Amministrative, Conte “Premiati progetti dal basso e con società civile”

ROMA (ITALPRESS) – “Auguri di buon lavoro a Silvia Salis, neo-sindaca di Genova. La sua vittoria, con un margine così ampio e ottenuta al primo turno, è la dimostrazione che progetti nati dal basso ed inclusivi delle proposte della società civile sono percepiti dai cittadini come più vicini alle proprie esigenze – e, per questo, meritori di fiducia ed entusiasmo”. Lo dichiara il presidente del M5s, Giuseppe Conte che aggiunge: “All’interno di questa partita, il M5S migliora il risultato della scorsa tornata comunale, portando a casa anche la presidenza nei due municipi in cui aveva presentato le candidature: un risultato importante che conferma il buon lavoro di radicamento che stiamo facendo sul territorio e ci sprona a continuare in questa direzione per fare meglio e di più”.

-foto Ipa Agency –

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Salis nuova sindaca di Genova “L’unità della coalizione ha convinto gli elettori”

GENOVA (ITALPRESS) – “Un cambiamento era auspicato, la città lo chiedeva. Il senso di unità che abbiamo saputo dare con questa coalizione ha convinto l’elettorato e lo ha fatto essere sicuro di votarci”. Lo ha detto Silvia Salis, nuova sindaca di Genova con la coalizione di centrosinistra, commentando i risultati delle comunali a scrutinio ancora in corso.

“Io ho sempre detto fin dal primo giorno che una coalizione così fatta puntava a vincere al primo turno. Tutti mi hanno detto: vabbè, è presto per dirlo. Ma è un pò una questione aritmetica. E ho la convinzione che il campo progressista, quando si concentra sulle infinite cose che le uniscono, che sono molte meno di quelle che lo dividono, potrebbe vincere potenzialmente ovunque” ha aggiunto.

“Io credo che Genova e questa campagna elettorale abbiano dimostrato come la destra si è legittimata praticamente solo dalla non-unione del campo progressista, perchè quando poi il campo progressista si unisce e si mettono a confronto le due classi dirigenti, quelle della destra e quella del campo progressista, non c’è paragone”. Silvia Salis ha quindi riferito Ho sentito Schlein, era contenta, era felice, ma con tutti i leader nazionali ho avuto un ottimo rapporto per tutta la campagna”.

Foto: xa8/Italpress

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Napoli si colora d’azzurro per la sfilata scudetto

NAPOLI (ITALPRESS) – Circa due ore di sfilata per condividere col popolo partenopeo la gioia per il quarto scudetto. Napoli non smette di festeggiare e per le vie della città dirigenti, staff tecnico e calciatori si sono goduti un meritato bagno di folla, prosecuzione ideale delle celebrazioni scattate venerdì sera, dopo il triplice fischio della gara vinta sul Cagliari.

IL VIDEO DEI FESTEGGIAMENTI

Con un importante cordone di sicurezza allestito in tempi record – oltre 1000 uomini fra forze dell’ordine e vigili del fuoco, 400 volontari della Protezione civile e 1300 steward operativi – la squadra neo campione d’Italia è sbarcata al molo Luise di Mergellina con un aliscafo partito poco prima dal molo San Vincenzo. Presenti sull’imbarcazione anche il prefetto di Napoli, Michele di Bari, e il sindaco Gaetano Manfredi che ha abbracciato il patron Aurelio De Laurentiis e il tecnico Antonio Conte.

Dopo un momento dedicato alla foto di gruppo che ha coinvolto squadra e istituzioni, è stata la volta dei due bus scoperti che hanno percorso due chilometri e mezzo fra circa duecentomila spettatori. Il lungomare Caracciolo ha così ospitato la sfilata fino a piazza Vittoria e ritorno, con 4 maxischermi installati a via Partenope, piazza Sannazzaro, largo Sermoneta e Villa Pignatelli per permettere a tutti di prendere parte alla festa. Da Conte a Lukaku, da McTominay a capitan Di Lorenzo, tanti gli eroi acclamati dalla folla di una città tinta d’azzurro che, due anni dopo la cavalcata dell’allora squadra di Spalletti, si ritrova di nuovo a celebrare uno scudetto.

– foto Ipa Agency –

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Resta in carcere il tunisino accusato di avere accoltellato un connazionale a Ribera


Il gip del Tribunale di Sciacca, Antonino Cucinella, ha convalidato l’arresto del tunisino Mohamed Rayen Gharsellaoui, di 25 anni, indagato per lesioni aggravate, accusato di avere accoltellato in pieno centro un connazionale, confermando la custodia cautelare in carcere.

Il venticinquenne, che nell’udienza di convalida avrebbe detto di essersi difeso e di essere stato in precedenza colpito dal connazionale e ferito, è assistito dall’avvocato Giuseppe Tramuta.

E’ accusato di avere sferrato una coltellata alla coscia del connazionale procurandogli una ferita per la quale si è reso necessario il trasferimento in ospedale. Sequestrato dai carabinieri un coltello a serramanico di 15 centimetri.

L’indagato sarebbe privo del permesso di soggiorno.

Elezioni comunali a Realmonte, Alessandro Mallia e’ sindaco

Alessandro Mallia è il nuovo sindaco di Realmonte. Ha vinto portandosi quasi il 47 per cento di preferenze nell’unico Comune agrigentino al voto. Nove in tutto quelli siciliani alle urne.

“Ora è il momento di lavorare tutti insieme, al di là delle appartenenze, per costruire una Realmonte più forte, inclusiva e proiettata al futuro”

Mallia ha avuto la meglio sul candidato del Pd Leonardo Aucello e anche sull’ex sindaco della Dc, Sabrina Lattuca. La Lattuca si è ricandidata dopo la sfiducia presentata da 8 consiglieri, capitanati proprio da Mallia.

Il neo sindaco ha così festeggiato e commentato il risultato: “Ora è il momento di lavorare tutti insieme, al di là delle appartenenze, per costruire una Realmonte più forte, inclusiva e proiettata al futuro”.

“La vittoria di Alessandro è una grandissima gioia – ha commentato l’onorevole Decio Terrana, leader dell’Udc in Sicilia – Sono orgoglioso del risultato. In questi anni con Alessandro e tanti altri amici abbiamo costruito una piattaforma di amministratori preparati e sono più che felice del trionfo di Alessandro che dimostrerà di essere l’uomo giusto per rilanciare Realmonte. Un altro grande risultato per la crescita dell’Udc sul territorio”.

Il ricordo di Miraglia nella Giornata dei Giusti a Castellammare del Golfo

L’istituto scolastico Piersanti Mattarella di Castellammare del Golfo ha celebrato oggi la Giornata dei Giusti dell’Umanità con un evento significativo rivolto a studenti, docenti, famiglie e rappresentanti delle istituzioni locali. Nell’iniziativa è stato centrale il ricordo del sindacalista di Sciacca Accursio Miraglia con il figlio Nico che ha partecipato alla manifestazione assieme al parlamentare europeo Giuseppe Antoci.

In quest’occasione si è svolta la cerimonia di premiazione della IV Edizione del concorso “Adotta un Giusto”, progetto inserito nell’iniziativa “Il Giardino dei Giusti”, che ogni anno coinvolge le scuole secondarie di primo e secondo grado delle province di Trapani e Palermo nella riflessione sulle figure esemplari di coraggio morale e impegno civile.

Il tema scelto per l’edizione 2025, “Giustizia e Solidarietà”, ha guidato le attività degli studenti, chiamati a raccontare le storie di donne e uomini che, in tempi e contesti diversi, hanno saputo opporsi all’ingiustizia, alla discriminazione e alla violenza, scegliendo di agire in difesa dei diritti umani.

Durante la cerimonia sono stati inaugurati i cippi commemorativi dedicati ai Giusti adottati in questa edizione. Uno di questi è stato dedicato al sindacalista di Sciacca Accursio Miraglia ucciso dalla mafia. Vanno ad arricchire il Giardino dei Giusti dell’istituto, situato presso l’azienda agraria “Bocca della Carruba”: uno spazio simbolico e didattico in cui la memoria è strumento di educazione alla cittadinanza attiva, contribuendo a diffondere una cultura fondata sulla responsabilità, sulla libertà e sulla solidarietà.

Riduzione del debito per malattia: come funziona l’opposizione al decreto ingiuntivo

In Italia, sempre più persone si trovano a dover fronteggiare situazioni di sovraindebitamento, aggravate da condizioni di salute o dalla perdita della capacità lavorativa. È il caso di un uomo di 58 anni, residente in provincia di Lecce, affetto da una grave patologia invalidante, che ha ottenuto una forte riduzione del debito tramite l’opposizione a un decreto ingiuntivo.

Dopo aver già pagato numerose rate, l’istituto di credito continuava a richiedere oltre 19.000 euro, somma non più sostenibile alla luce della condizione economica e sanitaria dell’uomo. La decisione di ricorrere legalmente ha portato il Tribunale di Lecce a ridurre il debito a circa 7.000 euro, riconoscendo irregolarità nel contratto sottoscritto con la finanziaria.

Cos’è un decreto ingiuntivo e cosa comporta

Il decreto ingiuntivo è un provvedimento del giudice che consente a un creditore di ottenere rapidamente un ordine di pagamento nei confronti del debitore, senza avviare un processo ordinario. Può essere richiesto quando il creditore è in possesso di prove scritte del credito, come:

  • fatture non pagate
  • contratti firmati
  • assegni o cambiali
  • estratti conto bancari
  • documentazione contabile regolare

Dopo la notifica, il debitore ha 40 giorni di tempo per saldare il debito o presentare opposizione. In assenza di opposizione, il decreto diventa esecutivo, dando il via a procedure come il pignoramento di beni o conti.

Come funziona l’opposizione al decreto ingiuntivo

L’opposizione è lo strumento legale che permette al debitore di contestare il decreto ingiuntivo, sia nella sostanza del credito che nel calcolo delle somme richieste. Il giudice, in seguito all’opposizione, può:

  • rigettare il ricorso
  • accogliere parzialmente o totalmente l’opposizione
  • estinguere il procedimento

Nel caso esaminato dal Tribunale di Lecce, grazie a una consulenza tecnica d’ufficio, sono state accertate incongruenze contrattuali. La giudice ha riconosciuto le condizioni economiche critiche del debitore e ha ridotto il debito, condannando anche l’istituto al pagamento delle spese legali.

Sovraindebitamento: un fenomeno in crescita

Il sovraindebitamento rappresenta una realtà diffusa nel Paese. Secondo i dati Istat 2024, il debito medio per cittadino ha superato i 29.000 euro, con un incremento del 13% rispetto a quattro anni prima. Gli uomini ultracinquantenni risultano i più colpiti, con debiti che spesso superano i 35.000 euro.

L’accesso al credito è diventato una prassi comune anche per spese ordinarie come l’acquisto di elettrodomestici, cure mediche o vacanze. Un segnale evidente della difficoltà economica che molte famiglie italiane vivono quotidianamente.

Agire per tempo può fare la differenza

In molti casi le cifre richieste risultano non corrette o gonfiate, ma solo chi presenta opposizione entro i termini può far valere le proprie ragioni. L’opposizione al decreto ingiuntivo è spesso sottovalutata per paura di spese legali o per mancanza di informazioni, ma può rappresentare l’unico strumento di difesa contro richieste economiche ingiuste.

Conoscere i propri diritti e le possibilità offerte dalla legge è il primo passo per affrontare con consapevolezza situazioni di difficoltà economica.

Bonus caro-voli, rimborsi per 5 milioni di euro ai siciliani

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La Regione Siciliana ha annunciato la liquidazione di quasi 5 milioni di euro per il bonus caro-voli, destinato a contrastare l’aumento dei prezzi dei biglietti aerei da e per l’Isola. La misura, promossa dall’assessorato regionale alle Infrastrutture guidato da Alessandro Aricò, ha già raggiunto mezzo milione di cittadini siciliani.

Rimborsi del 25% e 50% per il bonus caro-voli

Attraverso due distinti decreti, la Regione ha erogato:2.075.797 euro per rimborsare il 25% del costo del biglietto a tutti i residenti siciliani;2.907.249 euro per coprire il 50% del biglietto per le categorie prioritarie (studenti, lavoratori fuori sede, soggetti fragili, ecc.).

Le somme sono state assegnate alle richieste presentate tra gennaio e aprile tramite la piattaforma SiciliaPei. I pagamenti saranno accreditati nei prossimi giorni direttamente sui conti correnti degli aventi diritto.

Bonus caro-voli: controlli e verifiche sulle richieste

Nonostante l’efficienza del processo, alcune istanze restano sospese. In particolare, i rimborsi superiori ai 300 euro mensili per singolo soggetto sono stati bloccati per ulteriori controlli, a causa di una tentata truffa sventata proprio grazie alla segnalazione degli uffici dell’assessorato.

L’assessore Aricò ha dichiarato: “Lavoriamo con massima celerità e attenzione. I ritardi recenti sono dovuti a verifiche indispensabili per tutelare la misura da abusi. Ma siamo tornati a pieno regime”.

Un aiuto concreto per contrastare il caro-voli

Il bonus caro-voli si conferma una misura importante per alleggerire i costi sostenuti dai siciliani, soprattutto per chi viaggia frequentemente per motivi di lavoro, studio o salute. La Regione intende proseguire su questa strada, mantenendo elevati gli standard di controllo e assicurando equità nella distribuzione dei fondi.

Rete idrica di Agrigento, Schifani istituisce Commissione tecnica per monitoraggio dei lavori

Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha istituito, con proprio decreto, una commissione tecnica per verificare l’avanzamento dei lavori di ristrutturazione e automazione della rete idrica di Agrigento.

La commissione opererà a titolo gratuito, è composto da: Salvatore Caruso, ingegnere capo del Genio civile di Palermo; Maurizio Vaccaro, ingegnere capo del Genio civile di Siracusa; Francesca Marcenò, dirigente dell’Ufficio legislativo e legale; Francesco Morga, funzionario direttivo del dipartimento regionale dell’Acqua e dei rifiuti

Si tratta di un provvedimento che nasce dall’esigenza di garantire un monitoraggio costante dell’opera, considerando l’emergenza idrica che sta colpendo la città, l’urgenza di rispettare i tempi contrattuali per tutelare la popolazione e le indagini attualmente in corso da parte della Procura di Agrigento sugli appalti e sui ritardi denunciati dagli inquirenti nella realizzazione dell’infrastrutture.

La Commissione dovrà completare le attività di verifica entro 30 giorni e avrà il compito di verificare l’avanzamento finanziario, procedurale e fisico dell’opera rispetto alla tempistica stabilita contrattualmente, anche al fine dell’eventuale azione di rescissione del contratto da parte della stazione appaltante.

Per l’intervento, finanziato con le risorse Fsc 2021-2027, la Regione ha anticipato 10 milioni di euro per accelerare l’avvio dei lavori.

Vito Gallo apre un nuovo salone dedicato alle donne: bellezza, innovazione e attenzione al dettaglio

È stato inaugurato ieri a Sciacca il nuovo salone “Vito Gallo Parrucchieri Donna”, uno spazio interamente dedicato alla cura e al benessere femminile. Situato in via Modigliani 23-25, questo nuovo ambiente rappresenta una naturale evoluzione del percorso professionale di Vito Gallo, da anni punto di riferimento per chi cerca servizi personalizzati e di qualità nel settore dell’hairstyle.


Un ambiente elegante e funzionale, pensato per il comfort

Il nuovo salone è stato progettato per offrire un’esperienza completa e rilassante:

  • Una cabina lavateste relax dotata di prodotti System Professional
  • Una stanza estetica riservata
  • Un’atmosfera curata nei minimi dettagli, con uno stile minimalista e moderno, frutto della collaborazione con ingegneri e artigiani locali. Oltre 30 professionisti hanno lavorato per 4 mesi alla sua realizzazione.

Tecnologie avanzate e formazione continua

A distinguere il nuovo salone è l’integrazione di strumentazioni elettroniche di ultima generazione che permettono di eseguire trattamenti avanzati come:

  • Schiariture e colorazioni accelerate
  • Detossinazioni con prodotti termali
  • Nebulizzazioni a base di oltre 50 erbe curative

Il tutto supportato da importanti investimenti tecnologici e dalla costante formazione del team, che partecipa ogni anno a oltre 20 sessioni specialistiche con Wella Professionals.


Solo prodotti professionali riconosciuti a livello internazionale

Il nuovo spazio si avvale esclusivamente di prodotti top di gamma:

  • ghd, per lo styling professionale
  • Wella Professionals, leader nella cosmetica per capelli
  • System Professional, per la cura cutanea e strutturale
  • myVeg, linea naturale con principi attivi termali

Vito Gallo è inoltre formatore e supporter ufficiale per Wella Professionals a Palermo, e fa parte del James Hair Fashion Club, il gruppo che sviluppa le tendenze moda capelli in Italia.


Un progetto nato da un sogno

«Ho iniziato in un garage con il desiderio di offrire un’esperienza di bellezza che facesse sentire ogni persona a proprio agio. Questo nuovo spazio è un passo in avanti per continuare su quella strada, con ancora più attenzione e qualità» – Vito Gallo

Con questa nuova apertura, Vito Gallo Parrucchieri amplia la sua offerta, mantenendo al centro la persona e il desiderio di valorizzarne unicità e stile.


Vito Gallo Parrucchieri Donna
Via Modigliani 23-25, Sciacca
☎️ Tel. 0925 441154 – 📱 Cell. 327 7683907
🕐 Orario continuato, aperto anche in pausa pranzo