Ztl a Sciacca, prova finita e da oggi le infrazioni si pagano 83 euro

E’ terminato il periodo di prova statistica previsto dalla disposizioni ministeriale di 30 giorni per il varco elettronico della Zona a traffico limitato di Corso Vittorio Emanuele. Lo ha comunicato stamane la Polizia Municipale di Sciacca.
Da oggi chi transitera’ nella Ztl del corso vittorio Emanuele senza autorizzazione sarà verbalizzato con la sanzione di 83 euro più le spese di spedizione e notifica.

L’adempimento alla disposizione ministeriale non ha riguardato il varco della Zona a traffico limitato di via Licata, in quanto il varco era stato già autorizzato nel 2023 e ha già effettuato il periodo dei 30 giorni previsti.

Ritardo dei voli: in arrivo nuove regole europee su rimborsi, cancellazioni e assistenza ai passeggeri

Il Consiglio Trasporti dell’Unione Europea ha approvato un pacchetto di riforme che introduce importanti novità per chi viaggia in aereo. L’obiettivo è rafforzare i diritti dei passeggeri, aggiornando norme considerate ormai superate e aumentando la trasparenza da parte delle compagnie aeree.

Rimborsi per ritardi: cosa cambia

Una delle modifiche più rilevanti riguarda le soglie per ottenere l’indennizzo in caso di ritardo. Attualmente, il diritto al rimborso scatta dopo tre ore. Con la nuova normativa, i limiti saranno diversificati in base alla distanza del volo:

  • Fino a 3.500 km: indennizzo previsto solo per ritardi superiori a 4 ore;
  • Oltre 3.500 km: indennizzo previsto solo per ritardi superiori a 6 ore.

Viene inoltre introdotto un tetto massimo al risarcimento: fino a 300 euro per i voli brevi e intra-UE, e fino a 500 euro per i voli intercontinentali con ritardo superiore a sei ore. Il precedente limite, fissato a 600 euro, viene quindi ridotto.

Regole più chiare in caso di cancellazione

Nel caso di voli cancellati, le compagnie aeree saranno obbligate a fornire tempestivamente informazioni ai passeggeri e a garantire un’alternativa di trasporto entro tre ore. Se ciò non avviene, i passeggeri avranno diritto a un risarcimento fino al 400% del costo del biglietto, entro il limite massimo di 500 euro.

Sono inoltre previste tutele anche nei casi di cancellazioni con preavviso inferiore a 14 giorni o per disservizi causati dal maltempo. Le compagnie non potranno più invocare genericamente “circostanze straordinarie” per evitare i rimborsi, ma dovranno dimostrare di aver adottato tutte le misure necessarie per evitarle.

Reclami più semplici e obbligo di trasparenza

Le nuove regole prevedono che le compagnie debbano fornire moduli precompilati per le richieste di rimborso, rendendo più semplice la procedura per i passeggeri.

Tra le novità, anche l’obbligo di comunicazione costante durante tutto il viaggio: ogni cambiamento di gate, ritardo o variazione dovrà essere comunicato in modo chiaro e tempestivo.

Inoltre, sarà possibile correggere gratuitamente l’ortografia del nome sul biglietto fino a 48 ore prima della partenza, per ridurre gli errori e i disagi amministrativi.

Bagagli e “no show”: nuove tutele per i viaggiatori

Pur non introducendo l’obbligo di bagaglio a mano gratuito, il regolamento stabilisce che ogni passeggero abbia diritto a portare almeno un oggetto personale in cabina senza costi aggiuntivi.

Per quanto riguarda i bagagli smarriti, danneggiati o consegnati in ritardo, i passeggeri potranno presentare reclami entro sei mesi, e le compagnie dovranno rispondere entro 14 giorni.

Importanti novità anche sul fronte del cosiddetto “no show”: se un passeggero non si presenta al volo di andata, non perderà automaticamente il diritto al volo di ritorno. In caso contrario, potrà comunque richiedere un rimborso.

Verso l’approvazione definitiva

Il nuovo regolamento europeo sui diritti dei passeggeri aerei, dopo l’approvazione da parte del Consiglio Trasporti, attende ora il vaglio del Parlamento europeo, che potrà proporre modifiche o procedere all’approvazione definitiva. L’obiettivo è rafforzare il rapporto tra viaggiatori e compagnie, in nome di una maggiore tutela e trasparenza nei servizi di trasporto aereo.

Capannoni del Carnevale di Sciacca, Controcorrente: “Assenza di progettualità”

Sulla questione del mutuo che il Comune di Sciacca sarebbe pronto a contrarre per la costruzione dei capannoni del Carnevale interviene oggi il movimento Controcorrente che critica la scelta operata dall’amministrazione Termine.

“Siamo di fronte – scrive Giuseppe Gruppuso, responsabile cittadino del movimento guidato da La Valdera – all’ennesima occasione mancata. Stiamo parlando di un mutuo da 3,5 milioni di euro (seppur a tasso zero e garantito dallo Stato), ma è legittimo chiedersi: qual è il progetto complessivo dietro questo investimento?
Ci sembra che in questa visione amministrativa ci siano delle contraddizioni tra il voler tutelare la manifestazione con risorse pubbliche, e il delegare a soggetti privati l’ organizzazione della nostra festa”.
Secondo il gruppo politico, ancora più grave è che non si intravede alcuna strategia di lungo periodo:”Nessuna fondazione, nessun ente autonomo con competenze reali, capace di coinvolgere professionalità di alto livello: ingegneri, scenografi, artisti, esperti di marketing, imprenditori culturali. Niente. Abbiamo solo le associazioni dei carristi, che sicuramente meritano rispetto e supporto, ma finora lasciati soli a reggere sulle spalle il peso di una manifestazione così complessa lavorando in situazioni sempre precarie e mai certe.
Quello che manca è una visione moderna e strutturata del Carnevale come economia, come identità, come volano turistico. Serve un ente stabile, serio, credibile, che lavori tutto l’anno su promozione, innovazione, formazione e coinvolgimento delle scuole, dei giovani, delle imprese”.
A proposito degli incontri che il sindaco ha convocato in questi giorni così commenta il movimento:”Il sindaco chiama i consiglieri all’unità, ma è lecito chiedere unità su cosa? Su un progetto che non esiste? Il rischio è che si voti un mutuo milionario sulla base di una semplice delibera, senza alcuna garanzia di ritorno economico, culturale o turistico per la città. E chi solleva dubbi viene accusato di “mandare tutto a monte”: un clima da ultimatum, non da confronto democratico.
Sciacca ha bisogno di molto di più. Di una classe dirigente che investa sul Carnevale non solo come evento, ma come sistema, come industria culturale, come risorsa viva. E non di amministrazioni che, dietro l’emergenza e l’urgenza, nascondono ancora una volta l’assenza totale di progettualità”.

L’Avis inaugura la squadra di Protezione civile, Allegro: “Ancora un servizio al territorio” (Video)

L’Avis provinciale, guidata da Domenico Allegro, ha istituito un servizio di Protezione civile. L’inaugurazione si è svolta domenica 22 giugno presso le Tenute Lazzarino e il gruppo sarà operativo già nei prossimi giorni in occasione della Festa di San Pietro, la sagra del mare. Sono in 50 i volontari addetti al servizio già formati che opereranno in tutto il territorio provinciale.

“Noi saremo a disposizione della Protezione civile regionale – dice Allegro – e speriamo di ricevere altre adesioni all’interno del mondo dell’Avis che, come sappiamo, comprende anche la donazione di sangue, aspetto molto importante che non bisogna mai dimenticare, soprattutto durante la stagione estiva”.

Sono 7 mila i donatori Avis in provincia di Agrigento. A Sciacca pioniere, una cinquantina di anni fa, è stato l’ematologo Lillo Ciaccio la cui azione ha consentito, negli anni successivi, di avviare anche l’attività della Banca del cordone ombelicale. Una presenza storica quella di Avis nell’Agrigentino con una serie di centri che operano da parecchi anni.

Anche per la stagione estiva da poco iniziata serve una maggiore sensibilità nella donazione e Allegro lo sottolinea. “Purtroppo, durante l’estate si registra sempre un calo delle donazioni – dice il presidente provinciale Avis – – e noi facciamo il possibile per sensibilizzare i soci e per avvicinare altra gente. La necessità di sangue non si ferma nei mesi estivi e un quantitativo inferiore accresce le difficoltà”.

Sciacca, carabiniere salva un pescasportivo nel mare della Foggia


Un carabiniere che lo ha soccorso in mare in una zona con fondale di circa 4 metri, una famiglia con un pedalò che lo ha portato a riva, un medico che si trovava in spiaggia e che gli ha prestato i primi soccorsi. E’ grazie a quest’azione che oggi un pescasportivo trapanese di 60 anni che è stato colto da malore ha ricevuto i necessari soccorsi prima di essere trasferito in ospedale dall’ambulanza del 118.

Per fortuna il carabiniere si è accorto che il pescasportivo era in difficoltà e lo ha raggiunto portandolo sugli scogli. Altrettanto importante l’intervento da parte di una famiglia che, con un pedalò, ha raggiunto gli scogli portando a riva l’uomo che era stato colto da malore.

Quegli scogli si trovano a una certa distanza dalla spiaggia. Il trapanese, portato sulla spiaggia con il pedalò, grazie anche all’intervento di un medico che si trovava alla Foggia, si è ripreso. Poi l’ambulanza con i sanitari del 118 lo ha portato in ospedale per ulteriori accertamenti.

A Sciacca non è stato ancora attivato il servizio di assistenza ai bagnanti che viene svolto anche alla Foggia. Oggi, per fortuna, un brillante intervento che ha avuto come principale protagonista il carabiniere si è concluso con successo.

Sciacca – Palermo, cancellate senza preavviso due corse della Autolinee Gallo

Due corse della Autolinee Gallo, la Sciacca-Palermo delle 16:30 e la Palermo-Sciacca delle 18:30, sono state cancellate oggi senza alcun preavviso, lasciando a terra diversi passeggeri e causando non pochi disagi. Le corse risultavano ancora attive sul sito della compagnia al momento della partenza prevista, così come sulla pagina Facebook, dove non è stato pubblicato alcun avviso in merito.

Alcuni utenti avevano anche acquistato il biglietto in anticipo, prenotando il posto per una delle due corse, senza ricevere alcuna comunicazione sull’annullamento. Una mancata informazione che avrebbe colto di sorpresa anche diversi dipendenti della ditta, i quali – secondo quanto appreso da Risoluto.it – non erano stati avvisati della sospensione.

Le corse in questione, hanno spiegato i dipendenti della biglietteria di Palermo, sono catalogate come “corse scolastiche” che vengono sospese al termine delle lezioni. Tuttavia, la sospensione odierna è avvenuta improvvisamente, senza alcuna comunicazione preventiva agli utenti.

Al momento in cui scriviamo entrambe le corse risultano ancora attive sul sito dell’azienda.

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Vasi rotti in salita Consiglio, il Milan Club Sciacca pronto a rifarli

Il Milan Club Sciacca con un comunicato ufficiale si e’ fatto avanti per restituire alla città le opere vandalizzate nell’ultimo episodio registrato ieri in Salita Consiglio.

Un ultimo danneggiamento che ha colpito ancora una volta i vasi in ceramica che erano stati riposti come arredo urbano nella antica scalinata.

Gli associati del fan club rossonero della città in collaborazione con Ceramiche Fratelli Soldano e d’intesa con il Comune di Sciacca hanno così annunciato di finanziare due nuovi vasi che saranno restituiti alla città.

Non si tratta della prima volta che dopo un raid vandalico, un’associazione si proponga di rimediare. Solo poche settimane fa, ben cinque associazioni cittadine hanno donato nuovi vasi per la via Roma. Adesso il gesto del funerale club sportivo.

“Sciacca – scrive la dirigenza del club milanista – fa parte della nostra identità, la nostra arte e le nostre peculiarità vanno preservate, promosse ed incentivate, non depauperate”.

Tennis Club Sciacca promosso in serie B2 maschile

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Dopo il perentorio 6-0 conseguito in casa domenica scorsa nell’andata del turno unico del tabellone nazionale di serie C, la gara di ritorno sui campi veneti dello Sporting Life Center era solo una formalità per il Tc Sciacca “Tulone Olio” che dopo i primi due singolari chiude la contesa e stacca il pass per la prossima serie B2 maschile.

Si tratta di una promozione storica per il Tc Sciacca. Del team capitanato da Enzo Colletti hanno fatto parte: Gilbert Soares Klier, Dominik Recek, Stepam Baum, Gabriele Dolce, Santiago Alvarez, Christian Fanara, Ramiro Gilles e Domenico Caracappa.

Complimenti alla compagine saccense del presidente Sclafani da parte del presidente Fitp Sicilia Giorgio Giordano e da parte del consiglio regionale.

Addio al test d’ingresso per Medicina, dal 23 giugno al via le iscrizioni per il semestre aperto

Da domani, lunedì 23 giugno, prende il via una nuova era per l’accesso alla facoltà di Medicina. Grazie alla riforma voluta dal ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, viene abolito il tradizionale test d’ingresso, sostituito da un inedito sistema a “semestre aperto” che introduce l’iscrizione libera per tutti gli aspiranti medici.

Le iscrizioni saranno aperte fino al 25 luglio attraverso la piattaforma online www.universitaly.it, dove da oggi sono già disponibili i syllabi – ovvero i programmi di studio – delle tre materie del semestre aperto: Fisica, Chimica e Biologia.

Finanziata con oltre 20 milioni di euro lo scorso anno, la riforma prevede ora un ulteriore stanziamento di 50 milioni di euro per ampliare l’accesso al corso di laurea in Medicina. Di questi, 30 milioni saranno destinati al Fondo di finanziamento ordinario, mentre 20 milioni arriveranno da altre fonti. L’obiettivo è aumentare di almeno 3 mila posti disponibili negli atenei italiani.

Il nuovo semestre aperto permetterà a chiunque di iscriversi liberamente, scegliendo una sede universitaria dove frequentare il semestre e un corso affine a cui iscriversi in parallelo. Ogni studente dovrà indicare, oltre alla sede principale, almeno nove sedi alternative per la frequenza del semestre aperto e almeno dieci sedi preferite per l’eventuale prosecuzione del corso affine.

Le lezioni inizieranno il 1° settembre e si concluderanno entro la fine di novembre. Saranno le singole Università, in autonomia, a stabilire le modalità didattiche. Il semestre potrà essere ripetuto fino a tre volte, anche in anni non consecutivi.

Durante il semestre aperto, gli studenti seguiranno Chimica e propedeutica biochimica, Fisica e Biologia. Ognuno dei corsi vale 6 crediti formativi universitari, per un totale di diciotto. Al termine del semestre, gli studenti affronteranno tre esami nazionali con prove uguali per tutti, somministrate nello stesso giorno. Due gli appelli previsti: il primo si svolgerà il 20 novembre, il secondo il 10 dicembre.

Ciascun esame prevede trentuno domande: quindici a risposta multipla con cinque opzioni (una sola corretta) e sedici a completamento. Il tempo a disposizione è di quarantacinque minuti per materia. Il punteggio massimo per ciascuna prova è di 31 punti, per un totale complessivo di 93. Il sistema di valutazione prevede un punto per ogni risposta corretta, zero per risposta omessa e meno 0,25 per risposta sbagliata.

Per accedere alla graduatoria nazionale sarà necessario ottenere almeno 18 su 30 in ciascun esame. I punteggi saranno espressi in trentesimi e potranno includere la lode. Chi supera gli esami ma non accede al secondo semestre di Medicina potrà comunque proseguire nel corso affine, conservando i crediti acquisiti.

L’iscrizione al corso affine è gratuita e non obbliga alla frequenza, anche se prevista dai regolamenti d’Ateneo. I corsi affini sono selezionati tra le classi di laurea in Biotecnologie, Scienze biologiche, Farmacia e Farmacia industriale, Scienze zootecniche e Tecnologie delle produzioni animali, nonché tra alcune Professioni sanitarie individuate ogni anno dal Mur secondo criteri oggettivi.

A partire dall’anno accademico 2026-2027, gli atenei dovranno adeguare i piani di studio dei corsi affini per integrarli al nuovo sistema. L’obiettivo del Ministero è ampliare l’accesso, favorire il merito e semplificare l’ingresso ai corsi di Medicina, rispondendo anche alla crescente domanda di professionisti della salute.

Con il semestre aperto, si volta definitivamente pagina dopo anni di dibattiti sul numero chiuso. Un cambiamento epocale per il sistema universitario italiano e per migliaia di giovani che sognano di indossare il camice bianco.

Le celebrazioni del Corpus Domini a Sciacca ed Agrigento

Nella fascia mattutina di oggi, domenica 22 giugno 2025, la città termale di Sciacca ha accolto fedeli, confraternite e visitatori per rendere omaggio al Corpus Domini Sicilia. Alle 19 solenne concelebrazione eucaristica nella Basilica della Madonna del Soccorso.

Le chiese del centro storico hanno anticipato l’orario delle messe per favorire la partecipazione alla solenne processione che, con inizio alle 20, attraverserà corso Vittorio Emanuele, piazza Duomo e via Licata tra archi di fiori, petali e lumi. Un rito secolare che unisce la comunità sotto il segno dell’Eucaristia e richiama turisti da tutta la provincia.

Tradizione e partecipazione popolare

Il Santissimo Sacramento sarà portato in processione, mentre i bambini della Prima Comunione spargeranno petali. Il sindaco e le autorità civili, insieme a rappresentanze militari, ribadiranno il forte legame pubblico con questa festa che fa parte del patrimonio religioso della Corpus Domini Sicilia. Campane a festa scandiranno i passaggi più suggestivi, culminando nella benedizione sul sagrato della Basilica.

Agrigento: processione serale e stop alle Messe

Ad Agrigento, alle 18, nella Cattedrale di San Gerlando, monsignor Salvatore Muratore, vescovo emerito di Nicosia, presiederà la Celebrazione Eucaristica concelebrata dai parroci cittadini. Al termine, una partecipata processione seguirà l’itinerario via Duomo, via Matteotti, via Bac Bac, via Atenea e via Roma per raggiungere piazza Pirro Marconi, di fronte alla stazione ferroviaria.

Percorso, tappe e orari

Il baldacchino con il Santissimo Sacramento sarà scortato da confraternite, ministranti e laici provenienti da ogni parrocchia. Il momento conclusivo prevede un breve atto di adorazione e la benedizione finale in piazza Stazione. Per favorire l’unica celebrazione comunitaria, non saranno celebrate Messe serali in nessuna parrocchia cittadina.

Un ponte di fede tra Sciacca e Agrigento

Dalla mattina a Sciacca al tramonto nella città dei Templi, il Corpus Domini Sicilia offre ai credenti un percorso unitario di fede e tradizione che abbraccia l’intera provincia. Fedeli, turisti e lettori di Risoluto.it potranno vivere due appuntamenti diversi ma complementari, simbolo di una devozione popolare ancora viva e attuale.