Referendum, Schlein “Serve un’ondata di partecipazione”

ROMA (ITALPRESS) – “Spero che l’Italia ci sorprenda, che con un’ondata di partecipazione tutte le cittadine e i cittadini vadano a votare l’8 e il 9 giugno per contrastare la precarietà, i contratti a termine, per tutelare contro i licenziamenti illegittimi ma anche per aumentare la sicurezza sul lavoro. Credo che non ci sia una persona che non si indigna davanti al fatto che muoiono tre persone al giorno in Italia: l’altro giorno una ragazza, Anna Chiti, di 17 anni, al primo giorno di lavoro su una barca, senza neanche un contratto”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, a “Cinque minuti”, in onda questa sera su Rai1. “Poi il quinto referendum, quello sulla cittadinanza: noi pensiamo che chi nasce o cresce in Italia sia italiano o italiana e nessuno gli possa togliere questo diritto”. Gli italiani “hanno una grande e straordinaria occasione di andare a votare e cambiare delle leggi per costruire un futuro migliore e sono convinta che lo faranno”.

“La linea del Partito Democratico è molto chiara, perchè è stata approvata in direzione nazionale senza voti contrari. E’ un voto che non guarda al passato, guarda al presente e al futuro di tanti giovani precari che hanno un contratto di un mese e non sanno se ce l’avranno il giorno dopo e non riescono a uscire di casa, a costruirsi una famiglia. Ma è anche un voto che consente di riparare a degli errori che la nostra parte ha fatto in passato”, ha poi detto rispondendo a una domanda sul Jobs Act che fu approvato dal Pd sotto il governo Renzi.

“Si tratta di una migliore occasione per partecipare, votare, cambiare queste leggi, contrastare la precarietà e riconoscere la cittadinanza, perchè non voglio più sentire un ministro dire che nelle classi bisogna ridurre gli stranieri: nelle classi non ci sono italiani o stranieri, ci sono bambine e bambini che hanno lo stesso diritto a un futuro e a una scuola di qualità”, ha aggiunto.

– Foto IPA Agency –

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Hoole vince la crono di Pisa, Del Toro resta maglia rosa

PISA (ITALPRESS) – Daan Hoole ha vinto la decima tappa del Giro d’Italia 2025, la cronometro individuale Lucca-Pisa di 28,6 chilometri. Isaac Del Toro mantiene la maglia rosa, ma il messicano della UAE Team Emirates-XRG ha perso gran parte del vantaggio che aveva su Juan Ayuso. E’ stata una cronometro che ha dato tante indicazioni e che di fatto scombina le gerarchie della classifica generale. Decisive le condizioni meteo, con la pioggia nel finale che ha rallentato gli uomini di classifica: a vincere è stato l’olandese della Lidl-Trek, col tempo di 32’30”, secondo il favorito Joshua Tarling, il cronoman della Ineos si è piazzato a 7″. Terzo il britannico Ethan Hayter (Soudal Quick-Step) a 10″. Decisiva la prestazione di Primoz Roglic, diciassettesimo a 1’15”, ma lo sloveno della Red Bull-Bora-hansgrohe ha recuperato parecchio terreno in classifica (ora è quinto a 1’18” dalla maglia rosa). Lo spagnolo Juan Ayuso ha invece ridotto lo svantaggio da Isaac Del Toro, compagno di squadra che però resta in maglia rosa con un vantaggio di 25″. Ancora terzo Antonio Tiberi, l’azzurro è a 1’01” dal messicano. Domani l’undicesima frazione, la Viareggio-Castelnovo nè Monti di 186 km: sarà una tappa movimentata, con il San Pellegrino in Alpe da affrontare a metà percorso.
– Foto Ipa Agency –
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Mattarella “La vita dell’Italia strettamente intrecciata con l’Ue” / Video

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “E’ un vero piacere per me incontrarvi insieme al vice presidente del Consiglio e ministro degli Esteri Tajani per ringraziarvi. Il lungo elenco che l’ambasciatore Cortese ha indicato è la raffigurazione di uno spaccato dell’Italia qui a Bruxelles. Da questo elenco, da questa articolazione così diffusa e così ampia emerge quanto sia ormai strettamente intrecciata sotto ogni profilo la vita del nostro Paese con quella dell’Unione Europea”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, incontrando a Bruxelles il personale della Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione Europea.

“E’ il punto di collegamento, di intersezione più importante per la protezione del nostro Paese, quindi il vostro ruolo qui sia come rappresentanti delle varie articolazioni del nostro Paese, sia come cittadini europei, è estremamente prezioso – ha aggiunto il capo dello Stato -. E’ crescente questa interlocuzione, questa interconnessione su ogni aspetto. Cresce continuamente, di conseguenza cresce anche l’impegno degli italiani qui in missione, in questa straordinaria avventura di integrazione che stiamo continuando a vivere di anno in anno”.

IL VIDEO DELL’INTERVENTO DI MATTARELLA

“Sono qui per ringraziarci, perchè come ha detto l’ambasciatore, svolgete con abnegazione, con dedizione, con impegno, e aggiungo, con fatica, certamente, il vostro lavoro e il vostro compito, ai tanti livelli diversi a cui siete chiamati – ha sottolineato Mattarella -. Da quelli apicali a quelli di collaborazione, ma tutti preziosi in questo tessuto connettivo che attraverso la vostra azione lega l’Italia all’Unione Europea. Per questo è un piacere incontrarvi, ringraziarvi per quello che fate, farvi gli auguri per il vostro lavoro. In tante volte che sono venuto a Bruxelles, poche volte c’era un sole così, quindi siamo anche fortunati nell’incontrare questa giornata così bella. Questa città raccoglie dentro di sè, ospitandola, una quantità di presenze che vengono da tutti i 27 Paesi dell’Unione. E questo è in sè un ulteriore pregio, un ulteriore bagaglio e patrimonio che voi vivete ogni giorno, che apre l’orizzonte e dimostra quale sia necessariamente sempre più il futuro delle nostre interlocuzioni. Grazie per quello che fate”.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

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Alla guida sotto effetto di alcool e droga, condanna per l’omicidio stradale di Biagio Lombardo

Il gup del tribunale di Marsala Sara Quittino ha condannato a 5 anni e 8 mesi di carcere Giampiero Vitale, di 25 anni, per omicidio stradale. Il procedimento si e’ svolto con rito abbreviato.

Il giovane, la notte del 13 gennaio 2024, era alla guida dell’auto, lungo la statale 115, nel tratto tra Marsala e Mazara del Vallo, investì e uccise Biagio Lombardo, di 18 anni.

Il giovane volontario della Croce Rossa stava tornando a casa con il suo scooter e viaggiava in direzione Marsala così come Vitale a bordo della sua auto.

Secondo le risultanze della consulenza tecnica disposta dalla Procura di Marsala, il 25enne alla guida dell’auto di trovava in stato di ebbrezza e alterazione psicofisica visto le tracce di alcol e droga rinvenute nel sangue.

Vitale viaggiava ad alta velocità sotto la pioggia e in condizioni di scarsa visibilità.

Il venticinquenne è stato anche condannato al risarcimento danni, da quantificare in sede civile, in favore dei genitori della vittima.

(Nella foto, la vittima Biagio Lombardo)

Sciacca ricorda Francesco Maniscalco con un torneo di calcio (Video)

Ha preso ufficialmente il via il primo Memorial Francesco Maniscalco, un torneo di calcio a sei nato per onorare la figura storica di “Zu Franciscu”, al secolo Francesco Maniscalco, indimenticato massaggiatore dello Sciacca.

Conosciuto da tutti come “Zu Francisco massaggiatore”, Maniscalco è stato una presenza costante e amatissima nel mondo sportivo saccense. Il suo ricordo, ancora vivo nel cuore di generazioni di sportivi e tifosi, rivive ora grazie a un’iniziativa che celebra non solo la sua professionalità, ma anche la sua umanità.

Il memorial è organizzato da Sicilia Sport e Hype Events.

Bonus cani e gatti 2025: sbloccati i fondi per spese veterinarie e farmaci, ecco chi può richiederlo

Dopo mesi di attesa, arriva finalmente il bonus animali d’affezione 2025, pensato per aiutare economicamente i proprietari di cani, gatti e furetti con un reddito basso. Il contributo è destinato a coprire visite veterinarie, interventi chirurgici e farmaci, e valorizza il ruolo affettivo, terapeutico e sociale che gli animali da compagnia svolgono nella vita delle persone.


Fondo per animali da compagnia: cosa prevede

La misura è prevista dalla legge di bilancio 2024 e ha stanziato un fondo di 250.000 euro annui, valido per il triennio 2024–2026. Con l’arrivo del decreto attuativo, il bonus è ora operativo e copre le spese sostenute dal 1° gennaio 2024.


A chi spetta il bonus animali d’affezione

Il contributo è destinato a:

  • Proprietari di cani, gatti o furetti
  • Over 65 (età compiuta al momento della spesa)
  • Con ISEE inferiore a 16.215 euro
  • In possesso di microchip o registrazione in anagrafe regionale o nazionale (banca dati SINAC)

Il beneficio si rivolge esclusivamente a cittadini residenti in Italia che abbiano regolarmente identificato l’animale in un’anagrafe ufficiale.


Spese ammesse

Sono ammissibili al bonus le seguenti spese, documentate e tracciabili:

  • Visite veterinarie
  • Analisi e accertamenti diagnostici
  • Interventi chirurgici
  • Farmaci e trattamenti prescritti dal veterinario

Come richiedere il bonus

La domanda va presentata alla propria Regione di residenza, secondo le modalità indicate dall’ente. La procedura include:

  • Numero identificativo dell’animale (microchip/tatuaggio)
  • Codice di registrazione in anagrafe animale
  • Documentazione fiscale delle spese sostenute
  • ISEE aggiornato

Le domande saranno valutate in ordine cronologico di arrivo e fino ad esaurimento fondi. Ogni Regione definirà l’importo del contributo.


Attenzione: è necessaria l’anagrafe degli animali

Per accedere al bonus, l’animale deve essere registrato nell’anagrafe degli animali da affezione. Dal 2022 è attivo il registro online nazionale, che consente di identificare ogni animale tramite microchip o tatuaggio, prevenendo l’abbandono e facilitando la gestione veterinaria.

Questa banca dati è regolata da normative nazionali e regionali e consultabile da enti e operatori abilitati. Il sistema collega i dati del microchip al proprietario, rendendo possibile la tracciabilità e il monitoraggio dell’animale.


Cosa sono gli animali d’affezione

Ai fini della normativa, per animali di affezione si intendono quelli detenuti per compagnia, senza fini produttivi o alimentari. Rientrano in questa categoria anche:

  • Cani guida per disabili
  • Animali da pet-therapy
  • Animali utilizzati per riabilitazione e assistenza

Cimitero di Sciacca, Leonte: “Altri loculi dopo i mille in appalto e manutenzione da 100 mila euro” (Video)


“Non ci fermeremo ai 54 loculi che stiamo consegnando ed ai 1.000 la cui realizzazione è stata affidata in appalto con lavori che saranno completati entro il 2025. Puntiamo alla realizzazione di altri loculi e quest’anno saranno eseguiti lavori di scerbatura e manutenzione dell’area cimiteriale con uno stanziamento di 100.000 euro”. Lo ha annunciato l’assessore comunale ai Servizi cimiteriali di Sciacca, Fabio Leonte.

L’amministratore comunale vuole “chiudere la pagina del problema atavico delle bare a deposito. Nel 2026 – aggiunge Leonte – costruiremo altri loculi per un numero ancora da stabilire, ma tale da consentirci di stare tranquilli per qualche anno. Durante il 2025 contiamo di effettuare manutenzione straordinaria su loculi comunali e una scerbatura in modo tale che nei mesi estivi il cimitero si presenterà pulito. Purtroppo, ci sono pochi operatori. Uno dei pochi, tra l’altro, andrà in pensione nel 2026. Faremo il possibile per portare avanti i progetti compreso quello di aumentare il personale al cimitero”.

Attualmente ci sono soltanto cinque unità, tutte part-time con servizio eseguito da ogni addetto per 22 ore settimanali. Nonostante le criticità che riguardano il personale, Leonte esclude l’ipotesi di affidamento in gestione del cimitero. “Al momento lo escludo – dice l’assessore – ma se le cose dovessero peggiorare, se non dovessimo avere più il personale si vedrà. Ad oggi la nostra gestione dimostra che il cimitero può essere gestito con risorse comunali”. I nuovi loculi cimiteriali sono già stati acquistati, a seguito dell’avviso pubblicato nei mesi scorsi dal Comune di Sciacca. Si tratta di un intervento da 2 milioni di euro, ma il Comune incasserà le somme dai privati. La durata della concessione è di 99 anni secondo il regolamento di polizia mortuaria. Ogni richiedente può ottenere al massimo due loculi. Il costo di ogni singolo loculo è 2.500 euro.

Padre Puglisi legalità e scuola, testimonianza a Sciacca (Video)

Si è svolto oggi, nel plesso “Miraglia” del Don Michele Arena di Sciacca, un incontro significativo con la scrittrice Rosaria Cascio, allieva e collaboratrice di padre Pino Puglisi, figura simbolo dell’impegno nella legalità e nella formazione delle coscienze.

Organizzato dalla professoressa Francesca Barbiera e sostenuto dalla dirigente scolastica Daniela Rizzuto, l’evento ha coinvolto gli studenti del triennio in una riflessione profonda sull’eredità morale e civile lasciata dal sacerdote di Brancaccio, brutalmente assassinato dalla mafia nel 1993.

Padre Puglisi, legalità come atto educativo

Nel corso dell’incontro, Rosaria Cascio ha condiviso la sua esperienza personale e formativa accanto a padre Puglisi, sottolineando come il suo impegno non fosse soltanto antimafia, ma prima di tutto a favore della comunità.

Educatore, animatore e guida spirituale, Puglisi è riuscito a costruire una rete di legalità quotidiana, coinvolgendo i giovani del quartiere palermitano di Brancaccio.

Un messaggio che supera i confini

Rosaria Cascio ha evidenziato come il messaggio di Padre Puglisi, inizialmente circoscritto al contesto siciliano, abbia oggi assunto una portata internazionale. Grazie all’opera dell’archivio dell’Arcidiocesi di Palermo, di cui lei stessa ha curato l’aggiornamento per anni, sono giunte richieste da tutto il mondo: dalle Filippine all’Africa, fino al Sud America.

Educare alla legalità

Con parole semplici ma potenti, Rosaria Cascio ha saputo avvicinare i ragazzi a una figura complessa e ispiratrice. Non un “eroe antimafia”, ma un prete con la “schiena dritta”, capace di resistere a un sistema criminale restando accanto ai più deboli.

Il messaggio che emerge da questa giornata è chiaro: la legalità si costruisce con gesti concreti, partendo dall’ascolto, dall’educazione e dalla memoria. Padre Puglisi, legalità e scuola restano oggi più che mai un triangolo imprescindibile per formare cittadini consapevoli.

Insegnante e due collaboratori Ata aggrediti dalla mamma di un alunno a scuola

L’episodio si è verificato alla scuola “Lombardo Radice” a Palermo dove una insegnante e due collaboratori scolastici Ata, sono stati aggrediti dalla madre di un alunno che era stato rimproverato dalla stessa insegnante.

I tre hanno fatto ricorso alle cure del Pronto Soccorso, i 2 impiegati Ata hanno avuto una prognosi di sei giorni mentre la maestra di tre.

L’episodio è avvenuto alcuni giorni fa e la stessa insegnante con il dirigente della scuola, hanno scritto al ministro Valditara per segnalare l’aggressione mentre è stata presentata una denuncia.

A quanto pare la mamma avrebbe cercato di spingere l’insegnante rischiando di farla cadere per le scale. Solo l’intervento di tre impiegati Ata ha evitato il peggio, ma due di questi si son fatti male.

La madre sarebbe intervenuta dopo che il figlio il giorno prima era stato rimproverato dalla docente per aver a sua volta insultato il compagno disabile.

Come pagare meno tasse nel 2025: guida completa alle strategie legali per ridurre il reddito imponibile

Pagare meno tasse è possibile, senza violare la legge. Il sistema fiscale italiano consente numerose strategie legittime per ridurre il reddito imponibile, utilizzando strumenti come deduzioni, detrazioni, previdenza integrativa e regimi fiscali agevolati. Questa guida offre una panoramica completa sulle soluzioni disponibili per cittadini, lavoratori e professionisti che intendono ottimizzare la propria dichiarazione dei redditi nel rispetto delle normative vigenti.


Deduzioni e detrazioni fiscali: cosa sono e come funzionano

Il primo passo per risparmiare è comprendere la differenza tra deduzioni e detrazioni:

  • Le deduzioni agiscono direttamente sul reddito imponibile, abbassando la base su cui si calcolano le imposte.
  • Le detrazioni si applicano sull’imposta lorda, riducendone l’ammontare finale da versare.

Esempi di deduzioni ammesse:

  • Contributi previdenziali obbligatori (INPS, gestione separata, collaboratori domestici)
  • Erogazioni liberali a enti benefici, deducibili fino al 10% del reddito complessivo (massimo 70.000 euro)

Esempi di detrazioni comuni:

  • Spese sanitarie: 19% sulla parte che supera 129,11 euro
  • Rette scolastiche e universitarie
  • Interessi passivi sul mutuo prima casa, con tetti massimi fissati per legge

Previdenza integrativa: dedurre oggi, risparmiare domani

I versamenti a fondi pensione offrono una doppia convenienza:

  • Sono deducibili fino a 5.164,57 euro all’anno
  • Al momento dell’erogazione, la tassazione è agevolata (dal 15% al 9%)

Chi aderisce a una forma di previdenza complementare ottiene un risparmio immediato sulle tasse e costruisce una rendita futura più vantaggiosa.


Rientrare nelle soglie ISEE: vantaggi fiscali e sociali

Ridurre il reddito dichiarato significa anche poter accedere a importanti agevolazioni basate sull’ISEE:

  • Assegno unico più alto
  • Riduzione tasse universitarie
  • Bonus sociali per luce, gas e acqua

Una corretta pianificazione fiscale può migliorare anche l’accesso a misure di welfare, ampliando le opportunità per famiglie con figli o redditi medio-bassi.


Ristrutturazioni edilizie e bonus casa

Le detrazioni per lavori di ristrutturazione, efficientamento energetico o acquisto di mobili rappresentano un altro modo per recuperare parte delle spese sostenute:

  • Detrazioni dal 50% al 65% per interventi ammessi
  • Recupero in quote annuali direttamente dall’imposta IRPEF

Si tratta di strumenti che migliorano il patrimonio immobiliare e alleggeriscono il carico fiscale.


Regime forfettario: la soluzione per autonomi e partite IVA

Il regime forfettario è una delle opzioni più vantaggiose per chi lavora in proprio, con ricavi inferiori a 85.000 euro:

  • Imposta sostitutiva del 15% (ridotta al 5% per i primi 5 anni)
  • Nessuna IVA, IRAP o contabilità ordinaria
  • Reddito calcolato con coefficiente di redditività (es. 78% per i professionisti)
  • Deducibilità dei contributi previdenziali prima del calcolo dell’imposta

Attenzione però: superando i 100.000 euro, il regime decade nello stesso anno.


Conclusioni: pagare meno tasse nel rispetto delle regole

Pianificare in modo consapevole la propria situazione fiscale è perfettamente legale. Le detrazioni, deduzioni, regimi agevolati e forme di previdenza complementare sono strumenti messi a disposizione dallo Stato per:

  • Premiare i comportamenti virtuosi
  • Sostenere la spesa sociale e previdenziale
  • Ridurre il carico fiscale in modo equo e trasparente

Conoscere e usare questi strumenti è un diritto del contribuente e una strategia efficace per risparmiare sulle tasse in modo legittimo.