Sicilia nella morsa del caldo, oggi superati i 40 gradi

Un’eccezionale ondata di calore che nelle prossime ore raggiungerà il suo apice sta investendo la Sicilia.

Oggi, domenica 20 luglio, la Protezione civile regionale ha comunicato che alle ore 15.30 sono stati superati i 40 gradi in almeno tre località della Sicilia orientale tra le quali Catania e Solarino. E il peggio deve ancora arrivare.

Per le giornate di lunedì 21 e martedì 22 luglio sono previste temperature estreme, con picchi che potrebbero toccare i 45°C nelle aree interne dell’Isola, e il rischio concreto di superare anche il record europeo di 48,8°C, registrato nel 2021 a Floridia.

L’allerta riguarda non solo il caldo, ma anche gli incendi. Per lunedì 21 luglio, la Protezione civile ha dichiarato la fase di “Attenzione” per rischio incendi con pericolosità Alta in quattro province: Caltanissetta, Catania, Enna e Messina.

Pericolosità media, con fase di “preallerta” è stata invece diramata per le altre cinque province: Agrigento, Palermo, Ragusa, Siracusa e Trapani.
L’invito per tutti è di evitare attività all’aperto nelle ore più calde, limitare gli spostamenti non necessari e prestare particolare attenzione a bambini, anziani e soggetti fragili.

Concorso “Barone Mendola”, secondo e terzo posto per due studentesse del Fermi

Nella giornata della commemorazione delle vittime della strage di via D’Amelio, si è svolta, a Favara, la cerimonia di premiazione del concorso internazionale “Barone Mendola” II edizione.

Nell’atrio del Chiostro di San Francesco, nel Convento di Sant’Antonio, era presente una delegazione deI Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di Sciacca.

Due opere, infatti hanno ottenuto un prestigioso riconoscimento: la poesia dal titolo “L’attimo, dell’alunna Anita Parla, classificata al secondo posto” e al terzo posto è stato premiato il racconto inedito, scritto a più mani dagli alunni delle classi prime, dal titolo “Grazie Rita”, quest’ultimo realizzato nell’ ambito di un progetto di scrittura creativa, con la professoressa Campione Daniela, come esperto di scrittura e la professoressa Giusy Corbo, come tutor.

“In una giornata della memoria – scrive la dirigente Maria Paola Raia – così significativa per la storia della nostra isola, e dell’intera nazione la creatività dei nostri alunni e l’impegno civico di promozione alla legalità del nostro Istituto, hanno ricevuto un importante riconoscimento dalla giuria. A questa e agli organizzatori del concorso, il nostro sentito ringraziamento per questa esperienza davvero significativa”.

Papa “Promuovere la cultura della pace”

ROMA (ITALPRESS) – “Sia il servizio che l’ascolto non sono sempre facili: richiedono impegno e capacità di rinuncia”. Lo ha detto Papa Leone XIV, nella sua omelia pronunciata nella cattedrale di Albano.

“Facciamo” dei giorni estivi “l’occasione – aggiunge – per prenderci cura gli uni degli altri, facciamolo con coraggio. Promuoveremo, in questo modo, nella solidarietà e nella condivisione della fede e della vita, una cultura di pace, aiutando anche chi ci sta attorno a superare fratture e ostilità e a costruire comunione: tra le persone, tra i popoli, tra le religioni”.
– Foto IPA Agency-
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Tajani “Nessuno vuole lo scontro con le toghe”

ROMA (ITALPRESS) – “Nessuno vuole lo scontro. La riforma della giustizia del centrodestra è semplicemente uno dei pilastri della storia di Forza Italia. In breve: giustizia al servizio dei cittadini”. A parlare è il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, in un’intervista al Corriere della Sera.

“Io sono figlio di un militare – aggiunge -. In famiglia, nessuno di noi ha mai saputo che cosa votasse mio padre. Chi ha incarichi al servizio della collettività dovrebbe astenersi dal manifestare le proprie opinioni politiche”.

“Credo che i magistrati non abbiano motivi di preoccupazione – prosegue Tajani -. La riforma mette sullo stesso piano l’accusa e la difesa ed esalta il ruolo del giudice terzo. E sulla separazione delle carriere anche Giovanni Falcone riteneva che chi accusa non debba essere collega di chi giudica. E il tentativo di abolizione delle correnti che governavano il Csm è sacrosanto”.

-foto IPA Agency-

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Guardia Costiera, Meloni “160 anni di dedizione e salvaguardia”

ROMA (ITALPRESS) – “I miei più sinceri auguri, e quelli del Governo italiano, al Corpo delle Capitanerie di Porto per il loro Anniversario di Costituzione. 160 anni di dedizione e professionalità. Grazie a tutti gli uomini e alle donne della
Guardia Costiera per l’instancabile e quotidiana opera di salvaguardia”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un post su X.
-foto Ipa Agency –
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Schlein “Le mafie cambiano pelle, tenere alta la guardia”

PALERMO (ITALPRESS) – “E’ fondamentale essere qui, non soltanto per la memoria ma per portare avanti l’impegno che serve quotidianamente contro ogni manifestazione del fenomeno mafioso, che purtroppo è ancora vivo e presente nella nostra società”. Lo ha detto la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, in via D’Amelio a Palermo per commemorare Paolo Borsellino e gli agenti della scorta uccisi dalla mafia 33 anni fa.

“Basti pensare agli attacchi incendiari che ci sono stati ai beni confiscati in queste settimane in Calabria – ha aggiunto Schlein -. Il Partito Democratico calabrese è andato proprio ieri a fare visita alle cooperative che sono state colpite da attacchi mafiosi. Ogni giorno dobbiamo portare avanti l’impegno in ogni modo contro le mafie, contro la loro infiltrazione nell’economia, nella politica, l’interesse purtroppo è sempre vivo. Cambia pelle il fenomeno mafioso però è ancora presente, e non è che quando non spara o non mette le bombe è meno presente e va sottovalutato. Proprio quando arrivano investimenti bisogna alzare la guardia e tutti gli strumenti di legalità – ha sottolineato la leader dem –. Il contrasto al fenomeno mafioso lo si porta avanti sia supportando il lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura che se ne occupa quotidianamente, sia facendo prevenzione, cioè impedendo che la mafia arrivi prima dello Stato e attecchisca dove c’è ingiustizia sociale, dove c’è mancanza di opportunità, per questo è un lavoro di prevenzione da fare con la cultura e a partire dalla scuola”.

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De Bruyne “Napoli il posto migliore per giocare ad alti livelli”

DIMARO FOLGARIDA (ITALPRESS) – “I tre motivi perchè ho scelto Napoli? Dal punto di vista della competitività è il posto migliore. Ho la possibilità di dimostrare le mie qualità. Cambia parecchio rispetto all’Inghilterra, ma ho ancora motivazioni e il Napoli è stata la scelta migliore. Cambia il clima, ma io sono qui perchè voglio giocare ancora ad alti livelli. Quando il direttore sportivo è venuto in Inghilterra a illustrarmi il progetto sono rimasto molto contento”. Così Kevin De Bruyne nella conferenza stampa di presentazione da calciatore del Napoli nel ritiro di Dimaro. Il campione belga ha voglia di continuare a fare la differenza ad alti livelli, ha detto sì ai campioni d’Italia e spera di dare una mano per portare gli azzurri anche ai vertici del calcio europeo.

In Italia ci sono tante squadre molto forti. Speriamo di piazzarci il più in alto possibile in campionato e di fare un buon cammino in Champions. Qui è tutto diverso rispetto all’Inghilterra, mi devo adattare ma sono tranquillo”, ha aggiunto ancora il campione belga che non dimentica il Manchester City. “Ho passato una vita in Premier League. Sarò a vita un tifoso dei Citizens, ma ora sono convinto di questo progetto. Il Napoli vuole investire. Ha già fatto tanti acquisti e io spero di poter dare il mio contributo. Qui imparerò un nuovo stile di gioco e conoscerò un nuovo campionato”.

In azzurro ritrova un compagni di tante battaglie come Lukaku. “Ho parlato sia con lui che con Dries Mertens per capire la città e la squadra. Ma alla fine è stata una mia decisione, di mia moglie e dei miei figli. Romelu è rimasto contento del mio arrivo. Lo conosco da quando aveva 13 anni. Abbiamo convissuto tanti anni insieme, anche al Chelsea”. Per lui il numero 10 nelle maglie di allenamento. “Sono rimasto un pò sorpreso all’inizio perchè sapevo che il numero era stato ritirato. E’ stato un bel gesto. Non credo che mi dia più pressione. Se giochi nel Napoli la pressione c’è. Maradona è una leggenda, sono orgoglioso di giocare nella sua squadra, ma lui è Diego, io sono De Bruyne”, ha sottolineato il centrocampista, in Italia dopo la scadenza del contratto con il ManCity.

E’ stata la prima volta nella mia carriera che mi sono trovato in questa situazione, non ero mai stato un parametro zero. E’ chiaro che più passava il tempo, più mi sentivo stressato. Il Napoli ha presentato un progetto come hanno fatto altre squadre, ma credo che sia stata l’opzione migliore per me. Bisogna restare competitivi. C’è il sole rispetto a Manchester, ma io voglio dimostrare di essere ancora performante”. E con Antonio Conte non può che esserlo, dal momento che il tecnico italiano è molto esigente con i suoi calciatori. “Non ho parlato molto con lui. Abbiamo fatto un paio di sedute e ci siamo parlati in campo. Lo conosco perchè ha allenato in Premier. All’epoca giocava con una difesa a cinque. E’ un allenatore molto tattico ed è un bene per me. E’ un buon segno che sia rimasto al Napoli. Le prestazioni delle sue squadre parlano chiaro. Credo di poter imparare molto da lui. Sto cercando di guardarmi intorno. Tra cinque settimane sarò pronto”, ha concluso De Bruyne.

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Maxi controllo dei carabinieri a Porto Palo, denunce e sospesa un’attività

Ispezioni igienico-sanitarie e verifiche in materia di lavoro, oltre a posti di controllo alla circolazione stradale lungo le principali arterie, in particolare la strada provinciale 640. E’ scattato ieri sera e si è protratto fino alle prime luci di oggi, il maxi controllo dei carabinieri della Compagnia di Sciacca nel centro urbano e nelle frazioni costiere del Comune di Menfi, tra cui Porto Palo.

I militari, con il supporto dei colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Agrigento e del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Palermo, hanno svolto attività finalizzata a garantire la sicurezza della popolazione e contrastare fenomeni di illegalità diffusa, specie in ambito turistico-balneare.

In uno stabilimento balneare, il personale del NAS ha rilevato 2 lavoratori in nero e 5 irregolari, con conseguente sanzione amministrativa pari a 7.800 euro disponendo la sospensione dell’attività imprenditoriale per superamento della spoglia del 10% di lavoratori in nero, con ulteriore sanzione da 2.500 euro, violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, con l’applicazione di sanzioni complessive, a carico del titolare, per 11.182,85 euro. E ancora pagamenti in contanti al personale addetto alla sicurezza, in violazione delle norme vigenti che impongono la tracciabilità, con sanzione pari a 3.333,32 euro.

Nel corso dei controlli alla circolazione stradale,
sono stati controllati numerosi veicoli e identificate diverse persone e sono stati effettuati test con etilometro, due dei quali con esito positivo. Per entrambi i conducenti è scattato il ritiro della patente di guida.

“L’Officina del racconto” a Santa Margherita con tavoli tematici per ragazzi

Si sono svolti dal 16 al 18 luglio, i 3 tavoli tematici e interattivi organizzati all’interno del concorso per giovani autori “L’officina del racconto”.

Tre le tracce proposte agli studenti che hanno partecipato al bando di quest’anno. Tracce rispettivamente su Tomasi di Lampedusa, Elsa Morante e Danilo Dolci. Ne sono venuti fuori romanzi scritti dagli stessi studenti del luogo ma anche dei comuni del circondario.

Una quarantina i lavori presentati dai ragazzi e che sono stati sottoposti al vaglio di una giuria di qualità composta da esperti e scrittori, ma anche ad una votazione popolare online.

Il vincitore sarà premiato venerdì sera primo agosto, in una cerimonia che anticiperà di un giorno quella nel corso della quale sarà consegnato il premio letterario “Tomasi di Lampedusa”, che quest’anno la giuria ha assegnato al saggio di Alberto Anile e Maria Gabriella Giannice dal titolo “Operazione Gattopardo – Come Visconti trasformò un romanzo di destra in un successo di sinistra”, pubblicato da Feltrinelli.

Nel primo tavolo a palazzo Sant’Alessandro di Santa Margherita di Belice, è stata Veronica Pecoraino, figlia di Isabella Crescimanno di Capodarso, ultima Tomasi in linea parentale dell’autore de “Il Gattopardo”, scomparsa nel 2015.

“Venire a Santa Margherita di Belìce – ha detto Veronica Pecoraino – è stata una grande emozione per me. Mi ha colpito la condivisione e la bellezza di donne forti, decise narranti, che hanno attraversato le parole scritte da Giuseppe Tomasi di Lampedusa, l’uomo scrittore, con i suoi occhi malinconici e sognanti, anima della nostra difficile e travagliata, ma molto amata Sicilia. Mamma (Isabella Crescimanno di Capodarso, discendente diretta di Tomasi, lo zio Peppino Tomasi, misterioso e taciturno, con sigaretta intento a scrivere e spiato dai nipoti) mi raccontava di lui per estati intere, sedute davanti a una vecchia amaca legata da due querce secolari nella casa di campagna. Le voci dei ragazzi adolescenti della scuola, impegnate e genuine, narranti di brevi racconti sulla loro vita e sul rapporto con i nonni, sono state spunto di grande di riflessione umana perché il futuro è fatto di memoria che va raccontata”.

Gli altri autori delle tavole rotonde sono stati Maria Antonietta Ferraloro, Bernardina Rago, Rosita Manuguerra e Amico Dolci.

Mette a soqquadro aree esterne all’ospedale di Sciacca, bloccato da polizia e carabinieri

Un saccense di 28 anni che già in passato è stato protagonista di azioni che hanno determinato preoccupazione in città, soprattutto tra i commercianti, è stato bloccato da polizia e carabinieri all’ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca dove ha messo a soqquadro alcune aree esterne alla struttura.

E’ stato arrestato e trasferito nella casa circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto, per evasioni commesse fra il 28 luglio e l’8 agosto del 2019, per scontare 10 mesi di reclusione.

A seguito della revoca del decreto di sospensione dell’ordine di carcerazione è scattato il trasferimento a Barcellona Pozzo di Gotto dove la casa circondariale ha un reparto di articolazione per la tutela della salute mentale.