Burgio, via libera al bilancio e al documento unico programmazione

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Il consiglio comunale di Burgio ha approvato giovedì scorso il bilancio di previsione 2025-2027 e il documento unico di programmazione

Le imposte locali non subiranno aumenti, ma le difficoltà legate ai tagli e ai contributi richiesti dallo Stato impongono una gestione attenta e responsabile delle risorse.

L’amministrazione comunale sul fronte delle spese, ha confermato l’impegno a garantire servizi essenziali come trasporto e mensa scolastica.

“Questo bilancio – ha detto il sindaco Vincenzo Galifi – è il frutto di un lavoro attento e condiviso, volto a garantire stabilità e sviluppo per la nostra comunità. Abbiamo scelto di non aumentare le imposte, nonostante le difficoltà economiche, per non gravare ulteriormente sui cittadini. Al tempo stesso, continuiamo a investire in servizi e opere pubbliche, con un’attenzione particolare al sociale e all’istruzione. Il nostro impegno è rivolto a costruire un futuro sostenibile per Burgio, valorizzando al meglio le risorse disponibili e cercando nuove opportunità di finanziamento. Ringrazio tutti i consiglieri e gli uffici comunali per il lavoro svolto e per la condivisione di questo percorso amministrativo.”

L’assessore al bilancio Vita Bonaccorso ha dichiarato: “Questo Bilancio rappresenta una sintesi tra prudenza e ambizione: da un lato, la stabilità fiscale e la continuità dei servizi; dall’altro, la volontà di investire in opere pubbliche e iniziative strategiche”

Donna uccisa dal cane, il racconto del nipote: “Una disgrazia”

“È stata davvero una grande disgrazia”, commenta all’Ansa il nipote di Erina Licari,  la donna di 62 anni morta ieri a Petrosino, a causa delle lesioni subite dopo l’attacco di un cane. La donna si trovava nei pressi della propria abitazione, vicina allo stadio comunale, quando è statta attaccata.

“Mio zio non era in casa perché era andato a fare la spesa”, racconta il nipote. “Dentro c’era mio cugino, ma probabilmente a causa del volume del televisore non ha sentito e non si è accorto di quanto stava accadendo davanti alla saracinesca del garage, che è nella parte attigua all’abitazione”.

“Quando mio zio è tornato – prosegue – ha trovato sua moglie a terra con ferite che andavano dalla testa alla parte superiore del corpo. A terra c’era tanto sangue. Mio zio e mio cugino mi dicono che da tempo vedono tanti cani aggirarsi in questa zona, attirati anche dall’odore dai rifiuti, ma non era mai accaduto un fatto del genere”, continua l’uomo che non crede che ad aggredire la zia sia stato il cane di famiglia come ritengono gli inquirenti. “In passato, ci sono state altre aggressioni, ma mai una cosa tanto grave. Forse, mia zia si è trovata nel posto sbagliato nel momento sbagliato”.

Nella foto Erina Licari. 

Schifani: “In Sicilia non sarà un’estate con acqua razionata”

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L’estate 2025 in Sicilia non dovrebbe essere segnata dal razionamento dell’acqua. Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha dichiarato in un’intervista al Giornale di Sicilia che sono stati adottati interventi strategici per garantire una maggiore disponibilità idrica.

Tra le soluzioni principali, spicca l’installazione di nuovi dissalatori in arrivo, oltre a opere di manutenzione e potenziamento della rete idrica.

Dissalatori mobili per garantire acqua H24

Schifani ha annunciato l’attivazione, entro giugno, di tre nuovi dissalatori in arrivo, in grado di produrre inizialmente 300 litri d’acqua al secondo, con un incremento previsto fino a 500 litri al secondo nei mesi successivi. Questa misura, affiancata a una maggiore efficienza della rete idrica, dovrebbe evitare il ripetersi delle restrizioni che hanno caratterizzato la scorsa estate.

Inoltre, il presidente ha anticipato la realizzazione di due dissalatori permanenti a Palermo tramite project financing. Questi impianti si affiancheranno agli interventi già in corso con Amap per incrementare la disponibilità d’acqua e ridurre le perdite.

Investimenti su pozzi e potabilizzatori per migliorare la rete idrica

Per scongiurare turnazioni nell’erogazione idrica a Palermo e provincia, il governo regionale ha avviato numerosi interventi:

  • Scavo di nuovi pozzi a Trabia;
  • Derivazione dell’acqua dal fiume Oreto;
  • Installazione di un potabilizzatore a Cefalù.

Queste azioni dovrebbero garantire un recupero idrico compreso tra i 650 e gli 850 litri al secondo, pari a circa 20-27 milioni di metri cubi annui.

Schifani: “Stop alla lentezza burocratica per infrastrutture e rifiuti”

Oltre alla questione idrica, Schifani ha evidenziato le difficoltà burocratiche che rallentano lo sviluppo della Sicilia. Il presidente ha sottolineato come l’attendismo amministrativo abbia penalizzato settori chiave come infrastrutture, dighe e gestione dei rifiuti.

Un esempio critico riguarda i termovalorizzatori: la Sicilia spende 100 milioni di euro all’anno per esportare i rifiuti all’estero. Per risolvere il problema, la Regione ha accelerato i bandi affidandoli a Invitalia, garantendo che la realizzazione dei termovalorizzatori non comporterà un aumento della Tari per i cittadini.

Conclusioni

Le misure adottate dalla Regione Siciliana, con nuovi dissalatori in arrivo e interventi sulla rete idrica, puntano a evitare il razionamento dell’acqua nei prossimi mesi. Tuttavia, Schifani mette in guardia sulla necessità di mantenere alta l’attenzione e superare gli ostacoli burocratici per garantire infrastrutture efficienti e una gestione sostenibile delle risorse.

Niente ausiliari all’ospedale di Sciacca, polemica sulle salme di notte in corsia

Salme che rischiavano di rimanere in corsia durante la notte perché non ci sono ausiliari disponibili. Una decisione straordinaria è stata assunta nelle ultime ore dalla direzione del nosocomio saccense che affida agli ausiliari dei singoli reparti, unitamente al conducente del mezzo per il trasporto, l’incarico di trasferire durante la notte le salme nella camera mortuaria.

La prima decisione era stata quella di lasciarle in reparto fino all’indomani mattina. Il parlamentare regionale Michele Catanzaro e’ intervenuto oggi sui fatti dell’Asp di Trapani e di Sciacca. Secondo il deputato episodi come quello di Sciacca ed i ritardi degli esami istologici all’Asp di Trapani sono “emblematici dell’attuale stato di sfascio” della sanità siciliana. Il deputato Dem riferisce, per il caso di Sciacca, di aver già sentito la direzione sanitaria dell’Asp di Agrigento che si è impegnata a “rimodulare la improvvida disposizione fatta dalla direzione sanitaria del presidio ospedaliero “Giovanni Paolo II”.

Catanzaro ha annunciato in ogni caso una circostanziata interrogazione all’assessore alla Salute e al Presidente della Regione. “Schifani – afferma Catanzaro – ci spieghi i motivi che conducono a questi problemi ormai frequenti. Deve convincersi che bisogna prevenire e non fare ispezioni dopo che si verificano disservizi che compromettono il diritto alla salute dei cittadini”.

Muore donna attaccata da un cane a Petrosino

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E’ stata aggredita da un cane ed e’ deceduta per le gravi ferite riportate. E’ successo ieri a Petrosino dove la signora, Reina Licari, si trovava davanti la sua abitazione nei pressi dello stadio comunale, nella zona tra via Trapani e viale Mediterraneo quando un cane l’ha attaccata procurandole lesioni che non hanno lasciato scampo.

I soccorritori non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Indagini sono in corso da parte della Procura di Marsala per accertare se l’animale e’ un randagio o di proprietà.

Dodicenne agrigentino finisce al Pronto Soccorso, ingerisce boccetta di nicotina

E’ successo in una scuola media di Agrigento dove un dodicenne si è sentito male dopo aver ingerito una boccetta di nicotina, il flaconcino di liquido che viene venduto per ricaricare le sigarette elettroniche.

Il ragazzino è finito al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio dove sottoposto a tutti gli accertamenti medici necessari e alle relative cure, gli e’ stata diagnosticata una intossicazione della sostanza che aveva ingerito. Ora, per fortuna, sta bene.

A scuola si sono recati gli agenti della Polizia di Stato che hanno ascoltato il dirigente scolastico e una insegnante. Secondo una prima ricostruzione, il ragazzino avrebbe preso la boccetta dallo zaino di una compagna tredicenne che le aveva portate a scuola. Tali sostanze sono vietate alla vendita dei minori e il rivenditore dovrebbe richiedere il documento.

Porto di Sciacca, infrastrutture e investimenti: incontro a Palermo

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Un importante passo avanti per il porto di Sciacca: una delegazione del Comune ha incontrato a Palermo i rappresentanti dell’Autorità Portuale della Sicilia Occidentale per affrontare temi strategici legati alla gestione e allo sviluppo dell’area portuale.

Un confronto su servizi e infrastrutture

Al centro dell’incontro, a cui hanno partecipato il sindaco Fabio Termine e gli assessori Francesco Dimino e Salvino Patti, vi erano questioni fondamentali per il futuro del porto di Sciacca. Tra i punti discussi:

  • Miglioramento dei servizi di raccolta rifiuti nell’area portuale per garantire maggiore efficienza e decoro;
  • Messa in funzione delle nuove colonnine per l’energia elettrica, sostituite grazie a un finanziamento ottenuto un anno e mezzo fa;
  • Definizione delle aree demaniali e pianificazione di interventi di ammodernamento delle infrastrutture portuali;
  • Progetti di sviluppo sostenibile con accesso ai fondi europei tramite gli Investimenti Territoriali Integrati (ITI).

Collaborazione per lo sviluppo del porto di Sciacca

L’incontro ha evidenziato l’importanza di una collaborazione costante tra il Comune e l’Autorità Portuale per favorire il rilancio del porto di Sciacca. La sinergia tra gli enti permetterà di accedere a finanziamenti per potenziare i collegamenti con le isole minori e migliorare le infrastrutture portuali.

Prossimi passi per il rilancio del porto

L’amministrazione comunale di Sciacca continuerà a lavorare affinché il porto diventi sempre più una risorsa strategica per lo sviluppo economico e turistico della città. Il sindaco Fabio Termine e gli assessori Dimino e Patti hanno ringraziato il segretario generale dell’Autorità Portuale Luca Lupi e il suo team per la disponibilità e la collaborazione.

Con una visione condivisa e investimenti mirati, il porto di Sciacca può trasformarsi in un polo di attrazione per l’economia locale, con infrastrutture moderne e servizi efficienti.

Mensa scolastica a Sciacca, Di Paola vuole riattivarla dopo 8 anni

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Si avvicina la possibile riattivazione della mensa scolastica comunale, servizio sospeso dal 2017. L’assessore all’Istruzione, Simone Di Paola, ha incontrato ieri i dirigenti scolastici degli istituti comprensivi “Agostino Inveges” e “Dante Alighieri” insieme ai rappresentanti dei genitori. Un tavolo di confronto fondamentale per pianificare il ripristino del servizio, coinvolgendo direttamente scuole e famiglie.

Presenti all’incontro le dirigenti Mariangela Croce e Teresa Guazzelli, oltre ai presidenti dei consigli di istituto Alessandro Messina e Salvatore Catanzaro. È stato discusso il percorso necessario per la riattivazione a partire dalla pubblicazione di un bando che garantirà qualità e sicurezza per i pasti destinati agli studenti.

Un impegno per l’equità sociale

Di Paola ha sottolineato l’importanza della mensa scolastica comunale come strumento di equità sociale, in grado di supportare le famiglie con maggiori difficoltà economiche. L’amministrazione ha già previsto di inserire nel bilancio le risorse necessarie, ma sarà fondamentale anche la partecipazione economica delle famiglie.

Per garantire un’informazione chiara e trasparente è stato fissato un nuovo incontro per il 2 aprile alle 9,30, aperto anche ai rappresentanti di classe dei genitori. Un’occasione per approfondire dettagli organizzativi e logistici e per chiarire il ruolo delle famiglie nel progetto di riattivazione.

Prossimi passi: incontro con nutrizionisti

Oltre agli aspetti amministrativi, si guarda anche alla qualità del servizio. Nei prossimi giorni l’assessore Di Paola incontrerà i medici nutrizionisti dell’Asp per definire linee guida alimentari adeguate ai bisogni nutrizionali degli studenti.Il percorso per riportare in funzione la mensa scolastica comunale è avviato, con il coinvolgimento di scuole, genitori e istituzioni.

Il prossimo appuntamento sarà determinante per chiarire tempi e modalità del servizio, che potrebbe finalmente tornare operativo dopo otto anni di sospensione.

Quarto centenario Madonna del Soccorso, il cardinale Reina ad agosto chiuderà ciclo di seminari

Sara’ il cardinale Baldo Reina il 13 agosto a Sciacca a chiudere il ciclo di seminari programmati per i festeggiamenti del quarto centenario del miracolo operato da Maria Santissima del Soccorso. Lo ha annunciato il direttore artistico Salvatore Monte che già da qualche mese e’ al lavoro per la ricorrenza. Il cardinale Reina tratterrà all’antivigilia dei festeggiamenti estivi della Patrona di Sciacca, il tema del “Peccato originale: riflessioni teologiche e ricadute morali”

“La comunità di Sciacca – afferma Monte nell’annunciare il ciclo di seminari – si prepara alla ricorrenza del quarto centenario del miracolo operato da Maria Santissima del Soccorso il 2 febbraio 1626, che allontanò la pestilenza dalla città. Sarà un periodo di preghiera e riflessione che, al di là della ricorrenza storica, ha l’intendimento di rinsaldare il legame tra la comunità saccense e la propria Patrona.
Tra le iniziative programmate si svolgeranno degli incontri, veri e propri momenti di riflessione, su temi di generale interesse aventi la precisa intenzione di puntualizzare le criticità e le difficoltà che attanagliano la società moderna e che tendono ad allontanare l’uomo dal naturale trascendente percorso di fede e di religiosità”.

Il ciclo di incontri è denominato: “La Fede ed il contrasto alle pestilenze del terzo millennio”. Il primo incontro che si è già tenuto, con una forte partecipazione, ha visto la partecipazione di Padre Cesare Pluchinotta, sacerdote e psicologo che ha eseguito Esercizi spirituali.

Il terzo appuntamento è previsto nella serata del 4 aprile 2025, con il seguente programma:
Dipendenze: pestilenze della società contemporanea
Giuseppe Marinello intervista Domenico Airoma e Giacomo Scalzo

Il quarto appuntamento avrà luogo il 17 maggio 2025, con il seguente focus:
La cura dell’essere umano: la medicina al servizio dell’uomo
Salvatore Monte intervista Mario Barbagallo e Nunzia Decembrino

Il quinto appuntamento avrà luogo il 25 Maggio 2025 ed avrà come tematica:
Preghiera di Guarigione e Medicina
Nino Sandullo intervista Don Vito Impellizzeeri, Introduce Padre Giuseppe Marciante

Il sesto appuntamento si svolgerà il 6 giugno 2025 e avrà come tematica:
La dittatura del relativismo e l’identità del’Occidente
Giuseppe Marinello intervista Marco Invernizzi. Introduce Alessandro Pagano

Il settimo ed ultimo appuntamento si svolgerà il 4 Luglio 2025 e avrà come tematica:
Tutela della vita e dell’umanità nel terzo millennio”
Alberto Maira intervista Marina Casini. Introduce Pietro Virgadamo.

Mentre il cardinale di Santa Romana Chiesa, nato a San Giovanni Gemini e formatosi nel seminario di Agrigento, concluderà gli appuntamenti.

Stipendi al Consorzio Agrigento 3, Giarraputo: “Una settimana per i primi pagamenti”

Non percepiscono lo stipendio da tre mesi, ma continuano ad effettuare anche i turni di notte per garantire l’acqua alle campagne del riberese i lavoratori del consorzio di bonifica Agrigento 3. Sono 260 i dipendenti e, come rilevano i sindacati, operano “in un clima di incertezza ed esasperazione”.

Il commissario, Baldo Giarraputo, riferisce che il problema riguardante il mancato pagamento degli stipendi è già attenzionato sia dal consorzio che dalla Regione e che può trovare soluzione in tempi brevi, anche una settimana “per iniziare a pagare spettanze arretrate”.

Giarraputo ricorda il pignoramento di una società che era stato effettuato e che adesso chiede il pagamento di un debito che il consorzio contesta. In pratica, un eventuale stanziamento avrebbe rischiato di essere aggredito da un nuovo pignoramento.

“Priorità della Regione e del consorzio è di pagare i lavoratori – dice Giarraputo – ed ho già chiesto all’assessorato nelle more di risolvere il problema con la società di avere accreditate somme per iniziare a pagare i lavoratori perché è giusto che sia così”.

Per quanto riguarda la collocazione delle motopompe con attività che continua “noi siamo disponibili – dice Giarraputo – ad un sopralluogo con i sindacati e anche al trasferimento di una di queste per la quale stiamo valutando un sito alternativo”.

La motopompa che si potrebbe trasferire è quella di contrada Picciridda che, durante le ore della notte, viene spenta perché il rumore disturba chi abita nella zona. Questa è la più potente delle tre motopompe che sono state piazzate. C’è stato anche un intervento dei carabinieri chiamati da gente che risiede nella zona. Intanto, il personale continua l’attività gestendo anche l’acqua che arriva dalla “bretella” oltre ad occuparsi delle motopompe.