Stipendi lavoratori Consorzio di Bonifica in ritardo di 4 mensilità, Cgil e Uil annunciano stop utilizzo mezzi propri

I lavoratori del Consorzio di Bonifica Agrigento tramite le sigle sindacali Flai Cgil e Filbi Uil annunciano la sospensione temporanea dell’utilizzo dei mezzi propri e l’assegnazione temporanea presso sede più vicina al luogo di residenza.

Una comunicazione per eccezione di inadempimento contrattuale che fa seguito alle problematiche al grave ritardo nel pagamento delle mensilità arretrate.
Gli stipendi arretrati ammontano a quattro e i dipendenti non sono più nelle condizioni economiche di sostenere l’anticipo del carburante necessario per gli spostamenti e sia l’utilizzo delle proprie vetture.
I segretari, Franco Colletti per Cgil e Leonardo Mulè per Uil annunciano pertanto, che a decorrere dal 29 luglio 2025, il personale dipendente si recherà a svolgere servizio esclusivamente presso la sede periferica più vicina al proprio luogo di residenza.
“Tale misura, adottata in via temporanea – scrivono – si rende necessaria per l’impossibilità di anticipare
ulteriori spese per il carburante necessario a raggiungere sedi più distanti e ha il solo fine di tutelare idiritti economici fondamentali dei lavoratori. La medesima cesserà immediatamente con la regolarizzazione integrale dei pagamenti dovuti”.

Scoperta maxi fabbrica di sigarette clandestina a Foggia grazie a sequestri a Palermo

Un imponente opificio industriale per la fabbricazione di sigarette, dotato di tutte le attrezzature e i macchinari necessari per la realizzazione di processi di produzione su larga scala e’ stato scoperto a Stornara, provincia di Foggia grazie al lavoro effettuato dalle Fiamme Gialle di Palermo che in precedenza avevano effettuato a Palermo numerosi sequestri di sigarette di contrabbando.
Oltre 1 milione e 300 mila euro il valore dell’impianto, realizzato secondo i più avanzati standard tecnologici e in grado di produrre, ogni giorno, circa 2 milioni di sigarette.
All’interno dello stabilimento, strutturato su due piani, di cui uno seminterrato e insistente su un’area di oltre 3 mila metri quadri, sono stati trovati 45 bancali di sigarette per un peso complessivo di circa 13 tonnellate, 165 sacche contenenti tabacco triturato, 134 bancali di precursori, tra cui materiali per il confezionamento dei pacchetti di sigarette con i loghi di rinomate case di produzione (Marlboro, Chesterfield).
Al momento dell’atto dell’accesso delle Fiamme Gialle di Bari e Foggia , inoltre, è stata rilevata la presenza di 10 soggetti di nazionalità ucraina e bulgara, alloggiati in stanze di fortuna ricavate all’interno della medesima struttura.

Tutti sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria
delegante per i reati di detenzione di tabacchi lavorati di contrabbando e di contraffazione marchi.
Mentre in un altro stabilimento, ubicato ad Andria, facente parte della stessa rete logistica, sono stati sequestrati ulteriori materiali per la produzione di tabacchi.
I finanzieri sono giunti all’individuazione dei siti di fabbricazione risalendo l’intera filiera di
approvvigionamento a partire da alcuni sequestri di sigarette effettuati nei mesi scorsi sul territorio di Palermo.
Particolarmente complessa, è stata l’individuazione dell’esatta localizzazione degli stabilimenti per le rigorose precauzioni messe in atto dai trasportatori per celare i luoghi di produzione.

Maltrattamenti all’ex moglie, quarantaduenne di Sciacca in carcere


Era sottoposto al divieto di avvicinamento all’ex moglie, ma il giudice ha disposto un aggravamento della misura cautelare. Così è stato associato al carcere di Sciacca un quarantaduenne saccense, difeso dall’avvocato Mauro Tirnetta.

“Vuole organizzare un agguato nei miei confronti e nei confronti del mio compagno”. E’ la frase che la donna di Sciacca avrebbe riferito agli inquirenti, appresa da un conoscente, posta tra gli elementi dell’aggravamento della misura eseguita dagli agenti del commissariato di polizia di Sciacca.

In un paio di occasioni l’uomo avrebbe avvicinato la donna, nonostante il divieto che gli era stato imposto. Il braccialetto elettronico che era stato applicato all’indagato, tra l’altro, in occasione di un accertamento, sarebbe risultato scarico in quanto non ricaricato.

Adesso la difesa ha presentato appello avverso l’aggravamento della misura ed è in attesa della fissazione dell’ordinanza al Tribunale del Riesame di Palermo.

L’avvocato Mauro Tirnetta sostiene che l’uomo in ogni caso va scarcerato perché le sue condizioni di salute sono incompatibili con il carcere.

Su episodi specifici, come quello secondo il quale che il braccialetto elettronico non sempre veniva caricato, la difesa sostiene che l’indagato non ha fissa dimora, da qui la difficolta a ricaricarlo. Ed ancora, che in un’occasione avrebbe voluto soltanto avvicinare la figlia e che ciò era consentito.

Polizia municipale di Sciacca in stato di agitazione, forte carenza di agenti in servizio

Gli agenti della Municipale a Sciacca in pianta organica dovrebbero essere 80, uno ogni 500 abitanti, invece in servizio ci sono in totale soltanto 28 agenti, dei quali 2 distaccati alla Procura.

Una forte carenza di organico che determina una serie di difficoltà nell’espletamento dei diversi servizi che gli agenti sono chiamati a compiere. La situazione e’ stata oggetto dell’assemblea sindacale dello scorso 17 luglio con la quale è stato proclamato lo stato di agitazione.

“La carenza di organico – scrivono i 2 rappresentanti sindacali, Alessio Viviano e Vincenzo Guida – rende complicatissima la gestione delle risorse umane con difficoltà a garantire il rispetto degli obblighi contrattuali e dei diritti dei lavoratori nonché la sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro. E per fare fronte alle richieste viene utilizzato sovente il personale assegnato alle Sezioni il quale e’ chiamato a svolgere il servizio esterno con un aggravio del carico di lavoro non indifferente, l’assenza di tali operatori dalle rispettive sezioni, si ripercuote negativamente sull’operato delle stesse sezioni, in quanto in alcune situazioni non si riesce ad evadere le istanze che pervengono nei tempi e nei modi previsti dalle normative vigenti”.

Nella stessa nota, si ricorda che l’età media del corpo si è innalzata e dunque, vi sono operatori che per varie patologie non possono compiere servizio all’esterno causando gravi problemi nell’organizzazione e una discrasia sulla distribuzione del carico del lavoro.

Gli agenti, dunque chiedono a gran voce a chi di competenza, nel caso di specie alla Giunta Municipale, di valutare con estrema attenzione l’assunzione di almeno 5 agenti della Polizia Municipale attraverso l’Istituto della mobilità, in modo da attenuare e non risolvere del tutto, la grave carenza di organico.

Altra problematica che si è discussa in assemblea e’ stata l’assenza da tempo della figura del Dirigente/Comandante, assenza che ha creato diversi problemi nella gestione del Corpo vissuta come una totale mancanza di attenzione.

Per l’emergenza incendi il sindaco di Caltabellotta annulla i giochi d’artificio

“Alla luce dei recenti eventi calamitosi, relativi agli incendi che hanno colpito il nostro territorio nei giorni scorsi, l’amministrazione comunale, in accordo con il comitato dei festeggiamenti, comunica che non avranno luogo i consueti giochi pirotecnici previsti in occasione delle celebrazioni”.

Lo ha annunciato questa sera il sindaco, Biagio Marciante.

“Ringraziamo il comitato per la sensibilità dimostrata nel condividere questa scelta, che nasce da un senso di responsabilità – aggiunge Marciante e rispetto verso la comunità colpita”.

“Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che, con impegno e dedizione, continuano a sostenere – conclude Marciante – e portare avanti una tradizione ricca di fede e devozione”.

Altro incidente stradale oggi a Sciacca, due feriti sulla 115

E’ di due feriti il bilancio di un nuovo incidente stradale che si è verificato nel tardo pomeriggio di oggi, domenica 27 luglio, sulla statale 115, in località Macauda. Si sono scontrate due auto ed i feriti sono turisti in vacanza in Sicilia. Sono intervenuti gli agenti della polizia stradale di Sciacca per accertare le cause dello scontro frontale tra due auto che ha determinato un forte rallentamento del traffico in quella zona.

Carnevale, Nana’: “Il problema non è il ticket, ma l’identità” (Video)

A Nana’ Gulino, artista legato al Carnevale di Sciacca, abbiamo chiesto un commento sulle ultime vicende legate al Carnevale di Sciacca a partire dal progetto dei capannoni al futuro della manifestazione.

L’artista saccense non si è sottratto alle domande e ha risposto ai diversi punti con la solita veracità che lo contraddistingue.

“Il problema secondo me non è ticket si o no. Lo ritengo un non problema neanche per il saccense che è disposto a pagare per la festa. Secondo me la priorità e’ recuperare il vecchio sito e l’essenza che si è persa”.

Italia d’argento ai Mondiali di nuoto con la 4×100 sl maschile

SINGAPORE (ITALPRESS) – Si aprono con un argento a tinte azzurre i Mondiali di nuoto in vasca alla World Aquatics Arena di Singapore. Merito della 4×100 stile libero, che in finale si arrende solo all’Australia (record continentale con 3’08″97) ma tocca davanti a rivali del calibro di Usa e Gran Bretagna. Come a Fukuoka nel 2023 e Doha lo scorso anno, la staffetta azzurra si mette dunque al collo l’argento: merito del debuttante Carlos D’Ambrosio e dei veterani Thomas Ceccon, Lorenzo Zazzeri e Manuel Frigo che centrano il nuovo primato italiano con 3’09″58.

“Con il tempo che abbiamo fatto si vince quasi sempre – sottolinea Ceccon – Sono contento, ma è un peccato non aver vinto. Meglio di così oggi non si poteva fare probabilmente, ma l’Australia ha trovato una staffetta incredibile”. “Siamo stati veramente bravi e abbiamo fatto un tempo incredibile – gli fa eco Zazzeri – Ci dispiace un pò per non essere arrivati all’oro, ma il trend è super positivo”. Ottima l’ultima frazione di Frigo: “Speravamo di poter prendere l’oro, ma dobbiamo solo fare i complimenti all’Australia”. Esordio di spessore per D’Ambrosio: “Sono molto contento. Sognavo fin da piccolo di entrare in una 4×100 nella mia prima finale in un Mondiale in vasca lunga”.
Nelle altre finali di giornata, settima la 4×100 femminile formata da Sara Curtis, Emma Virginia Menicucci, Chiara Tarantino e Sofia Morini (anche per loro record italiano con 3’35″18, a meno di due secondi dalla zona medaglie), sesto Marco De Tullio nei 400 stile vinti dal tedesco Lukas Martens. Ceccon, oltre all’argento in staffetta, conquista un posto in finale nei 50 farfalla: 22″84 il tempo del campione olimpico dei 100 dorso, che entra nei migliori otto con il sesto crono assoluto. Sono invece due gli azzurri qualificati alla finale dei 100 rana: Nicolò Martinenghi e Ludovico Viberti. Per l’oro di Parigi una qualificazione col brivido: squalificato nella seconda semifinale, viene poi riammesso con tanto di secondo riscontro cronometrico complessivo (58″62) davanti al compagno di squadra (58″89). Meglio dei due azzurri solo il cinese Haiyang Qin (58″24). Niente da fare invece per Costanza Cocconcelli, che si ferma in semifinale nei 100 farfalla: la bolognese non riesce a far meglio del 15esimo tempo. A completare il quadro di giornata l’oro nei 400 stile femminile di Summer McIntosh in 3’56″26.
– foto Ipa Agency –
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Papa Leone “Esorto a negoziare un futuro di pace per tutti i popoli”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi si celebra la V Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani che ha come tema: ‘Beato chi non ha perduto la speranza’. Guardiamo ai nonni e agli anziani come testimoni di speranza, capaci di illuminare il cammino delle nuove generazioni. Non lasciamoli soli, ma stringiamo con loro un’alleanza di amore e di preghiera”. Così Papa Leone XIV, al termine dell’Angelus.

“Il mio cuore – aggiunge – è vicino a tutti coloro che soffrono a causa dei conflitti e della violenza nel mondo. In particolare, prego per le persone coinvolte negli scontri al confine tra Thailandia e Cambogia, specialmente per i bambini e le famiglie sfollate. Possa il Principe della pace ispirare tutti a cercare il dialogo e la riconciliazione. Prego per le vittime delle violenze nel sud della Siria. Seguo con molta preoccupazione la gravissima situazione umanitaria a Gaza, dove la popolazione civile è schiacciata dalla fame e continua ad essere esposta a violenze e morte. Rinnovo il mio accorato appello al cessate il fuoco, alla liberazione degli ostaggi e al rispetto integrale del diritto umanitario”.

“Ogni persona umana – sottolinea il Pontefice – ha un’intrinseca dignità conferitale da Dio stesso: esorto le parti in tutti i conflitti a riconoscerla e a fermare ogni azione contraria ad essa. Esorto a negoziare un futuro di pace per tutti i popoli e a rigettare quanto possa pregiudicarlo. Affido a Maria, Regina della pace, le vittime innocenti dei conflitti e i governanti che hanno il potere di porvi fine”.

– foto Ipa Agency –

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Nave di attivisti sequestrata da esercito israeliano, interviene Tajani

MESSINA (ITALPRESS) – Ci sono anche due italiani sulla nave Handala, appartenente alla Freedom Flotilla, impegnata in una missione umanitaria e sequestrata dalle forze israeliane. L’azione si è svolta in acque internazionali, secondo quanto riferito in una diretta streaming interrotta pochi minuti dopo l’intervento. A bordo dell’imbarcazione si trovavano anche lo skipper italiano Tony La Piccirella, originario di Bari, e l’attivista messinese Antonio Mazzeo.
La Freedom Flotilla Coalition ha denunciato l’abbordaggio come un’azione illegale, sostenendo che l’intercettazione sia avvenuta a circa 50 chilometri dalla costa egiziana e 100 chilometri a ovest di Gaza. Al momento dell’intervento militare, la Handala trasportava 19 attivisti, tra cui due parlamentari francesi – Emma Fourreau e Gabrielle Cathala – oltre a due giornalisti di Al Jazeera.
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha parlato stamane con il ministro israeliano Gideon Sàar. Lo rende noto la Farnesina, sottolineando in una nota che i due militanti italiani fermati stanotte sulla nave della Freedom Flotilla sono arrivati nel porto di Ashdod dove verranno assistiti dal personale dell’Ambasciata d’Italia a Tel Aviv. Il ministro Sàar ha indicato che la procedura prevede che i partecipanti alla manifestazione avranno due opzioni: firmare una dichiarazione per andare in aeroporto e lasciare subito il Paese; venire fermati presso una struttura detentiva locale con rimpatrio forzato nei prossimi 3 giorni. Tajani, prosegue la nota, ha poi discusso con Sàar dell’informazione ricevuta nella serata di ieri sulla pausa umanitaria a Gaza, insistendo tuttavia che le operazioni militari che possano coinvolgere la popolazione palestinese siano interrotte definitivamente. Tajani ha ripetuto la richiesta di aprire al più presto in maniera definitiva anche all’ingresso e alla distribuzione permanente di aiuti alimentari e sanitari nella Striscia, inclusi i materiali dell’iniziativa italiana Food for Gaza. Sulla Freedom Flotilla Tajani ha anche aggiornato della situazione il Sindaco di Messina, città da cui proviene uno dei due connazionali coinvolti.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).