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Blue Owl, agenzia di comunicazione e casa editrice del giornale online Risoluto.it, sta selezionando un numero ristretto di partner per un progetto innovativo in Sicilia, nel settore pubblicitario.

Non servono competenze tecniche, né immobili di proprietà o strutture già pronte. Serve serietà, visione, affidabilità e conoscenza del territorio.


Chi stiamo cercando

Ha una partita IVA
Ha voglia di investire seriamente
Conosce bene il territorio in cui vive o lavora
Aperto a nuove forme di guadagno nel mondo della comunicazione


Un’opportunità che non è per tutti

Abbiamo preparato un documento riservato con tutti i dettagli del progetto:

  • come funziona
  • come si guadagna
  • e quali vantaggi prevede per chi viene selezionato.

Per tutelare la qualità e l’esclusività del progetto, il materiale non è pubblico.


Come riceverlo

Compila il modulo di candidatura puoi richiederlo con un semplice messaggio WhatsApp:


Successivamente riceverai il documento riservato con tutti i dettagli del progetto.


Non si tratta di un franchising, né di vendita multilevel. È un progetto locale, concreto, già attivo in Sicilia. E potresti essere tra i prossimi a farne parte.

Consiglio comunale straordinario a Ribera per crisi irrigua, La Rocca Ruvolo: “Chiederò incontro a Schifani”.

C’era anche Margherita La Rocca Ruvolo tra i parlamentari che oggi hanno preso parte al consiglio comunale straordinario di Ribera per affrontare, insieme agli agricoltori, il problema della crisi idrica.

L’obiettivo della riunione straordinaria aperta ai lavoratori e a vari esponenti delle istituzioni, è quello di trovare soluzioni, al più presto possibile, per dare il via alla campagna irrigua.
“Purtroppo – afferma La Rocca Ruvolo – gli impegni assunti in diversi incontri da dirigenti e dalla politica regionale sono stati disattesi: oggi negli invasi c’è l’acqua, ma non c’è ancora la programmazione della campagna irrigua. Al 15 di giugno ancora non c’è traccia della programmazione, gli agricoltori naturalmente sono spaesati e preoccupati per gli agrumeti visto il caldo torrido di questi giorni.
Inoltre, va detto, che non si possono riempire i laghetti privati a giugno non consentendo agli altri agricoltori di irrigare i propri agrumeti, i laghetti privati andavano riempiti a marzo. Anche questo, purtroppo, è frutto di una mancata programmazione”.

Secondo la parlamentare, tra gli interventi che si potrebbero mettere in campo nell’immediato c’è anche quella di dare alle campagne l’acqua potabilizzata in eccesso.

Una situazione quella della crisi idrica aggravata dalla situazione dei lavoratori del Consorzio di bonifica Agrigento in protesta per i mancati stipendi.

Riguardo quest’ultimo aspetto la sindaca dichiara: “Una situazione inaccettabile – ha detto – occorre sbloccare subito la situazione per ridare serenità ai lavoratori e alle loro famiglie.
Nel frattempo, l’impegno della Regione Siciliana deve essere quello di lavorare seriamente per fare andare in porto i progetti finalizzati alla risoluzione definitiva del problema con nuove opere infrastrutturali, come un nuovo impianto di sollevamento e un nuovo invaso nel comprensorio di Ribera. Mi farò portavoce di queste istanze all’Ars e chiederò un incontro al Presidente Schifani per metterlo al corrente e sollecitare interventi urgenti”.

L’Istituto “Amato Vetrano” al Congresso Internazionale di Agroecologia del Mediterraneo

L’Istituto d’Istruzione Superiore “Calogero Amato Vetrano” di Sciacca ha preso parte al 1° Congresso Internazionale di Agroecologia del Mediterraneo, svoltosi al Palacongressi di Agrigento.

Un evento di rilevanza internazionale che ha visto la partecipazione di agricoltori, ricercatori, tecnici e cittadini provenienti da oltre 30 Paesi.

Il congresso, promosso dal Coordinamento Agroecologia Sicilia, in collaborazione con AIDA (Associazione Italiana di Agroecologia) e AIAF (Associazione Italiana Agroforestazione), ha rappresentato un’occasione straordinaria per riflettere su scienza, arte, biodiversità e pratiche sostenibili legate all’agroecologia e all’agricoltura biologica nel contesto mediterraneo.

Il contributo dell’Istituto

L’Amato Vetrano ha partecipato con una delegazione di studenti e docenti, che ha portato un prezioso contributo all’iniziativa non solo attraverso la partecipazione attiva ai tavoli tematici e ai momenti di confronto, ma anche con l’esposizione di prodotti biologici provenienti dall’orto pensile dell’Istituto, simbolo di un impegno concreto per la sostenibilità e l’educazione ambientale. Le ceste di prodotti agroalimentari preparate dall’assistente tecnico Vittoria Fodale e dagli studenti, curate nella presentazione e nel contenuto, hanno riscosso grande interesse tra i visitatori e i partecipanti internazionali, diventando uno dei punti di forza dell’area espositiva.

Esperienza sul campo: le visite aziendali

La settimana del congresso si è arricchita di un’importante esperienza didattica sul campo: durante la giornata dell’11 giugno, dedicata alle visite aziendali, gli studenti dell’Amato Vetrano hanno potuto osservare da vicino alcune delle più significative realtà agroecologiche del territorio. Accompagnati dai docenti Maria Daniela Bono e Calogero Di Giovanna e dalla referente dell’indirizzo agrario prof.ssa Maria Venezia, hanno dialogato direttamente con gli agricoltori, esplorato le tecniche di coltivazione biologica, i sistemi agroforestali e le strategie innovative adottate per la tutela del suolo, delle risorse idriche e della biodiversità.

Un’occasione di crescita e confronto internazionale

Il congresso ha rappresentato per gli studenti un’esperienza di grande valore formativo, così come riferito dalla Dirigente Nellina Librici, offrendo un contesto internazionale di dialogo in cui confrontarsi con esperti, tecnici e giovani provenienti da altri Paesi, condividendo idee, esperienze e buone pratiche. È stata inoltre l’occasione per comprendere più a fondo il significato dell’agroecologia come approccio sistemico e integrato, in grado di coniugare sostenibilità ambientale, equità sociale ed efficienza economica.

Verso un futuro sostenibile

L’Istituto “Amato Vetrano” conferma così il proprio impegno nell’educazione alla sostenibilità e all’agricoltura biologica, attraverso attività concrete, percorsi didattici innovativi e partecipazione attiva a iniziative di rilievo. La presenza al congresso si inserisce in un più ampio progetto educativo che mira a formare cittadini consapevoli e professionisti attenti alla tutela dell’ambiente e al valore delle produzioni agroalimentari locali.

Un ringraziamento speciale va al Coordinamento Agroecologia Sicilia per l’invito e per l’eccellente organizzazione, che ha saputo unire scienza, cultura e territorio in un’esperienza unica per tutti i partecipanti.

NASpI 2025: ferie e riposi retribuiti contano come giornate lavorative. Cosa cambia con la sentenza della Cassazione

Una recente sentenza della Corte di Cassazione ha chiarito un aspetto fondamentale per chi accede alla NASpI, l’indennità di disoccupazione riconosciuta ai lavoratori subordinati. Secondo la pronuncia, anche le giornate di ferie e i riposi retribuiti rientrano nel computo delle cosiddette “giornate di lavoro effettivo”, superando l’interpretazione più restrittiva che limitava il calcolo alle sole giornate di prestazione resa.

Il nodo interpretativo: cosa si intende per “lavoro effettivo”

La questione sottoposta alla Corte riguardava il significato da attribuire alla locuzione “30 giornate di lavoro effettivo”, requisito che in passato era necessario per accedere alla NASpI nei dodici mesi precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione. La controversia nasceva dal dubbio se includere o meno le giornate non lavorate ma retribuite, come quelle di ferie o riposo.

Cosa ha stabilito la Cassazione

Con la nuova sentenza, la **Suprema Corte ha chiarito che vanno considerate “lavorative” anche le giornate in cui non è stata prestata attività, ma per le quali il lavoratore ha comunque diritto alla retribuzione e alla contribuzione. Nello specifico, i giudici hanno precisato che:

«Il requisito risulta integrato, oltre che da giornate di ferie e/o riposo retribuito, da ogni giornata che dia luogo al diritto del lavoratore alla retribuzione e alla relativa contribuzione.»

Inoltre, ai fini del computo dei dodici mesi che precedono l’inizio della disoccupazione, devono essere esclusi (neutralizzati) i periodi in cui il rapporto di lavoro è sospeso per cause tutelate dalla legge e che impediscono lo scambio di prestazioni tra lavoratore e datore di lavoro.

Perché ferie e riposi contano come giornate effettive

La Cassazione ha fondato il proprio ragionamento su una visione funzionale e moderna del rapporto di lavoro. Le ferie e i riposi retribuiti sono considerati fasi fisiologiche del rapporto, finalizzate al recupero psico-fisico del lavoratore. Durante tali periodi, il rapporto è attivo e produce effetti giuridici, come il diritto alla retribuzione e al versamento dei contributi. Per questo motivo, tali giornate sono equiparabili a quelle di effettiva prestazione lavorativa.

Implicazioni pratiche

La sentenza rappresenta un importante riferimento per interpretare correttamente le norme in materia di disoccupazione e contribuzione. Sebbene il requisito delle 30 giornate non sia più richiesto per l’accesso alla NASpI dal 2022, la pronuncia della Cassazione rimane rilevante:

  • per chiarire il significato di “lavoro effettivo”;
  • per future controversie su criteri analoghi in altri contesti previdenziali;
  • per la determinazione della contribuzione utile ai fini pensionistici e assistenziali.

Università, al via il bando per borse di studio e servizi per il 2025/2026

Al via il bando di concorso dell’Ersu di Palermo per l’attribuzione di borse di studio, benefici economici e servizi agli studenti universitari per l’anno accademico 2025/2026. Le domande potranno essere presentate online fino alle 14 di lunedì 22 luglio.

Il bando è rivolto a studenti in possesso di precisi requisiti economici L’Isee non deve superare i 22.750 euro, mentre l’Ispe (indicatore della situazione patrimoniale) deve rimanere entro i 52.000 euro. La procedura di richiesta si svolge interamente attraverso il portale dei servizi online dell’ente, accessibile con credenziali Spid o Carta d’identità elettronica al link studenti.ersupalermo.it.

Per ricevere assistenza o chiarimenti, Ersu consiglia di utilizzare il modulo online disponibile all’interno della propria area riservata. Accedendo al menù “Contatti”, è possibile selezionare le voci “Informazioni e chiarimenti” o “Supporto tecnico” per aprire un ticket in modo tracciabile.

Chi non è autenticato può comunque inoltrare richieste, compilando il modulo disponibile a questo link (https://studenti.ersupalermo.it/public/contact/sap) per domande generali o quest’altro (https://studenti.ersupalermo.it/public/contact/tec) per problemi tecnici. Tuttavia, in questo caso non sarà possibile collegare la segnalazione a eventuali pratiche già avviate, e sarà necessario inserire manualmente i propri dati anagrafici.

Open, studi di architettura in mostra a Sciacca (Video)

Gli studi di architettura si aprono alla città con “Open”, l’iniziativa del Consiglio nazionale dell’Ordine degli Architetti che si svolge in altre 104 città italiane, ci he e’ tornata anche quest’anno all’interno dell’atrio dell’ex convento dei Gesuiti.

Ieri pomeriggio, alla presenza del presidente dell’Ordine degli architetti di Agrigento, Rino La Mendola e dei consiglieri Maria Antonietta Diliberto e Alfredo Pinelli che hanno organizzato l’evento e’ stata inaugurata la manifestazione.

All’interno di Palazzo di città, la mostra con i lavori degli studi di architettura e le aziende sponsor indirizzata ai cittadini che potranno inoltre, partecipare a diversi eventi collaterali e di intrattenimento.

E ancora corsi di aggiornamento e la conferenza questa mattina tenuta dal professore Fabio Alfano. sui valori dell’Estetica”.

Truffa sui servizi telefonici, la consulenza dell’ingegnere Roberto Consalvi fa crollare il processo

È terminato con un colpo di scena giudiziario il lungo processo milanese che indagava sull’attivazione non richiesta di servizi a pagamento su milioni di utenze mobili italiane. A decretarne la fine, non un’assoluzione nel merito, ma la sentenza di “non luogo a procedere per improcedibilità” pronunciata dal giudice monocratico del Tribunale di Milano, Ilaria Freddi, che ha accolto la tesi emersa nel corso del dibattimento: senza querela di parte, il processo non poteva neanche iniziare.

Decisiva è stata la consulenza tecnica dell’ingegnere informatico forense Antonio Roberto Consalvi, figura nota in ambito giudiziario per la sua attività ultraventennale al servizio di numerose procure italiane. Assieme ai colleghi Fabio Zito e Marco Zonaro, anch’essi consulenti di parte, Consalvi ha chiarito che “nel caso in oggetto non si è verificato alcun furto di identità digitale”, elemento che costituiva l’aggravante su cui si fondava l’iniziativa della Procura.

L’inchiesta, coordinata dal pm Francesco Cajani e dal procuratore aggiunto Eugenio Fusco, era partita nel 2018 e aveva portato a 33 rinvii a giudizio, con sequestri complessivi per decine di milioni di euro, tra cui 21 milioni solo alla compagnia WindTre. Sul banco degli imputati, oltre a WindTre, anche altre società tecnologiche e di contenuti digitali, ritenute responsabili della diffusione massiva di servizi aggiuntivi attivati senza consenso, attraverso banner pubblicitari ingannevoli e meccanismi di “zero click”.

Durante l’udienza del 20 maggio scorso, i consulenti hanno spiegato come il numero di telefono di un utente non possa essere considerato “identità digitale” in senso giuridico, in quanto non consente di identificare con certezza una persona fisica (si pensi, ad esempio, al numero di telefono intestato ad un genitore che lo da in uso al figlio minorenne, ndr). Senza questa qualificazione, è venuta meno la configurabilità del furto di identità digitale, con la conseguente decadenza dell’aggravante prevista dall’articolo 640 ter del codice penale. E con essa, anche la possibilità di procedere d’ufficio per frode informatica: nessuna querela era mai stata presentata dai consumatori.

Così, all’udienza successiva del 3 giugno, a sorpresa, la giudice Freddi ha convocato le parti sul nodo della procedibilità e ha dichiarato l’improcedibilità del processo, disponendo la restituzione dei fondi sequestrati e l’assoluzione di tutti gli imputati, tra cui Luigi Saccà (WindTre), Alessandro Lavezzari, Angelo Salvetti (Pure Bros), Luca Tomassini e Alessandro Prili (Vetrya). Con la stessa logica giuridica, anche il parallelo procedimento contro Tim, dove sono stati sequestrati fino a 250 milioni di euro, potrebbe ora vedere compromessa la tenuta dell’accusa, sebbene lì alcune querele di parte siano pervenute.

Un risultato professionale di primo piano per l’ingegnere Roberto Consalvi, che ha avuto un ruolo determinante nel chiarire i contorni tecnico-informatici del caso. Consalvi, iscritto all’albo dei Ctu del tribunale di Patti, ha alle spalle una lunga carriera di consulente per procure e tribunali in casi complessi e mediatici, tra cui quelli dell’omicidio-suicidio di Viviana e Gioele e della madre e figlia di Santo Stefano di Camastra e del caso di Larimar Annaloro.

Nel 2024, Consalvi è stato insignito del titolo di eccellenza italiana nella Digital e Mobile Forensics durante la sesta edizione del “Forensics Awards” a Milano, e ha ricevuto la certificazione “Grand Fathering” ad honorem nel settore.

Sul piano normativo, l’intera vicenda non è stata vana. Già nel 2021, proprio a seguito dell’indagine penale milanese, l’Agcom ha modificato le regole dei servizi a sovrapprezzo (VAS), imponendo la necessità del consenso esplicito dell’utente. Da allora, la pratica di attivazione automatica di giochini, oroscopi, meteo e simili, è stata abbandonata.

Marco Gaudio di Sciacca in gara al Conad Jazz Contest

Il giovane contrabbassista saccense Marco Gaudio, 24 anni, rappresenta la città di Sciacca in una delle vetrine musicali più importanti per i giovani talenti italiani: il Conad Jazz Contest 2025. Il concorso, promosso da Conad e Fondazione Umbria Jazz, premia ogni anno gruppi emergenti under 28 con la possibilità di suonare a Umbria Jazz, ricevere borse di studio e avviare un percorso professionale nella musica jazz.

Quest’anno Marco partecipa con il suo gruppo, il Vincenzo Capuano 4et, e ha bisogno del supporto di tutti per arrivare in finale.

Vota Vincenzo Capuano 4et

La band Vincenzo Capuano 4et è composta da giovani jazzisti già attivi sulla scena musicale italiana:

Vincenzo Capuano | Sassofono alto | 21 anni
Marco Gaudio | Contrabbasso | 24 anni
Gaspare La Sala | Batteria | 25 anni
Andrea Samuele Sampino | Pianoforte | 23 anni

Il quartetto propone un jazz moderno che fonde tradizione e innovazione, con composizioni originali e arrangiamenti dinamici.

Come votare per Marco Gaudio e il suo quartetto

Per sostenere la band basta un click. Ecco come fare:

  1. Vai sul sito ufficiale del contest:
  2. https://contest.conadjazzcontest.it/it/bands/vincenzo-capuano-4et
  3. Registrati gratuitamente con email o social.
  4. Vota Vincenzo Capuano 4et: hai a disposizione 10 voti, anche tutti per loro.

Il voto popolare selezionerà uno dei 10 finalisti. Gli altri nove saranno scelti da una giuria tecnica.

Partecipare al Conad Jazz Contest è un trampolino di lancio: i vincitori si esibiranno dal vivo a Perugia (18-20 luglio), avranno accesso a formazione di alto livello e potranno incidere un EP con il supporto di Conad e Umbria Jazz.

Sostenere Marco Gaudio e il suo gruppo significa promuovere l’eccellenza musicale del nostro territorio e offrire a un giovane saccense l’opportunità di brillare a livello nazionale.

Semaforo via Cronio, attivo il nuovo impianto

E’ tornato attivo stamane il semaforo di via Cronio dopo sette mesi di attesa per la sua sostituzione. L’impianto che regola l’incrocio tra la via Cronio, Mazzini e via del Sacro Cuore, era stato danneggiato da un sinistro nel novembre del 2024.

Chi ha violentemente tamponato il palo che ha provocato poi il distacco del regolatore del traffico, e’ fuggito.

La Municipale di Sciacca in seguito, ha tentato di risalire al responsabile attraverso l’acquisizione delle immagini delle telecamere individuando il modello di vettura, ma non riuscendo a risalire al proprietario.

Così e’ stato il Comune a dovere sopportare le spese per la sostituzione che ammontano a circa 10 mila euro.

Guidare con una sola mano può costarti fino a 1.000 euro: cosa dice il Codice della Strada

Guidare con una sola mano è un’abitudine più diffusa di quanto si pensi, ma può rivelarsi estremamente rischiosa, oltre che sanzionabile per legge. Il Codice della Strada impone infatti il pieno controllo del veicolo in ogni momento, e comportamenti come regolare l’auricolare, fumare, mangiare o compiere altri gesti mentre si è alla guida possono compromettere la sicurezza e avere conseguenze legali.

Disattenzione alla guida: un fattore determinante negli incidenti

Secondo le statistiche fornite dalle forze dell’ordine, oltre il 90% degli incidenti stradali è causato da distrazione. L’uso scorretto delle mani durante la guida – ad esempio per sorseggiare una bevanda o sistemare il telefono – rientra tra i comportamenti pericolosi più frequenti.

Cosa prevede il Codice della Strada

Le norme di riferimento che regolano il comportamento del conducente sono:

  • Art. 140: obbligo generale di non costituire pericolo o intralcio alla circolazione;
  • Art. 141, comma 2: il conducente deve essere sempre in grado di compiere tutte le manovre necessarie in sicurezza;
  • Art. 169, comma 1: è fatto obbligo al conducente di mantenere la piena libertà di movimento.

Queste disposizioni, lette congiuntamente, escludono la possibilità di guidare con una sola mano o di tenere comportamenti non compatibili con la condotta attenta del veicolo.

Le sanzioni per chi guida con una sola mano

Chi viene sorpreso alla guida con una sola mano, ad esempio mentre tiene il braccio fuori dal finestrino o compie altre azioni estranee alla guida, rischia una multa da 41 a 168 euro. Se la mano è impegnata nell’uso dello smartphone, le conseguenze sono ben più gravi: l’art. 173 del Codice della Strada prevede sanzioni che possono arrivare fino a 1.000 euro, con sospensione della patente nei casi più gravi.

Guidare e fumare: quando è vietato

Accendere una sigaretta mentre si guida è considerato un elemento di distrazione e, in taluni casi, è sanzionabile. Il fumo riduce la concentrazione e può generare rischi indiretti, come:

  • la dispersione di ceneri incandescenti nell’abitacolo o all’esterno;
  • lancio di mozziconi dal finestrino, con rischio incendi lungo le carreggiate.

In assenza di altri comportamenti vietati, fumare al volante non è vietato in modo assoluto, ma può essere punito se associato a una guida pericolosa o a distrazioni sanzionabili ai sensi dell’art. 173.

Fumo in auto con minori o donne in gravidanza

Il D.Lgs. 6/2016 ha introdotto un divieto specifico: è vietato fumare in auto, anche se ferma, in presenza di minori o donne in gravidanza. Questa disposizione è stata pensata per tutelare la salute dei soggetti più vulnerabili all’esposizione passiva al fumo.

Conclusioni

Guidare con una sola mano, fumare o distrarsi alla guida sono comportamenti che compromettono la sicurezza stradale e che possono avere conseguenze gravi dal punto di vista sanzionatorio e penale. Il Codice della Strada è chiaro: mantenere entrambe le mani sul volante e la piena attenzione è un dovere imprescindibile per ogni conducente.