Giornata di studio sulla Resistenza al “Fermi” di Sciacca

Una giornata di studio sulla Resistenza, rivolta agli studenti di tutte le quinte classi del Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di Sciacca si è tenuta ieri all’interno dell’auditorium, promossa dalla dirigente scolastica Maria Paola Raia e coordinata dalle docenti Lilly Tortorici e Mariella Friscia.

Gli studenti hanno incontrato l’architetto Calogero Segreto, ricercatore e studioso del fenomeno della Resistenza, autore del libro “Uscire dall’oblio”.

Alla manifestazione hanno, inoltre partecipato l’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Sciacca Simone Di Paola, il presidente dell’ANPI della provincia di Agrigento Angelo Lauricella, la presidente ANPI della sezione di Sciacca, Alida Alessi, e il giornalista e scrittore Raimondo Moncada, autore del libro “Il partigiano Bambino”.

I lavori, promossi dal Dipartimento di storia del Liceo e sono partiti dall’esame del contesto bellico e post-bellico italiano per poi analizzare la situazione del Sud Italia per poter comprendere ciò che ha rappresentato nella formazione della coscienza civica del popolo italiano e in difesa dei valori su cui si fonda la Repubblica.

L’occasione è stata utile per ricordare insieme al presidente dell’ANPI i principi fondamentali della Costituzione italiana. Molto toccante la testimonianza di Raimondo Moncada che ha emozionato gli studenti con il racconto delle vicende personali di Gildo, suo padre, partigiano bambino catapultato all’età di 16 anni in un mondo di atrocità ma anche di grandi ideali e sogni.

Sconti TARI 2025: chi può ottenere riduzioni, esenzioni o bonus sulla tassa rifiuti

Ecco tutti i casi previsti, i requisiti da rispettare e come fare domanda per risparmiare sulla TARI


Cosa sapere sulla TARI 2025: quando si paga e chi può evitarla

La TARI 2025 continua a pesare sui bilanci delle famiglie italiane, ma non tutti devono pagarla per intero. Alcuni contribuenti possono beneficiare di riduzioni, esenzioni totali o del Bonus TARI grazie a condizioni specifiche legate all’immobile, alla situazione economica o ai servizi offerti dal Comune.


Come funziona la TARI e chi la gestisce

La TARI (Tassa Rifiuti) viene calcolata in base:

  • alla superficie dell’immobile;
  • al numero di persone residenti.

È una tassa locale, gestita dai Comuni, che serve a finanziare il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Ogni Comune ha autonomia nel definire le tariffe e le modalità di pagamento, ma esistono agevolazioni nazionali obbligatorie e altre a discrezione dei Comuni.


Esenzione TARI: quando non si paga

Può ottenere l’esenzione totale dalla TARI chi possiede un immobile:

  • Disabitato e non abitabile, privo di arredi e utenze (luce, gas, acqua);
  • Oggettivamente inutilizzabile, come stabilito dalla Corte di Cassazione (ordinanza n. 1711/2017);
  • Sottoposto a ristrutturazioni, solo per il periodo di lavori con regolare autorizzazione.

Anche i locali adibiti ad impianti tecnologici, edifici di culto e aule di catechismo possono essere esentati.

Inoltre, le aree scoperte pertinenziali e le parti comuni condominiali (scale, ascensori, androni, ecc.) non sono soggette a TARI, se non occupate in via esclusiva.


Riduzioni TARI obbligatorie: quando si paga meno

La legge prevede alcune riduzioni automatiche per casi specifici:

  • Riciclo rifiuti speciali assimilati agli urbani: riduzione proporzionale (L. 147/2013, art. 1, comma 649);
  • Servizio non svolto o interrotto per gravi motivi: TARI ridotta fino all’80% (comma 656);
  • Mancanza di raccolta rifiuti in zona: riduzione fino al 60% (comma 657).

Ogni Comune può personalizzare le percentuali di sconto nel proprio regolamento.


Bonus TARI 2025: sconto del 25% per famiglie a basso reddito

Dal 28 marzo 2025 è in vigore il Bonus TARI 2025, introdotto dal DPCM n. 24/2025. Prevede uno sconto del 25% sull’importo TARI per i nuclei familiari con ISEE basso.

Requisiti per accedere:

  • ISEE inferiore a 9.530 euro annui, oppure fino a 20.000 euro per le famiglie con almeno quattro figli a carico;
  • Il richiedente deve essere intestatario dell’utenza TARI e residente nell’immobile;
  • Deve essere in regola con i pagamenti degli anni precedenti, salvo comprovate situazioni di difficoltà economica.

Ogni Comune può stabilire ulteriori criteri e modalità di richiesta.


Come fare domanda per agevolazioni, esenzioni e bonus TARI

La domanda deve essere presentata presso il proprio Comune di residenza, seguendo le modalità indicate nel regolamento TARI locale. Solitamente è possibile:

  • Compilare un modulo cartaceo o online;
  • Allegare la documentazione ISEE o attestazioni sull’inutilizzabilità dell’immobile;
  • Verificare le scadenze per fare richiesta.

Conclusione: risparmiare sulla TARI è possibile, ma serve attenzione

Molti cittadini pagano l’intera tassa rifiuti senza sapere di poter accedere a uno sconto. Conoscere i requisiti e verificare il regolamento del proprio Comune può fare la differenza.

➡️ Se hai un immobile disabitato, sei in una zona con servizio rifiuti carente o hai un ISEE basso, verifica subito se hai diritto a una riduzione o al Bonus TARI 2025.

Hai un ristorante a Sciacca?

Scopri come farti trovare da chi visita la città

Ti è mai capitato di pensare…

  • “Chi cerca dove mangiare mi trova comunque”
  • “Io vado avanti col passaparola”
  • “Online ci stanno solo i grandi”
  • “Non ho tempo per stare dietro alla mia visibilità”

Se anche solo una di queste frasi ti è familiare, allora questa nuova iniziativa editoriale fa al caso tuo.


A Sciacca non basta essere bravi. Serve farsi trovare.

Ogni giorno tanti visitatori esplorano le vie del centro, ammirano il panorama, si lasciano guidare dal consiglio giusto.
Quando arriva il momento di scegliere dove mangiare, la vera domanda è:

La tua attività è tra quelle che si notano al primo sguardo?


La CityMap di Sciacca: il nuovo progetto per valorizzare le eccellenze locali

La CityMap è una guida turistica cartacea e digitale nata per aiutare le attività della ristorazione ad essere più visibili agli occhi di chi arriva a Sciacca.

Una mappa fisica distribuita in hotel, B&B, infopoint, attività commerciali
Una presenza online su Risoluto.it, giornale autorevole e ben posizionato su Google

Un progetto editoriale che nasce dalla collaborazione fra la Blue Owl (casa editrice di Risoluto) e lo studio grafico Blumedia, per unire comunicazione, territorio e turismo.


A chi è rivolta la CityMap?

La mappa è pensata per tutte le attività che vogliono guidare i visitatori verso esperienze autentiche, tra cui:

  • Ristoranti, trattorie, pizzerie
  • Bar, gelaterie
  • Locali tipici, street food
  • Osterie e wine bar

Cosa prevede la tua presenza

Sulla mappa cartacea:

  • Nome e logo della tua attività
  • Descrizione bilingue (ITA/ENG)
  • QR code per info rapide
  • Posizionamento nel punto giusto della città

Su Risoluto.it:

  • Scheda personalizzata con foto, testo, mappa interattiva
  • Link al tuo sito o social
  • Inserimento nei contenuti editoriali a tema (es. “Dove mangiare a Sciacca”)

Tutto pensato per far trovare la tua attività al turista, anche quando non ti sta cercando direttamente.


Vuoi vedere un esempio?

Guarda come si presenta online una delle attività incluse nella fase iniziale del progetto:
🔗 Pizzeria Conte Luna – esempio scheda

Un modello di riferimento per comprendere come sarà organizzata la tua presenza.


Come partecipare

Se vuoi ricevere la brochure completa con tutte le info sul progetto, clicca qui sotto:
Ti invieremo un PDF con esempi, dettagli e modalità di adesione.

I posti sono limitati per categoria.
Se vuoi far parte della prossima edizione, ti consigliamo di agire in tempo.


La CityMap di Sciacca

La guida perfetta per chi arriva.
La visibilità perfetta per chi vuole crescere.

Galizia a muso duro con Pace: “Nessun disservizio per le chemio, un guasto non prevedibile”

Il direttore facente funzioni del Giovanni Paolo II di Sciacca, Ignazio Galizia, ha diramato, tramite l’ufficio stampa dell’Asp, una nota in cui replica alle dichiarazioni rese dall’onorevole Carmelo Pace in merito alla camera bianca della farmacia che si è fermata a causa di un guasto con gli operatori che hanno dovuto fare ricorso a quella del San di Dio di Agrigento. Pace ha definito “inaccettabili disservizi” quanto è accaduto per la preparazione dei farmaci antiblastici.

“Nella giornata di ieri, improvvisamente – commenta il dottor Galizia – si è verificato un guasto tecnico, dovuto allagamento non prevedibile, presso la camera bianca della farmacia del presidio sanitario di Sciacca ma subito la direzione sanitaria è intervenuta spostando il confezionamento dei farmaci antiblastici presso la camera bianca della farmacia del presidio ospedaliero San Giovanni di Dio di Agrigento. Contemporaneamente il dottor Domenico Santangelo, responsabile della unità operativa di oncologia dell’ospedale di Sciacca, seppur in congedo ordinario, è rientrato in servizio per coordinare il tutto e per non far mancare la somministrazione della terapia ai pazienti oncologici (si ricorda che tale terapia deve essere confezionata in ambienti idonei e sterili). La direzione sanitaria è intervenuta insieme all’equipe tecnica per l’immediata riparazione del guasto accidentale e per far tornare alla normalità, nel più breve tempo possibile, la fruizione del servizio. Non vi sono stati né ritardi nell’affrontare tale crisi né inaccettabili disservizi dovuti a presunte nostre mancanze ma, ribadisco, che, grazie all’immediato e compartecipato intervento delle parti interessate, si è potuto far fronte all’improvvisa crisi anche se tale avvenimento creerà disagi per pochi giorni ancora. Concludo affermando che, a differenza di quanto evidenziato, si è provveduto con un’immediata risposta operativa alla segnalazione della responsabile dell’unità operativa di farmacia del presidio di Sciacca”.

Domenico Santangelo, responsabile della unità operativa di Oncologia dell’ospedale di Sciacca, ha aggiunto: “Seppur con i disagi dovuti all’allagamento della camera bianca, le terapie nei giorni 14 15 aprile sono state garantite e allestite presso l’Unità Farmaci Antiblastici di Agrigento. Nessuna terapia verrà dunque rinviata o rimodulata senza una comunicazione ufficiale”. La Direzione strategica Asp, “nel confermare che nessun trattamento è stato rinviato”, ha espresso parole di elogio nei confronti dei sanitari delle camere bianche di Agrigento e Sciacca “per gli sforzi compiuti per assicurare la continuità del servizio, per il direttore di presidio Ignazio Galizia ed il responsabile del reparto di oncologia di Sciacca, Domenico Santangelo, oltre che per gli operatori del Servizio Tecnico Asp”.

Fissata la gara da 2 milioni di euro per realizzare 1000 loculi a Sciacca

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Si avvia verso la conclusione l’iter amministrativo per l’aggiudicazione dei lavori per la realizzazione dei nuovi mille loculi cimiteriali a Sciacca.

Il prossimo 6 maggio è previsto l’insediamento della commissione di gara per l’apertura delle offerte. La gara d’appalto è fissata per due milioni di euro.

I mille loculi saranno realizzati nel campo 37 del cimitero di Sciacca e saranno concessi in uso a quanti hanno presentato le istanze per la durata di 99 anni.

Con questa tempistica – dicono il sindaco Fabio Termine e l’assessore Fabio Leonte – il Comune di Sciacca mantiene il crono programma per la costruzione dei nuovi loculi entro il 2025.

Nuovi concorsi pubblici 2025: 4.000 posti a tempo indeterminato in tutta Italia

Oltre 4.000 nuove assunzioni nella Pubblica Amministrazione

Il 2025 si apre con migliaia di opportunità di lavoro nella Pubblica Amministrazione. Il nuovo Decreto dell’8 marzo 2025 dà il via libera a oltre 4.000 assunzioni a tempo indeterminato in tutta Italia, distribuite tra ministeri, enti pubblici e agenzie statali. Si tratta di un’occasione storica per chi sogna un impiego stabile nel pubblico impiego.


Perché servono nuove assunzioni?

La PA italiana soffre una grave carenza di organico: oggi manca un dipendente su tre. Il blocco del turnover e i pensionamenti non compensati hanno messo in difficoltà interi comparti, soprattutto quelli strategici come giustizia, sanità e difesa. Il piano assunzionale 2025-2026 punta a ripristinare l’efficienza dei servizi pubblici, attraverso concorsi mirati e nuove modalità di reclutamento.


Dove si concentrano i posti disponibili?

Ecco la ripartizione dei 4.000 nuovi posti di lavoro:

🟩 Ministero della Giustizia: 1.700 posti
🟩 Ministero dell’Interno: 900
🟩 Ministero dell’Economia e delle Finanze: 292
🟩 Ministero degli Affari Esteri: 70
🟩 Ministero delle Imprese e del Made in Italy: 44
🟩 Ministero dell’Ambiente: 30

A questi si aggiungono altri enti:

INAIL: 321 posti
INL (Ispettorato Nazionale del Lavoro): 311
Agenzia delle Dogane e altri enti pubblici: 347


Come candidarsi ai concorsi pubblici 2025

Le selezioni si svolgeranno attraverso concorsi pubblici, gestiti per la maggior parte tramite il portale InPA, dove verranno pubblicati tutti i bandi. Ogni amministrazione potrà bandire concorsi separati, in base alle funzioni e alle specifiche professionali richieste.


Cosa cambia con il nuovo Decreto PA 2025

Il reclutamento per le Funzioni Centrali sarà centralizzato presso il Dipartimento della Funzione Pubblica e la Commissione Ripam, che si occuperà di:

  • organizzare concorsi unici anche per profili tecnici e specializzati;
  • gestire le quote d’obbligo e il personale per la transizione digitale e sicurezza informatica;
  • digitalizzare le prove scritte, riducendo i tempi di correzione grazie a valutazioni automatizzate;
  • pubblicare graduatorie online per garantire trasparenza e accessibilità;
  • investire in piattaforme e-learning per la preparazione ai concorsi.

Quando usciranno i bandi?

Nei prossimi mesi, ciascun ministero e ente coinvolto dovrà pubblicare i bandi ufficiali, con tutti i dettagli su requisiti, modalità di partecipazione e date delle prove. È consigliabile monitorare regolarmente il portale InPA e attivare notifiche per le aree di interesse.


Conclusione: il 2025 è l’anno giusto per entrare nella PA

Con oltre 4.000 posti a disposizione, il 2025 rappresenta un’opportunità concreta per costruire una carriera stabile nel pubblico impiego. I concorsi pubblici saranno più digitali, trasparenti e accessibili, e coinvolgeranno settori chiave per il funzionamento dello Stato.

Inizia a prepararti oggi stesso. Controlla i bandi su InPA, scegli il tuo settore di riferimento e resta aggiornato sulle prossime pubblicazioni.


Palazzo municipale di Sciacca: emergenza sicurezza e appello per il restauro

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Una richiesta formale e urgente è stata inviata oggi, 16 aprile 2025, al sindaco di Sciacca, Fabio Termine, e alla giunta, che è anche una denuncia del preoccupante stato in cui versa il palazzo municipale di Sciacca, l’ex Collegio dei Gesuiti risalente al 1613. A firmare l’appello, i consiglieri comunali Raimondo Brucculeri e Maurizio Blo’.

L’edificio, uno dei simboli storici più importanti della città, è oggi minacciato da gravi problematiche strutturali che ne compromettono la stabilità e mettono a rischio la sicurezza di dipendenti comunali, cittadini e turisti.

Le criticità del Palazzo Municipale di Sciacca

I rilievi recenti, corredati da documentazione fotografica, hanno evidenziato crepe strutturali, assenza di tiranti, infiltrazioni d’acqua e un diffuso degrado delle superfici murarie. Questi elementi, per i due consiglieri, sollevano forti preoccupazioni sulla tenuta dell’intero palazzo.

Cedimenti e infiltrazioni: i dettagli

Tra i problemi più evidenti si segnalano:

  • Crepe sulle pareti esterne, in particolare in corrispondenza delle curve architettoniche;
  • tiranti compromessi o mancanti, fondamentali per la stabilità dell’edificio;
  • infiltrazioni d’acqua con crescita di vegetazione spontanea;
  • deterioramento del paramento murario, con distacchi e scolorimenti.

Richieste di intervento immediato per il Palazzo Municipale di Sciacca

Nel documento, i consiglieri comunali chiedono:

  • 1. Una perizia tecnica urgente condotta da esperti qualificati;
  • 2. L’immediato consolidamento strutturale e ripristino dei tiranti;
  • 3. Interventi di impermeabilizzazione;
  • 4. Bonifica delle superfici murarie e rimozione della vegetazione;
  • 5. Un piano di restauro compatibile con i vincoli di tutela.

Coinvolgimento degli enti preposti

Il documento è stato inoltrato alla Soprintendenza ai Beni Culturali di Agrigento e al Ministero della Cultura, affinché si attivino per:

  • Valutare tecnicamente lo stato dell’edificio;Autorizzare e finanziare gli interventi necessari;Garantire la salvaguardia del patrimonio storico.

Conclusioni: un simbolo da salvare

Il Palazzo Municipale di Sciacca, oltre a essere sede amministrativa, rappresenta un elemento identitario di enorme valore culturale. Lasciarlo al degrado significherebbe perdere un pezzo di storia. Da qui l’appello a tutte le istituzioni competenti: agire subito è un dovere morale e civile.

Terremoto in Sicilia orientale, scossa avvertita da Messina a Siracusa

Una scossa di terremoto di magnitudo 4.8 è avvenuta nel Mar Ionio Meridionale alle 3.26 della notte, ad una profondità di 48 km e a una distanza di circa 80 chilometri a est di Acireale. Il terremoto, localizzato dalla Sala Sismica INGV-Roma, è stato chiaramente avvertito dalla popolazione siciliana, da Messina fino a Siracusa, e in provincia di Reggio Calabria. Tantissime le testimonianze sui social. Al momento non vengono segnalati danni.

Aston Villa tutto cuore, ma in semifinale Champions va il Psg

BIRMINGHAM (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Girandola di emozioni al Villa Park di Birmingham dove un Aston Villa tutto cuore rimonta 2 gol al Psg e vince 3-2, ma non riesce a ribaltare il 3-1 dell’andata. I francesi volano in semifinale di Champions.

Prima di partire curioso inconveniente con l’inno dell’Europa League che risuona nello stadio al posto di quello della Champions le cui note vengono eseguite subito dopo nell’ilarità generale. Al via comincia forte l’Aston Villa nella metà campo del Psg ma le ripartenze parigine sono devastanti e portano a due reti nella prima mezzora. A segno entrambi i terzini: Nuno Mendes lancia Barcola e Hakimi arriva come un treno a rimorchio per punire un’uscita bassa imperfetta del Dibu Martinez. Ancora il marocchino ex Inter guida la transizione con Dembelè che pesca al centro Nuno Mendes, bravo poi con il piatto sinistro ad angolare la conclusione finita in rete dopo un bacio al palo. Predica calma ai suoi Emery, ma sullo 0-2 sono 4 i gol da recuperare e sembra finita. Tra l’altro per gli inglesi, prima del raddoppio ospite, c’è stato solo un tiro di Rogers finito di poco a lato. Serve un episodio per riaprirla, arriva a quasi 10 minuti dall’intervallo accompagnato da un pizzico di fortuna. Buona trama dei Villans, pallone a Tielemans che calcia in area mirando al palo lontano: Donnarumma sembra sulla traiettoria ma viene irrimediabilmente beffato da una decisiva deviazione di Pacho per la quale la sfera cambia completamente direzione, 1-2.

Ai padroni di casa serviva solo un’iniezione di fiducia, a inizio ripresa cambia completamente il copione del match e un Psg alle corde viene travolto dall’entusiasmo dei britannici. Su un gran sinistro da fuori di McGinn, forse anche questo leggermente deviato da Pacho, Donnarumma non può nulla per evitare il 2-2. L’estremo difensore della nazionale è invece miracoloso a mano aperta su Rashford, pero l’Aston Villa preme e nel giro di due minuti ribalta il risultato odierno con Konsa, freddo e lucido sotto porta per far esplodere i tifosi inglesi. A questo punto tutto lo stadio ci crede ed è di nuovo Donnarumma a tenere in piedi la baracca transalpina: prodigiosa parata su un colpo di testa ravvicinato di Tielemans, ottima l’uscita bassa per sbarrare la strada al neoentrato Asensio. Alto un tiro di Rogers con il Paris che prova a ritrovarsi affidandosi nuovamente al contropiede ma non chiude la gara e all’ultimo minuto trema: dopo essere stato sfortunato per due volte, Pacho diventa eroe mettendo il corpo e salvando a un passo dalla linea sul tiro al volo di sinistro di Maatsen. Deluso ma a testa alta esce di scena l’Aston Villa. Il Psg si mette comodo e guarda domani il match del Bernabeu: se non c’è impresa del Real Madrid, in semifinale sarà sfida a un’altra inglese, l’Arsenal.

– Foto Ipa Agency –

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Guirassy non basta al Dortmund, Barcellona in semifinale Champions

DORTMUND (GERMANIA) (ITALPRESS) – Il Barcellona trema in parte, ma grazie al 4-0 casalingo dell’andata centra la qualificazione in semifinale, nonostante la sconfitta per 3-1 patita a Dortmund. Ai tedeschi non basta una tripletta di Guirassy per ribaltare il risultato dell’andata.

Il primo squillo è dei padroni di casa e arriva al 5′. Svensson mette in mezzo dalla sinistra, la palla carambola su Guirassy e Szczesny smanaccia, prima che Cubarsi rinvii definitivamente il pallone. E’ il preludio al vantaggio dei gialloneri, che si materializza all’11. Szczesny esce a valanga su Gross e l’arbitro assegna il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Guirassy, che con uno scavetto beffa il portiere polacco e firma l’1-0. Al 37′, Szczesny sbarra la strada ad Adeyemi, autore di una conclusione mancina da una zona defilata del campo. Il primo tempo, praticamente dominato dai teutonici, si chiude sull’1-0.

Dopo soli tre minuti nella ripresa, Szczesny è subito costretto a un doppio intervento ravvicinato su Adeyemi e Gross. Sul calcio d’angolo seguente, Bensebaini svetta più alto di tutti e fa da torre per Guirassy, che insacca di testa per il 2-0 che sembra riaprire i conti. La tensione sale tra gli ospiti, ma al 9′ arriva il 2-1 che rimette le cose a posto. Fermin Lopez si libera sulla destra e crossa al centro, trovando una goffa deviazione di Bensebaini che trafigge imparabilmente il proprio portiere. La rete sembra tagliare le gambe agli uomini di Nico Kovac, ma al 31′ trovano il 3-1. Araujo libera male un cross dalla destra di Duranville e Guirassy ne approfitta per battere Szczesny, siglando una prestigiosa tripletta personale. Subito dopo, Brandt firma il poker ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Al 37′ si rivedono gli spagnoli, quando una deviazione fortuita di Eric Garcia in zona offensiva rischia di beffare Kobel, ma la sfera esce di poco a lato. Nel finale, il risultato non cambierà più. Il Barça può così festeggiare il passaggio del turno. In semifinale, affronterà la vincente del doppio confronto tra Inter e Bayern Monaco.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).