Viola il divieto di avvicinamento al padre e aggredisce i carabinieri, arrestato un sessantunenne di Favara

Un 61enne di Favara, già noto alle Forze dell’Ordine, e’ stato tratto in arresto in flagranza di reato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale e violazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa.
L’uomo, sottoposto al divieto di avvicinarsi all’abitazione del padre, ultra novantenne, si è presentato lo stesso nei pressi dell’immobile. L’anziano, temendo per la propria incolumità, ha prontamente allertato il numero unico di emergenza 112.

Sul posto sono intervenuti i militari dell’Arma, che hanno individuato il 61enne ancora nelle vicinanze dell’abitazione.
Alla vista dei Carabinieri, l’uomo ha tentato la fuga a piedi, venendo tuttavia raggiunto e bloccato dopo un breve inseguimento.

Nel corso delle concitate fasi dell’intervento, ha opposto attiva resistenza, aggredendo i militari e provocando lievi lesioni a uno di loro.
Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato associato presso le camere di sicurezza della Tenenza Carabinieri di Favara, su disposizione della Procura della Repubblica di Agrigento.

Per rafforzare il centrocampo lo Sciacca ingaggia l’italo-rumeno Raoul Mal

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Mal Arriva anche lui dalla serie D l’ultimo colpo di mercato dell’Unitas Sciacca. Raoul Mal, 25 anni, centrocampista offensivo italo-rumeno, ha giocato lo scorso anno nel CastrumFavara e nonostante la giovane età vanta già un curriculum di notevole spessore a livello professionistico.


Cresciuto nella Pro Vercelli, dove ha pure esordito in prima squadra, Mal in Lega Pro ha poi vestito le maglie del Novara e Pistoiese, per poi affrontare una parentesi in Calabria con la Vibonese e in Sicilia con Città di Sant’ Agata, Acireale e, un anno fa, con il Favara, sempre in D. Da giovanissimo ha pure vinto uno scudetto con il Cluj nella massima categoria del campionato rumeno, nell’anno della sua breve parentesi calcistica nel suo Paese d’origine.

Il suo tesseramento si aggiunge a quelli di Mattia Retucci, Davide Lo Cascio e Antonio Elezaj che danno già il segno delle intenzioni della società di fare un torneo ad alto livello. Il 18 luglio anche Mal sarà a Sciacca per mettersi a disposizione del tecnico Giovanni Iacono e cominciare la preparazione.

Acque di sentina non in mare, assolto comandante di motopesca di Sciacca


Il Tribunale di Sciacca, in composizione monocratica, ha assolto perchè il fatto non sussiste il comandante ed i proprietari di un motopesca di Sciacca in un processo riguardante il versamento in mare delle acque di sentina. Assolti Accursio Marinello, di 45 anni, comandante del motopesca, Diana e Maria Angela Marinello, di 50 e 52 anni.

L’accusa era di avere versato in mare acque oleose di sentina da considerarsi reflui prodotti dalla nave. La vicenda per la quale si è celebrato il processo è relativa a un periodo compreso tra il 2019 e il 2020. Al processo è prevalsa la tesi difensiva, portata avanti dall’avvocato Aldo Rossi, difensore dei tre imputati che sono stati assolti dal giudice monocratico del Tribunale di Sciacca, Fabio Passalacqua, perché il fatto non sussiste.

L’avvocato Rossi ha fortemente contestato la consulenza della polizia giudiziaria sostenendo che le acque di sentina del natante non sono mai finite in mare.

Nella foto, l’avvocato Aldo Rossi

Scontro tra un’auto e uno scooter a Sciacca, due giovani feriti

Un incidente stradale si è verificato questa sera all’incrocio tra la Mazzini e la via Kronio. Coinvolti nello scontro due mezzi, una Renault e uno scooter

Ad avere la peggio la diciassettenne e l’altra ragazza in sella allo scooter che sono rimaste ferite e trasferite per accertamenti al Pronto Soccorso del “Giovanni Paolo II” di Sciacca.

Sul posto, gli agenti del commissariato di polizia di Sciacca che stanno eseguendo gli accertamenti per stabilire l’esatta dinamica dell’incidente.

Giustizia e legalità, al PaceFest di Caltabellotta il fratello di Elisa Claps e Filippo Roma

A Caltabellotta il silenzio non è mai stato assenza di parole, ma attesa, ascolto, confronto, legalità, riflessione. Ora quel silenzio si supera, si attraversa, si rompe con la IV edizione del PaceFest, dal 31 luglio al 3 agosto nella Villa Comunale della “Città della Pace”. Attraverso un ricco programma di incontri, dibattiti, presentazioni di libri e performance, il festival mira a stimolare la consapevolezza e a promuovere un impegno concreto per la giustizia e la legalità.

Un festival gratuito, curato da Fuoririga, diretto dal giornalista Gero Tedesco affiancato da Michele Ruvolo: quattro giorni di incontri, parole, teatro, poesia e musica per andare, “oltre il silenzio” come recita il titolo scelto quest’anno. Un invito esplicito ad ascoltare le voci di chi resiste, denuncia, racconta, andare oltre l’indifferenza, analizzando anche alcuni cold case irrisolti attraverso le voci di protagonisti e testimoni.

TALK. Come Gildo Claps, fratello di Elisa, la sedicenne scomparsa nel 1993 e ritrovata 17 anni dopo nel sottotetto della chiesa dove era stata vista l’ultima volta: Claps sarà a Caltabellotta con l’attore Gianmarco Saurino che lo ha interpretato nella miniserie “Per Elisa” che la Rai dedicò al caso. Si parlerà anche di migrazioni e naufragi con Vito Fiorino, che salvò 47 uomini durante il terribile naufragio del 2013 a Lampedusa (in cui morirono 368 migranti); e con l’ammiraglio Vittorio Alessandro che parlerà della sua lunga esperienza in mare. Si aprirà uno spazio di confronto su “mafie, colletti bianchi e sete d’acqua pubblica” con il procuratore Salvatore Vella, l’onorevole Calogero Pumilia, il giornalista Giacomo Di Girolamo e il sindacodi Caltabellotta, Biagio Marciante. Il festival assegnerà il Premio PaceFest 2025 alla giornalista Elvira Terranova per il suo impegno nella cronaca giudiziaria e antimafia.

LIBRI. Presenteranno i loro romanzi Filippo Roma, inviato de Le Iene, e l’autore televisivo Dimitri Cocciuti che ha lavorato con Fiorello, Raffaella Carrà, Paola Cortellesi. Lotta a Cosa Nostra, vicende e cronaca, più  “colletti bianchi” e meno lupare: ne discuteranno i giornalisti Franco Castaldo (che firma “Mafiare, storia della mafia agrigentina”) e Attilio Bolzoni che ha pubblicato “Immortali”. L’attore Gianfranco Jannuzzo tra aneddoti e scatti presenterà il suo “Italia Amore mio”.

Sabato (2 agosto) debutta in prima assoluta “Senza Memoria”, spettacolo di Gero Tedesco, diretto da Endrit Hyseni, che racconta le storie di Giancarlo Siani, Giuliano Guazzelli e Stefano Pompeo, vittime della criminalità organizzata. In scena Lucrezia Galasso, Francesca Licari e Nicola Puleo. E poi l’energia esplosiva della campionessa italiana di Poetry Slam Gloria Riggio, le voci intense di Francesca LicariMonica BrancatoValentina Vetro, la musica beatlesiana dei The Fab Experience e del Conservatorio Toscanini di Ribera con “L’Estetica di Sting”, percorso immersivo di voci e note per scoprire e riscoprire il grande artista britannico.

Si osserveranno le stelle con gli astronomi del Planetario di Palermo; si seguirà il viaggio di un kayak dai monti Sicani al Mediterraneo nel documentario Halykos” di Andrea Barbera; e i più piccoli (dai 6 ai 12 anni) potranno seguire gli archeologi di PastActivity con il progetto “La Storia tra le mani” che trasformerà i bambini in mini “ambasciatori della Città della Pace”. Immancabile la Peace Walking, due giorni di cammino nella bellezza tra le vie di Caltabellotta.

Anche quest’anno ci interroghiamo su storie che hanno segnato il nostro tempo, raccontate dai protagonisti o dai testimoni – dice Gero Tedesco – perché la cultura deve accendere coscienze, rompere il silenzio, fare luce. Ma parleremo anche di come la mafia si è trasformata, meno lupare e più colletti bianchi; e discuteremo di acqua pubblica, tangenti e inchieste”.

“Il PaceFest è cresciuto di anno in anno con un numero straordinario di presenze e di conseguenza un rilancio delle nostre strutture ricettive. È diventato un appuntamento molto atteso che mira alla crescita culturale, ma anche turistica del nostro territorio – dice il sindaco di Caltabellotta, Biagio Marciante.

“Il nostro è un impegno che dura praticamente un anno intero per riuscire a far giungere autori, testimoni, artisti molto richiesti anche da molti altri festival nazionali – dice Manuela Lino, presidente di Fuoririga che organizza il PaceFest – Ringraziamo il Comune di Caltabellotta che ci sostiene e ci permette di essere liberi nelle scelte“. 

Giovedì 31 luglio

Ore 19.30 – Presentazione del libro “Mafiare. Storia della mafia agrigentina
dialogo tra l’autore Franco Castaldo e il giornalista Giuseppe Pantano

Ore 20.15 – Presentazione del libro “Vito e gli altri. L’incredibile salvataggio di 47 uomini” di Vito Fiorino che ne parla con l’avvocatessa Paola Gaglio

 Ore 21 – Consegna del Premio PaceFest 2025 alla giornalista Elvira Terranova

Ore 21.15 – monologo “Nel vortice” di e con Monica Brancato

Ore 21.30 – Poetry Slam e musica
Periodi ipotetici” di Gloria Riggio, musiche originali di Fabio Schember

Ore 22.30 – Proiezione di “Halykos. Dai Monti Sicani al mare” di Andrea Barbera

Dalle ore 20.30 – Osservazione delle stelle e dei pianeti a cura del Planetario di Palermo


Venerdì 1 agosto

Ore 19.15 – PaceFest Kids
La Storia tra le mani”: laboratori e visite con gli archeologi di PastActivity

Ore 19.30 – talk “C’è un uomo in mare… Storie di una vita tra migrazioni, naufragi e contrabbandi” con l’ammiraglio Vittorio Alessandro e il giornalista Max Firreri

Ore 20.15 – monologo “Zittuti” di e con Valentina Vetro

Ore 20.30 – presentazione del libro “Si ami chi può” dell’inviato delle Iene Filippo Roma che ne parla con l’inviato Rai, Silvio Schembri

Ore 21.15 – presentazione del libro “Italia Amore mio”, ricordi e scatti di Gianfranco Jannuzzo intervistato da Michele Ruvolo

Ore 22 – Concerto The Fab Experience | Omaggio musicale ai Beatles


Sabato 2 agosto

Ore 19.15 – PaceFest Kids
La Storia tra le mani”: laboratori e visite con gli archeologi di PastActivity

Ore 19.30 – presentazione del libro “Non lasciarti sfuggire”dialogo tra l’autore Dimitri Cocciuti e il critico letterario Monica Brancato

Ore 20.15 – presentazione del libro “Immortali” dialogo tra i giornalisti Attilio Bolzoni e Ivana Baiunco

Ore 21 – talk “Per Elisa, il caso Claps
Gildo Claps e Gianmarco Saurino intervistati da Franco Castaldo

Ore 21.45 – spettacolo teatrale “Senza Memoria
testo di Gero Tedesco, regia di Endrit Hyseni
con Lucrezia Galasso, Francesca Licari e Nicola Puleo

Caltabellotta Peace Walking dalle 17 alle 19.30 con le guide professioniste Marco Falzone

e Paolo Vetrano. Partenza da Viale Savoia, arrivo alla Villa Comunale


Domenica 3 agosto

Ore 19.40 – PaceFest Kids
La Storia tra le mani”: laboratori e visite con gli archeologi di PastActivity

Ore 20.15 – monologo “Il viaggio di Abid” con Francesca Licari

Ore 20.30 – talk “Mafia, corruzione e sete d’acqua pubblica

confronto tra il procuratore Salvatore Vella, l’onorevole Calogero Pumilia, il sindaco di Caltabellotta Biagio Marciante e il giornalista investigativo Giacomo Di Girolamo. Modera Gero Tedesco

Ore 21.30 – concerto “L’Estetica di Sting
A cura del Conservatorio Musicale Toscanini di Ribera

Caltabellotta Peace Walking dalle 18 alle 20.30 con le guide professioniste Marco Falzone e Paolo Vetrano. Partenza da viale Savoia, arrivo alla villa Comunale

Ciaccio: “A Sciacca si irriga con impianti inadeguati e acqua insufficiente” (Video)

Il mondo agricolo di Sciacca ribadisce che “la crisi del settore è profonda” e che in questi giorni “si irriga con impianti inadeguati e acqua insufficiente”. E’ quanto afferma Nino Ciaccio, a capo del Movimento agricoltori di Sciacca. Ad aggravare la situazione il taglio delle ortive dagli ultimi aiuti che sono stati decisi.

Il mondo agricolo saccense lamenta una scarsa attenzione da parte della classe politica ed in particolare dei parlamentari a sostegno delle loro richieste.

Viene pienamente condiviso, invece, il progetto sul quale punta l’assessore all’Agricoltura di Sciacca, Francesco Dimino, che mira a recuperare per il settore 180 litri al secondo, da fare convergere nel lago Arancio, a beneficio di un vasto territorio che comprende l’area saccense e belicina ed in particolare i Comuni di Sciacca,
Menfi, Santa Margherita, Sambuca, Partanna e Castelvetrano.

Melanoma e sole: i segnali da riconoscere subito e come difenderti in estate

Con l’arrivo dell’estate e le prime giornate al mare o in piscina, cresce la voglia di abbronzarsi… ma anche il rischio di esporsi senza adeguata protezione.

Il melanoma, tumore della pelle tra i più aggressivi, può svilupparsi anche dopo anni di esposizione non protetta. Ecco perché è fondamentale controllare la pelle, conoscere i segnali d’allarme e proteggersi nel modo giusto.

Cos’è il melanoma?

Il melanoma nasce dai melanociti, le cellule che producono la melanina, il pigmento che dà colore alla pelle. Quando queste cellule iniziano a crescere in modo anomalo, possono formare una massa tumorale. È il tipo di cancro della pelle più pericoloso, ma anche uno dei più facili da diagnosticare precocemente, perché spesso visibile.

I segnali da non ignorare

Uno dei primi campanelli d’allarme è un neo che cambia forma, colore o dimensione. I dermatologi consigliano di usare la regola dell’ABCDE per tenere sotto controllo la propria pelle:

  • A come Asimmetria: una metà diversa dall’altra
  • B come Bordi: irregolari, frastagliati o sfumati
  • C come Colore: presenza di più colori o tonalità
  • D come Diametro: superiore ai 6 mm
  • E come Evoluzione: qualsiasi cambiamento nel tempo

“Vorrei controllare i nei, mi sembrano diversi.”
Questa è una delle richieste più frequenti che riceve la Dott.ssa Rosanna Maria Bono, specialista in dermatologia e medicina estetica con oltre 30 anni di esperienza. È proprio da lì che spesso parte una diagnosi tempestiva.

Fattori di rischio da conoscere

Il melanoma può colpire chiunque, ma ci sono alcuni fattori che aumentano il rischio:

  • Esposizione eccessiva al sole o alle lampade abbronzanti
  • Pelle chiara, capelli biondi o rossi, occhi chiari
  • Familiarità con tumori della pelle
  • Presenza di numerosi nei o nei atipici
  • Scottature solari frequenti, soprattutto in età infantile

Come si fa la diagnosi?

La diagnosi avviene con una visita dermatologica, che può includere:

  • Esame clinico e dermatoscopia
  • Mappatura digitale dei nei
  • Biopsia, in caso di lesioni sospette

❗ Un falso mito ancora diffuso?
“I nei non si toccano, altrimenti degenerano”.
Falso. Come spiega la Dott.ssa Bono, solo il controllo dermatologico permette di valutare correttamente un neo e, se necessario, rimuoverlo senza rischi.

I trattamenti più efficaci

Quando il melanoma viene scoperto in fase iniziale, può essere rimosso chirurgicamente con un’alta probabilità di guarigione. Nei casi più avanzati, oggi sono disponibili terapie innovative, tra cui:

  • Terapie immunologiche
  • Terapie target basate su analisi genetiche
  • Radioterapia e chemioterapia (più rare)

La ricerca oncologica sta facendo enormi progressi, migliorando le possibilità di sopravvivenza anche nei casi più complessi.

Prevenzione: proteggi la tua pelle prima e durante l’estate

L’estate è il periodo in cui la nostra pelle è maggiormente esposta ai raggi UV, ma anche il momento perfetto per fare prevenzione.
Ecco i consigli fondamentali da mettere in pratica subito:

  • Applica una crema solare ad ampio spettro (SPF 50) ogni giorno, anche se sei in città o il cielo è nuvoloso
  • Evita l’esposizione nelle ore più calde (dalle 11:00 alle 16:00)
  • Proteggi la pelle con indumenti leggeri, occhiali da sole e cappello
  • Non utilizzare lettini abbronzanti, che aumentano il rischio di melanoma
  • Controlla regolarmente i nei e segnala eventuali cambiamenti
  • Fai una visita dermatologica prima o dopo l’estate, soprattutto se hai molti nei o hai avuto scottature frequenti

Prognosi e qualità della vita

La prognosi del melanoma dipende dalla rapidità con cui viene scoperto. Diagnosticato in fase iniziale, la sopravvivenza a 5 anni supera il 90%. Per questo motivo, la prevenzione e il controllo regolare della pelle sono essenziali.


In sintesi

Il melanoma è una malattia seria, ma non invincibile. Conoscere i segnali, agire subito e affidarsi a uno specialista può davvero fare la differenza.


Disclaimer medico

Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo esclusivamente informativo e non sostituiscono in alcun modo il parere medico, la diagnosi o il trattamento personalizzato. In caso di dubbi, sintomi sospetti o necessità di approfondimenti, rivolgiti sempre al tuo medico curante o a uno specialista qualificato.


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La prevenzione inizia da una visita.

Sezione Salute Risoluto – Responsabile Partnership Strategiche Dino Capraro

Nicola Puleo di Sciacca nel cast di Dracula, film di Luc Besson (Video)

Un profumiere italiano che vende a Dracula un profumo magico, in grado di attirare tante donne. Il profumiere nel film Dracula, di Luc Besson, che uscirà in Italia in autunno, e’ Nicola Puleo, attore di Sciacca, che ormai da molti anni si divide tra musica folk, teatro e cinema.

E’ stato contattato nel 2024 dall’agenzia che lo rappresenta e non credeva ai suoi occhi quando gli è stato detto che l’offerta arrivava per un film del regista francese di Nikita, Leon e Il quinto elemento. Nicola Puleo è tornato pochi giorni fa a Sciacca da Parigi “ed è stata un’esperienza bellissima – dice – con il regista e gli attori che sono stati molto gentili. Con Luc Besson ci siamo capiti subito, ho apprezzato tanto la sua umiltà”. Adesso Nicola Puleo, che già nel 2023 ha recitato in due film, si gode le vacanze e riprende le esibizioni con il gruppo folk. Per uno che è stato notato da Luc Besson, però, altre possibilità nel cinema non tarderanno ad arrivare. Basta avere pazienza.

Festa per i “New sambucesi”, gli stranieri che hanno comprato casa

Sono centinaia gli stranieri che hanno scelto Sambuca di Sicilia per viverci e il comune ha deciso di festeggiarli.

Sono infatti oltre duecento le famiglie provenienti da tutto il mondo – dagli Stati Uniti all’Australia, dal Sud America al Medio Oriente, dall’Europa al Canada – che hanno acquistato casa tra i vicoli del centro storico del paese che nel 2016 ha vinto il titolo di Borgo più Bello d’Italia.

Nel giro di pochi anni, Sambuca ha conosciuto un vero e proprio boom di arrivi di nuovi cittadini grazie anche all’iniziativa delle “case a 1 euro”.
Gli stranieri che hanno ripopolato il borgo si sono dati appuntamento ieri sera al Don Giovanni Hotel per un’iniziativa dedicata appunto ai nuovi sambucesi, alcuni dei quali hanno preso addirittura la residenza in paese decidendo di lavorare in smart working.

 C’è l’operatore finanziario iraniano che lavora a Washington che ha comprato anche un uliveto per produrre olio biologico e la sua collega di Chicago con origini siciliane che ha deciso di tornare nelle terra dei suoi avi, c’è l’attrice italo americana Lorraine Bracco,  che ha lavorato con Martin Scorsese, ed è stata protagonista della serie televisiva I Soprano, che ha fatto della sua casa a 1 euro un format televisivo trasmesso da Discovery channel, e ancora la famiglia svedese che ha appena acquistato un rudere da ristrutturare, anche in questo caso con una troupe televisiva al seguito per raccontare questa esperienza nel canale nazionale Stv,  o ancora l’avvocato svizzero in pensione con la passione per la botanica che ha bonificato e piantumato a sue spese un giardino pubblico o la famiglia polacca che si è trasferita nella casa natale dello scrittore Emanuele Navarro della Miraglia,  esponente del verismo siciliano. E ancora l’attivista che da Bruxelles ha deciso di aprire la prima sede del IPHR, un’organizzazione non governativa per la difesa dei diritti umani, proprio a Sambuca.
Ognuno di loro ha segnato su una enorme carta geografica il paese di provenienza e su una mappa del paese la casa acquistata.

Gli organizzatori della serata hanno anche regalato una t-shirt con l’immagine stilizzata di Sambuca realizzata dall’architetto milanese Piero Russi, anche lui tra i nuovi abitanti del Borgo.
“È stata un’iniziativa che ha voluto mettere in connessione tra di loro e con il tutto il paese i ‘new sambucesi’ – spiega l’imprenditore alberghiero Giorgio Maggio, promotore dell’iniziativa insieme al padre Giovanni -. In questi anni Sambuca è cambiata, oggi in paese si respira un clima internazionale, si parlano tante lingue, sono presenti tante religioni. E in un momento difficile come quello attuale, con le guerre che insanguinano diverse zone dal pianeta, vogliamo lanciare un messaggio di pace e di dialogo tra tutti i popoli proprio a partire da quanto sta avvenendo nel nostro borgo”.

Gaza, Schlein “In 600mila rischiano la vita, Netanyahu va fermato”

ROMA (ITALPRESS) – “A Gaza 600mila persone sono a rischio di morte imminente per la fame. Le testimonianze sono terribili: le persone svengono per strada. La fame forzata è una ulteriore arma di guerra con cui il governo di Netanyahu intende portare avanti il suo piano criminale di colonizzazione della Palestina. Non solo le bombe dell’IDF, che nelle ultime ore hanno colpito proprio i centri di distribuzione del cibo causando centinaia di vittime, Netanyahu intende continuare a sterminare la popolazione civile di Gaza usando la fame. Ci arrivano testimonianze drammatiche anche dagli operatori umanitari, tra cui diversi italiani, che sono anch’essi sotto i bombardamenti costanti e impossibilitati a operare. Come può Giorgia Meloni non muoversi di fronte a tutto questo? Come può non far sentire la voce forte dell’Italia, per non irritare i suoi amici di estrema destra?”. Così la segretaria del Pd Elly Schlein. “Netanyahu va fermato, i suoi crimini vanno fermati subito, il governo italiano non può restare a guardare”, continua.
“Si cominci dalle cose che noi abbiamo chiesto nella mozione in Parlamento: impegno per il cessate il fuoco immediato, portare tutti gli aiuti umanitari necessari alla popolazione palestinese stremata, la liberazione degli ostaggi israeliani, la sospensione dell’Accordo di associazione Ue-Israele e del Memorandum di collaborazione militare con l’Italia, un embargo totale sul commercio di armi con Israele, la fine dell’occupazione illegale e delle violenze in Cisgiordania e il riconoscimento dello Stato della Palestina come già fatto da altri Stati europei”, spiega ancora la segretaria dem. “Da parte del governo italiano e dell’Unione Europea servono atti concreti e una condanna netta, non si può restare a guardare. Fermiamo Netanyahu”, conclude Schlein.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).