Aliquote Imu, l’opposizione: “Per le inefficienze dell’amministrazione invece trovate le risorse”

Anche ieri sera, l’opposizione consiliare si è mostrata compatta nel respingere la proposta di delibera sulle aliquote IMU per il 2025.

“Dopo un’attenta valutazione e diversi confronti interni, abbiamo deciso di non entrare in aula, di fatto bocciando la proposta dell’amministrazione”. Così oggi l’opposizione consiliare commenta l’ennesima bocciatura di ieri determinata dal mancato svolgimento della seduta entro il termine utile per l’approvazione delle aliquote.

“Riteniamo – affermano – che il sindaco Termine abbia ignorato la nostra richiesta di ridurre le aliquote IMU, nonostante vi fossero le condizioni per farlo. In più occasioni ci era stato detto che non c’erano margini di manovra, salvo poi presentarsi all’ultimo minuto con una proposta di riduzione complessiva di 120.000 euro. In commissione, solo pochi giorni fa, ci era stato lasciato intendere che si potesse fare di più, ma alla prova dei fatti c’è stata una chiusura totale, non solo nei confronti della nostra parte politica, ma anche di tutti quei cittadini che nutrivano aspettative legittime.Vogliamo evidenziare come, in altre circostanze, quando si è trattato di coprire inefficienze amministrative, le risorse siano state prontamente reperite. Alcuni esempi:
• Trasporto pubblico locale: 450.000 euro (finanziamento perso e copertura con fondi comunali)
• Mercato ittico: 600.000 euro (possibile perdita di finanziamento e accantonamento in bilancio)
• Randagismo: 100.000 euro (aumento del costo del servizio negli ultimi due anni)
• Casa albergo per anziani: 3.000.000 di euro (rimborso del contributo regionale con accantonamenti su più anni). A questo si aggiungono gli avanzi di amministrazione tecnici del 2023 e, presumibilmente, del 2024, somme che avrebbero potuto essere utilizzate ma che sono state destinate alla copertura di disavanzi risalenti nel tempo.

Secondo l’opposizione tutto questo è l’inefficienza di un’amministrazione dannosa per la città, che non possiamo né sostenere né avallare con il nostro voto.

“Il sindaco Termine – concludono i gruppi di Fratelli d’Italia, Dc, Forza Italia, Mpa, lista Messina, Sciacca 2022 e Brucculeri con Blo’ – ha dimostrato ancora una volta di essere politicamente inadeguato, sia nel merito che nel metodo. Nel merito, perché non è riuscito (o forse non ha voluto) trovare le risorse necessarie; nel metodo, perché ha gestito tempi e interlocuzioni con la nostra parte politica in modo totalmente errato. Non è una novità, ma crediamo che nelle prossime settimane e nei mesi a venire emergerà ancora più chiaramente la distanza tra il sindaco Termine e la nostra visione politica”.

Sciacca, resta il maxi taglio Imu e la giunta è senza soldi

Non si è svolta la seduta del consiglio comunale di Sciacca in programma ieri sera in seconda convocazione. L’opposizione ha fatto quadrato e compatta ha deciso di non presentarsi in consiglio facendo venire meno i numeri necessari per la validità della seduta.

Pertanto, e’ scaduto il termine utile per l’approvazione delle aliquote Imu da parte del consiglio comunale e dopo la seduta dello scorso 5 febbraio che ha bocciato l’applicazione delle aliquote maggiorate, al momento restano in vigore le aliquote base con il taglio da un milione e settecento mila euro.

Quella dell’opposizione risulta una scelta squisitamente politica, la volontà di esercitare il proprio ruolo di opposizione e di contrastare le scelte dell’amministrazione. Infatti, il minor gettito previsto dalle aliquote più basse determinerà uno squilibrio di bilancio che porterà il Dirigente dell’Ufficio Ragioneria di Sciacca, Filippo Carlino a presentare una proposta di delibera per scongiurare i problemi finanziari dell’ente. Si parla di una presentazione della proposta entro il 13 marzo. A questo punto, il consiglio dovrà votare l’atto per evitare lo scioglimento dell’organo stesso.

La strategia messa in atto dall’opposizione e’ quella di limitare nella possibilità di spesa la giunta che fino a quando non sarà approvata la nuova proposta restera’ stretta nella morsa dei dodicesimi, ovvero soltanto spese urgenti e indifferibili.

Banconote false in partenza da Napoli, chiesta la condanna per tre saccensi

Hanno discusso il pubblico ministero della Procura della Repubblica di Napoli, Sergio Raimondi, e le difese, con gli avvocati Mauro Tirnetta e Francesco Di Giovanna (nella foto), nel processo, che si celebra, con il rito abbreviato, sull’organizzazione di falsari con base a Napoli azzerata ad aprile dello scorso anno dai carabinieri. Sono 42 gli imputati che vengono giudicati con il rito abbreviato dal gup del Tribunale di Napoli, Maria Luisa Miranda.

Per Mario Di Benedetto, di 37 anni, la richiesta è stata di 3 anni, 4 mesi e 600 euro di multa; per Marco Gambino, di 36, 4 anni e 600 euro; per Tonino Giordano, di 32 anni, 2 anni, 8 mesi e 600 euro di multa. L’avvocato Tirnetta assiste Di Benedetto e Giordano, mentre l’avvocato Di Giovanna è il difensore di Gambino.

Le difese hanno chiesto l’assoluzione e sostenuto l’insussistenza della prova del reato. Hanno annunciato istanza di revoca dei domiciliari. La sentenza è prevista il 22 maggio.

Due tra gli imputati avrebbero messo in circolazione, il 2 dicembre 2022, 120 banconote false vendendole a Gambino e Di Benedetto e a un altro soggetto non identificato, i quali le avrebbero acquistate per metterle a loro volta in circolazione nel mercato tedesco. Di Benedetto è chiamato in causa anche per un altro fatto, del 28 dicembre 2022, assieme a Giordano, quando avrebbero acquistato 240 banconote false dal valore nominale di 100 euro per metterle a loro volta in circolazione.

Carnevale di Sciacca, folla per Dargen D’Amico (Video)

Tutto secondo previsioni al Carnevale di Sciacca per questo primo venerdì. Comprese le previsioni meteo. Serata ventosa ma immune dalla pioggia. Tornando allo spettacolo di ieri, il picco d’affluenza e’ stato raggiunto per il concerto di Dargen Damico, il noto rap che ha di fatto, chiuso la prima giornata del weekend di Carnevale.

Una folla di giovanissimi ha atteso il cantante che a tarda serata, ha fatto ballare il tappeto di persone presenti dinnanzi al Ticketsms stage con le sue canzoni.

Ucraina, Meloni “Ogni divisione dell’Occidente ci rende più deboli”

ROMA (ITALPRESS) – “Ogni divisione dell’Occidente ci rende tutti più deboli e favorisce chi vorrebbe vedere il declino della nostra civiltà. Non del suo potere o della sua influenza, ma dei principi che l’hanno fondata, primo fra tutti la libertà. Una divisione non converrebbe a nessuno”. Lo afferma in una nota il presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
“E’ necessario un immediato vertice tra Stati Uniti, Stati europei e alleati per parlare in modo franco di come intendiamo affrontare le grandi sfide di oggi, a partire dall’Ucraina, che insieme abbiamo difeso in questi anni, e di quelle che saremo chiamati ad affrontare in futuro. E’ la proposta che l’Italia intende fare ai suoi partner nelle prossime ore”, prosegue il premier.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Gosens affonda il Lecce e la Fiorentina torna a vincere

FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina torna al successo dopo tre sconfitte casalinghe e rilancia le proprie ambizioni di alta classifica dal sapore europeo. Basta una rete di Gosens all’alba della sfida contro un Lecce al secondo stop di fila per trovare la vittoria e rinsaldare la panchina di Raffaele Palladino, che alla vigilia aveva comunque ricevuto dal presidente viola Rocco Commisso il suo attestato di fiducia. Non una prova scintillante per Ranieri e compagni ma quanto basta per vivere l’attesa del ritorno in Conference League con maggior serenità. Per gli ospiti altra prova grigia e poca serenità rispetto alle rivali per la salvezza in vista del week-end. I padroni di casa, in campo con il 3-5-2 e la coppia Zaniolo-Beltran in attacco, passano subito in vantaggio. Già al 9′ infatti un cross da destra di Dodò trova l’altro esterno Gosens pronto a staccare di testa ed anticipare Guilbert. I gigliati mettono la partita in discesa ma non la chiudono e con il passare dei minuti il Lecce trova un pò di coraggio. Sul taccuino però trova spazio il solo Karlsson che al 42′ non sfrutta un assist frutto di un rimpallo fra i difensori viola, con De Gea reattivo a sbarrargli la strada in angolo. Palladino punta sulla densità a centrocampo, Giampaolo, privo di Pierotti, punta sulla stazza di Krstovic come punta centrale. Buoni complessivamente i debutti dal 1′ di Pablo Marì e Ndour che giovedì prossimo salteranno la gara di coppa contro il Panathinaikos perchè esclusi dalla lista Uefa, ma è Dodò a rubare la scena sulla destra e non è un caso che Gallo vada spesso in difficoltà. Poco dopo l’ora di gioco Giampaolo opera tre cambi contemporaneamente inserendo soprattutto Rebic, un ex non rimpianto a Firenze. E’ la Fiorentina però che potrebbe chiudere la partita a 17′ dalla fine quando Beltran calcia un rigore per fallo di mano di Pierret ma la conclusione dell’argentino si stampa sul palo. Nel finale altro legno per i gigliati centrato da Mandragora, poi sul contropiede successivo il neo entrato Danilo Veiga spreca davanti a De Gea. Il Franchi, che vede anche nel recupero Gudmundsson sbagliare due reti clamorose, può comunque esultare al triplice fischio finale.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Ucraina, Zelensky “Grazie Usa, lavoriamo a pace giusta e duratura”

ROMA (ITALPRESS) – “Grazie America, grazie per il tuo supporto, grazie per questa visita. Grazie a Trump, al Congresso e al popolo americano. L’Ucraina ha bisogno di una pace giusta e duratura e noi stiamo lavorando proprio per questo”. Così su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo la sua visita a Washington e l’incontro molto teso con il presidente degli Stati Uniti.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Ucraina, Tajani “Momento delicato, servono prudenza e nervi saldi”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ un momento di grande tensione, per questo bisogna tenere i nervi saldi, reagire con grande calma e vedere quale sarà l’evoluzione dopo questo colloquio che certamente non è andato bene”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani a Zapping, su Radio Uno, commentando lo scontro alla Casa Bianca tra i presidenti di Usa e Ucraina Donald Trump e Volodymyr Zelensky.
“Vediamo come si sviluppa la situazione anche della trattativa eventuale che ci dovrà essere tra Stati Uniti, Russia, Ucraina che ci dovrà essere, così come l’Europa, che deve essere unita e parlare con una voce sola. Il momento è delicato, dobbiamo essere molto prudenti, sono convinto che si risolve sempre la relazione tra Stati Uniti ed Europa, servono nervi saldi e prudenza”, ha aggiunto.
“Serve una pace giusta, ma è tutto molto difficile, lo sapevamo dall’inizio, è presto per dire quando arriverà la pace, ci sono troppe variabili”, ha sottolineato il vicepremier, che ha aggiunto: “Trump ha detto anche ai russi che devono fare delle concessioni. La trattativa non è ancora iniziata, siamo ai prodromi. Non si può trattare senza l’Ucraina e senza l’Europa, bisogna essere molto prudenti e moderati, attenti a ciò che si dice. Bisogna vigilare sulla situazione, e gli europei devono essere uniti, fughe in avanti di singoli Stati non servono”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Salvini “Chi ha paura di Trump ha paura del futuro”

SATURNIA (GROSSETO) (ITALPRESS) – “Chi ha paura di Trump ha paura del futuro, chi pensa che a Washington ci sia un nemico non ha capito nulla, c’è una grande possibilità di cambiamento”. Lo ha detto Matteo Salvini, vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, intervenendo alla quinta edizione del “Forum in Masseria – Winter Edition”, a Saturnia.
“Può essere una grande occasione per l’economia – ha aggiunto -. Anche la politica minacciosa dei dazi può essere un’occasione di guadagno di terreno delle nostre aziende nel sistema Italia, certo bisogna capire come reagire ma Trump è uomo di business”. Per il ministro Salvini “fa ridere l’idea della Von der Leyen di lanciare i contro dazi”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Al via il lungo weekend di Carnevale a Sciacca (Video)

E’ ripartito il Carnevale di Sciacca per il lungo weekend. Questo pomeriggio sono stati Rosy Abruzzo e Pietro Pumilia dal palco di via Allende ad accogliere le prime esibizioni dei gruppi mascherati dei sei carri.

Alle 20.30 poi ha preso il via la seconda sfilata della giornata con l’esibizione sul palco dei gruppi mascherati e le recite dei copioni.

La serata prosegue adesso sul palco ticketsms stage con Carnival Revival, spettacolo musicale che da la possibilità di potere ballare sulle note degli inni storici del Carnevale di Sciacca.

Ma l’attesa è tutta per l’evento di chiusura di questa prima giornata del secondo week end, ossia il concerto di Dargen D’Amico, il famoso rapper, cantautore e produttore discografico, autore del brano di successo “Dove si balla” con cui ha partecipato al Festival di Sanremo del 2021