Quinta vittoria di fila per il Como, a Parma decide Strefezza

PARMA (ITALPRESS) – Il Como non smette di vincere e si impone per 1-0 anche al Tardini contro il Parma. Grazie alla rete di Strefezza nella ripresa, la squadra di Fabregas ottiene per la prima volta nella sua storia cinque successi di fila in Serie A. Seconda sconfitta, invece, per i crociati sotto la gestione Chivu. Un ko amaro per la formazione ducale, sprecona e poco cinica per tutto il secondo tempo. Il piano tattico della partita è chiaro sin dai primi minuti con il Como che domina il possesso palla, mentre il Parma attende compatto per poi ripartire in contropiede. La formazione lariana si rende pericolosa già dopo un solo giro di orologio, ma la conclusione di Cutrone è troppo debole e viene bloccata senza problemi da Suzuki. Il portiere giapponese è poi provvidenziale al 42′, parando il colpo di testa ravvicinato di Kempf. Grazie soprattutto a qualche buona iniziativa di Caqueret, il Como crea diverse iniziative interessanti, peccando, però, di lucidità nella scelta finale. Nonostante una prima frazione spesso di sofferenza, nel recupero il Parma si divora clamorosamente la palla del vantaggio: tutto solo all’interno dell’area di rigore, Pellegrino calcia alto l’assist al bacio di Bonny.
Questa occasione, però, aumenta la fiducia del Parma che approccia il secondo tempo con maggiore convinzione. Dopo il doppio tentativo di Ondrejka e un quasi autogol di Perrone, al 52′ l’incornata di testa di Pellegrino si stampa sulla traversa. Rispetto al primo tempo, i padroni di casa tengono meglio il campo, alzando l’intensità e sporcando il giropalla dei comaschi. Al 76′ i crociati vanno ancora vicini al gol in contropiede, ma Valeri spreca tutto. Il Parma paga così a caro prezzo le tante occasioni non concretizzate. Dopo l’incredibile errore di Ikone davanti a Suzuki, i neoentrati Douvikas e Strefezza confezionano la rete dell’1-0 al 79′: l’attaccante greco riceve palla e serve l’ala italo-brasiliana che, di sinistro, insacca senza problemi. Il Parma non molla sino alla fine e assedia la porta degli ospiti. In pieno recupero, il criticatissimo Man, a porta vuota, manda incredibilmente alto il pallone e butta alle ortiche il gol del pari. Con questa vittoria il Como scavalca il Torino e sale al decimo posto, a quota 45 punti. Dall’altra parte, invece, il Parma rimane con sei punti di vantaggio sulla zona retrocessione.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Incidente mortale nel Ragusano, carbonizzato uno dei conducenti

Incidente mortale oggi pomeriggio in prossimità di Playa Grande sulla Circonvallazione di Donnalucata.

Il sinistro ha coinvolto due vetture, una delle quali si è incendiata dopo il violento impatto.

Il conducente della vettura è rimasto incastrato ed è morto carbonizzato.

Sul posto due squadre dei Vigili del Fuoco di Ragusa, ambulanze e la Municipale di Scicli.

Il cadavere carbonizzato, di cui al momento non è nota l’identità, è forse di una donna e l’auto sembrerebbe essere una Peugeot. Sono in corso gli accertamenti per l’identificazione.

La conducente dell’altra vettura, una Fiat 500 è stata trasportata in ospedale.

Bonus Partite IVA 2025: fino al 50% di sconto sui contributi INPS per chi avvia una nuova attività. Ecco come funziona

La Legge di Bilancio 2025 introduce un’importante agevolazione per chi apre una nuova Partita IVA: un bonus contributivo che consente di pagare la metà dei contributi INPS per i primi tre anni di attività. Vediamo a chi spetta, come richiederlo e cosa sapere per non perdere l’opportunità.

🔍 Cos’è il Bonus Partite IVA 2025

L’INPS, con la circolare n. 83 del 24 aprile 2025, ha chiarito modalità e requisiti per accedere al nuovo incentivo: una riduzione del 50% dei contributi previdenziali INPS a favore dei nuovi iscritti alle gestioni speciali per artigiani e commercianti. L’obiettivo è quello di favorire l’imprenditoria e sostenere chi decide di avviare un’attività autonoma.

👥 A chi spetta il bonus

Hanno diritto alla riduzione contributiva i seguenti soggetti:

  • Chi si iscrive per la prima volta nel 2025 alla gestione speciale INPS per artigiani o commercianti;
  • I titolari di ditte individuali, anche in regime forfettario;
  • I soci di società di persone o di capitali (comprese le S.r.l.);
  • I lavoratori autonomi che producono redditi d’impresa.

L’iscrizione deve avvenire entro il 31 dicembre 2025 e, se l’attività è avviata a fine anno, va comunque rispettata la scadenza per l’iscrizione (es. entro il 19 gennaio 2026 per attività iniziate il 20 dicembre).

⏳ Durata e condizioni della riduzione

  • Durata dell’agevolazione: 36 mesi consecutivi;
  • Percentuale di riduzione: 50% sui contributi dovuti;
  • Condizione necessaria: continuità nella copertura contributiva (niente interruzioni).

⚠️ Incompatibilità e limiti

Il bonus non è cumulabile con altri incentivi che riducono l’aliquota contributiva, come:

  • Agevolazioni per over 65 artigiani e commercianti;
  • Regime forfettario contributivo agevolato.

Inoltre, se si cambia attività o sede, l’agevolazione resta valida, purché si mantenga la copertura senza interruzioni.

📌 Come fare domanda per il bonus

Per richiedere il bonus per nuove Partite IVA, è necessario:

  1. Accedere al Portale delle Agevolazioni INPS (ex DiResCo);
  2. Autenticarsi con SPID, CIE o CNS;
  3. Compilare il modulo telematico, dichiarando il possesso dei requisiti;
  4. Attendere l’esito: se positivo, si potrà versare i contributi ridotti del 50%.

Chi ha già versato contributi a tariffa piena potrà ottenere compensazioni o rimborsi.


✅ Conclusioni

Il Bonus Partite IVA 2025 rappresenta un’opportunità concreta per chi vuole avviare una nuova attività imprenditoriale nel 2025. Attivarsi per tempo, rispettare le scadenze e monitorare la propria posizione contributiva è fondamentale per ottenere e mantenere il beneficio.

La CAA e le neuroscienze in classe: al “Dante Alighieri” di Sciacca l’inclusione inizia dall’infanzia

All’Istituto Comprensivo “Dante Alighieri” di Sciacca la Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) non è solo una strategia per alunni con bisogni educativi speciali, ma un linguaggio educativo condiviso che unisce neuroscienze, didattica e relazione. A raccontarlo sono la dirigente scolastica Teresa Guazzelli e l’insegnante Valentina Vitale, impegnate in prima linea nel diffondere una cultura della comunicazione che metta ogni bambino nella condizione di esprimersi e apprendere.

Un impegno che si inserisce nel percorso che porterà alla Summer School “AbbracCiAA la Cultura”, in programma a Sciacca dal 16 al 18 maggio 2025, promossa dalla rete nazionale “Scuole per Comunicare” e fortemente sostenuta dal Centro di Formazione Anaprof, che l’ha inserita nel proprio programma annuale come testimonianza concreta di promozione culturale sul territorio.

Dalla scuola dell’infanzia alla comunità educante

“Abbiamo adottato la CAA già da diversi anni con gli alunni con BES – spiega la dirigente Teresa Guazzelli – ma negli ultimi tempi l’abbiamo introdotta anche tra i normodotati, soprattutto nella scuola dell’infanzia, per sviluppare precocemente le competenze di letto-scrittura attraverso il linguaggio simbolico.”

L’istituto è parte attiva della rete promossa dall’I.C. di Rezzato e partecipa a una ricerca-azione riconosciuta anche a livello scientifico, presentata nel 2024 a Palermo durante un congresso dell’USR Sicilia e prossimamente al convegno nazionale di Gaeta.

“Durante la Summer School di maggio – aggiunge – saremo protagonisti di un workshop esperienziale con l’apertura straordinaria della nostra scuola dell’infanzia, incentrato sull’apprendimento emotivo e corporeo secondo approcci ispirati alle neuroscienze, come indicato anche dalla studiosa Daniela Lucangeli.”

L’inclusione si costruisce in movimento

L’insegnante Valentina Vitale, che lavora con i bambini di 5 anni, racconta l’efficacia degli strumenti CAA nel quotidiano della didattica:

“Attraverso gli albi illustrati apriamo una finestra sul mondo e promuoviamo esperienze sensoriali e corporee che stimolano la rappresentazione simbolica. Il simbolo, infatti, si costruisce attraverso il movimento, il gioco motorio e il gioco simbolico, che diventano percorsi di conoscenza e competenza.”

Lo sguardo è ampio: formare bambini capaci di comunicare e vivere pienamente la relazione educativa, a scuola e nella società.


🔍 Scopri il programma completo della Summer School “AbbracCiAA la Cultura”

📅 16–18 maggio 2025 | Sciacca
📚 Formazione gratuita | 🔧 Laboratori esperienziali | 🌍 Educazione inclusiva
🔗 Clicca qui per leggere il programma e iscriverti all’evento

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Lavoratori stagionali nel turismo, in arrivo case gratis grazie al nuovo bando ministeriale 2025: tutti i dettagli

Una nuova misura del Ministero del Turismo punta a risolvere una delle criticità più sentite nel settore dell’accoglienza: la mancanza di alloggi per i lavoratori stagionali. Con un bando in arrivo entro la fine del 2025, sarà possibile accedere a case gratuite o a canone calmierato, recuperando ex strutture alberghiere e immobili pubblici in disuso.

Alloggi gratuiti per i lavoratori del turismo: il modello delle “staff house” arriva in Italia

L’iniziativa si ispira al modello delle staff house già adottate in diversi Paesi a vocazione turistica. Grazie alla collaborazione tra il Ministero del Turismo e Invimit, la società pubblica che gestisce il patrimonio immobiliare statale, il bando permetterà di riconvertire edifici inutilizzati per ospitare temporaneamente operatori del comparto turistico, come camerieri, receptionist, cuochi e addetti ai servizi di pulizia.

I beneficiari potranno usufruire di residenze temporanee gratuite o a basso costo, contribuendo così a ridurre il problema dell’alto costo degli affitti nelle principali località turistiche italiane, soprattutto balneari e montane.

Un bando per affrontare il problema del caro-affitti e della carenza di manodopera

L’azione non è isolata: rientra nel Piano Casa di Confindustria, che ha l’obiettivo di supportare i lavoratori pendolari e stagionali con soluzioni abitative sostenibili. L’iniziativa vuole dare una risposta concreta al crescente divario tra redditi da lavoro e costi della vita nelle zone a forte afflusso turistico.

Secondo i dati presentati agli Stati Generali del Turismo di Confindustria, uno dei principali freni allo sviluppo del settore è proprio la difficoltà a reperire personale, legata agli stipendi percepiti come non sufficienti a coprire spese essenziali come affitto, trasporti e utenze.

Turismo in crescita, ma mancano i lavoratori

Un recente report dell’Enit ha evidenziato come il turismo italiano nel 2025 stia registrando un trend ancora positivo, trainato dalla domanda estera (in particolare da Germania e Regno Unito). Tuttavia, molte strutture non riescono a soddisfare la domanda a causa della carenza di personale, con il rischio di perdere clienti e rallentare la crescita proprio in alta stagione.

Un’opportunità per rendere il settore più stabile e attrattivo

L’introduzione di case gratuite per lavoratori stagionali nel turismo rappresenta un passo importante per rendere il comparto più competitivo e attrattivo, soprattutto per i giovani. Il bando sarà orientato anche alla selezione dei gestori delle nuove strutture ricettive per personale, con criteri di trasparenza e sostenibilità.

Con questa misura, il Ministero del Turismo intende rafforzare l’intero sistema dell’ospitalità italiana, migliorando le condizioni di vita e lavoro degli operatori e contribuendo a una crescita solida e strutturale del comparto.

Pulizia cigli stradali, Sciacca e Caltabellotta più sicure

Le amministrazioni comunali di Sciacca e Caltabellotta puntano su decoro urbano e sicurezza con interventi mirati di pulizia dei cigli stradali e scerbatura. Due operazioni distinte ma con lo stesso obiettivo: migliorare la qualità della vita e prevenire rischi per la cittadinanza.

Sciacca, via alla pulizia cigli stradali da contrada Sovareto

A Sciacca è partito un importante servizio di pulizia dei cigli stradali, volto a rimuovere detriti, terriccio e vegetazione accumulati nel tempo. L’intervento, già in corso a contrada Sovareto, sarà progressivamente esteso ad altre zone del territorio. Oltre a migliorare la sicurezza della circolazione, l’operazione contrasta efficacemente la crescita delle erbe infestanti.

Questo servizio si affianca alle attività di scerbatura manuale e meccanizzata, dando forma a un piano più ampio per una città più ordinata, pulita e vivibile.

Caltabellotta, scerbatura nei tempi giusti dopo anni di ritardi

Anche a Caltabellotta è stato completato un intervento di scerbatura atteso da anni. Come comunicato dal sindaco Biagio Marciante e dall’assessore Giuseppe Zito, il servizio è stato svolto con puntualità, rispettando il periodo previsto dalle normative e dalle buone pratiche.

L’intervento ha interessato cigli stradali, incroci, piazze e gradinate, con l’obiettivo di garantire visibilità e sicurezza per veicoli e pedoni, migliorare le condizioni igienico-sanitarie e prevenire il rischio incendi, soprattutto in vista dell’estate.

Servizi di base, ma fondamentali

La pulizia dei cigli stradali e la scerbatura rappresentano attività essenziali per ogni Comune, soprattutto in aree interne dove il decoro urbano ha un impatto diretto sulla vivibilità. Gli interventi realizzati a Sciacca e Caltabellotta sono un segnale concreto di attenzione al territorio e di ritorno alla normalità amministrativa.

La Sakura festeggia la medaglia di Eva Porrello: “È grinta e determinazione”

Un infortunio ad appena pochi mesi dalla gara, ma la voglia di scendere sul tatami e combattere ha prevalso e così Eva Porrello ha portato a casa da Jesolo un risultato straordinario per la Sakura e per il territorio.

Grinta e determinazione d’altronde sono i tratti distintivi della giovanissima atleta della Sakura Asd di Sciacca, come racconta lo stesso maestro e preparatore Andrea Giuffrida.

Eva ha così conquistato, colpo su colpo, la medaglia d’oro nella categoria Gold Cadet ai Campionati Italiani e Trofeo Italia Kickboxing Cadetti e Speranze 2025 di Kickboxing della Federkombat e ora guada al futuro.

Decreto PA 2024: più fondi per il personale scolastico e sicurezza nelle scuole, Valditara: “Investiamo nel futuro dell’Italia”

Aumentano le risorse per il welfare degli insegnanti, la sicurezza degli edifici scolastici e il reclutamento dei docenti di religione: ecco tutte le novità del Decreto PA approvato dal Governo.

Importanti novità per il mondo della scuola arrivano con l’approvazione del Decreto-legge Pubblica Amministrazione (DL PA 2024). Il provvedimento, attualmente in fase di conversione, introduce misure strategiche in materia di welfare per il personale scolastico, sicurezza nelle scuole ed edilizia scolastica, rafforzando il sostegno a chi lavora ogni giorno per l’istruzione e la formazione dei giovani.

«Continuiamo a investire nella scuola italiana, nei suoi professionisti e nella sicurezza degli ambienti scolastici – ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara – con risorse concrete che dimostrano l’impegno del Governo verso chi costruisce il futuro del Paese».

Welfare scolastico: aumentano i rimborsi per l’assicurazione sanitaria

Con il nuovo Decreto, il fondo per l’assicurazione integrativa sanitaria del personale scolastico viene incrementato di 40 milioni di euro, portando il totale annuo a 65 milioni. L’obiettivo è ampliare la copertura e migliorare i rimborsi per le prestazioni sanitarie previste dalla polizza, introdotta per la prima volta nel settore scolastico.

Sicurezza nelle scuole: nasce un fondo straordinario per emergenze edilizie

Per rispondere in modo rapido alle emergenze negli edifici scolastici non coperte da fondi ordinari o dal PNRR, è stato istituito un fondo specifico da 20 milioni di euro. I fondi saranno destinati agli enti locali per interventi di manutenzione urgente e indifferibile, con l’obiettivo di garantire ambienti scolastici più sicuri per studenti e personale.

Più assunzioni per i docenti di religione cattolica

Tra le misure approvate figura anche lo sblocco delle assunzioni per gli insegnanti di religione cattolica, superando i vincoli del turn over. È previsto l’inserimento in ruolo di un numero significativo di docenti a tempo indeterminato già a partire dal prossimo anno scolastico, in linea con il percorso di riforma del reclutamento scolastico attualmente in atto.

Maggiore rappresentanza dei genitori nel CSPI

Un emendamento al Decreto incrementa di tre unità i componenti del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI), coinvolgendo rappresentanti delle associazioni dei genitori. Una scelta che punta a rafforzare il legame tra scuola e famiglia, garantendo maggiore partecipazione delle istanze educative della comunità scolastica nei processi decisionali del Ministero.

Bonus Anziani 2025: dall’INPS fino a 850 euro al mese per gli over 80 con reddito basso

Dal 1° gennaio 2025 è attiva la Prestazione Universale INPS, un nuovo bonus mensile fino a 850 euro destinato agli anziani non autosufficienti con ISEE basso. Ecco chi ne ha diritto e come fare domanda.

Con l’introduzione della Prestazione Universale prevista dal Decreto Legislativo 29/2024, l’INPS ha avviato una misura economica che rafforza l’assistenza domiciliare, evitando l’istituzionalizzazione degli anziani fragili. L’importo mensile massimo è di 850 euro, superiore alla tradizionale indennità di accompagnamento.

A chi spetta il Bonus Anziani 2025

Per ottenere il bonus INPS è necessario rispettare tutti questi requisiti:

  • Età: almeno 80 anni compiuti;
  • ISEE sociosanitario: non superiore a 6.000 euro annui;
  • Condizione sanitaria: possesso dell’indennità di accompagnamento o dei requisiti per ottenerla;
  • Gravissima disabilità: riconosciuta dall’INPS tramite valutazione medica e questionario assistenziale.

Cosa si intende per disabilità gravissima

Secondo il messaggio INPS 4490/2024, la condizione di bisogno assistenziale “gravissimo” è riconosciuta, ad esempio, nei seguenti casi:

  • Stato vegetativo, coma o minima coscienza con punteggio ≤10 alla scala Glasgow Coma Scale;
  • Ventilazione meccanica assistita 24/7;
  • Grave demenza (CDRS ≥4);
  • Lesioni spinali C0-C5 (AIS A o B);
  • Compromissione motoria grave (MRC ≤1 a tutti e 4 gli arti, EDSS ≥9);
  • Grave sordocecità (ipoacusia ≥90dB + residuo visivo ≤1/20);
  • Autismo grave (livello 3 del DSM-5);
  • Ritardo mentale grave (QI ≤34; LAPMER ≤8);
  • Qualsiasi altra disabilità che imponga assistenza continua 24 ore su 24.

Oltre alla documentazione medica, bisogna compilare un questionario che valuta la rete familiare e sociale. Serve un punteggio minimo di 8 per accedere al bonus.

Importo e decorrenza del contributo

Il Bonus Anziani INPS 2025:

  • Sostituisce l’indennità di accompagnamento (non è cumulabile);
  • È pari a 850 euro mensili;
  • Viene erogato a partire dal primo giorno del mese in cui viene presentata la domanda;
  • È soggetto a controlli periodici da parte dell’INPS per verificarne il corretto utilizzo.

Come presentare domanda all’INPS

La richiesta si inoltra online sul portale INPS o tramite patronato, con accesso tramite SPID, CIE o CNS. Occorre allegare:

  • ISEE 2025 sociosanitario;
  • Documentazione medica aggiornata;
  • Questionario assistenziale compilato;
  • Certificazione per indennità di accompagnamento (se disponibile).

Gli agricoltori riberesi: “Stagione agrumicola tragica, arance solo per l’industria” (Video)

Produttori agricoli nell’aula consiliare del Comune di Ribera. Si è svolta un’assemblea, con il consiglio e l’amministrazione cittadina, che precede una seduta straordinaria di Sala Frenna per esaminare la problematica riguardante l’irrigazione “al termine di una stagione agrumicola che è stata tragica”. Così è stato evidenziato durante il dibattito.

Gli agricoltori chiedono di far ripartire la bretella di Gammauta “per portare altra acqua nella diga Castello, oltre ai circa 2,5 milioni di metri cubi già invasati, e la ricollocazione delle motopompe sul fiume Verdura per riempire i laghetti collinari”.

Pietro Siragusa, consigliere comunale, parlando della stagione agrumicola che si è da poco conclusa, l’ha definita “tragica con il prodotto che è stato commercializzato in gran parte per l’industria, per i succhi di frutta e non per le arance da tavola”.

Nei giorni scorsi era in programma una riunione al Comune di Ribera con i vertici del Consorzio di bonifica che, però, non hanno partecipato. Mercoledì 7 maggio tavolo di confronto a Palermo.

“Chiediamo maggiore rispetto per il nostro territorio”, ha detto la presidente del consiglio comunale di Ribera, Maria Grazia Angileri.

Intanto, l’onorevole Carmelo Pace ha scritto sui social che è stato rimesso in funzione l’adduttore Gammauta/Castello e che “si sta procedendo con le manovre per riempire i laghetti collinari in zona Villafranca e Calamonaci. Successivamente si passerà a servire la zona Borgo Bonsignore, lago Gorgo e Monte Sara”.