Sciacca approva il Piano Monte Rotondo, svolta per il turismo in città

La città di Sciacca compie un passo decisivo per il suo futuro con l’adozione del Piano Monte Rotondo, approvato dalla giunta comunale guidata dal sindaco Fabio Termine e di cui sin e’ occupato in particolare l’assessore all’Urbanistica, Salvino Patti. Si tratta di un investimento di grande rilevanza che mira a rafforzare il ruolo della città nel panorama turistico-ricettivo e a generare ricadute economiche e occupazionali durature.

Cosa prevede il Piano Monte Rotondo

Il piano Monte Rotondo si sviluppa su una superficie di circa 460.000 metri quadrati e prevede la realizzazione di 735 posti letto distribuiti tra strutture ricettive e residenziali. Non solo: il progetto include ampie aree verdi attrezzate e spazi culturali, tra cui un museo destinato ad accogliere i reperti archeologici rinvenuti nella zona di Monte Rotondo.

Questa scelta, arricchirà l’offerta culturale e turistica di Sciacca, rendendo la città ancora più attrattiva sia per i visitatori che per gli investitori.

Opportunità di lavoro e crescita per i giovani

Un aspetto centrale del Piano Monte Rotondo riguarda l’impatto occupazionale. La realizzazione delle nuove strutture porterà infatti alla creazione di numerosi posti di lavoro, offrendo soprattutto ai giovani di Sciacca concrete opportunità di costruire il proprio futuro senza dover lasciare la città.

Accesso libero al mare garantito

Un altro risultato importante ottenuto dal Comune riguarda la tutela del litorale. In sede di conferenza di pianificazione è stata acquisita la proprietà delle aree necessarie per garantire a tutti i cittadini l’accesso libero al mare e alla spiaggia. Si tratta di un principio fondamentale di inclusione e giustizia, che consolida la vocazione turistica del territorio senza rinunciare alla fruizione collettiva.

Una visione chiara per il futuro

Con l’adozione del Piano Monte Rotondo, che potrà trovare concretezza con l’intervento di privati per realizzazione, Sciacca consolida la sua identità di destinazione turistica d’eccellenza e guarda avanti con una visione orientata a più sviluppo, più lavoro e più opportunità. Un progetto strategico che diventa non solo un investimento urbanistico, ma anche una promessa di crescita per l’intera comunità.

Sciacca Fashion Week 2025, Maricetta Venezia: “Da sempre la moda veicolo di messaggi” (Video)

Tutto pronto per il via stasera alla due giorni della Sciacca Fashion Week, evento di moda e spettacolo, ideato e organizzato dalla fotografa Michela D’Amico che trasformerà Angelo Scandaliato in una passerella a cielo aperto

La Fashion Week ha quest’anno come filo conduttore la solidarietà. Tutto il ricavato è devoluto all’Avulss Odv di Sciacca, che con questa serata festeggia i suoi vent’anni di impegno nel sociale (ospedale, centro Alzheimer, armadio solidale, casa circondariale).

La serata sarà presentata da Deborah Italia e Giuseppe Pantano. Il giornalista racconterà i vent’anni Avulss attraverso le interviste a medici, operatori del volontariato e dell’amministrazione penitenziaria ed amministratori comunali.

Nei due giorni le collezioni autunno-inverno dalla moda cerimoniale e da sposa: si presenteranmo stili per ogni occasione, inclusi accessori, alta gioielleria e abbigliamento casual.

Non solo moda: l’evento include danza, canto, cultura e momenti di premiazione dedicati a eccellenze della medicina locale e nazionale, sottolineando gli aspetti comunitari e culturali della città.

La collaborazione con Avulss fa della Sciacca Fashion Week un modello di moda responsabile: ogni passo in passerella contribuisce a sostenere progetti concreti a favore della comunità.

Lavori alla rete idrica alla Perriera, Curreri: “Sparite le perdite”

Un intervento atteso da tempo ha portato i primi risultati nella zona della Perriera a Sciacca, dove da anni i cittadini segnalavano disagi legati a perdite e allagamenti. L’assessore comunale ai Servizi a rete, Alessandro Curreri, ha annunciato il completamento di lavori mirati alla risoluzione di tre criticità idriche particolarmente rilevanti.

“Un pollice alla volta. Un dialogo che sta dando i suoi frutti, per dare dignità ad un territorio. Alla Perriera non c’è più il lago in strada che c’era prima. Aica con la ditta Osti Impianti ha sistemato tre grosse criticità. Un buon inizio, anche per recuperare qualche percentuale in ‘atmosfera’, quindi per migliorare determinate condizioni tecniche. Ci aspetta una nuova settimana, di riparazioni e confronti”, ha scritto l’assessore in un post sui social.

All’annuncio di Curreri ha fatto seguito anche il commento della presidente di Aica, Danila Nobile, che ha sottolineato il valore del percorso intrapreso. “Un passo alla volta si costruiscono i grandi risultati. Questo intervento è il segno che, con impegno e collaborazione, possiamo dare sempre più dignità al nostro territorio. Grazie a chi lavora ogni giorno per rendere possibile tutto questo: avanti così, insieme”, si legge nel commento.

Comparto Forestali al collasso, Colletti CGIL: “Serve una riforma seria e strutturale” (Video)

Quasi trent’anni senza riforme hanno lasciato il settore forestale siciliano in una situazione critica. Senza interventi urgenti, nei prossimi anni né l’Azienda Forestale, responsabile della manutenzione del patrimonio boschivo, né il Dipartimento Forestale, che si occupa del comparto antincendio, saranno più in grado di garantire i servizi essenziali. Lo afferma Franco Colletti, sindacalista della Flai Cgil nel corso dell’intervista.

Il rischio è altissimo: a essere compromesso non è soltanto l’occupazione di migliaia di addetti, ma soprattutto la salvaguardia di un patrimonio naturale già devastato dalle fiamme. Emblematico il caso di Monte Sara, a Ribera, dove nell’ultimo rogo oltre 500 ettari di bosco sono andati in fumo, con conseguenze gravissime per l’ambiente, la fauna e le comunità locali.

Proprio la provincia di Agrigento, tra le più colpite dai cambiamenti climatici, è oggi in prima linea in questa emergenza. Lunghi periodi di siccità, fenomeni estremi come le cosiddette “bombe d’acqua” e il dissesto idrogeologico hanno già provocato danni incalcolabili e, purtroppo, anche la perdita di vite umane.

Franco Colletti invoca un piano di rilancio complessivo: più giornate lavorative per i forestali, per garantire stabilità e continuità occupazionale. Una riforma strutturale del comparto, capace di pianificare manutenzione, prevenzione incendi e tutela del territorio.

E ancora il sindacalista chiede un piano straordinario di rimboschimento, necessario per ricostruire il patrimonio boschivo, salvaguardare la macchia mediterranea e proteggere il paesaggio.

Secondo Colletti, la riforma non sarebbe solo positiva per i lavoratori m rappresenterebbe anche un antidoto allo spopolamento delle aree interne, che continua a svuotare i piccoli comuni e a privare i giovani di prospettive.

“La politica regionale deve assumersi le proprie responsabilità – sottolinea–. Non servono misure tampone o promesse elettorali, ma interventi concreti e strutturali. Il futuro dei boschi, del territorio e delle prossime generazioni dipende dalle scelte che verranno fatte oggi”.

Sciacca ricorda con un memorial sei uomini di calcio volati in cielo (Video)

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C’è il presidente Franco Gulino che ha allestito alcune tra le squadre di calcio più forti della storia di Sciacca. Con lui il massaggiatore Francesco Maniscalco e il regista della difesa, o libero come si chiama una volta, Michele Ciancimino. E poi un bomber, Pino Esposito, e due portieri, Luigi Gurrera e Aldo Napoli. A tutti loro Nino La Monica, Aldo Napoli e Tony Cascio hanno deciso di dedicare il memorial che si svolgerà domenica 7 settembre, con inizio alle ore 19, al residence Isabella di Sciacca.

Sarà il quattordicesimo appuntamento per il ricordo di Luigi Gurrera che è stato il primo a salire in cielo. Poi sono arrivati tutti gli altri che, prematuramente, sono scomparsi. Un giorno di calcio dedicato a chi con il calcio ha fatto gioire a Sciacca tanta gente.

“Noi non dimentichiamo queste persone tanto care – dicono Nino La Monica, anima dell’iniziativa, e Giuseppe Caruana – e continueranno a ricordarle anche attraverso questo memorial”.

L’appuntamento, domenica 7 settembre, è alle ore 19 per la premiazione con le ceramiche di Sciacca. Seguirà la partita in ricordo dei sei protagonisti del calcio saccense.

Saccense indagato per minacce al datore di lavoro, convalidato sequestro di un coltello


Un saccense di 50 anni è indagato per minacce al datore di lavoro e porto di oggetti atti ad offendere. La Procura della Repubblica di Sciacca ha convalidato il sequestro di un coltello a scatto.

Nello scorso mese di luglio il saccense si sarebbe presentato nell’azienda di località Santa Maria, dalla quale era stato licenziato, mettendo su un tavolo la lettera di licenziamento e un coltello a scatto.

Il decreto di convalida del sequestro del coltello è già stato notificato al difensore dell’indagato, l’avvocato Mauro Tirnetta. Adesso si attende l’avviso di conclusione delle indagini e per quanto riguarda l’aspetto relativo al rapporto di lavoro l’avvocato Tirnetta annuncia che impugnerà il licenziamento.

La polizia, avvisata dall’azienda, in breve tempo è arrivata a sirene spiegate effettuando tutti gli accertamenti finalizzati a stabilire con esattezza i termini della vicenda.

Nella foto, l’avvocato Mauro Tirnetta, difensore dell’indagato

Giovane di Menfi ferito con un colpo di bottiglia alla testa, indaga la polizia


Il Commissariato di polizia di Sciacca indaga sul ferimento di un ventenne menfitano che ha dovuto fare ricorso alle cure dei medici dell’ospedale di Sciacca. Sarebbe stato un altro giovane, di nazionalità tunisina, a colpire il menfitano con una bottiglia alla testa provocandogli trauma cranico e una ferita al sopracciglio
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Le sue condizioni non sono gravi, ma quanto accaduto desta preoccupazione soprattutto perché protagonisti della lite sono ventenni.

A Menfi nello scorso mese di luglio c’è stata una rissa, durante una serata danzante, in spiaggia, con un giovane egiziano che è rimasto ferito e per la quale sono state disposte misure cautelari a carico di giovani di Santa Margherita Belice e Montevago.

“Husky”, Vito Mistretta racconta la Sicilia dello sbarco alleato attraverso lo sguardo di Robert Capa (Video)

Con Husky, il giovane regista menfitano Vito Mistretta porta sullo schermo uno dei passaggi più delicati della storia siciliana: lo sbarco alleato del 1943, conosciuto come Operazione Husky. Ma il suo cortometraggio non è un racconto di guerra tradizionale, fatto di cronache militari e strategie belliche. È piuttosto un viaggio intimo e umano, visto attraverso gli occhi di un fotoreporter e di un soldato americano, paracadutati all’alba in una Sicilia arcaica e sospesa nel tempo.

Il cuore della narrazione si accende nell’incontro con un contadino e suo figlio, figure che trasformano la vicenda in un dialogo tra culture, lingue e memorie. Qui si svela il tema centrale dell’opera: la guerra non come impresa eroica, ma come sfondo di un’umanità fragile, capace di resistere e di lasciare tracce di sé.

Non è un caso che il protagonista sia Robert Capa, il celebre fotografo di guerra. La sua macchina fotografica diventa metafora di testimonianza e memoria, strumento con cui fissare per sempre attimi di vita nel caos della violenza.

Girato interamente in Sicilia, Husky si muove tra campagne polverose, ruderi abbandonati e paesaggi senza tempo. Le location scelte – dal Tempio di Segesta ai Ruderi di Poggioreale, dall’Eremo di Santa Rosalia alla Quisquina fino al baglio di Perricone a Burgio – non sono semplici sfondi, ma luoghi che restituiscono la sensazione di trovarsi davanti a un ricordo collettivo che riaffiora.

Il cortometraggio non si limita a rievocare un episodio storico: riflette sul rapporto tra memoria e immagine, tra verità e rappresentazione. In questa prospettiva, Mistretta restituisce alla Sicilia non solo il suo ruolo di teatro bellico, ma anche quello di custode di storie dimenticate.

Gemellaggio Menfi Imperia, due città unite dal mare e dall’amicizia

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Il gemellaggio Menfi Imperia è realtà. Giovedì 5 settembre si è svolta la cerimonia ufficiale che ha sancito l’unione tra la città siciliana e quella ligure. Presenti all’incontro il sindaco di Menfi, Vito Clemente, il presidente del consiglio comunale Ezio Ferraro, il sindaco di Imperia Claudio Scajola e il presidente del consiglio comunale Simone Vassallo.

Una scelta fortemente simbolica che mette al centro il mare, l’amicizia e la qualità della vita, elementi che accomunano due comunità geograficamente distanti ma unite da valori condivisi.

Gemellaggio Menfi Imperia e identità comuni

Il gemellaggio Menfi Imperia nasce con l’intento di rafforzare il dialogo tra territori che hanno molto in comune. Entrambe le città, infatti, sono insignite della prestigiosa Bandiera Blu, riconoscimento internazionale che premia la qualità ambientale delle spiagge e l’eccellenza dei servizi offerti.

Ma non solo: Menfi e Imperia condividono una forte vocazione agricola, in particolare nella produzione di olio extravergine d’oliva, e credono nello sviluppo di un turismo legato al mare, alla natura e all’enogastronomia.

Le dichiarazioni delle istituzioni

«Questo gemellaggio – ha dichiarato il sindaco Clemente – è un’occasione per avviare un percorso comune, basato sulla promozione dei nostri territori, sulla cultura dell’accoglienza e su valori condivisi come il rispetto dell’ambiente e delle tradizioni».

Sulla stessa linea, il presidente del consiglio comunale Ezio Ferraro ha sottolineato l’importanza del legame tra Nord e Sud: «Il gemellaggio con Imperia è uno strumento insostituibile di coesione territoriale, un ponte che unisce l’Italia e valorizza le peculiarità delle diverse comunità».

Progetti futuri tra Menfi e Imperia

L’obiettivo del gemellaggio Menfi Imperia è creare una rete di iniziative comuni, capaci di rafforzare la cooperazione culturale, economica e turistica. Dalla promozione congiunta dei prodotti tipici alle attività di scambio tra giovani e associazioni, passando per la valorizzazione delle tradizioni e la tutela dell’ambiente, le due città guardano insieme a un futuro sostenibile.

Inoltre, in occasione della prossima edizione di Inycon, la storica rassegna enogastronomica di Menfi, sono attesi il sindaco e il presidente del consiglio comunale di Imperia, in segno di continuità e consolidamento del legame tra le due comunità.

Il gemellaggio segna così l’inizio di un percorso concreto, dove differenze geografiche e culturali diventano un valore aggiunto per costruire nuove opportunità di crescita e sviluppo condiviso.

Sciacca al debutto domenica al Gurrera, Rizzuto: “Squadra da primi posti” (Video)

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“C’è entusiasmo, la prima partita è andata bene. E’ bello sognare, ma bisogna costruire il progetto passo dopo passo. Abbiamo costruito un organico di un livello importante”. Così Ignazio Rizzuto, presidente dell’Unitas Sciacca.

Il presidente a poche ore dal debutto dei verdenero al Gurrera, domenica 7 settembre, alle 16,30, con la Folgore di Castelvetrano, nella partita di ritorno del primo turno di Coppa Italia, tra mercato chiuso con tante novità e campo con una squadra che ha già dato una prima risposta, manifesta soddisfazione.

“La squadra è stata costruita per stare nei primi posti – dice Rizzuto – e può arrivare prima, ma anche quarta. Niente è scontato”.

Nella partita d’andata del primo turno di coppa lo Sciacca ha battuta 3-0 in trasferta la Folgore ed ha molte possibilità di superare il turno. Una settimana più tardi, domenica 14 settembre, nella prima di campionato, Sciacca ancora in casa contro il forte Marsala, una tra le squadre candidate alla promozione in serie D.