Realmonte, Carmelo Burgio nominato commissario straordinario dopo la sfiducia al sindaco

Dopo la sfiducia al sindaco di Realmonte, Sabrina Lattuca, il cui mandato si è interrotto con l’approvazione di una mozione da parte del consiglio comunale il 14 marzo scorso (8 voti favorevoli, 3 contrari e un assente), la Regione ha disposto la nomina di un commissario straordinario per garantire la continuità amministrativa fino alle prossime elezioni.

A ricoprire l’incarico è stato designato Carmelo Burgio, segretario comunale in quiescenza, con una lunga esperienza amministrativa alle spalle. Burgio ha infatti svolto il ruolo di segretario generale in diversi Comuni siciliani, tra cui Menfi, Agrigento, Sciacca (in due diversi periodi) e Trapani.

Il commissariamento si è reso necessario a seguito dello scioglimento del consiglio comunale e della decadenza della giunta. Il nuovo commissario avrà il compito di garantire il normale funzionamento dell’ente locale fino all’insediamento di nuovi organi elettivi nella prima tornata elettorale utile.

Nessuna diffamazione, archiviato procedimento per l’oncologo Santangelo

Non vi è stata diffamazione. Così il gip del tribunale di Agrigento, Giuseppe Miceli, ha archiviato il procedimento penale a carico dell’oncologo saccense Domenico Santangelo, in servizio al Giovanni Paolo II di Sciacca, che era stato accusato da un dirigente medico di diffamazione.

Il giudice ha ritenuto l’insussistenza del reato ipotizzato dalla persona offesa nei suoi elementi costitutivi. A favore dell’archiviazione si era espressa anche la pubblica accusa.

I fatti si riferiscono al 2024, in un momento di estrema difficoltà e criticità dell’unita’ operativa di Oncologia di Sciacca, per la risoluzione della quale l’oncologo Domenico Santangelo aveva richiesto l’intervento della dirigenza dell’Azienda sanitaria provinciale a garanzia dei diritti degli ammalati oncologici. Una protesta dell’oncologo che colpiva anche il medico, ma “senza che questa sia trasmodata in attacchi diffamatori alla persona e senza violare i limiti della continenza, pertinenza e verità o anche solo verosimiglianza dei fatti lamentati”.

Il gip, inoltre, non ha ritenuto diffamatorio il mezzo usato e cioè la pec, diretta non già ad una pluralità di soggetti, bensì circoscritta a quanti, per ruolo e funzioni, erano deputati alla soluzione delle problematiche rappresentate. Lo specialista Santangelo è stato assistito dall’avvocato Giovanna Maria Craparo.

Nuova Patente 2.0: Più Ore di Guida e Cambiamenti per il Foglio Rosa – Tutte le Novità in Arrivo

Il Ministero dei Trasporti è pronto a rivoluzionare il percorso per conseguire la patente con l’introduzione della “Patente 2.0”. La riforma, sostenuta dal vicepremier Matteo Salvini, prevede nuove regole per il rilascio del foglio rosa e l’aumento delle ore di guida obbligatorie, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza stradale.

Foglio Rosa: Cosa Cambia?

Attualmente, il foglio rosa viene rilasciato dopo il superamento dell’esame teorico e consente di esercitarsi alla guida anche senza istruttore. Tuttavia, il Ministero ha deciso di intervenire, rendendo obbligatorie almeno 6 ore di guida con un istruttore professionale prima di poter guidare in autonomia con un accompagnatore esperto.

Le 6 ore obbligatorie devono essere suddivise in:

  • Guida in autostrada;
  • Guida su strade extraurbane;
  • Guida notturna.

L’accompagnatore deve:

  • Avere la patente da almeno 10 anni;
  • Non superare i 65 anni di età.

Patente 2.0: La Proposta del Governo

Il governo sta valutando di introdurre ulteriori cambiamenti con la cosiddetta “patente 2.0”. La proposta prevede:

  • Aumento delle ore di guida obbligatorie da 6 a 8 prima del rilascio del foglio rosa.

Questa riforma mira ad allineare l’Italia agli standard europei, dove in media sono richieste tra le 10 e le 12 ore di guida assistita.

Le Reazioni dei Futuri Neopatentati

Molti giovani temono che le nuove regole:

  • Allunghino i tempi per ottenere la patente;
  • Aumentino i costi complessivi delle lezioni di guida.

Tuttavia, secondo il Ministero, la formazione più rigorosa contribuirà a:

  • Ridurre il rischio di incidenti;
  • Migliorare la preparazione dei nuovi conducenti;
  • Proteggere la sicurezza di tutti gli utenti della strada.

Quando Entreranno in Vigore le Nuove Regole?

Al momento non è stata ancora stabilita una data ufficiale per l’adozione della Patente 2.0. Le modifiche, una volta approvate, si applicheranno solo a chi non ha ancora richiesto il foglio rosa alla data di entrata in vigore della nuova normativa.

Conclusioni

La Patente 2.0 rappresenta un passo verso una formazione più completa e responsabile dei nuovi automobilisti. Nonostante le critiche, il governo punta a rendere le strade più sicure, riducendo gli incidenti grazie a una preparazione pratica più approfondita.

Per restare aggiornato sulla riforma e sui cambiamenti alla normativa del Codice della Strada, continua a seguirci.

Rubati 150 ovini a Montevago, indagano i carabinieri

Furto di ovini a Montevago, in località Diesi. Circa 150, in particolare agnelli, sono stati rubati nelle scorse ore. Il valore degli animali, di proprietà di un allevatore di Santa Margherita Belice, è di oltre 20 mila euro. La denuncia è stata presentata ai carabinieri che hanno avviato le indagini.

Nello scorso mese di gennaio un furto di ovini è stato messo a segno a Sciacca e negli anni scorsi, più volte, in area belicina.

Maltrattamenti all’ex compagna, scatta il divieto di avvicinamento per un quarantacinquenne saccense

Maltrattamenti a carico della ex compagna e del figlio minore della coppia. Per queste ragioni, il G.I.P. del Tribunale di Sciacca, su richiesta della Procura della Repubblica di Sciacca, ha applicato la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla compagna e del figlio minore con l’applicazione del braccialetto elettronico a carico di un pregiudicato quarantacinquenne.

Le indagini, sono state condotte dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sciacca e coordinate dalla Procura della Repubblica e hanno consentito di accertare che nel corso della lunga convivenza, il quarantacinquenne avrebbe imposto alla giovane donna un regime di vita vessatorio ed insostenibile, incompatibile con le normali condizioni di vita, tanto da ledere l’integrità fisica e la personalità morale della vittima.

I maltrattamenti perduravano da diversi anni, con cadenza quasi quotidiana e hanno ingenerato nella giovane ragazza forti stati d’ansia e un fondato timore che con il passare del tempo il figlio ne avrebbe subito le conseguenze.

La donna che ha intrapreso un progressivo percorso di avvicinamento con l’Autorita’, ha con il tempo deciso di raccontare i maltrattamenti subiti nel tempo.

Dal calcio agli esordi ad Antenna Sicilia fino al matrimonio, Diletta Leotta si racconta ai Me Contro Te

Nel nuovo episodio intitolato “Parliamo di matrimonio”, i Me contro Te, celebre duo di YouTube amatissimo dai bambini, hanno avuto come ospite Diletta Leotta, una delle giornaliste sportive più seguite in Italia. L’intervista è diventata l’occasione ideale per parlare non solo della carriera della Leotta, ma anche di temi molto cari a entrambi: la Sicilia, il calcio e le tradizioni.

L’episodio ha messo in evidenza il forte legame che la conduttrice sportiva e i due youtuber hanno con la loro terra natale. Diletta Leotta, catanese di nascita, ha raccontato con entusiasmo come la sua passione per il calcio sia nata fin da giovane, grazie al legame con il Catania. “Tifo per il Catania. Io mi sono innamorata del calcio grazie al Catania. Nel 2008 lo seguivo e lavoravo per Antenna Sicilia. C’era questo show che si chiama ‘Insieme’ con Salvo La Rosa, Sasà Salvaggio e tutti i nostri amici siciliani, e io facevo quel programma. Però ho iniziato con ‘Sala Stampa’ che era sempre su Antenna Sicilia e seguivamo il Catania Calcio. Quindi da là mi sono appassionata totalmente al Catania che a quell’epoca vinceva tutto, eravamo in serie A, c’erano grandi allenatori”, ha raccontato ripercorrendo i suoi inizi.

La Leotta ha anche condiviso un episodio memorabile legato al calcio, che le ha fatto capire la strada da percorrere: “Dietro lo sport c’è tutto, l’atleta che si impegna, la vittoria dello scudetto e soprattutto quella di squadra. C’è stato un derby pazzesco Palermo-Catania in cui il Catania ha vinto 4-0 con un gol di Peppe Mascara da centrocampo, che ha fatto una specie di mezza rovesciata e incredibilmente la palla è entrata in porta. Da lì ho detto: ok, io voglio solo raccontare questo”, ha raccontato emozionata nel ricordare quell’indimenticabile momento.

Un altro tema che ha trovato spazio nell’intervista è stato l’amore per le isole Eolie, dove Diletta ha scelto di celebrare il suo matrimonio. “Io sono legata a Vulcano e alle Isole Eolie”, ha affermato, parlando della sua scelta di celebrare il matrimonio alle Eolie. La conversazione si è poi trasformata in un piacevole scambio tra siciliani, con i Me contro Te, originari di Palermo, che hanno risposto scherzosamente alla conduttrice: “Noi siamo dal lato di Palermo, dal lato arancina”, facendo riferimento alla storica divisione tra le due città siciliane e le diverse interpretazioni dell’iconico piatto siciliano. Questo scambio di battute ha visto i tre parlare in siciliano. 

Durante l’intervista, Diletta ha anche offerto un consiglio ai due youtuber in merito alla scelta del luogo per il loro matrimonio: “Vi consiglio di scegliere un posto al quale siete legati”. Un consiglio che rispecchia non solo la sua personale visione dell’amore, ma anche il legame profondo che entrambi, Me contro Te e Diletta Leotta, hanno con la loro terra di origine.

Presunte avances sessuali dal parlamentare Pisano, ex collaboratrici lo raccontano a Ismaele La Vardera

Il deputato regionale Ismaele La Vardera ha raccolto la testimonianza di una ragazza sul suo canale ‘Controcorrente” riguardo le presunte avances sessuali che il parlamentare agrigentino Lillo Pisano avrebbe fatto a due collaboratrici.

Secondo la testimonianza della giovane, la ragazza sarebbe stata adescata per la stipula di un contratto di assistente parlamentare e al momento della firma, l’esponente politico di “Noi Moderati” avrebbe provato a baciala e ad abbracciarla. Un contratto di undici mesi che poi come avrebbe continuato a raccontare la giovane, non è stato neanche onorato.

“Sono allibito ed amareggiato – ha commentato il parlamentare all’Ansa – per la violenta ed incomprensibile aggressione ricevuta da parte del deputato regionale Ismaele La Vardera il quale, utilizzando le inventate dichiarazioni di due mie ex collaboratrici, ha diffuso una calunnia che sta danneggiando in grave modo la mia immagine oltre che ferire la mia dignità ed infangare la funzione che pro tempore rappresento”.
Il parlamentare ha confermato di avere un contenzioso giuslavorativo con le due donne, mentre ha smentito categoricamente, quanto raccontato dalle ex collaboratrici sulle presunte richieste di prestazioni sessuali in cambio di un contratto di lavoro.

“Nulla – ha detto – corrisponde al vero, non comprendo le ragioni di tali invenzioni e intendo portare l’intera vicenda nelle opportune aule giudiziarie. Ho dato mandato ai miei legali per avviare, in ogni sede, i procedimenti a tutela della mia moralità ed onorabilità”.

Il cardiochirurgo Linda Pisano di Menfi tra i protagonisti di un intervento innovativo

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Un’operazione di grande rilievo medico è stata eseguita presso la sala chirurgica ibrida del Policlinico di Palermo, dove l’Heart Valve Team ha realizzato un intervento innovativo al cuore su un paziente di Canicattì, combinando l’impianto di una protesi aortica con la chiusura dell’auricola sinistra.
A distinguersi nell’équipe multidisciplinare c’è stata anche Linda Pisano, cardiochirurgo di Menfi, per anni a Roma nell’equipe del professore Giovanni Ruvolo, che ha contribuito al successo di questa procedura altamente complessa.

Una doppia soluzione per un paziente complesso

L’intervento è stato eseguito su un uomo di 76 anni, affetto da stenosi severa della valvola aortica e fibrillazione atriale permanente. Grazie alla doppia procedura, è stato possibile risolvere il problema valvolare e ridurre il rischio di eventi cardio-embolici senza l’uso prolungato di terapia anticoagulante, abbassando così i pericoli di sanguinamento.

Il paziente era stato trasferito d’urgenza dal dottore Luciano Sutera Sardo, direttore facente funzioni della Cardiologia del presidio ospedaliero di Canicattì, e grazie alla tempestiva collaborazione tra le strutture sanitarie, ha ricevuto un trattamento salvavita di alto livello. L’unità operativa complessa di Cardiochirurgia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Palermo è diretta dal professore Vincenzo Argano.
Il successo dell’intervento innovativo al cuore è stato possibile grazie alla competenza di un team multidisciplinare. Tra i professionisti coinvolti c’era anche la dottoressa Linda Pisano, di Menfi, che ha messo la sua esperienza al servizio di questa importante operazione.

Il trattamento è stato eseguito su un uomo di 76 anni, con gravi sintomi legati a una stenosi severa della valvola aortica e a un’aritmia da fibrillazione atriale permanente, che era stato trasferito d’urgenza dal dottore Luciano Sutera Sardo, direttore facente funzioni della cardiologia del presidio ospedaliero di Canicattì.

“Questa combinazione di trattamenti – spiega il professore Vincenzo Argano – ha permesso non solo di risolvere la grave disfunzione della valvola aortica, ma anche di contenere i rischi dei sanguinamenti dovuti alla terapia anticoagulante orale necessaria. Infatti, attraverso l’occlusione dell’auricola sinistra, sarà possibile ridurre la terapia anticoagulante senza aumentare il rischio di eventi cardio-embolici legati alla fibrillazione atriale”.

Stagione irrigua a rischio, dipendenti del consorzio senza stipendio lasciano le auto a casa

Monta la protesta tra i lavoratori del Consorzio di Bonifica 3 Agrigento, in stato di agitazione dal 6 marzo scorso a causa del mancato pagamento degli stipendi da gennaio 2025. Dopo ripetuti solleciti e richieste di incontro rimasti senza risposta, i dipendenti hanno annunciato che, a partire dal 31 marzo, non utilizzeranno più i propri mezzi di trasporto per svolgere le attività lavorative. La decisione, comunicata dalle segreterie territoriali di Flai Cgil, Fai Cisl e Filbi Uil, è conseguenza diretta della grave crisi finanziaria che ha colpito l’Ente, il quale si trova in difficoltà a causa di una controversia giudiziaria che lo ha visto soccombere. I sindacati denunciano che, nonostante l’Assessorato regionale dell’Agricoltura abbia predisposto la liquidazione del contributo regionale per i Consorzi di Bonifica della Sicilia, quello di Agrigento ne è stato escluso, aggravando la già critica situazione economica.

I lavoratori del Consorzio hanno sempre messo a disposizione dell’Ente i propri mezzi per garantire lo svolgimento delle attività, come previsto dal Contratto collettivo cazionale di lavoro. Tuttavia, l’assenza di retribuzione per tre mesi consecutivi li ha messi nella condizione di non poter più sostenere economicamente tale onere.

“Considerata la grave situazione economica in cui versano i medesimi dipendenti a tempo indeterminato a causa del mancato pagamento delle mensilità di gennaio, febbraio e marzo 2025, comunicano di non poter più sostenere economicamente quanto sopra descritto e che, a far data dal 31 marzo 2025, non utilizzeranno per l’espletamento delle mansioni inerenti al posto occupato i mezzi di trasporto di proprietà”, si legge nella nota diffusa dai sindacati.

La sospensione dell’uso dei mezzi personali da parte dei lavoratori rischia di paralizzare l’attività dell’Ente, mettendo in pericolo l’imminente campagna irrigua e causando pesanti ripercussioni sull’intero comparto agricolo della provincia di Agrigento. Gli agricoltori, che dipendono dal Consorzio per l’approvvigionamento idrico, potrebbero trovarsi in una situazione di estrema difficoltà proprio all’inizio della stagione produttiva. Inoltre, i lavoratori denunciano anche la mancata adozione di adeguate misure di sicurezza sui luoghi di lavoro, un tema già affrontato in precedenti incontri con l’amministrazione, ma ancora irrisolto. La combinazione di stipendi non pagati e condizioni di lavoro insicure ha esasperato gli animi e aumentato la tensione tra i dipendenti, che non escludono ulteriori azioni di protesta, inclusa l’occupazione dell’Ente e il blocco dei servizi.

I sindacati hanno più volte sottolineato che la situazione potrebbe degenerare, dando vita a tensioni sociali e disordini pubblici. Per questo motivo, hanno richiesto un incontro urgente con il Prefetto di Agrigento, alla presenza del commissario straordinario e del direttore generale del Consorzio, per trovare soluzioni che tutelino sia i dipendenti sia gli agricoltori che dipendono dal servizio del Consorzio.

Sciacca, da luglio altre 2 corse di autobus da e per l’aeroporto di Palermo

La ditta “Autolinee Gallo” ha dato la sua disponibilità ad aumentare, di almeno due unità in più, il numero delle corse dirette da e per l’aeroporto di Palermo, a far data dal 1 Luglio 2025. E’ la notizia più importante emersa nel corso dell’incontro che si è svolto questa mattina, su iniziativa dell’assessore ai trasporti Simone Di Paola. Una riunione alla presenza dei rappresentanti delle due ditte del trasporto extraurbano.

La ditta “Salvatore Lumia” ha confermato, come negli anni precedenti, la disponibilità di implementare nei mesi estivi, con una corsa supplementare, i collegamenti con l’aeroporto di Trapani.
Si è posto anche il tema di un miglioramento delle condizioni infrastrutturali della stazione degli autobus di recente realizzazione, mediante la collocazione di ulteriori pensiline, capaci di proteggere, dal sole e dalle intemperie, gli utenti, in attesa di prendere le proprie coincidenze.
Anche su questo tema è stata acquisita la disponibilità ad intervenire con la massima tempestività; in tal senso, per la prossima settimana, è stato concordato un sopralluogo per concordare e definire i dettagli logistici e organizzativi.
A conclusione dell’incontro l’assessore Di Paola, a nome dell’amministrazione comunale, ha espresso compiacimento e ringraziato i rappresentanti delle due ditte per la grande collaborazione offerta, auspicando un percorso di reciproca cooperazione, nell’esclusivo interesse della cittadinanza