica e stimolare lo sviluppo economico del territorio.

“Non possiamo permetterci – sottolinea – di lasciare che altre realtà approfittino di queste risorse mentre Ribera resta ferma. La proroga al 30 settembre ci dà ancora margine, ma occorre agire subito”.

Interrogazione al sindaco: trasparenza e coinvolgimento

Nell’interrogazione Costa chiede se siano stati predisposti studi di fattibilità, se l’amministrazione abbia già presentato istanza di adesione e se intenda sfruttare la proroga concessa dalla Regione.

Inoltre, il consigliere propone la convocazione di un incontro pubblico o di una commissione consiliare per illustrare ai cittadini e alle imprese i vantaggi delle Comunità Energetiche Rinnovabili e raccogliere adesioni dal territorio.

Opportunità concreta per famiglie e imprese

Le comunità energetiche Ribera non sono solo un progetto sulla carta: possono garantire benefici economici diretti a famiglie e attività produttive, riducendo la dipendenza energetica e stimolando al contempo la transizione ecologica.

Costa conclude ribadendo la necessità di trasparenza e responsabilità:

“Il Comune non perda questa opportunità, perché i fondi regionali possono davvero trasformarsi in sviluppo locale e risparmio per tutti”.

Sagra della Pecora Bollita a Burgio, Lav: “Un evento che si fonda sulla sofferenza di animali”

Si svolge oggi la prima edizione della Sagra della Pecora Bollita a Burgio, inizialmente programmata per il 22 agosto e poi rinviata. L’iniziativa, inserita nel calendario delle manifestazioni di promozione territoriale, ha però suscitato la ferma presa di posizione della sede di Sciacca della Lav.

In una nota diffusa, l’associazione animalista esprime “profonda delusione per la scelta dell’amministrazione comunale di portare avanti un evento che, pur inserendosi in un contesto di promozione territoriale, continua a fondarsi sulla sofferenza di animali senzienti”.

Lav Sciacca ricorda come il rinvio della manifestazione ad agosto fosse stato accolto positivamente. “Avevamo accolto con speranza e rispetto il rinvio della manifestazione in agosto, in occasione dell’appello di Papa Leone XIV per una giornata di digiuno e preghiera per la pace. Avevamo visto in quella decisione un’apertura verso una riflessione più ampia sul significato della parola ‘pace’, che non può escludere il rapporto tra esseri umani e animali”.

Da qui l’amarezza per la scelta finale: “Constatiamo con rammarico che quell’opportunità non è stata colta”.

Secondo l’associazione, infatti, “una vera valorizzazione della cultura e delle tradizioni locali debba saper dialogare con la sensibilità contemporanea, sempre più orientata verso scelte alimentari etiche, sostenibili e inclusive. Non si tratta di cancellare l’identità di un territorio, ma di rinnovarla con consapevolezza, offrendo alternative che uniscano memoria, gusto e rispetto per ogni forma di vita”.

Lav precisa di non voler condurre una battaglia di contrapposizione, ma di cercare un punto di incontro. “Ribadiamo – scrive Lav Sciacca – che il nostro intento non è quello di giudicare o attaccare, ma di aprire un confronto serio e costruttivo. Le tradizioni non sono immutabili: evolvono, come evolve la coscienza collettiva. E siamo convinti che anche Burgio, con la sua ricca cultura e le sue eccellenze gastronomiche, possa essere protagonista di un cambiamento positivo”.

Da qui l’appello all’amministrazione comunale di Burgio: “Per questo motivo, Lav Sciacca rinnova la richiesta al Comune di rivedere in futuro il format dell’iniziativa, aprendo un tavolo di confronto con le realtà associative e culturali del territorio. Una festa del gusto e delle tradizioni è possibile anche senza violenza: con piatti a base vegetale, ricette creative e inclusive, che parlino di innovazione, rispetto e amore per la vita in tutte le sue forme”.

La nota si chiude con un’apertura alla collaborazione: “Con spirito di dialogo, restiamo a disposizione per collaborare alla costruzione di un nuovo modello di festa popolare, che unisca la comunità e parli al cuore di tutti”.